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La statua di Notre-Dame de France a Le Puy-en-Velay

Lentamente scolpito dall’erosione, il picco su cui si trova la statua è ciò che rimane di un gigantesco vulcano.

Nel medioevo, il luogo ospitò una fortezza militare e servì come cava per l’estrazione del materiale utile alla costruzione di diversi monumenti della città.

In seguito, nel 19° secolo, il Rocher Corneille (757m di altitudine) fu scelto per erigere la statua di Notre-Dame de France.

Opera dello scultore Jean-Marie Bonnassieux, vincitore del concorso indetto per la sua creazione, la statua fu costruita grazie ad una grande sottoscrizione nazionale. Rivolta a sud, la Vergine è avvolta in un mantello reale costellato di fiori e pietre e porta il bambino Gesù sul braccio destro, in modo che possa benedire la città senza nascondere il proprio volto, aspetto insolito nell’arte statuaria.

 

Statua Monumentale tra le più grandi al mondo

La statua di Notre-Dame de France è stata per diverso tempo una delle più grandi statue al mondo, fino alla costruzione della statua della libertà nel 1886.

Qualche numero:

  • 16m di altezza (22,70m compreso il piedistallo)
  • 835 tonnellate il peso
  • 262 i gradini da salire per arrivare ai piedi della statua.

La creazione della Statua

Nel 1855, il generale Pélissier, vincitore durante la guerra di Crimea, consiglia al vescovo di Le Puy-en-Velay di chiedere all’imperatore Napoleone III alcuni dei cannoni requisiti al nemico durante l’assedio di Sebastopoli per costruire, utilizzando la ghisa degli stessi cannoni, la statua che la diocesi cittadina desidera dedicare alla Vergine Maria.

Fu così che 213 cannoni furono consegnati dall’imperatore al vescovo di Le Puy-en-Velay.

 

Un panorama incomparabile

La statua, che si innalza sopra Le Puy-en-Velay, permette di avere una vista eccezionale dall’alto sulla Cattedrale e sui tesori di architettura della città, importante punto di partenza di uno dei principali percorsi del Cammino di Santiago de Compostela e riconosciuta come sito patrimonio dell’umanità UNESCO. Il panorama a 360° offre inoltre la possibilità di vedere la grande statua di Saint-Joseph e il Santuario di Saint-Joseph de Bon-Espoir ad Espaly-Saint-Marcel, la Cappella di Saint-Michel d’Aiguilhe, il castello di Polignac e, più lontano, il massiccio del Meygal ed il monte Mézenc.

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