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- Bugatti Home , Un viaggio attraverso materia, fuoco, acqua e visione.
Bugatti Home svela una nuova evoluzione della sua filosofia di design, consolidando la sinergia della collezione Casa con l’iconico brand di auto ipersportive fondato nel 1909. Un approccio che pone l’accento su tecniche artigianali, eleganza pura, attenzione minuziosa per i dettagli e passione per la perfezione. La collezione – che utilizza solo i materiali più pregiati, tra cui rovere europeo a poro aperto, vetro, elementi in metallo e vernice metallizzata – è simbolo di una raffinatezza senza tempo. Contrasti unici, creati dall’abbinamento di materiali naturali con quelli più tecnologici e da un gioco di pieni e vuoti. Plasmato dalle mani dei maestri vetrai di Murano, il vaso Cote d’Azur incarna il dialogo tra lo spirito avanguardistico di BUGATTI e una tradizione secolare. La sua forma fluida e le intense sfumature di blu catturano l’essenza del movimento e della luce – proprio come ogni creazione BUGATTI, fin dai tempi di Ettore. Al primo piano di Palazzo Chiesa, in Corso Venezia 36, Milano, l’Atelier Bugatti Home è uno spazio esclusivo dove design, innovazione e personalizzazione si incontrano. Un luogo per scoprire la collezione e creare, insieme al nostro design team, interni su misura in puro stile Bugatti. Inaugurato durante la Milano Design Week 2025, il Bugatti Home Atelier è il primo spazio permanente del brand: un raffinato incontro tra innovazione e design immersivo. Situato al primo piano del prestigioso Palazzo Chiesa, in Corso Venezia 36, nel cuore del Design District milanese, l’Atelier è molto più di uno showroom. La collezione Bugatti Home trova qui la sua massima espressione: ogni pezzo è valorizzato da un ambiente che richiama l’eleganza audace del brand – tra partizioni metalliche, accenti nel profondo Bugatti Blue e un layout pensato per offrire un viaggio tra stile e innovazione. Cuore pulsante dell’esperienza è il Configuration Studio, uno spazio dedicato alla scoperta di materiali, finiture e texture accuratamente selezionati. Come lo storico Design Studio di Molsheim rende unica ogni hypercar, l’Atelier di Milano consente di configurare interni su misura, dove estetica e performance si fondono in perfetta armonia.
- Santos de Cartier
Creato nel 1904, l’orologio Santos si basa sul concetto di forma: un gusto per l’essenziale, il rigore delle proporzioni e la ricerca dei dettagli. Le ragioni del successo internazionale del Cartier Santos sono molteplici, la prima è sicuramente il fascino del prestigioso brand Cartier, molto amato anche da famiglie reali e celebrità. In secondo luogo, il Santos è stato il primo orologio da polso della marca e grazie a questo suo storico primato gode del favore degli appassionati. Il terzo motivo del suo successo è il suo aspetto. Il catalogo di Cartier conta molti orologi con design notevoli, ma è stato il Santos a dare forma alla celebre cifra stilistica del brand con la sua cassa squadrata, le viti a vista sulla lunetta e le linee eleganti. Il Santos è oggi uno dei grandi classici dell’orologeria e, a differenza di quanto si possa credere, non costa una fortuna, nonostante il suo status di leggenda e la sua provenienza da una manifattura prestigiosa. Ripercorriamo brevemente la storia del Cartier Santos. Nei primi del ‘900, l’aristocratico Alberto Santos-Dumont aveva bisogno di un orologio pratico e facile da leggere per le sue avventure di volo. Nel 1904, l’amico Louis Cartier gli regalò il Cartier Santos: un nuovo orologio che, contrariamente alla moda dell’epoca, si indossava al polso invece di essere riposto in tasca. Nel 1911 Cartier decise di iniziare a vendere il Santos al grande pubblico. Col tempo l’orologio conquistò personaggi in vista e facoltosi. Poi, nel 1978, Cartier lanciò un Santos totalmente ripensato, con cassa in acciaio inossidabile, lunetta in oro e bracciale in acciaio con viti dorate. Si trattava del primo Santos realizzato in metalli non preziosi, nonché di uno dei primi orologi bicolore in acciaio e oro della storia. Grazie al movimento al quarzo e al prezzo abbordabile, il nuovo Santos riscosse un clamoroso successo. Nel 1987, Cartier lanciò il Santos Galbée, una versione con un nuovo design che avrebbe caratterizzato il Santos per i 30 anni successivi. Il Santos Galbée resta tutt’oggi uno dei preferiti degli appassionati di orologeria. Nel 2018, Cartier ha aggiornato nuovamente il design dell’attuale Santos de Cartier e nel 2019 ha aggiunto alla collezione il Santos Dumont, una reinterpretazione in chiave moderna del Santos del 1904. Oggi è dunque possibile scegliere tra due varianti: il Santos de Cartier e il Cartier Santos-Dumont.
- GIAMARO presenta Katla
GIAMARO Fondato nel 2021 dalla famiglia Commendatore, Giamaro Automobili è un marchio italiano di Hypercar con sede a Modena, cuore dell’eccellenza automobilistica. Nato da una visione che intreccia ingegneria emozionale, maestria artigianale e cura estrema del dettaglio, Giamaro ridefinisce il concetto di performance: potente, personale, intimamente unica. L’azienda sviluppa internamente ogni componente delle proprie vetture, inclusi l’esclusivo motore V12 quadri-turbo e il cambio 11 marcie elettroattuato doppia frizione, progettati per offrire prestazioni fuori dal comune. Ogni vettura Giamaro è concepita come un’opera su misura, una creatura unica che grazie alla personalizzazionei tecniche riflette una visione personale di perfezione. Non semplici automobili, ma esperienze autentiche votate a creare un legame intimo e profondo tra uomo e macchina, un’estensione naturale dei sensi di chi le vive. Katla è la creazione che segna l’inizio di Giamaro — la prima manifestazione concreta di tutto ciò che siamo. Nel cuore di Katla pulsa il V12 quadriturbo firmato Giamaro Automobili — un motore che non si limita a erogare potenza, ma la incarna. Con 1.670 CV a 8.500 giri e una coppia massima di 1.556 Nm, genera un crescendo travolgente: un’onda sonora e meccanica capace di coinvolgere ogni senso. E nella sua versione più estrema, raggiunge i 2.157 CV a 9.000 giri e 2.008 Nm, liberando un’energia viscerale, cruda, primordiale.. Un V12 quadriturbo hot V a 120° da 6.988 cc, interamente inedito, progettato per l’equilibrio perfetto e scolpito per raggiungere la massima purezza dinamica. La particolare architettura a 120° abbassa il baricentro, mentre la disposizione centrale longitudinale abbinata al transaxle posteriore consente una ripartizione dei pesi di 42:58 — base ideale per una dinamica precisa e istintiva. Ogni dettaglio nasce da una visione aerodinamica precisa, tradotta in un coefficiente di resistenza di soli 0,33. Le prese d’aria anteriori, decise e scolpite, evocano la forza dei postbruciatori di un jet da combattimento. I DRL a LED amplificano l’impronta tecnologica, incorniciando ogni viaggio con una luce che sembra parlare all’intuito. Persino la vista dall’alto della plancia riflette il disegno del cofano: interno ed esterno si rispondono, modellati dalla stessa energia, come se la forza fluida della carrozzeria si riversasse nell’abitacolo. Sul retro, domina un’ala mobile a carico variabile, in grado di modificare altezza e inclinazione in tempo reale in risposta a velocità, traiettoria e forze laterali. Un sistema che massimizza il carico quando serve, e che si trasforma in freno aerodinamico in fase di decelerazione, garantendo stabilità e controllo assoluto. Il posteriore, ampio e scolpito, è reso iconico da una firma luminosa distintiva, capace di lasciare un’impronta visiva potente ancora prima che il motore rompa il silenzio. Sotto Katla, si nasconde una monoscocca in fibra di carbonio di ultima generazione, pensata per offrire leggerezza estrema, rigidità strutturale e dinamiche di guida che ridefiniscono il concetto stesso di prestazione. Con un peso di appena 170 kg, garantisce una rigidezza torsionale superiore a 40 kNm/° e una rigidezza flessionale superiore a 16 kN/mm: una forza silenziosa che modella ogni momento con controllo assoluto. Ogni componente si ancora a questa struttura con una precisione impeccabile — non solo per supportare, ma per esaltare le performance. È questo il cuore dell’equilibrio, della reattività e della potenza di Katla. Una fortezza leggera, scolpita per perfezionare ogni risposta, amplificare ogni sensazione. La sospensione di Katla è un sistema vivo, attivo e intelligente. Gli ammortizzatori elettronici regolabili si adattano in tempo reale a ogni superficie, velocità e modalità di guida, proprio come l’ala mobile posteriore, anch’essa completamente regolabile per ottimizzare deportanza ed efficienza. L’altezza da terra viene modulata automaticamente per bilanciare aerodinamica e praticità d’uso quotidiano. Entrare nell’abitacolo di Katla non significa semplicemente accomodarsi significa lasciarsi accogliere, quasi abbracciare. L’ispirazione viene dall’aviazione, ma senza mai scadere nell’emulazione: l’architettura interna avvolge chi guida con precisione ergonomica e funzionalità. La console centrale, scolpita con rigore funzionale, ricorda il pannello comandi di un caccia: ogni elemento è dove dev’essere, in perfetta sintonia tra istinto e ingegneria. È un ambiente che non si limita a ospitare: interpreta, reagisce, partecipa. Un’estensione del corpo, un riflesso della mente. Entrare in Katla è iniziare un dialogo silenzioso, profondo, autentico tra uomo e macchina.
- Emporio Armani e la nuova collezione ecosostenibile
Con la nuova selezione di occhiali primavera/ estate 2023, Emporio Armani continua il suo percorso con design all'avanguardia e materiali bio-based, riducendo l’utilizzo di materie prime a base fossile. La sua nuova gamma di occhiali, realizzata utilizzando acetato bio-based per l’uomo, un materiale con almeno il 54% di contenuto di carbonio bio-based, e acetato bio-based e fibra di nylon bio-based (con il 59% di contenuto di carbonio bio-based) per la donna, esprime pienamente lo stile contemporaneo del marchio, che permette a ciascuno di esprimere al meglio la propria personalità, attraverso trasparenze alla moda e dettagli elaborati. Lo sforzo per ridurre la dipendenza dai materiali fossili verso quelli rinnovabili si vede anche nel packaging: gli occhiali sono forniti in confezioni speciali realizzate con almeno il 50% di materiali riciclati, tra cui il poliestere. La collezione si compone di quattro modelli: due da sole e due da vista, caratterizzati dal design deciso e contemporaneo. Per lui la collezione offre due modelli da sole e da vista rettangolari, che mettono in mostra affascinanti montature trasparenti caratterizzate da un’anima in metallo. Forme maschili realizzate con materali bio-based dallo stile unico e ricercato. Per lei, forme audaci e femminili, una vera e propria dichiarazione di stile per donne contemporanee e di personalità. Con un elaborato motivo a catena che decora le aste in fibra di nylon bio-based, queste montature sono gli accessori perfetti per esprimere uno stile alla moda e attento all’ambiente. Il volto della nuova campagna sostenibile è la Taylor Hill, che incarna perfettamente lo spirito Emporio Armani. Questa campagna è celebrata da Salmoiraghi & Viganò, tra le insegne più prestigiose del Gruppo, attraverso una speciale visibilità nel flagship store di San Babila, nel cuore di Milano.
- PHANTOM GOLDFINGER FA IL SUO DEBUTTO PUBBLICO AL CONCORSO D’ELEGANZA VILLA D’ESTE PER IL CENTENARIO DI NAMET
Rolls-Royce Motor Cars ha celebrato il centenario della Phantom, il nome più famoso del marchio, al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, in Italia, il 24 maggio 2025. Rolls-Royce ha scelto questo evento esclusivo per il debutto mondiale della Phantom Goldfinger, presentata sul rinomato Mosaic Lawn del Grand Hotel, sulle rive del Lago di Como. La straordinaria Phantom Extended, un esemplare unico, rende omaggio al film di James Bond del 1964, Goldfinger, una delle dodici apparizioni della Rolls-Royce nella saga cinematografica di 007. Svelata nel 2024, anno del 60° anniversario del film, l'auto trae ispirazione dalla Phantom III Sedanca de Ville del 1937, posseduta dall'omonimo cattivo del titolo, Auric Goldfinger, anch'essa esposta all'evento. La storia di questa automobile e del film è magistralmente esplorata in Phantom Goldfinger, che include dettagli in oro 18 e 24 carati, riferimenti cinematografici e intricati elementi narrativi ispirati ai personaggi, alle location e ai temi del film. Per celebrare ulteriormente il centenario di Phantom, una mostra di otto opere d'arte originali ha tracciato l'evoluzione del design di Phantom e il mondo che ha abitato e plasmato negli ultimi 100 anni. I designer di Goodwood hanno creato la serie, ognuna delle quali cattura una diversa generazione di Phantom nello stile artistico della sua epoca. Le ambientazioni di ogni opera riflettono anche l'influenza che Phantom ha esercitato nel corso dei suoi dieci decenni, e i numerosi ruoli e le forme che ha assunto. Ospiti e media provenienti da tutto il mondo hanno assistito anche alla sfilata di apertura dell'evento, che ha visto la partecipazione di un esemplare di Phantom V presentato in modo impeccabile. Questa celebre generazione dell'ammiraglia del marchio è stata posseduta e amata da alcune delle figure culturali e politiche più significative della storia moderna, a testimonianza del ruolo di Phantom come simbolo di potere, influenza e leadership. In un anno di intensa attività culturale e legata al lusso in tutta Italia, il debutto di Phantom Goldfinger e la celebrazione del centenario di Phantom all'evento sono diventati un'espressione emblematica dell'arte Bespoke e del suo duraturo significato culturale. Questo momento riflette non solo la straordinaria eredità di Phantom, ma anche il suo continuo potere di ispirare, affascinare e guidare l'ingresso in un nuovo secolo.
- Malcom Raffaello Creatore – La musica come ponte tra emozioni, identità e culture.
Malcom Raffaello Creatore, nasce a Palermo e cresce a Milano, per lo più con i nonni materni. Malgrado diverse problematiche vissute dalla madre, o probabilmente in forza di queste, matura e vive con profonda empatia i rapporti con persone disagiate, che lo portano a raggiungere una spiccata sensibilità per l’arte tutta, in particolare musica e recitazione. L’intraprendenza, la duttilità, la creatività, la curiosità e la voglia di fare, sono doti spiccate in Raffaello Malcom, derivanti direttamente dal corredo genetico paterno e ancor più dall’eredità lasciatagli dal nonno Luigi co-autore di “Can’t help falling in love” di Elvis Presley. Ha all’attivo diversi brani , la cover di “Can’t help falling in love” e collaborazioni di tutto rispetto con autori come Fabio BIKO Vaccaro e Andrea Amati, registi e video maker come Luca Tartaglia, Claudio Zagarini e Morris Bragazzi. Produttori come Marco Zangirolami . Ha pubblicato l’EP “Vivere il Destino” e un album registrato in presa diretta in occasione di un concerto live. Dopo la recente “Ogni tua lacrima”, e “Oltre il tempo” il nuovo singolo Salvami sarà in uscita il 2 Giugno su tutti i digital store e nei prossimi mesi su youtube anche il video dello stesso. Nel panorama musicale italiano, emergono voci che non si limitano a cantare, ma raccontano storie, emozioni e verità vissute. Tra queste, spicca Malcom Raffaello Creatore, artista nato a Palermo e cresciuto a Milano, la cui sensibilità artistica è figlia di un percorso personale intenso e profondo. Cresciuto con i nonni materni, ha sviluppato una straordinaria empatia verso le persone in difficoltà, trasformando ogni frammento di vita in arte. Con un’eredità genetica e creativa importante – è nipote di Luigi, co-autore del leggendario brano “Can’t Help Falling in Love” di Elvis Presley – Raffaello porta con sé un bagaglio emotivo e artistico che si riflette in ogni sua canzone. Con brani intensi come “Ogni tua lacrima” e “Oltre il tempo”, un EP dal titolo “Vivere il Destino” e un album live registrato in presa diretta, Malcom continua a esplorare la profondità dell’animo umano. Italia Telgraph ha incontrato l’artista per conoscere meglio la sua visione del mondo, il suo percorso umano e musicale, e per parlare dell’uscita del suo nuovo singolo “Salvami”, prevista per il 2 giugno
- Giannina Azar
Nata a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, è un'affermata stilista con oltre 40 anni di esperienza. Di origini libanesi, ha studiato graphic design all'APEC University e fashion design al Mercy Jacquez Technical Superior Institute, perfezionando le sue conoscenze presso l'Università di Miami. Il suo stile è caratterizzato dalla fusione di elementi caraibici e dettagli ispirati alle sue origini libanesi, con ornamenti in bronzo e rame che hanno definito la sua identità nella moda. Il suo riconoscimento internazionale è arrivato nel 2017 con la collezione "Too Much", presentata a Dominican Moda, dove la cantante Thalía ha indossato uno dei suoi modelli ai LoNuestro Awards. Da allora, celebrità come Jennifer Lopez, Beyoncé, Britney Spears, Gwen Stefani e Natti Natasha hanno indossato le sue creazioni in eventi e produzioni. Nel 2022, ha disegnato il guardaroba di Beyoncé per la copertina del suo album "Renaissance", consolidando ulteriormente il suo prestigio. Azar ha partecipato a eventi di moda in città come New York, Los Angeles e Miami, e ha presentato le sue collezioni su passerelle internazionali. Ha partecipato alla New York Fashion Week, dove ha portato il suo inconfondibile stile haute couture con ricami lussuosi e design scintillanti, riaffermando la sua posizione nell'industria della moda globale. Nel 2024, è stata selezionata come stilista ospite per Miss Universo, dove ha realizzato gli abiti per diverse delegate e i guardaroba per le presentatrici del concorso. Oltre al suo successo nella moda, ha ricevuto numerosi premi e ha diretto una scuola di design nella Repubblica Dominicana. La sua influenza nel settore continua a crescere, consolidandola come una delle stiliste latinoamericane e di celebrità più ricercate e influenti.
- XENO una mobilità sotenibile
XENO è una startup globale di micromobilità che si propone di innovare le soluzioni di mobilità, andando oltre il semplice spostamento da A a B. Come suggerisce il nome stesso dell'azienda, XENO significa alieno. Per XENO, le soluzioni di mobilità e trasporto significano semplicità, intelligenza, ecosostenibilità e, soprattutto, esperienze interpersonali in ogni viaggio. L'industria automobilistica è sull'orlo di una rivoluzione. Con i progressi tecnologici, le mutevoli esigenze dei consumatori e le crescenti preoccupazioni ambientali, il futuro dell'automotive promette di essere trasformativo. Per progettisti, ingegneri e investitori, rimanere al passo con queste tendenze è fondamentale. Esploriamo le innovazioni che guideranno la prossima generazione di veicoli. I veicoli elettrici sono passati dall'essere una nicchia di mercato all'avanguardia dell'industria automobilistica. Aziende come Tesla hanno definito lo standard, ma molte case automobilistiche tradizionali stanno ora investendo massicciamente nella tecnologia dei veicoli elettrici. Le innovazioni nella tecnologia delle batterie stanno rendendo i veicoli elettrici più efficienti e convenienti, con autonomie maggiori e tempi di ricarica più rapidi. Il passaggio ai veicoli elettrici non riguarda solo la riduzione delle emissioni, ma anche la creazione di veicoli più intelligenti e integrati. La tecnologia di guida autonoma è in rapida evoluzione, con aziende come Waymo e Uber che investono miliardi in ricerca e sviluppo. I veicoli autonomi promettono di rivoluzionare i trasporti riducendo gli incidenti, alleviando la congestione del traffico e fornendo soluzioni di mobilità per chi non è in grado di guidare. Per progettisti e ingegneri, l'attenzione è rivolta alla creazione di sistemi affidabili, sicuri e intuitivi. Gli investitori stanno osservando il potenziale dei veicoli autonomi per rivoluzionare i mercati automobilistici tradizionali e creare nuovi modelli di business. L'auto del futuro non è solo un mezzo di trasporto, ma un dispositivo connesso. L'Internet of Things (IoT) sta trasformando i veicoli in dispositivi intelligenti in grado di comunicare tra loro e con le infrastrutture. Questa connettività migliora la sicurezza, ottimizza il flusso del traffico e offre un'esperienza di guida personalizzata. Gli ingegneri stanno lavorando all'integrazione di sensori avanzati, sistemi di comunicazione e analisi dei dati per rendere le auto connesse una realtà. La sostenibilità è una forza trainante per il futuro dell'automotive. Dall'utilizzo di materiali riciclati nella produzione allo sviluppo di carburanti alternativi, il settore è impegnato a ridurre il proprio impatto ambientale. Le innovazioni nei materiali leggeri, nei progetti a basso consumo energetico e nei processi di produzione ecosostenibili stanno aprendo la strada a un futuro più sostenibile. Gli investitori sono particolarmente interessati alle aziende che danno priorità alle innovazioni ecocompatibili, vedendo un valore a lungo termine nelle pratiche sostenibili. Il futuro dell'automotive è entusiasmante e ricco di potenziale. Per progettisti e ingegneri del settore, significa abbracciare nuove tecnologie e ripensare gli approcci tradizionali. Per gli investitori, offre opportunità di sostenere e trarre profitto da innovazioni rivoluzionarie. In XENO, siamo all'avanguardia in questi cambiamenti, guidando il settore con idee visionarie e tecnologie all'avanguardia. Seguiteci su LinkedIn per rimanere aggiornati sul nostro percorso e sulle ultime tendenze dell'innovazione nel settore automobilistico.
- Inner Vengeance, il nuovo ruggito del melodic death metal
Dalle viscere del metallo colombiano emerge Vendetta interiore , artisti che irrompono fortemente sulla scena nazionale con una proposta tanto viscerale quanto melodica. Forgiato a Santander, questo gruppo è nato con la ferma intenzione di rinnovare il suono estremo da una prospettiva più cruda, più strutturata ed emotivamente onesta. Composto da musicisti con un curriculum riconosciuto in progetti quali: Ainur , Annunci , Perpetuo e Metal Destroyer L'attuale formazione riunisce Pacho Uriza (batteria), Pablo Gomez (voce e basso), Giorgio Hernandez (chitarra), Jose Al. Garcia Insieme costruiscono un suono che fonde la brutalità del death metal con le sfumature melodiche che definiscono il genere scandinavo. Il primo capitolo di questa nuova era sarà il PE. "IV" , un lavoro collaborativo in cui ogni membro dà vita alla propria identità musicale pezzi intensi e profondamente simbolici. Con riff avvolgenti, atmosfere oscure e una lirica carica di critica e catarsi, Inner Vengeance propone un'esperienza che trascende il semplice atto di ascolto. Il singolo di debutto, "Vengeance", esplora la storia di una donna perseguitata durante l'Inquisizione, che affronta la repressione morale e religiosa finché non scatena la sua giustizia terrena. Questa uscita segna l'inizio di un approccio più ampio in cui musica, narrazione ed estetica si fondono per consolidare Inner Vengeance come una delle proposte più solide del nuovo metal colombiano. Storm Blaze Entertainment è lieta di annunciare di aver stipulato un accordo di distribuzione digitale con Inner Vengeance. Siamo entusiasti di questa reunion di grandi artisti. Sono vecchie conoscenze di questa casa, siamo amici da anni, con qualità umane eccezionali. Si sono fatti un nome in diverse band emblematiche di Bucaramanga (Colombia) e hanno alle spalle una carriera meritoria per lo sviluppo del metal in città. – Nicolas López
- La nuova casa di Louis Vuitton situata in Montenapoleone
In occasione della Milano Design Week 2025 , la boutique di Via Montenapoleone diventa l'unico store Louis Vuitton al mondo a ospitare un intero piano dedicato alla Home Collection della Maison. Un'esclusiva che consente ai visitatori di scoprire l'eleganza senza pari delle cinque linee delle collezioni Casa Louis Vuitton, tra cui il debutto della Signature Collection , un'esperienza unica per gli amanti del design di alta gamma. Lo spazio dedicato alla Louis Vuitton Home Collection si sviluppa con raffinatezza e cura del dettaglio, con un angolo dedicato agli Objets Nomades e agli Exceptional Games , creazioni di lusso che reinterpretano il concetto di gioco e design. Non mancano gli Art de la Table , che riproducono fedelmente la sala da pranzo storica di Asnières, la dimora che ha visto nascere il fondatore della Maison. Un viaggio attraverso il tempo e lo stile, che invita ogni visitatore a sentirsi parte della storia di Louis Vuitton. Accanto a questo nuovo spazio dedicato al design, il Da Vittorio Café Louis Vuitton promette di diventare una meta imprescindibile per chi cerca il connubio perfetto tra gastronomia di alta classe e l’atmosfera unica che solo Louis Vuitton sa creare. Un caffè che non è solo un luogo dove gustare prelibatezze, ma un angolo dove l'arte culinaria italiana incontra il lusso internazionale. In collaborazione con gli chef tre stelle Michelin Chicco e Bobo Cerea, il caffè offre piatti freschi e stagionali che celebrano la tradizione gastronomica italiana con un tocco sofisticato. Tra le proposte più esclusive, il toast con tre varietà di pomodoro e il carpaccio con scaglie di grano sono solo alcuni dei piatti che riflettono la qualità e l’autenticità del meglio del Made in Italy. Il cuore pulsante di questa nuova boutique è un cortile che, con il suo lucernario in vetro e le cascate di verde che scendono dai ballatoi, evoca un'atmosfera di eleganza e serenità. Ogni dettaglio, dalla scala che conduce ai piani superiori alla scelta dei materiali, racconta la continua ricerca di Louis Vuitton nell'unire il passato con il presente, il locale con l'internazionale. Milano, con la sua sofisticatezza senza tempo, accoglie oggi una delle creazioni più straordinarie della Maison, dove ogni elemento, dal design alla gastronomia, dall’arte alla moda, si fonde in un'esperienza che va oltre il semplice shopping: è un viaggio nel lusso, nell'eccellenza e nella cultura di un brand che continua a scrivere la sua storia in modo innovativo. Con la riapertura di Via Montenapoleone, Louis Vuitton non si limita a celebrare il passato, ma getta un ponte verso il futuro del lusso, in cui l’architettura, il design e la gastronomia sono i nuovi protagonisti di un’esperienza unica e senza pari.
- Turri ridisegna il suo spazio in via Borgospesso a Milano
Non un nuovo inizio, ma una nuova dichiarazione d’identità. Nell'anno del centenario, lo showroom Turri di Milano (Via Borgospesso, 11) si presenta come un nuovo capitolo di un percorso progettuale. Frutto di un restyling radicale, pianificato dall’azienda con l'architetto Matteo Nunziati e Studio Salaris, lo spazio si trasforma per accogliere la nuova visione estetica di Turri, in equilibrio tra heritage e contemporaneità. La riprogettazione, infatti, nasce dalla volontà di interpretare l'anima Modern Luxury dell’azienda restituendo al pubblico una nuova immagine del brand: un intervento che va oltre l’aspetto espositivo, per trasformare lo showroom in un luogo di racconto, dove design, materiali e visione sono parte della stessa narrazione coerente. Situato nel Quadrilatero della moda milanese, lo showroom diventa uno spazio di relazione strategico per progetti internazionali e un luogo di incontro e confronto per architetti e interior designer. La coerenza del linguaggio estetico, la chiarezza della visione, la continuità stilistica confermano il tratto distintivo dell’azienda: «perché oggi, più che mai, saper raccontare un’identità attraverso lo spazio è una delle forme più autentiche e durature di comunicazione» afferma Matteo Nunziati, firma del progetto architetturale. Il fil rouge del progetto di interior è definito da una palette fatta di toni chiari e caldi, con accenti misurati di colore che creano profondità senza mai spezzare l’armonia dell’insieme, e da texture morbide che restituiscono un’atmosfera accogliente e raffinata. L’uso strutturato delle boiserie e delle pannellature diventa elemento architettonico e al tempo stesso dichiarazione del saper fare che da cento anni distingue Turri nel panorama dell’arredo italiano e internazionale. Il piano terra ospita gli ambienti living e dining, con le nuove collezioni disegnate da Marco Acerbis. In vetrina pannelli di boiserie a tutta altezza, rivestiti in pelle intrecciata, raccontano la maestria artigianale dell’azienda attraverso trame sofisticate e tattili. Nella seconda sala, le boiserie si trasformano in superfici laccate lucide e sicomoro frisé, una delle essenze più rare ed eleganti, scelta per la sua capacità di riflettere la luce in modo vibrante. Ogni ambiente – dal living alla zona notte, fino all’area office – è pensato come un set progettuale compiuto, in cui le nuove collezioni si integrano con i best-seller, rinnovati nelle finiture e nei colori. In questa visione, il piano inferiore è stato pensato per valorizzare la molteplicità e ricchezza dei materiali, anche grazie a pareti luminose che ridisegnano lo spazio in un luogo caldo e accogliente. Alle spalle del letto, una sofisticata pannellatura in tessuto evidenzia la scelta di materiali soft-touch per lo spazio più personale della casa. Un dettaglio nascosto, ma di grande fascino, è il vanity corner: un'alcova racchiusa in una sofisticata pannellatura in eco-nabuk ricamato, con un inserto in specchio retroilluminato. Al piano inferiore si trova inoltre una meeting room dove vengono presentati i materiali, le finiture e le lavorazioni che Turri propone per progetti su misura. «È un luogo di confronto e ispirazione, dove si possono vedere concretamente le possibilità offerte dall’azienda e sentirsi parte di un processo creativo custom, pensato per rendere unica la sua abitazione» prosegue Nunziati. A completare la visione stilistica del nuovo showroom milanese, si inseriscono anche alcuni elementi inediti disegnati da Studio Salaris: la collezione di tappeti Sinfonia, pensata per dialogare con i vari ambienti, e una serie di vasi-scultura bespoke, realizzati in cuoio e pelle.«In questo anno che segna il centenario dell’azienda, per noi è fondamentale riaffermare la nostra visione orientata al futuro, mantenendo solide radici nel nostro patrimonio progettuale. Siamo impegnati per far sì che Turri venga percepita globalmente, attraverso ogni canale, dai negozi agli stand fieristici, dai cataloghi alla comunicazione digitale, traducendo la nostra tradizione in un linguaggio architettonico contemporaneo che ne valorizzi l’essenza e l’identità», conclude Andrea Turri, CEO dell’azienda.
- Armani/ Privé va in mostra presso Armani/Silos
Inaugura negli spazi di Armani/Silos la mostra GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025, Vent’anni di Alta Moda: un excursus, curato dallo stesso Giorgio Armani, attraverso due decenni di Haute Couture creata nel segno di uno stile inconfondibile. L’esposizione esplora i temi di una visione nella quale forma pura e tessuti preziosi celebrano la bellezza in un racconto declinato al presente. Perché la creazione di moda, quando è autentica, è senza tempo. Presentata per la prima volta nel 2005 a Parigi, capitale della Haute Couture, la collezione Giorgio Armani Privé nasce dalla concezione di una moderna creatività, espressa attraverso linee ricercate, lavorazioni pregevoli e ricami gioiello e si distingue fin da subito come una nuova interpretazione dello stile Armani, insieme complementare e alternativa al prêt-àporter, cui l’accomuna la ricerca di una sigla lineare, elegante e rarefatta. Con la sua Alta Moda, Giorgio Armani offre un’interpretazione sorprendente della sua idea di eleganza, aprendo lo sguardo a nuove avventure, evocando luoghi e atmosfere lontane, tratteggiando un’allure pacata e seducente. Qui lo stilista osa, sperimenta, lascia spazio alla fantasia, ma conserva la sua proverbiale concretezza e non dimentica le esigenze di una clientela particolarmente attenta. Con i piedi ben saldi per terra, sogna e fa sognare. Anche quando fa rivivere la magia delle notti hollywoodiane con i capi indossati dalle star del cinema e dello spettacolo. La mostra porta queste creazioni da sogno a Milano, cuore pulsante dell’universo Armani, consentendo a tutti di vederle da vicino e apprezzarne la straordinaria realizzazione artigianale. Tra colori e forme, tra suoni e fragranze, lo spettatore è avvolto in un viaggio sensoriale che si svolge lungo l’intera superficie del Silos. A dare ulteriore risalto agli abiti ci saranno infatti una fragranza diffusa - Bois d’Encens, emblema della collezione ARMANI/PRIVE Haute Couture Fragrances - e una colonna sonora originale realizzata espressamente per la mostra da L’Antidote. Il percorso segue un sottile filo conduttore: la luce come riferimento metaforico all’invenzione, e concretamente come accento che impreziosisce le superfici, luminosità perlacea, lunare, di pietre rare. I capi, antologia di tutte le collezioni Couture, sono disposti in una sequenza che sottolinea un linguaggio che, pur continuando a evolversi, rimane saldo nei principi che lo fondano. “Nelle collezioni di Alta Moda esprimo la mia visione dello stile e dell’eleganza attraverso l’arte dell’artigianalità e del savoir faire: soltanto qui posso farlo senza pormi limiti. Vent’anni di Giorgio Armani Privé sono stati un viaggio stupefacente, liberatorio, che ora voglio condividere con un pubblico più ampio, portandolo con me nel sogno a occhi aperti di abiti fatti di fantasia e di grazia. Un mondo prezioso che in mostra diventa una sorpresa che emoziona”, ha dichiarato Giorgio Armani.












