Amore / Turismo

La collina brulla di Hollywood

 

Non si può certo immaginare che la collina con la famosa scritta Hollywood illuminata si può raggiungere  con un’escursione avventurosa ma ricca di fascino perché si è in una megalopoli ma anche immersi in un paesaggio desertico con gruppi di piante grasse  che ornano la terra rossastra ed emanano un soffio caldo di vita!

C’è una sensazione un po’  allarme che  porta a pensare  ad animali o insetti  pericolosi dei climi tropicali.

Si  passa vicino alle ville e villette immerse nel luminoso silenzio della periferia di uno dei distretti più importanti di Los Angeles, quello di Hollywood; la  passeggiata è lunga ma molto panoramica soprattutto alla fine. Si percorre un tratto di  Mulholland Hwy che è  lunghissima, fino a quando  è asfaltata, arrivando alla parte finale  di Deronda dr. Qui dopo una  una rotonda c’è  un cancello che  sembra sbarrare la strada e tutto ma proprio tutto tenta di dissuadere dal proseguire. Gli abitanti della collina di Hollywood sono stufi di vedere tanti turisti.

Dopo aver trovato il varco giusto, un arco  bianco dietro al  cancello e  dopo varie curve in salita si raggiunge in quaranta minuti la spianata polverosa, molto controllata, alle spalle della famosa scritta Hollywood . Si è vicinissimi alla parola   ma  soprattutto si guarda la megalopoli in una prospettiva tutta nuova, con lo sfondo ‘natura’ e, sulla sinistra, il famoso Osservatorio Griffith, con il Planetario, raggiungibile da qui con un percorso di qualche miglia, per due o tre ore, non favorevole in piena estate, per il gran caldo.

Un  altro punto di osservazione valido potrebbe essere vicino al  Hollywood lake, un laghetto artificiale azzurro, profondo, in mezzo a radure desertiche  con qualche albero che viene tenuto con grande cura perché residuo di una grande vegetazione. Dal lago   partono  vari sentieri che arrivano alla famosa spianata dietro la scritta, sul monte Lee, passato alla storia proprio per queste gigantesche lettere che fanno pubblicità alla Mecca del cinema, istallate nel 1923 e poi modificate più volte, nella forma e altezza.

Abituati ai soliti skyline  comunque vari e sempre belli, qui siamo davanti non ad un panorama, ma ad un’avventura, siamo protagonisti    di un’originale scalata con la vista  contemporaneamente dei paesaggi tipici del Nord America: laghi, canyons, deserti pietrosi, immensi spazi parzialmente abitati,   oceano, osservatori scientifici, grattacieli.

Angel’s flight , una piccola funicolare

 

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