Amore / Turismo

La val d’Anna e la casetta di S.Valentino

Le aree giochi e riposo in Val d’Anna
Dolomites UNESCO World Heritage
Le famose sculture di legno della Val Gardena
L’ex casetta di S. Valentino ora diventata casetta dei bimbi.
Il gruppo del Sella che domina le valli vicino Ortisei

La val d’Anna, nella conca di Ortisei, in val Gardena, è un’oasi piacevole e  distensiva per adulti e bambini. E’ un’escursione diversa tra le tante che costellano questa valle, regina dei boschi, con tante particolarità e fantasie dell’Alto Adige.

La val d’Anna segue un pò il percorso a valle della cabinovia per il colle di Seceda;  all’inizio c’è un bel ponte coperto e ornato di sculture di legno. Poi più avanti dopo un’area per giochi con amache e anche un percorso kneipp ( passeggiata nell’acqua rigenerante per piedi e tutto il corpo )  che utilizza il ruscello ricco di sali minerali, si arriva ad un grande pianoro dove fino a qualche decennio fa c’era la casetta di S.Valentino, una baita completamente di legno , adornata di cuori in tutte le fogge, di legno, di lana, di ferro. Ora la baita è diventata un’area   per bambini e i genitori possono rifocillarsi  in un grande ristorante-bar vicino. E’ rimasto qualche cuore sparso qua e là, sulle panche o vicino alle finestrelle.  Il sentiero della val d’  Anna non è la consueta gita in montagna … è una divertente esperienza che “sa di casa” non solo perché il percorso è ‘ attrezzato’ con giochi e aree di rilassamento  ma anche per il paesaggio che è  dolce, pieno di abeti e sculture di legno spontanee, vicino a baite romantiche piccole e grandi, con un sottofondo quasi  musicale proveniente dallo scorrere del ruscello Anna appunto. Alla fine della passeggiata, vicino alla baita Pauli   si può salire ancora, al Col de Flam, in mezzo al profumo dei fiori e arrivare ad altre zone- avventure… per bambini e anche adulti.

Le montagne vicino Ortisei sono particolarmente ricche di sfumature al tramonto, come tutte le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco dal 2009;  Una sorpresa: se si prende la funivia del Seceda si ha un brusco risveglio……..perché in cima,  quasi all’arrivo, la roccia brulla si para davanti, con ripide pareti facendo quasi dimenticare gli idilliaci paesaggi precedenti.

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