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"Homo Faber, an island of light" in mostra a Venezia il meglio dell'alto artigianato internazionale

3 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

E' iniziata il 1 settembre la quarta edizione della Biennale Homo Faber che per questa edizione invita i visitatori ad

esplorare il rapporto fondamentale tra luce, materiali e mano umana.

L'isola di San Giorgio, sede della Fondazione Giorgio Cini, accoglie 15 installazioni immersive negli storici giardini ed edifici che vi faranno scoprire centinaia di oggetti realizzati a mano da artigiani provenienti da tutto il mondo.

L'allestimento unico del direttore artistico Es Devlin mette in luce la creatività ed il talento degli artigiani, mentre dimostrazioni dal vivo, work shop, esperienze culinarie e visite guidate personalizzate permetteranno di avvicinarsi ulteriormente al mondo dell'artigianato.

Ispirandosi all'arcipelago della laguna veneziana, Es Devlin ha creato una narrazione che unisce le opere di centinaia di artigiani provenienti da tutto il mondo – ognuno un'isola di talento e abilità nel più ampio panorama dell'artigianato – a San Giorgio Maggiore.

Manipolando la luce attraverso l'uso di acqua, specchi, movimento ed altro, Devlin crea un viaggio

che illumina il mondo dell'artigianato, collegando gli artigiani stessi ai loro laboratori, strumenti, materiali ed infine agli squisiti oggetti che creano.

Insieme, gli spazi espositivi esplorano la relazione tra luce, materiali, talento e creatività, rivelando come i maestri artigiani possano utilizzare questa energia vitale come strumento per creare meraviglia e gioia.

L’85% degli artigiani selezionati per questa edizione partecipa per la prima volta ad “Homo Faber”

Queste proprio le parole della direttrice artistica, Es Devlin: "Volevo far capire che gli oggetti non vengono dalla luna, nascono dalle mani. Volevo mostrare le mani degli artigiani, i loro volti" e per questo motivo il programma giornaliero è ricco di appuntamenti aperti al pubblico che tra dimostrazioni e laboratori ha la possibilità di toccare con mano il lavoro

di questi grandi maestri presenti in città.

Ma chi è Es Devlin la direttrice artistica di questa edizione? è una delle artiste più brillanti della sua generazione.

Le sue installazioni monumentali e le sue sculture cinetiche performative hanno abbellito musei, gallerie, teatri, opere liriche e stadi olimpici in tutto il mondo, mentre la sua installazione Library of Light ha attirato quasi 200.000 visitatori alla Pinacoteca di Brera al Salone del Mobile di Milano nella primavera del 2025.

E proprio come delle installazioni monumentali ha pensato le 15 installazioni.

Come nelle precedenti edizioni prende vita anche l'iniziativa "HOME FABER IN CITTA'" che permette ai visitatori di arricchire la propria esperienza esplorando l'artigianato locale in tutta Venezia.

Per il primo anno è presente anche Casa San Lorenzo, sede culturale di Sanlorenzo Arts affacciata sulla Basilica di Santa Maria della Salute, ed ospita due mostre durante Homo Faber 2026: "Un'isola di luce" – una dedicata ai notevoli maestri artigiani di Venezia e del Veneto, curata da Artemest, e un'altra che presenta artigiani del Lussemburgo, curata da De Mains De Maîtres Luxembourg (ma di questo ne parleremo in un altro articolo).

Noi di Amore World Magazine abbiamo già avuto il privilegio di visitare questa edizione di Homo Faber e vi assicuriamo che il percorso espositivo studiato è stato concepito da Es Devlin in modo da far comprendere, anche a chi si volesse interfacciare con il mondo dell'alto artigianato per la prima volta, cosa si nasonde dietro la realizzazione di un oggetto unico al mondo.

Ed ecco alcune informazioni pratiche per poter visitare l'esposizione all'isola di San Giorgio:

come raggiungere l'isola di San Giorgio: trasporto pubblico Vaporetto linea n. 2 da San Zaccaria o Ferrovia/P.le Roma oppure tramite NAVETTA GRTUITA in partenza ogni 30 minuti da San Zaccaria riservato esclusivamente ai visitatori che hanno acquistato i biglietti online e il giorno della visita prenotata.

durata della manifestazione: dal 1 al 30 settembre 2026

orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00. Ultimo ingresso alle 17:00.ingresso: a pagamento con una fascia oraria dedicata. Puoi acquistare il tuo biglietto online sul sito ufficiale della manifestazione.

Inoltre, se volete sapere il tempo necessario per visitarla ed organizzare al meglio la visita, noi ci abbiamo impiegato tre ore.

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