Cerca in questo sito
395 risultati trovati con una ricerca vuota
- WHITE Milano:Sign of The Times
Lo scorso 4 Settembre si è tenuta al Palazzo Reale di Milano la conferenza stampa dedicata alla nuova edizione di WHITE Milano. Il contest show internazionale tenutosi dal 19 al 22 Settembre in contemporanea con la Fashion Week. Le collezioni di oltre trecento aziende primavera-estate 2025 sono state esposte all'interno delle location principali di WHITE, il Superstudio Più in via Tortona 27 e il Base ex Ansaldo in via Tortona 54. Alla conferenza stampa sono intervenuti Alessia Cappello Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. "Per Milano la moda è un asset importante; significa occupazione, crescita economica, reputazione e attrattiva anche grazie alle nostre Fashion Week e appuntamenti come WHITE. Una manifestazione che è cresciuta fino a diventare una vetrina internazionale capace di anticipare tendenze e selezionare proposte di qualità con una attenzione maggiore alla sostenibilità e all'innovazione, valori fondamentali del nostro patrimonio manifatturiero". Ha dichiarato Alessia Cappello. L'evento patrocinato dal Comune di Milano con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) di ICE-Agenzia per la Promozione all'Estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e con la partnership di Confartigianato Imprese. Ha presenziato Massimiliano Bizzi Fondatore e Art Director di WHITE. "Il settore vive un momento di grande incertezza e questo è evidente a tutti, come si vede da questa presentazione; la nostra strategia è quella di lavorare attentamente per portare a WHITE marchi di ricerca e tante novità che possano attirare l'attenzione dei buyer più importanti ed internazionali. Ed è proprio in questi momenti che si può scrivere una pagina nuova che si possono fare nuove alleanze e grazie alla visione creare progetti più contemporanei. Noi siamo a lavoro su questo e prestissimo vi daremo grandi novità". Ha dichiarato Massimiliano Bizzi. Ogni brand viene analizzato accuratamente valutandolo minuziosamente affinché possa rispettare i valori di WHITE ovvero la qualità, la sostenibilità, la creatività e l'originalità. "Da un pò di tempo a questa parte i grandi nomi della moda stanno vivendo una situazione di stallo. In parte dovuto ai numerosi scambi ai vertici creativi, in parte ai mutamenti che il mercato nel settore moda sta affrontando. La tendenza delle grandi realtà è quella di affidarsi sempre più ai propri archivi creando nuove collezioni con cautela. Dall'altra parte le aziende contemporanee che frequentano WHITE, grazie alla loro struttura più snella riescono accogliere meglio questi cambiamenti. Essendo realtà svincolate dalle tendenze passeggere e alla produzione eccessiva, i brand che selezioniamo sono in grado di affrontare anche un mercato come quello della situazione attuale senza venir meno alla qualità della loro produzione e senza ridurre la creatività". Ha affermato Simona Severini General Manager di WHITE. La punta di diamante di WHITE sono le Secret Rooms, un progetto che prosegue continuando a puntare i riflettori ai talenti emergenti. Stanze nascoste, piccoli showroom personalizzati a cui si accede percorrendo corridoi attraverso i quali i visitatori vengono accompagnati nella creatività unica di ciascun designer. Si confermano per dare continuità alla visione stilistica di YANGKEAN, MIAORAN, PROTOTYPE AM. Novità di questa stagione i brand YID'PHROGMA e CAVIA. YANGKEHAN: affonda le sue radici nella storia e nella cultura; le sue creazioni sono un manifesto di femminilità e la capacità, l'abilità di padroneggiare le tecniche del drappeggio utilizzando seta pregiata e tessuti speciali che richiedono una importante lavorazione a mano. MIAORAN: La Tempesta ci porta a una giornata di fine inverno mentre il vento e la pioggia accarezzano il nostro volto. I capi attraversano la tecnica del macramé e il riutilizzo totale degli scarti ricamati in patch rendono ogni pezzo unico e prezioso. PROTOTYPE AM: un brand di Berlino di alta gamma che mescola l'aspetto tecnico dei capi spalla con la collezione OUT OF OFFICE, il brand cattura l'essenza della liberazione della tradizionale vita d'ufficio sostituendo le palette classiche con tonalità del verde oliva, allontanandosi dal grigio e dal blu. YID'PHOROGMA: ha come tema principale la cultura, l'arte e il folklore tibetano. Il brand predilige texture e tinture speciali per ricreare un'atmosfera che richiama gli affreschi del tempio Jokthang. Il brand CAVIA si presenta con la collezione Dally Meal, nella quale la designer Martina Boero prosegue il percorso di ricerca scoprendo il riuso di materiali di seconda mano. La collezione prende ispirazione dalla quotidianità, la tavola, i corredi delle nonne vengono utilizzati per omaggiare la bellezza del ricordo e l'importanza della conservazione e del riuso. Oltre alle Secret Rooms troviamo in WHITE le Loft sono tre, esse racchiudono la femminilità, l'eleganza delle creazioni di Stefano Mortari una rosa dei migliori designer del Sud Africa promosso dalla Fashion Film SA. (che presenterà ABANTU, AFRIGARDE, FIKILE, SOKHULU, GOOD FRIDAY, MORS, NEMIL, REFUSE e JUDY SANDERSON) e lo showroom Gemme BrandsCorporate. Il Basement di WHITE è spazio dedicato alle collezioni con focus incentrato sulla ricerca e l'avanguardia. I protagonisti del Basement saranno il nero intenso degli abiti sculture realizzati interamente in pelle di VANDERWILT, mentre per i tessuti di recupero e la moda circolare ci sarà VUSCICHE' Tra i brand presenti in WHITE 2024 si possono citare ATELIER 1985, una collezione atemporale, lussuosa e cross-seasonal per donne metropolitane di tutte le età. CHICTOPIA combina eleganza e design all'avanguardia. ERGON MYKONOS si trova all'intersezione tra heritage e design contemporaneo. Le borse HIDESINS offrono una nuova prospettiva alla lavorazione della pelle, meticolosamente realizzate a mano con il migliore pellame italiano. MAKU, THE WHITE RAVER, SOHO-T, il primo affonda le sue radici in un futuro migliore, utilizzando un unico colorante l'indaco, è la dichiarazione di un futuro migliore. Il secondo brand è un luxury brand di capi artigianali in edizione limitata. Il terzo brand si concentrano in un total look pensato per una donna dalla femminilità contemporanea, femminile, a tratti genderless e attenta ai dettagli. Si continua con Opus Florentinum by FRONT STREEAT, utilizza tessuti di alta fattura e pregiatezza che sono un vero tributo al savoir-faire italiano. MARIANNA MENDEZ, il tessuto viene lavorato per generare volumi arrotondati, mentre la pelle viene resa tridimensionale. IA LONDON brand britannico, realizzato in Inghilterra. NAIRA KHACHATRYAN, la collezione Body Alchemy. Gli accessori di CASHIFANA, LOLO BALLERINA, MARREA. Nell'area Suk, un area open space suddivisa in piccoli corner troviamo AERAKI, ESSENTIALS FOR ZULA, LE SORI, RACEU HATS. I profumi di NNT LAB, poi troviamo la scalinata del Suk che ha ospitato per la seconda volta MINIME PARIS. La novità più importante di questa edizione è stata la presentazione dell'esclusiva collaborazione con Istituto Marangoni. I'M TALENT SHOWROOM, un percorso imprenditoriale che ospiterà cinque alunni selezionarti: UNHIDIDEN, SANDRA MANSOUR, PRONOUNCE, MARCO VINCI e ASCEND BEYOND. "La piattaforma WHITE è divenuta negli anni un punto di riferimento internazionale anche per la filiera che rappresentiamo a monte e a valle, i designer ed i Governi internazionali che si approcciano a WHITE vedono in noi le capacità di sviluppare il loro business dal supporto nella ricerca dei tessuti, alla produzione fino a creare per loro dei veri e propri percorsi di distribuzione e posizionamento studiati ad hoc tenendo conto del loro heriterage, espressioni stilistiche e caratteristiche culturali" ha dichiarato Brenda Bellei, CEO dei M. Seventy società organizzatrice di WHITE. Ringrazio: Camera Moda Milano per l'invito WHITE: per l'accredito stampa Palazzo Reale Milano: per l'ospitalità I relatori e organizzatori: Massimiliano Bizzi, Alessia Cappello,Simona Severini, Brenda Bellei Il Comune di Milano, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), di ICE- Agenzia per la Promozione all'Estero e l'internazionalizzazione delle Imprese Italiane, Confartigianato Imprese. Press Office WHITE: Raffaella Imò per il Comunicato Stampa e il materiale fotografico.
- Milano Beauty Week 2024!
La Milano Beauty Week - la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere - si terrà dal 25 al 29 settembre 2024. Milano Beuty Week è un'iniziativa di cosmetica Italiana in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. Un progetto ideato per promuovere il valore sociale, scientifico ed economico del cosmetico e mettere in luce le peculiarità della filiera cosmetica italiana. ( Milanobeautyweek.it ) Dal 25 al 29 settembre 2024, Milano si trasforma nuovamente capitale internazionale della bellezza. La Milano Beauty Week è un evento imperdibile per tutti gli appassionati del settore, dai professionisti del makeup e della skincare ai consumatori alla ricerca delle ultime novità. La sede principale si conferma Palazzo Giureconsulti, in Duomo, adibito a Beauty Village con ben tre piani di stand e aree beauty di molte aziende cosmetiche, laboratori olfattivi e degustazioni di vini. Tutta la città sarà coinvolta in questa settimana all'insegna del beauty. Ci saranno, dunque, numerosi stand sparsi per la città, inoltre ci sarà anche il famosissimo Beauty Tram in circolazione in centro. L'evento sta diventando una ricorrenza attesissima dalla città e da un pubblico sempre più ampio! Le aziende che prenderanno parte all'evento sono tantissime, tra queste abbiamo Bottega Verde, Deborah Grup, Dolce & Gabbana Beauty, Equilibria, Erborian, Kiko, L'Oréal Italia, Mariannaud Profumerie, Mesauda Beauty, Shiseido, Yves Rocher Italia... e moltissimi altri La Milano Beauty Week è gratuita e aperta a tutti. Alcuni eventi, però, richiedono una prenotazione molto veloce con pochi click. Potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale https://www.milanobeautyweek.it/it/ e sulla loro app ufficiale. Dal sito e dall'app, inoltre, potete prenotare tutti gli eventi che necessitano di una prenotazione, basta solamente una registrazione! Io ci andrò e tu?
- Turri la nuova zona ufficio della collezione Echo, firmata da Giuseppe Viganò
Il design senza tempo di Turri arriva anche nella zona ufficio con un ampliamento della collezione Echo disegnata da Giuseppe Viganò – Studio Viganò. In questa nuova proposta, le linee sinuose e le forme morbide della zona dining della collezione Echo, si trasferiscono con naturalezza anche nel contesto lavorativo. Questi elementi, trasportati con fluidità nell’ambiente professionale, donano allo spazio un'eleganza senza tempo. Quello interpretato da Echo è un ufficio che va oltre la mera funzionalità, abbracciando anche l'estetica con un equilibrio perfetto. La fusione di curve sinuose e la versatilità degli arredi crea un'atmosfera accogliente e ispiratrice, progettata per stimolare la creatività e migliorare l'efficienza dei professionisti che lo abitano. Nel nuovo ufficio presentato da Turri, il desk diventa l'elemento centrale dello spazio lavorativo. Gli angoli arrotondati si sdoppiano: il top in legno di noce con sottomano in pelle è caratterizzato da queste rotondità che, in prossimità dello spigolo, sfumano delicatamente simulando due piani distinti all'interno della scrivania. Questa progettazione offre una solida base per svolgere le attività quotidiane e, al contempo, un ottimo contenitore, con cassetti rivestiti in pelle, per documenti e materiali da ufficio, ottimizzando spazio e organizzazione per agevolare la produttività professionale. Una base compatta che sorregge non solo l’esperienza delle persone che occuperanno questa scrivania, ma riflette anche l'impegno e la dedizione di Turri nell’offrire arredi di alta qualità. Accanto al desk, la comoda poltrona direzionale della collezione Echo. Una seduta ampia e accogliente che concilia concentrazione e operatività. La scelta della pelle come materiale predominante conferisce un tocco di raffinatezza all'ambiente. La pelle, usata per ricoprire la scocca della sedia, ritorna come elemento caratterizzante e distintivo dell’intera collezione Echo. Come un'eco che risuona attraverso gli spazi abitativi, questo trait d’union si espande dalla zona dining per ridefinire l’eleganza di un home office o, abbandonando completamente la dimensione domestica ma senza perdere la sua peculiarità, un ufficio di design. Ad accogliere ospiti e visitatori per incontri one to one, un’altra seduta. La scocca del sedile in pelle con l’abbinamento del tessuto mettono in risalto la manualità e il know how di Turri. Grazie alla sua stabilità e al suo design ergonomico assicura un'esperienza confortevole in ogni situazione. Nonostante il design minimalista, le curve morbide e accoglienti delle sedie conferiscono loro un aspetto familiare. Così, l'essenza della collezione Echo si estende dalla sfera privata a quella professionale, adattandosi con raffinatezza a qualsiasi contesto, conservando sempre il suo carattere distintivo. Ringrazio Andrea Turri e tutto lo staff per la fantastic accoglienza e a Cavalleri Comunicazione per il comunicato stampa
- "FASTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA 2024: IL RED CARPET DI VALENTINA BISSOLI"
Ph: Gianluca Minchillo La 81esima edizione della Mostra Internazionale dell'Arte Cinematografica si è svolta quest'anno dal 28 Agosto al 7 Settembre. Diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco. Tantissimi sono stati gli ospiti, le celebrety che hanno varcato il Red Carpet, non solo del mondo del cinema, dell'arte e dello spettacolo. Tra le bellezze italiane Valentina Bissoli; modella, attrice che ho avuto il piacere e l'onore di intervistare qui sul magazine durante la scorsa edizione della Fashion Week. Ph: Gianluca Minchillo Valentina Bissoli, con tutta la sua bellezza incanta non solo gli italiani, ma anche il popolo greco che la reputa una delle bellezze più affascinanti, tanto da paragonarla ad una dea. Presente anche alla conferenza stampa dedicata al Premio "Leone di Vetro" premio riservato ai film realizzati in Veneto. Ph: Gianluca Minchillo Ha sfoggiato uno splendido abito colore oro di Sherrihill e in queste foto potrete ammirarla in tutto il suo splendore. Si ringrazia Valentina Bissoli e tutto lo staff: Ph: Gianluca Minchillo Dress: Sherrihil Stylist: Giulia Brunello Mua: Dodi Make-up, Armani Beauty Hair: Susanna Meli, Kerastase Official Jewels: Cornier 1757 jeweliery by Roberto Ferrata Location: Hotel Excesior Lido di Venezia Alberto Barbera e la Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco.
- MILIARDARIO III by Jacob&Co.
Billionaire nasce dal profondo amore che Jacob Arabo ha per i diamanti. Tra tutte le gemme, occupa un posto speciale nel suo cuore e nella sua mente creativi. Fin dai suoi primi giorni come gioielliere, ha sviluppato una passione per la perfezione, per i diamanti più sontuosi, grandi, bianchi e puri. Fin dai primi giorni di Jacob & Co., Jacob Arabo ha sognato una creazione culminante in cui diamanti e orologeria avrebbero raggiunto l'apice insieme. Nel 2016, quella chiamata intima si è concretizzata con l'uscita di un orologio scheletrato, tourbillon, pezzo unico interamente incastonato con diamanti molto grandi: Billionaire. Con un prezzo, un numero di diamanti e un design mai visti prima, il primo Billionaire ha infranto tutti i record ed è stato seguito da diverse varianti. Billionaire III è un vero erede del Billionaire originale. L'asticella per i 656 diamanti taglio smeraldo è impostata estremamente in alto. Il loro candore intenso, la loro purezza assoluta, le loro dimensioni individuali, in particolare quelle sulla cassa, e il fatto che il Billionaire III da 129 carati sia prodotto in 18 esemplari sono una testimonianza del livello di competenza, dedizione ed esclusività raggiunto da Jacob & Co. IL MOVIMENTO DELLO SCHELETRO Il calibro JCAM39 è stato sviluppato appositamente per la collezione Billionaire. Offre la massima trasparenza grazie alla sua forma scheletrata. Tutti i componenti che dovrebbero essere pieni sono svuotati. La struttura diventa la forma... e poi scompare sotto la luce pura dei diamanti. Billionaire III è prima di tutto un pezzo di alta orologeria di gioielleria. Il suo movimento è stato sviluppato per soddisfare le esigenze di un'ampia incastonatura di gemme. Pertanto si distingue per la sua struttura. Raramente un movimento scheletrato è stato supportato da ponti così sottili. Sono disposti in modo geometrico, imitando le sfaccettature di un diamante. Inoltre, i ponti del calibro JCAM39 sono realizzati in oro bianco, consentendo loro di ricevere i 57 diamanti bianchi taglio baguette che lo uniscono alla cassa. Utilizzare qualsiasi materiale tradizionale dell'orologeria sarebbe stato impossibile: sono troppo duri per il processo di incastonatura, che avrebbe piegato i ponti fuori forma. Nonostante le sue ossa estremamente sottili, il calibro JCAM39 è dotato di un tourbillon di fascia alta, allineato verticalmente con un grande bariletto. L'energia che immagazzina consente a questo movimento a carica manuale di battere per 72 ore, un record per un orologio di questa portata. Grande, deciso, brillante e scintillante con la luce di centinaia di grandi diamanti, Billionaire III è la massima dichiarazione di ricchezza. Il suo fascino unico è adatto ai re, qualunque sia il loro particolare tipo di castello. Ringraziamo Jacob&co. per il comunicato stampa.
- Laboratorio Olfattivo per BEAUTY FAIR RINASCENTE
Dopo il successo dell’edizione di lancio di febbraio 2024, torna in Rinascente Beauty Fair , la manifestazione dedicata alle iniziative più innovative dell’universo beauty. La seconda edizione del progetto, intitolata Fragrances Edition , promette tanti nuovi lanci di prodotti, esclusivi counter, inaspettate experiences dedicate ai clienti e servizi dei top brand del mondo fragranze per la casa e per la persona. Laboratorio Olfattivo, progetto nato dalla passione di Daniela Caon e Roberto Drago per il mondo della profumeria artistica, celebra la Beauty Fair introducendo la Sua collezione di Eau de Parfum nello storico flagship Rinascente di Milano Duomo. Con il desiderio costante di trasmettere emozioni ed atmosfere attraverso le più ricercate note olfattive, vi aspetterà con una serie di appuntamenti per mettersi in gioco e approfondire il fondamentale ruolo che i profumi giocano nella vita di tutti i giorni. Ecco l'elenco degli appuntamenti prenotabili su Beauty Fair Milano Rinascente https://www.rinascente.it/it/events-beauty-fair-milano#gotoBrand12 Segnate anche queste date: 11/09: Dalle h 10.30 alle 12.30: Consulenze Personalizzate con la nostra Fragrance Expert senza prenotazione. 16/09 : h 15.00-17.00: Presentazione nuova fragranza Linea Extreme Laboratorio Olfattivo senza prenotazione. h 17.00-18.00 e 18.00-19.00 due Masterclass su appuntamento (Massimo 8 persone per turno, 2 turni da 1 ora ciascuno).
- Jacob Arabo, FONDATORE E PRESIDENTE DI JACOB&CO
Jacob Arabo, fondatore e presidente di Jacob & Co., è arrivato negli USA dall'ex URSS perché la sua famiglia voleva una vita migliore. Suo padre e sua madre sono emigrati negli USA con Jacob e le sue quattro sorelle con niente se non quello che potevano trasportare, e Jacob si è subito messo in viaggio per sfruttare al meglio questa opportunità. Jacob Arabo ha iniziato il suo viaggio nel mondo dell'alta gioielleria e degli orologi come apprendista presso un orologiaio durante la sua prima estate in America, ed è lì che ha sviluppato la sua passione per gli orologi. "Mio padre mi regalò un orologio quando avevo 13 anni, che mostrava due fusi orari e aveva una mappa del mondo placcata in oro sul quadrante", ricorda il signor Arabo. "Aveva due movimenti meccanici ed è da lì che è nata l'idea dell'orologio a cinque fusi orari. Durante il mio apprendistato, ho imparato come smontare un orologio, quante parti c'erano, e mi ha davvero commosso quanto fosse complicato anche un semplice orologio. Per me, mi sono innamorato dell'orologeria proprio in quel momento e ho iniziato a sognare di realizzare il mio orologio. La mia esperienza lì mi ispira e mi spinge ancora oggi". Poco dopo, il signor Arabo approfittò di un programma per immigrati e ricevette una formazione in gioielleria. Trovò un lavoro da 125 dollari a settimana in una fabbrica locale, mentendo sulla sua età per assicurarsi l'impiego. Eccelleva nell'assemblaggio di gioielli, ma mettere insieme i progetti di qualcun altro non era per lui una soddisfazione. "Mi annoiavo a fare questi gioielli per il mercato di massa", spiega il signor Arabo. "Volevo renderli più stilosi. Sono cresciuto con cinque donne in casa, le mie sorelle e mia madre, e aggiustavo sempre i loro orecchini, i loro braccialetti, ed ero bravo con le mani. Sapevo che potevo fare meglio di quello che faceva l'azienda per cui lavoravo". Così, dopo il lavoro, iniziò a progettare i suoi pezzi e a produrli, utilizzando uno spazio di lavoro improvvisato nella sua camera da letto. I suoi progetti presero piede e lui iniziò a sviluppare una clientela. Ben presto guadagnò più soldi con la sua attività parallela che con il suo lavoro. Poco tempo dopo, con una solida base di clienti, Jacob lasciò il suo lavoro principale e aprì un piccolo stand nel vivace quartiere dei diamanti di New York City, iniziando a disegnare collezioni per marchi di gioielli e clienti privati. "Ho sempre avuto un buon occhio", racconta il signor Arabo. "Penso che sia stato grazie alla formazione in fotografia che ho ricevuto nell'ex URSS. So solo come progettare le cose, vedo il prodotto finito prima ancora che venga disegnato". Nel 1986, il signor Arabo lanciò il suo marchio di lusso, Jacob & Co. Si stava forgiando un nome, ma nella sua mente pensava ancora agli orologi. "All'inizio mi sono concentrato sui gioielli, ma gli orologi erano nella mia mente", dice. "Continuavo a ripetermi, quando sarò grande, farò orologi". Una volta che il signor Arabo ebbe successo con la sua attività di gioielleria, tornò agli orologi. Andò in Svizzera per trovare dei fornitori che realizzassero il suo sogno di realizzare orologi di pregio, ma gli svizzeri gli riservarono il trattamento freddo. "I venditori in Svizzera mi liquidarono", ricorda. "Era molto difficile costruire un rapporto con uno di loro perché erano molto maleducati e i prezzi erano troppo alti, quasi come una punizione per essere americano. Decisi di iniziare con un orologio al quarzo più semplice che non avesse bisogno dello svizzero. Realizzai l'orologio Five Timezone, in cui potevi cambiare l'aspetto dell'orologio quando volevi con diverse lunette e cinturini. Indosso ancora il primo che realizzai. Quell'orologio ha davvero rivoluzionato gli orologi alla moda". Una foto della supermodella Naomi Campbell con l'orologio Five Timezone ha fatto sì che la sua azienda si posizionasse sulla mappa degli orologi. Nel frattempo, la sua attività di gioielleria aveva molto successo, con clienti famosi che chiedevano a gran voce i suoi design unici. Dopo alcuni anni, il signor Arabo decise di dare un'altra possibilità alla Svizzera e questa volta trovò un'accoglienza migliore. Insieme a una ditta di orologeria boutique, progettò una prima mondiale, un tourbillon verticale con una straordinaria riserva di carica di 31 giorni. Arabo non aveva un nome per questo spettacolare orologio, quindi quando un cliente entrò nel negozio Jacob & Co. e chiese ad Arabo del design insolito, Arabo disse: "Se mi dai la caparra, gli darò il tuo nome". Acconsentì e il nuovo orologio prese il suo nome, Quenttin. In seguito, il regista Quentin Tarantino acquistò un Quenttin tutto suo e lo indossò sulla copertina di Vogue. Con un prezzo al dettaglio di $ 360.000, il Quenttin stabilì le intenzioni orologiere del signor Arabo: realizzare pezzi che il mondo non aveva mai visto. "Ho deciso che volevo dedicarmi a complicazioni serie, inventando movimenti mai realizzati prima", racconta Arabo. "L'SF24, l'Epic X skeleton, gli orologi tourbillon baguette volanti, poi ho iniziato con l'Astronomia. Il mio staff mi ha detto di non investire i soldi con Luca Soprana e il suo studio di design, Atelier 7h38. Tutti erano contrari, ma ho deciso di farlo. E, a differenza di molti altri orologiai svizzeri, Luca ha detto sì all'Astronomia". Sebbene le creazioni del Sig. Arabo siano rischiose e uniche per l'alta orologeria, Jacob & Co. è attenta a trovare soluzioni che siano radicate nell'orologeria tradizionale. Sebbene le grandi complicazioni spesso capovolgano la tradizione, il marchio applica ancora concetti fondamentali all'orologeria. Come gioielliere, il signor Arabo si procura pietre rare ed eccezionali con l'occhio di un artista. La sua inventiva e ispirazione si fondono con le migliori tecniche di gioielleria. Ispirato dal rendere l'impossibile una realtà, il marchio si è ritagliato una nicchia unica sia nella gioielleria che nell'alta orologeria. Nel corso del tempo, Jacob & Co. ha collaborato con i migliori tra i migliori, tra cui celebrità, il produttore di supercar Bugatti e il leggendario calciatore Lionel Messi. "Voglio essere ricordato come un pioniere", afferma il signor Arabo. "Non sono un tecnico o un ingegnere, ma non ho paura di investire e sviluppare. Sono impavido quando si tratta di rendere la mia visione una realtà". Jacob Arabo è passato dagli stracci ai diamanti e ai tourbillon, e non si fermerà tanto presto. Il marchio è impegnato a spingere i limiti dell'alta orologeria e dell'alta gioielleria. Facendo eco alle parole dell'eroe americano Capitano John Paul Jones, il signor Arabo dice, con un sorriso, "Non ho ancora iniziato a creare". COSA RAPPRESENTA Senza paura: Jacob & Co. non ha paura di creare orologi e gioielli che sono esistiti solo nei sogni. Pioniere: Jacob & Co. ha una meritata reputazione per aver aperto nuove strade nell'alta orologeria, creando complicazioni e combinazioni di complicazioni inedite per l'alta orologeria, pur continuando a utilizzare metodi tradizionali per creare orologi radicalmente nuovi. Innovativo: provare nuovi modi di fare le cose, utilizzare materiali diversi e sviluppare nuove complicazioni sono tutti elementi della ragion d'essere di Jacob & Co.: Jacob & Co. non si accontenterà mai di essere come tutti gli altri. Creativo: le collezioni Jacob & Co. sono ricche di idee radicali e presentano design, complicazioni e combinazioni che aprono nuove strade nell'alta orologeria e nell'alta gioielleria. Assunzione di rischi: la maggior parte delle grandi complicazioni di Jacob erano inizialmente considerate "impossibili", secondo il compassato svizzero. Eppure, Jacob & Co. si impegna a trasformare queste idee, come la SF24, l'Astronomia, l'Opera, la Twin Turbo e la Twin Turbo Furious, e altre ancora, in realtà. IL NOSTRO OBBIETTIVO Per rendere l'impossibile una realtà. Jacob Arabo vive per creare orologi e gioielli che il mondo non ha mai visto. Prendiamo come esempio la collezione Astronomia: una galassia al polso, molti orologiai svizzeri hanno visto questa idea come "Impossibile". Il signor Arabo ha raccolto la sfida e ha reso questo orologio, e le sue numerose iterazioni, una realtà... e un successo. Il signor Arabo non si accontenta di realizzare centinaia di orologi e gioielli uguali. Vive per creare e innovare, lavorando sempre alla prossima idea rivoluzionaria e rivoluzionaria. Jacob & Co. è un tipo diverso di azienda di orologi, che unisce lo spirito audace e imprenditoriale dell'America con l'alta orologeria e l'alta gioielleria della Svizzera. Con un piede in entrambi i mondi, il signor Arabo e la sua azienda sono impegnati a scuotere lo status quo. Credits by Jacob&Co.com
- Illuminazione d'effetto: un elemento chiave nel design degli interni firmata LUXXU
l 'illuminazionenon è solo una necessità funzionale; è un elemento fondamentale per definire l'atmosfera e valorizzare l'eleganza di qualsiasi spazio. È qui che LUXXU eccelle, offrendo una vasta gamma di illuminazione lussuosa e raffinata che eleva il concetto di Statement Lighting a nuove vette. Da opulenti lampadari statement che catturano e rifrangono la luce in straordinari motivi di brillantezza e glamour, a eleganti lampade da tavolo contraddistinte dal loro design raffinato e sofisticato, ogni pezzo del marchio è un capolavoro di arte e artigianato . Lampadari che impreziosiscono l'atmosfera.... Il lampadario Shard II presenta un design audace ispirato all'iconico Shard Bridge di Londra. Con la sua struttura monumentale, questa lampada si trasforma in una straordinaria installazione di cristalli sospesi e accenti in ottone placcato oro. Questi elementi d'avanguardia gli conferiscono un carattere moderno, rendendolo un elemento centrale sorprendente in qualsiasi interno. La sua luce morbida e diffusa crea un'atmosfera calda ed elegante e i riflessi del cristallo aggiungono una magica brillantezza all'arredamento. La complessità e la raffinatezza del suo design lo rendono un punto focale artistico , catturando l'attenzione e l'ammirazione di tutti coloro che lo ammirano. Un capolavoro sospeso da ammirare Proseguendo con i pezzi di illuminazione statement , presentiamo la McQueen Suspension . Il design innovativo e sofisticato, unito alla delicatezza dei cristalli ambrati, trasforma qualsiasi stanza in uno spazio di opulenza. Le caratteristiche statement della McQueen Suspension non solo illuminano, ma aggiungono anche un tocco di lusso e grandiosità alla stanza. L'imponente presenza di questo pezzo eleva lo stile e l'eleganza dello spazio, rendendolo il centro dell'attenzione e aggiungendo un'aura di esclusività e raffinatezza .
- BENTLEY HOME SVELA LA COLLEZIONE 2024 HARMONIOUS BY DESIGN
Alla Milano Design Week, l’Atelier Bentley Home presenta la collezione 2024, un’interpretazione che attinge all’anima del marchio automobilistico britannico e prosegue il suo straordinario viaggio alla scoperta dell’autenticità di forma e materia. Pulizia delle linee e curve audaci senza precedenti: il design della collezione 2024 riconquista la sua naturale fluidità, guidandoci attraverso le sfumature delle superfici verso una connessione indissolubile con la natura. Nasce così una prospettiva straordinaria sugli arredi di lusso contemporanei, distillati in un design assoluto da Carlo Colombo, Federico Peri, Francesco Forcellini, l’Ufficio Stile di Bentley Home e il Bentley Motors Design Team. HARMONIOUS BY DESIGN. LE ANTEPRIME DEL NUOVO CATALOGO ALLA MDW24 In occasione della Milano Design Week, Bentley Home ha svelato un'anteprima del nuovo Catalogo 2024, secondo capitolo di un viaggio iniziato in Sicilia nel 2021. La destinazione di quest’anno è il Salento, con un Grand Tour che attraversa sei località, ciascuna con una sua anima. Luoghi in deciso contrasto con l’eleganza lussuosa di Bentley Home, dove risuona l’armonia della bellezza e della materia, grazie a una natura selvaggia, una storia secolare e un patrimonio artistico senza eguali. Questo viaggio è raccontato da Lionheart, poliedrico artista britannico, poeta e regista visionario. In ogni capitolo la sua voce cattura l’essenza dei contrasti e il valore delle armonie, tessendo una narrazione di vertiginosa sensibilità. La bellezza incontaminata e i colori accesi del Salento sono protagonisti di un’installazione immersiva e multisensoriale all’interno dell’Atelier. Le rocce di cellulosa scolpite e realizzate con Paper Factor (un amalgama di “carta cruda” in micro cellulosa e pigmenti naturali) si affiancano a piante e arbusti rigogliosi e all’iconica terra rossa di una cava di bauxite che hanno fatto da sfondo alle immagini della collezione 2024, riproposti all’infinito attraverso un ipnotico effetto specchiante e superfici riflettenti. COLLEZIONE BENTLEY HOME 2024 Scrivania WILTON, design by Francesco Forcellini La scrivania Wilton rappresenta l’ingresso di Bentley Home nel mondo dell’home office. Il design, frutto della collaborazione con Francesco Forcellini, è l’emblema della dinamicità e pulizia delle linee in combinazione con l’artigianalità e manualità nei curvati. Il profilo con doppia scocca che si apre per dare spazio ai cassetti sotto il top e si fonde in una linea sottile verso la base ne enfatizza il senso di leggerezza, la finitura degradé segue il movimento in una direzione fluida. Alla Milano Design Week è presentata in Liquidambar con esclusiva special customization Dark Shadow, e in Warm Grey Fiddleback Sycamore con special customization Deep Ocean. Poltrona da ufficio BOLLINGTON, design by Francesco Forcellini La poltrona da ufficio Bollington richiama attraverso un linguaggio pulito e dal forte impatto estetico le cifre stilistiche di Bentley. Il design essenziale dello schienale esprime un esatto bilanciamento volumetrico con la scrivania Wilton, sviluppato attraverso un’unica superficie curvata su tre dimensioni. La seduta si allarga in due sezioni laterali che scandiscono i braccioli, in una riflessione organica e sinuosa della scrivania. Divano LOFTUS, design by Federico Peri Federico Peri ha progettato un divano modulare per Bentley Home, portando il suo sofisticato approccio con linee scultoree e nuove forme organiche. I cuscini fluttuanti trasmettono una sensazione di leggerezza, accentuata dai tavolini integrati nella seduta, in marmo o rivestiti in pelle, che introducono un gioco di diversi layer. Accenti dal design geometrico, vibrante e asimmetrico, impreziositi da nervature e smussature con affascinanti richiami all’automotive. La struttura posteriore del divano si inclina dolcemente permettendo una vista dei cuscini posteriori, in un abbraccio di comfort ed eleganza senza pari. È disponibile in un’esclusiva finitura in essenza dal poro aperto opaco. Poltrona e sedia CHILTON, design by Carlo Colombo La linea di sedute Chilton è stata progettata da Carlo Colombo in collaborazione con il Team Design Bentley Motors e l’Ufficio Stile Bentley Home. Curve sinuose e avvolgenti rivelano una sequenza di snodi e raggi che dalla seduta arrivano a terra. La scocca esterna presenta fasce in essenza inserite nel guscio in pelle che accentuano il senso di dinamismo, un forte richiamo al mondo automotive. Letto LANGPORT, design by Carlo Colombo Il letto Langport rappresenta una delle interpretazioni più iconiche per Bentley Home. I pannelli esterni possono essere in essenza, enfatizzata dalla Special Customization, contemporanei laccato nero, e realizzati in pelle o tessuto. La testiera interna può essere in tessuto, pelle o in pelle eco sostenibile. I pannelli presentano il motivo Striped Diamond con inserti metallici. Sofisticate luci da lettura sono inserite nella testiera, integrate in modo impercettibile per fornire una luce soffusa e d’ambiente che ne accresce il fascino, invitando al relax. Si ringrazia l'ufficio stampa Stefania Netti Luxury Living group per il comunicato stampa.
- “A NIGHT IN VENICE” WELJANNY LUCIANO E LA SUA COLLEZIONE “BELLA COLLECTION”
Sabato, 31 agosto Ho avuto l'onore di assistere a Venezia alla presentazione della new collection di BELLA WEL By Weljanny Luciano, imprenditrice dominicana, un evento esclusivo dedicato alla moda e all’eleganza. Influencer, membri della stampa internazionale e vip si sono riuniti presso il Luxury Boutique Hotel Violino d'Oro di Venezia, per una serata, strettamente su invito. “A Night in Venice” un evento il cui protagonista è stato il brand BellaWel, fondato dall’imprenditrice Weljanny Luciano nel 2016 e oggi uno dei marchi Di moda più amati in America Latina. All'evento e stato totalmente organizzato da Antonia Jean, ideatrice del celebre Concierto de Moda Internacional de Venecia, presentata "Bella Collection", una linea di 6 borse firmata dall'imprenditrice Weljanny Luciano. Presenti Joaquin Cortes ballerino di fama internazionale e l’influencer Flora Dalle Vacche. BELLA COLLECTION: SII TE STESSA, SII BELLA Nel salotto esclusivo dell’Hotel Violino d’Oro, gli ospiti hanno avuto la possibilità di ammirare la linea di borse di grande successo "Bella Collection”. Una mini sfilata, cui hanno partecipato anche vip come il ballerino internazionale Joaquin Cortes e l’influencer Flora dalle Vacche, che ha presentato, attraverso sei modelli, l'essenza dell’eleganza e dell’artigianalità sudamericana. Questa collezione rappresenta un nuovo capitolo per il brand Bellawel, che coniuga lo stile senza tempo a un design contemporaneo, pensato per la donna moderna e cosmopolita. “La bellezza per me ha sempre rappresentato un obiettivo da raggiungere. Una bellezza intesa come ricerca personale di equilibrio, di benessere, capendo, negli anni, grazie ad una lunga carriera nella moda, che il sentirsi “belle” per ciascuna donna avviene in modo differente” racconta Weljanny Luciano. “Un semplice accessorio alle volte può farci sentire più sicure, più a nostro agio con noi stesse e anche con gli altri. Ciascuna con il proprio stile, la propria femminilità ma soprattutto con la propria idea di bellezza”. Bellawel nasce con questo sentimento. Aiutare le donne a sentirsi “belle”. Ecco allora il claim “Sii te stessa, sii Bella”. “Bella Collection” propone una linea di borse quali compagne di viaggio, elementi che possono arricchire il proprio look, il modo di essere di una donna che non deve dimostrare nulla, ma solo essere se stessa, colorate, eleganti e senza tempo. “Artigianalità e alta qualità sono radicate nella nostra cultura ed espressione della nostra tradizione” racconta Weljanny. “Pezzi unici, ciascuno con una propria personalità, come tante sono le personalità che compongono il mondo femminile. Perché quanto mai oggi è importante che le donne abbiano gli strumenti per sentirsi valorizzate in ogni momento del loro percorso di vita. E questo è quello che mi ha ispirata nei colori, nelle forme e negli elementi distintivi di ciascun modello”. “Avere l’opportunità di lavorare con Weljanny rappresenta l’essenza del mio lavoro” commenta Antonia Jean, ideatrice del Concierto de Moda Internacional de Venecia e organizzatrice dell’evento dedicato a BellaWel. “Facilitare stilisti, imprenditori e giovani del mondo della moda sudamericana a farsi strada in Europa è l’obiettivo del progetto CMIV. BellaWel rappresenta un’eccellenza della Repubblica Domenicana e Venezia è stata sicuramente la città ideale per presentare “Bella Collection”. WELJANNY LUCIANO: TRA COSMESI E MODA Weljanny Luciano, originaria della Repubblica Dominicana, ha fondato il marchio Bellawel nel 2016, imponendosi rapidamente come punto di riferimento nel settore della cosmesi e della moda sudamericana. Il successo di Bellawel ha portato Weljanny Luciano a diversificare la sua offerta, affermandosi come influencer nel mondo beauty. Nel 2019, ha dato vita al podcast "Bellawel con Los Famosos", intervistando celebrità internazionali e rafforzando ulteriormente la sua presenza mediatica. Il 2023 segna una svolta significativa con l'introduzione della "Bella Collection", una linea di borse che mira a espandere il marchio BellaWel nel mercato europeo. Con l’evento esclusivo a Venezia, Weljanny Luciano si prepara a presentare il suo inconfondibile stile anche al pubblico europeo, consolidando la sua posizione come imprenditrice di grande carattere e visione. Conferito all’imprenditrice un premio realizzato dall’artista Stefano Sandonnini. Stefano Sandonnini Torinese classe ‘67, si forma nella fotografia di moda come assistente di Bob Krieger. Naturalmente votato alla sperimentazione, scopre a New York la scintilla di una ricerca stilistica che traduce in giro per l’Europa per grandi brand, da Alberta Ferretti a Naj-Oleari fino a Safilo; e grandi magazine: Cosmopolitan, Esquire, Harper Bazar Italia e Repubblica Ceca, Men’s Health. Dalla fotografia passa alla pop art e da questa a una tecnica originale capace di fondere pittura classica e digitale per creare contrappunti unici nel loro genere, tridimensionali e variopinti, eclettici e innovativi come il suo approccio alla vita e all’arte. Stefano Sandonnini artista contemporaneo ,ha partecipato a molte fiere internazionali dell'arte AFFORDABLE ART FAIR MILANO 2017- AFFORDABLE ART FAIR NEW YORK 2017- SPECTRUM MIAMI 2017- ARTEXPO NEW YORK 2019- AFFORDABLE ART FAIR MILANO 2018- ART BASEL MIAMI 2019PARATISSIMA TORINO 2020 ARTE PADOVA 2020
- PAGANI UTOPIA ROADSTER
Ecco l’Utopia Roadster, ultima nata dal nostro Atelier, che rappresenta l’apice di una continua ricerca finalizzata alla creazione di oggetti che uniscano la più sofisticata tecnologia a un design senza tempo. Trovare le parole per descrivere i progetti a cui abbiamo dedicato tempo e passione è sempre difficile, quindi abbiamo affidato questo compito a un caro amico di vecchia data che ci ha accompagnato lungo tutta la nostra evoluzione. Il dottor Robert Puyal, giornalista indipendente e artigiano delle parole, ha saputo cogliere l’essenza della nostra nuova Hypercar e condividerà con voi le sue impressioni. Due anni fa, Pagani Automobili ha presentato l’Utopia, un nome che incarna la filosofia di una ricerca incessante verso la perfezione, ideale irraggiungibile che tuttavia spinge i creatori a compiere passi verso l’eccellenza. Il progetto C10, nome in codice per Utopia, è nato con la doppia natura di Roadster e Coupé già scritta nel suo destino, seguendo l’entusiasmo suscitato dai modelli precedenti. Però, a differenza delle versioni Roadster della Zonda e della Huayra – progettate successivamente alle rispettive versioni chiuse – qui lo sviluppo delle due varianti è avvenuto in maniera congiunta. Quale modo migliore per risolvere il vecchio dilemma degli appassionati? Da sempre, gli amanti delle gran turismo si chiedono quale sia l’espressione più pura: abitacolo chiuso o aperto? Entrambe le tradizioni vantano un ricco pedigree e i sostenitori di ciascuna opzione sono spesso inconciliabili. L’unico modo per Pagani di aiutare a risolvere questo dilemma è offrire entrambe le versioni, lasciando agli appassionati la libertà di scegliere. Solitamente, chi privilegia le prestazioni opta per le coupé, poiché sono tendenzialmente più agili e leggere. Tuttavia, questo criterio non è valido in questo caso, poiché l’Utopia Roadster è tanto leggera, dinamica e performante quanto la sorella chiusa. Lo stile delle due versioni si presenta nel segno della continuità, in quanto frutto del lavoro dello stesso team di designer e ingegneri; una squadra unita da visioni comuni, che lavora sotto la guida di Horacio Pagani nell’Atelier modenese. Le portiere mantengono l’elegante cinematica a farfalla, un meccanismo affascinante e sofisticato. Quando si desidera viaggiare a cielo aperto, l’hard-top può essere posizionato su un cavalletto, trasformandosi in un pezzo di design da ammirare. Oltre a questo, è disponibile un soft-top, da riporre in una valigia in sostituzione del beauty che solitamente si trova in posizione centrale dietro ai due sedili. Ed ecco che la stessa automobile può mutare in tre diverse forme, ognuna da preferire in accordo con la stagione, con lo stato d’animo, col desiderio di sentirsi protetti e raccolti oppure in contatto con l’aria che accarezza il volto. A bordo dell’Utopia Roadster, i tappetini presentano una texture dedicata che ricorda quella dei fuoribordo, e la chiave è ridisegnata per richiamare il profilo della versione aperta. Anche con l’hard-top in posizione, l’atmosfera luminosa cambia significativamente rispetto alla versione Coupé, grazie alla presenza di un’unica grande finestra del tetto. Rimuovere l’hard-top avvicina guidatore e passeggero alla natura, perché vivano il paesaggio in modo unico, percependo i profumi e i piccoli cambiamenti di temperatura dell’aria mentre la strada si snoda tra discese e salite. Per quanto riguarda la selleria, la scelta dei colori e dei materiali, quasi infinita, diventa ancora più cruciale nell’Utopia Roadster, essendo costantemente esposta agli sguardi. È da questo abitacolo che vedete il mondo, ed è in questo abitacolo che il mondo vi vede. Lo stile di un oggetto si distingue anche attraverso gli accessori che lo completano, e la valigeria è uno degli elementi che impreziosisce ulteriormente ogni Hypercar Pagani. Per l’Utopia, una coppia di valigie è realizzata con gusci interni in carbonio rivestiti in pelle, adornati con l’emblematica ellisse Pagani. Queste si possono collocare in due bauletti dedicati, situati accanto al motore. Sono veri e propri gioielli di alto artigianato, in cui ogni dettaglio è curato con la massima attenzione: dalla selezione delle pelli, che può essere coordinata con la configurazione dell’automobile o creare un contrasto, fino ai più piccoli particolari come le cerniere, i piccoli laccetti in pelle che ne attutiscono i rumori e i piedi d’appoggio, che presentano l’iconico simbolo dei quattro scarichi. La dotazione di accessori è ulteriormente arricchita con due porta abiti coordinati, che nell’Utopia trovano posto ancorandosi perfettamente dietro ai poggiatesta. La Roadster sottolinea l’altissima tecnicità dell’Utopia Horacio Pagani è un pioniere dei materiali compositi avanzati; da quasi quarant’anni sperimenta incessantemente le soluzioni più innovative per i suoi prodotti. La prima creazione dell’Atelier Pagani, la Zonda, è stata una delle prime auto stradali a utilizzare una monoscocca in fibra di carbonio, materiale all’epoca principalmente riservato al settore aerospaziale, alla Formula 1 e alle vetture Sport Prototipo da endurance. Oggi, grazie ai continui investimenti in ricerca, la Pagani Automobili ha sviluppato un know-how che culmina nell’Utopia Roadster. I progressi attuali superano di gran lunga l’uso della sola fibra di carbonio: in realtà, esistono oltre quaranta formule di materiali compositi all’interno della stessa Hypercar. Tra questi, il Carbo-Titanium HP62-G2 e il Carbo-Triax HP62. La sofisticatezza tecnologica consente all’Utopia Roadster di mantenere la stessa leggerezza della Coupé, fermandosi a 1.280 kg [peso a secco], un dato eccezionale per una Hypercar di grandi dimensioni equipaggiata con motore V12. Un risultato ottenuto grazie a una monoscocca completamente riprogettata per ottimizzare rigidezza e resistenza, senza ricorrere ai pesanti rinforzi generalmente necessari quando si elimina il tetto. Obiettivi chiave nella progettazione dell’Utopia erano ottenere un basso coefficiente di resistenza aerodinamica e una significativa deportanza aerodinamica senza ricorrere ad appendici sporgenti. Con quest’ambizione, gli ingegneri di Pagani hanno condotto uno studio meticoloso dei flussi d’aria nella galleria del vento. L’aria viene attentamente guidata e controllata attraverso i passaggi delle ruote, canalizzata intorno al tetto a goccia d’acqua e lungo le fiancate sinuose. Scorre attorno agli specchietti retrovisori, sopra il cofano e fino al bordo di fuga ellittico, dove due ali mobili, visibili ma armoniosamente integrate nel design, contribuiscono a migliorare ulteriormente l’aerodinamica adattandosi alle diverse condizioni di guida. Anche i flussi d’aria interni per il raffreddamento e l’aspirazione sono curati nei minimi dettagli, contribuendo in modo essenziale alle prestazioni e alla stabilità della vettura. Fin dalle origini, Pagani Automobili ha mantenuto la sua fedeltà al motore V12 e alla collaborazione con Mercedes-AMG, avviata grazie a Juan Manuel Fangio, campione del mondo con la casa tedesca e sostenitore della visione pragmatica di Horacio Pagani. Questa continuità non ha ostacolato il progresso: il team ha lavorato intensamente sulla versione del Pagani V12 destinata all’Utopia. È un autentico gioiello della meccanica, leggero e compatto, realizzato in stretta collaborazione con gli ingegneri di AMG, che ne curano la produzione esclusiva per la Hypercar italiana. Ogni motore è interamente assemblato da un unico artigiano, un vero e proprio artista meccanico. La potenza di 864 cavalli, paragonabile a quella di molti motori da corsa, non rende piena giustizia all’incredibile versatilità di questa meccanica: capace di girare dolcemente a bassi regimi e di fornire un’accelerazione esplosiva quando il guidatore desidera vivere tutta la potenza del motore Pagani. La risposta dei turbo è immediata, merito anche della prodigiosa coppia di 1.100 Nm erogata in maniera straordinaria. Niente batterie pesanti, nessun sistema ibrido, solo il meraviglioso rombo di un V12. In collaborazione con lo specialista britannico Xtrac, Pagani ha progettato una trasmissione capace di gestire la coppia del V12 biturbo, garantendo al contempo un funzionamento fluido e piacevole in ogni circostanza. Estremamente compatto e posizionato trasversalmente dietro il motore, il cambio a sette rapporti è collegato a una frizione tridisco leggera e modulabile. L’altissima tecnologia nell’uso dei materiali dell’Utopia Roadster non si limita al carbonio: anche le parti metalliche sono straordinariamente sofisticate. Gli otto triangoli delle sospensioni, forgiati in lega di alluminio aeronautico, sono progettati per garantire allo stesso tempo resistenza e leggerezza. La recente rinascita della Modena Design, azienda storica di proprietà Pagani, oggi permette di avere il totale controllo di ogni aspetto della produzione delle componenti in alluminio, titanio e metalli speciali, dal design, all’ingegnerizzazione, alla realizzazione con impianti all’apice dell’innovazione disponibile, avvalendosi della nobile tecnica della fresatura dal pieno. L’Utopia Roadster offre un’agilità straordinaria e una tenuta eccezionale in curva, garantendo in ogni circostanza una sensazione di guida senza pari. Le sospensioni attive, unite al differenziale elettronico e al sistema di controllo dinamico, eliminano qualsiasi tendenza al sottosterzo, mentre il controllo elettronico della trazione assicura una motricità impeccabile nonostante l’afflusso dell’enorme potenza disponibile. L’Utopia Roadster offre prestazioni sorprendenti, rimanendo sempre intuitiva. Fedele alla filosofia Pagani, il guidatore non deve mai combattere la macchina; essa è un’alleata eccitante e rassicurante, obbediente ed entusiasmante. Pirelli, partner essenziale di Pagani Automobili fin dalla fase di prototipazione e simulazione con l’ausilio delle più avanzate tecniche di intelligenza artificiale, fornisce per l’Utopia Roadster degli esclusivi pneumatici dotati di sensoristica avanzata nella parte interna del battistrada perché diventino punti di dialogo con l’asfalto. Grazie al sistema Pirelli Cyber™ Tyre , i sensori delle gomme invieranno informazioni ai sistemi di controllo di stabilità del veicolo, tra cui ABS, ESP e controllo di trazione, per garantire le massime prestazioni e la più elevata sicurezza in base alle condizioni di guida. I Pirelli P ZERO™ Corsa e P ZERO™ Winter, di serie, e il P ZERO™ Trofeo RS, opzionale, sono fitment sviluppati appositamente per la Pagani Utopia, di dimensione 21” all’anteriore e 22” al posteriore. Ogni dettaglio come sfida estetica e tecnica Ispirandosi alla visione rinascimentale di Leonardo da Vinci, che vedeva nell’integrazione tra Arte e Scienza la massima espressione della creatività umana, in Pagani Automobili si lavora incessantemente affinché i prodotti siano sviluppati in un processo integrato, curando ogni dettaglio della forma e della funzionalità. L’ergonomia è studiata nei minimi particolari: ogni comando è posizionato esattamente dove ci si aspetta, comodo, realizzato con gusto e attenzione alla bellezza meccanica. Anche un semplice interruttore, curato nella forma, nell’illuminazione e nella precisione del suo scatto, è tanto piacevole da guardare quanto preciso nell’uso. Ogni elemento contribuisce alla soddisfazione visiva e tattile, esaltando ogni gesto e rendendo la guida dell’Utopia Roadster un’esperienza unica e inimitabile. Il cambio manuale a sette rapporti dell’Utopia è un pezzo di design ultramoderno, ma mantiene la meccanica tradizionale ed è controllato da una leva del cambio con griglia in titanio. È un oggetto di sofisticato artigianato che incanta tanto la vista quanto il tatto. Ogni elemento del meccanismo, ben visibile, è rifinito con grande cura, studiato per offrire una presa ideale. Per chi predilige le cambiate fulminee è disponibile il cambio robotizzato AMT, in cui le palette al volante consentono di risparmiare attimi preziosi senza togliere le mani dal volante. Le strategie di software sviluppate hanno permesso di migliorare ulteriormente rapidità e comfort, così che il pilota si senta a proprio agio tanto in strada quanto in pista. Pagani Automobili si è sempre dedicata alla ricerca di un design senza tempo, celebrando l’eleganza del comando manuale come la più pura espressione dell’arte meccanica. Fin dalle prime creazioni, ha abbracciato il fascino eterno della tecnologia analogica, valorizzando la bellezza e la funzionalità di manopole, lancette, pulsanti e leve. Lo sviluppo di componenti sofisticati, come un cambio manuale capace di soddisfare le elevate aspettative della clientela Pagani, rappresenta oggi una sfida tecnologica ancora più formidabile che in passato. Il volante è il simbolo stesso dell’automobile; quello dell’Utopia è anche un simbolo del savoir-faire Pagani. Nessuno ne aveva mai progettato uno così. A un primo sguardo potrebbe quasi sembrare un volante ordinario, di cui si nota l’ottima presa della corona spessa, completata dagli inserti in pelle. Ma è nel dettaglio che se ne rivela l’eccezionalità: osservando da vicino si scopre che la corona, le razze e il mozzo sono un unico pezzo di metallo leggero. Una fresatrice a cinque assi lavora ininterrottamente per 28 ore, partendo da un blocco di 43 kg per ottenere questo straordinario oggetto di circa 1,6 kg, la cui differenza viene reimpiegata come materiale riciclato per altri settori industriali. Un esperto artigiano rifinisce a mano, lucida personalmente e ispeziona con cura ogni singolo volante. Il risultato è una prodezza tanto di estetica quanto d’ingegneria. Una filosofia del piacere di guida L’atmosfera dell’Utopia Roadster è estremamente singolare, anche tra le vetture ad alte prestazioni. Salendo a bordo, si è quasi intimoriti dalle numerose novità dal sapore antico. In realtà, è qui che comincia il piacere. Il timore, comunque, svanisce quando si sperimenta la naturalezza della sua guida. Scorgendo i dettagli, si ammira la leva del cambio, un magnifico pezzo d’arte meccanica, ma soprattutto si apprezza come si adatti perfettamente al palmo della mano, diventando familiare dopo pochi cambi di marcia. Questo vale per tutti gli elementi, inizialmente esotici, ma progettati con un costante focus sull’efficienza e la trasparenza. L’Utopia non costringe i guidatori ad adattare i propri gesti, li prolunga. Già a bassa velocità, durante i primi chilometri, e ancora di più quando si sfrutta tutta la potenza del Pagani V12, l’auto risponde perfettamente. L’accelerazione, scandita dal cambio di marcia, è un piacere unico. La leva del cambio comunica ogni movimento degli ingranaggi, flessibile e rapido, ma ben percepibile per chi ama la meccanica. Oltre alla sensazione di forza inesauribile, i sensi del guidatore, acuiti dalle prestazioni, comunicano con il V12 biturbo, percependone ogni pulsazione. Cambiare marcia esattamente quando lo si desidera restituisce sensualità alla guida. Sia che si lasci correre l’auto in sesta o settima marcia a bassi regimi, sia che si spingano le marce fino al limite della zona rossa, la trasmissione risponde immediatamente ai comandi del motore. Sappiamo dalle specifiche tecniche che la tecnologia avanzata si traduce in prestazioni, ma l’esatta misura dell’efficienza è anche il piacere. La monoscocca in Carbo-Titanium conferisce all’auto un rapporto eccezionale di leggerezza e rigidezza, e questo migliora le prestazioni, l’efficienza e riduce le emissioni. Ma soprattutto, offre sensazioni di guida eccezionali. Questa rigidezza crea un legame diretto tra il conducente e la strada, dando l’impressione che la mano sul volante tocchi direttamente l’asfalto, percependone le variazioni di rugosità e aderenza. La leggerezza permette reazioni immediate, vivacità istantanea all’avviamento senza dover sollecitare eccessivamente il motore. Questa leggerezza si traduce anche in agilità in curva: l’auto vira piatta, senza inerzia o sbavature, tuffandosi in traiettoria con perfetta precisione. Anche in frenata, la pronta risposta a ogni comando del piede rende l’esperienza della decelerazione un piacere alla pari dell’accelerazione. Una sorpresa riservata alle vetture leggerissime. Il conducente comanda e l’automobile obbedisce istantaneamente, come se comprendesse e condividesse il piacere di giocare con la strada. La strumentazione analogica dell’Utopia Roadster recupera un modo di relazionarsi con il conducente che è stato abbandonato troppo rapidamente con l’avvento dei display digitali, richiamandosi all’ispirazione artigianale dell’alta orologeria. Il grande tachimetro e il grande contagiri, che mostrano una parte degli ingranaggi, offrono un collegamento diretto alla strada e al motore. Il semplice movimento delle lancette è altrettanto informativo e molto più intuitivo della lettura dei numeri. Allo stesso modo, il gruppo centrale di quattro quadranti permette di leggere informazioni essenziali come la pressione dell’olio e le temperature con la coda dell’occhio, grazie alla posizione delle lancette. Davanti al guidatore, un display essenziale fornisce la possibilità di gestire gli aspetti per cui è necessario uno schermo, come l’infotainment, la cromoterapia, la navigazione satellitare o la visuale della telecamera posteriore. Le ambizioni dell’Utopia Roadster Saranno prodotti centotrenta esemplari di Utopia Roadster destinati ai clienti di tutto il mondo, con un prezzo di partenza di 3,1 milioni di euro al netto delle imposte locali. Una comunità di appassionati straordinariamente attiva segue con entusiasmo le creazioni e le attività di Pagani. In questo senso, i clienti che si godranno l’Utopia Roadster nella vita reale possono essere considerati mecenati di un’arte che si diffonde ben oltre la loro ristretta comunità, raggiungendo anche tutte le persone che sognano un giorno di poter possedere una Hypercar Pagani. Il valore di una creazione tecnica e artistica non si misura solo dal numero di ordini; uno scultore non si rivolge esclusivamente al suo committente, ma anche a tutti coloro che godranno della sua opera. L’Utopia Roadster, scultura automobilistica, è attesa da ammiratori in tutto il mondo. Fin dai primi modelli, un elemento essenziale dell’esperienza Pagani è l’offerta di una pressoché illimitata possibilità di personalizzazione, così che ogni cliente possa creare un’automobile che esprima la propria unicità. Il numero di combinazioni di colori e rivestimenti disponibili rende impossibile che due esemplari di Utopia Roadster siano identici, e ogni cliente è co-creatore della propria Hypercar. Alcuni preferiscono il monocromatico, altri le combinazioni di più toni. C’è chi integra evocazioni dei propri colori nazionali o stemmi di collezioni particolari. La possibilità di lasciare il carbonio nudo, ovunque o solo in alcuni punti, coperto o meno da una vernice colorata, fa parte delle opzioni estetiche e riflette la filosofia Pagani. Gli aspetti tecnologici non sono da nascondere; sono il pennello dell’artista. Ogni elemento dell’auto vuole essere bello ed efficace, bello perché efficace. Arte e tecnica camminano insieme, intrecciate fin dal concepimento. L’Utopia Roadster sarà svelata ufficialmente durante la Monterey Car Week, evento che include uno dei Concorsi di Eleganza più famosi al mondo, quello di Pebble Beach. Qui, le auto più belle della storia sono state onorate, nutrendo profondamente la sensibilità e l’erudizione degli appassionati, lasciando un’influenza duratura. Pagani ha affidato all’Utopia il compito di riallacciarsi al passato, di recuperare quella semplicità che spesso si sacrifica in nome della pura performance. Questa semplicità, tuttavia, la rende un’alleata quando si tratta di sperimentare la potenza del V12, racchiusa in una Hypercar dallo stile elegante, che omaggia apertamente le forme iconiche del passato. Lo stilista si è ispirato sottilmente a forme di riferimento, sia automobilistiche che non, come la delicata profilatura dei fari e degli accessori delle Vespa, lo stile delle biciclette italiane Bianchi degli anni ’50 e le curve dei motoscafi Riva. È proprio il legame di profonda stima e amicizia tra Horacio Pagani e Carlo Riva ad aver suggerito le linee romantiche dell’Utopia, un’ammirazione che nasce nell’umanità e si riflette nella creatività. La Pagani Utopia Roadster è un punto d’incontro tra classicismo e modernità, una novità che continua a distinguersi nel sempre più affollato panorama delle automobili sportive ad altissime prestazioni.
- WILL SMITH GUARDA LA SUA SQUADRA OTTENERE LA PRIMA VITTORIA AL GP E1 LAKE COMO
La leggenda di Hollywood Will Smith ha visto il suo team, Westbrook Racing, siglare una prima storica vittoria all'E1 Lake Como GP presentato da Villa d'Este. Il team dell'attore, che gareggia nell'UIM E1 World Championship, la prima serie mondiale di barche da regata completamente elettriche, ha respinto la squadra dell'icona del tennis Rafael Nadal, il Team Rafa, mentre lo spagnolo osservava l'azione svolgersi accanto a Smith in riva al lago. Una rivalità amichevole si era sviluppata tra le due superstar nel corso del weekend, ma sono stati i piloti della Westbrook Racing Lucas Ordóñez e Sara Price a dare il massimo per il loro capo quando contava, mentre il Team Rafa si è accontentato del secondo posto davanti al Team Brazil di Claure Group al terzo posto. Scambiando la California per Como, la gara ha segnato la prima volta in cui la star del cinema si è presentata per supportare questo team, scherzando dopo la gara sul fatto che dovrà andare da tutti loro in futuro. Felicissimo per la vittoria, Smith ha rivelato che non sperava di battere solo Nadal, ma il Team Brady del grande della NFL Tom Brady, che è in cima alla classifica del campionato. "Ho fatto una videochiamata con Tom Brady poco prima della gara e gli ho detto che ho trascorso tutta la mia infanzia con lui che batteva la mia squadra, e ho pensato, non succederà qui oggi. "È così divertente, l'energia, le persone e tutte le squadre. Mi piace, ci stiamo divertendo." La Westbrook Racing ha trasformato il suo quarto posto nelle qualificazioni in una vittoria inaugurale, poiché il Team Brady, che era arrivato primo nelle qualificazioni, ha mancato di poco il podio al quarto posto. Le finali, estremamente competitive, hanno visto cinque team sfidarsi: il Team Brady, il Team Rafa, il Team Brazil di Claure Group, il Team Aoki e la Westbrook Racing. Nella prima gara delle finali, Lucas Ordóñez della Westbrook Racing ha ottenuto una vittoria schiacciante, leggendo abilmente l'acqua e trovando velocità davanti al Team Brazil di Claure Group. Il Team Rafa ha concluso la gara al quarto posto, lasciando un grande sforzo per salire sul podio. La seconda gara delle finali ha visto Tom Chiappe del Team Rafa, che era stato uno dei corridori più veloci durante il weekend, assicurarsi una vittoria ipnotizzante che è stata sufficiente per far guadagnare al suo team due podi consultivi . In 6 entrambe le finali, sono stati i punti combinati della Westbrook Racing ad assicurarsi il primo posto in classifica della stagione. In una cerimonia successiva alla gara, il team è stato raggiunto dal proprietario Will Smith che si è unito ai festeggiamenti. L'E1 Lake Como GP presentato da Villa d'Este ha segnato la seconda volta del campionato in Italia, offrendo a una nazione ossessionata dagli sport motoristici un'ulteriore occhiata al futuro delle corse. Rodi Basso, CEO e co-fondatore di E1, ha affermato: "Dall'avere due delle più grandi superstar del mondo, Will Smith e Rafa Nadal, alla nostra splendida cornice dell'hotel di fama mondiale Villa d'Este, a un fine settimana di gare imprevedibili, nessuno al mondo sta facendo quello che sta facendo E1 in questo momento. "Il lago di Como, una vera meraviglia italiana, ha fornito lo sfondo più bello per questo evento. Il weekend è stato elettrizzante, con pericoli a ogni svolta: stiamo creando un nuovov sport che continua a stupire ed entusiasmare e, credeteci, questo è solo l'inizio". Durante il weekend di gara, E1 ha continuato la sua missione di costruire partnership di impatto con le, sedi ospitanti. Una collaborazione con FC Como Women per promuovere conversazioni sul ruolo importante delle donne nello sport ha visto una serie di dibattiti nell'Ocean Club del campionato. Una partnership strategica con l'organizzazione no-profit locale, Cometa, ha portato E1 a organizzare una lotteria di beneficenza per raccogliere fondi per il loro lavoro nell'istruzione dei bambini. Ringraziamo l'ufficio stampa Eva Ringwood per il comunicato e le immagini. Risultati : Punteggi E1 Lake Como GP: 1. Westbrook Racing – 14 2. Team Rafa – 12 3. Team Brazil – 11 4. Aoki Racing Team – 9 5. Team Brady – 6












