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- Felipe Saruma e CINEMA VERTICALE
L'artista cinematografico e creatore di contenuti, Felipe Saruma, a 23 anni, con più di 12 anni di esperienza nel settore, è presente sui principali social network, essendo supportato da 16 milioni di followers nel suo spazio digitale, riconosciuto come il primo colombiano ad essere premiato nella categoria "Commedia preferita" ai Tik Tok Awards 2022 e recentemente premiato come "Creatore di contenuti dell'anno" ai Latin Plug Awards 2022 tenutisi a New York, Stati Uniti. SARUMA, è un punto di riferimento per il cinema verticale in America Latina, il suo lavoro è sinonimo di alta qualità, frutto di una forte disciplina e di un carisma incrollabile. In qualità di fondatore e capo visibile della società VERTICAL CINEMA, funge da piattaforma commerciale per quelle aziende o imprese che desiderano pubblicizzare i propri prodotti o servizi.Il suo riconoscimento è tale che lo ha portato a lavorare per multinazionali e marchi di grande reputazione in tutto il mondo . È il marito della collega Imprenditrice e Content Creator Andrea Valdiri, che, oltre ai talenti per i quali si è fatta conoscere a livello nazionale e internazionale, è uno dei cervelli creativi di VERTICAL CINEMA.
- Vertu ha presentato lo smartphone premium Metavertu
Vertu (produttore britannico di telefoni cellulari di alta qualità) ha tenuto una presentazione a Londra, dove ha mostrato il suo nuovo smartphone - Metavertu. Che cosa ha in serbo questa volta... Lo smartphone può passare dalla modalità Web2 (il sistema operativo Android standard installato sulla maggior parte degli smartphone) alla modalità Web3. Quest'ultima serve per memorizzare criptovalute e creare NFT: con un solo clic è possibile trasformare foto e video in NFT. Sono inoltre disponibili un portafoglio di criptovalute, un'app di messaggistica istantanea crittografata, l'accesso a 10 terabyte di storage distribuito in IPFS, un'app VOS per utilizzare il telefono come nodo nella blockchain di Ethereum e l'accesso a un servizio di portineria Vertu attivo 24 ore su 24 con indicazioni per i neofiti e consigli su quali collezioni in uscita vale la pena acquistare. Le caratteristiche principali del Metavertu includono un display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione 2400×1080, cornice in ceramica, vetro zaffiro protettivo, processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, tripla fotocamera e batteria da 4600 mAh. Il modello base è dotato di finitura in fibra di carbonio, 12 GB di RAM, 512 GB di memoria interna e costa 3600 dollari. La versione di fascia alta e più costosa ha 18 GB di RAM, 1 TB di memoria interna ed è rivestita in "pelle di alligatore dell'Himalaya" con oro a 18 carati e diamanti. Costa 41.000 dollari. Le vendite inizieranno il 3 novembre.
- Back to school: make-up per il primo giorno di scuola!
Manca poco al suono della prima campanella e per molte ragazze è importante come si appare il primo giorno di scuola. Il primo giorno, infatti, è un momento importante durante il quale la maggior parte delle ragazze desidera apparire al meglio e splendere, ma rimanendo comunque al naturale. Durante l'anno scolastico difficilmente si arriva tutti i giorni belle e truccate, molte volte si arriva in aula (che sia scuola o università) ancora assonnate e con il segno del cuscino sul viso. Però, generalmente le ragazze i primi giorni voglio mostrarsi belle e carine. Vediamo come creare il trucco perfetto, ma naturale per il vostro rientro in aula. La base è la prima cosa su cui ci focalizziamo. Deve essere ben realizzata: bisogna creare una base molto leggera ed evitare l'effetto "stucco" che non è molto piacevole agli occhi. Se siete ancora un po' abbronzate il vostro normale fondotinta non servirà perchè sarà sicuramente di tonalità diversa, il mio consiglio è quello di usare un normale correttore per coprire le occhiaie ed eventuali imperfezioni e poi sfumare con un po' di bronzer per adattarlo alla vostra abbronzatura. Non dimenticate di mettere un po' di blush che vi rende il viso più roseo e naturale. Per l'illuminante, che nell'ultimo periodo va molto di moda, state bene attente: non esagerate ma applicatelo leggermente sugli zigomi e sotto l'arcata sopraccigliare per creare dei punti luce. Mi raccomando non esagerate! Passiamo agli occhi! Vi consiglio di non usare ombretti, ma piuttosto perdete un po' più di tempo per le ciglia e le sopracciglia. Le sopracciglia ben pettinate vi mostra ben curate, consiglio un gel trasparente o colorato ma senza disegnarle troppo, lasciatele al naturale. Invece vi concedo di esagerare con il mascara! Il mascara è sempre stato un must-have per tutte e, diciamocela tutta, a chi non piace avere delle ciglia belle lunghe e belle colorate? (eviterei mascara di colori diversi dal nero) Le labbra lasciatele al naturale. Oltre a risultare più naturali senza rossetti/gloss, non vi darà nemmeno fastidi durante la giornata e non dovrete preoccuparvi di rovinare il rossetto.
- PUPA: i must have per il make-up
Come per Kiko Milano, andiamo a vedere i must have di PUPA Milano! Pupa Milano è un brand che negli ultimi anni ha rivoluzionato il mercato italiano. Se prima era famoso solo per le trousse ora il brand ha tanti prodotti molto validi. Pupa Vamp! Mascara Questo è il mio mascara preferito, non a caso è il mascara-icona di Pupa. Questo mascara volumizza, incurva e definisce le ciglia. Rende ciglia esagerate dal volume smisurato. É stato lanciato per la prima volta sul mercato nel 2012, questo mascara è un prodotto creato per chi desidera ottenere ciglia spesse e dal volume sorprendente. Le tue ciglia spesse, piene, extra fitte, la spettacolarità delle ciglia finte senza il fastidio di indossarle. Il bello di questo mascara è che puoi creare l'effetto che vuoi passaggio dopo passaggio. La texture del mascara è cremosa, ad alto potere strutturante. Lo scovolino h fibre morbide e fitte ed è stato studiato per raccogliere la massima quantità di prodotto e consentire un rilascio generoso, immediato, uniforme. Il mascara è disponibile nel colore nero ma non solo! Pupa rossetto I'm Il rossetto I'm si fonde perfettamente con le tue labbra e le tende morbide, luminose e definite. È un rossetto leggero da indossare, ti regala un trucco labbra impeccabile e il comfort che hai sempre desiderato. Esiste la versione classica ma anche la versione Matt che veste le labbra di un colore pieno e profondo. In ogni caso, è un rossetto molto cremoso e confortevole sulle labbra, non le secca ed è molto duraturo. È molto pigmentato, per cui ha una buona coprenza sin dalla prima passata, dura diverse ore e non sbava. In commercio esiste una vasta scelta di colori, sia matt che non, circa 40 tonalità diverse. Pupa Eyebrow Pencil Matita sopracciglia a lunga tenuta - waterproof. La matita eyebrow definisce ed intensifica le sopracciglia per un risultato make-up perfetto e naturale. Con questa matita si riesce in pochi secondi a definire le sopracciglia e a farle durare tutta la giornata senza aver bisogno di fissarle con altri prodotti in polvere. La matita è associata al suo apposito spazzolino morbido che permette di sfumare perfettamente il colore e di pettinare le sopracciglia. Pupa Milano Spicy Nudes La palette contiene 3 textures diverse: matt, satin e metal. La matt é molto cremosa, sfumabile e pigmentata. La satin, invece, è satinata ed è, anche questa, pigmentata e sfumabile. La metal è magnifica ed è una novità per Pupa. Per applicarli si possono utilizzare le dita o i pennelli, ma per quelli metal meglio il polpastrello perché il colore sarà decisamente più intenso. Là palette è dotata anche di specchio, il quale è molto grande ed è perfetta per viaggiare.
- MILANO FASHION WEEK 2022 : CON VITTORIO MARTIRE MILANO LA MODA INCONTRA IL MONDO DELLE AUTO D’EPOCA.
Vittorio Martire Milano si ispira a un pezzo unico della collezione Lopresto utilizzando la fibra di carbonio come inserto per la sua nuova capsule, Isotta. In occasione della Milano Fashion Week è stata presentata la nuova capsule di Vittorio Martire Milano, Brand di calzature e accessori Made in Italy che firma una nuova linea realizzata con inserti in fibra di carbonio. La nuova capsule prende spunto dalla riparazione della leva del cambio della celebre Isotta Fraschini, l’auto del 1901 appartenente alla collezione Lopresto. Dopo essere passato dal Museo Henry Ford ad una collezione privata, il primo esemplare della vettura torna finalmente in Italia dove, durante un collaudo, si rompe la leva del cambio. Per evitare di danneggiarne irrimediabilmente l’aspetto utilizzando una staffa di irrobustimento, si preferisce adottare una riparazione affidabile e sobria realizzata in fibra di carbonio, leggera e robusta, nascosta da un cordoncino di canapa. La capsule nasce dall’amicizia tra Vittorio Martire e Corrado Lopresto, esteti per antonomasia, maniaci del dettaglio, accumunati dalla grande passione per l’eccellenza italiana, sinonimo di qualità nel mondo. Le calzature di alta manifattura, appartenenti alla nuova collezione, sono realizzate con inserti in fibra di carbonio e affiancano all’eleganza senza tempo performance tecniche, perfette da indossare alla guida di auto d’epoca e non solo. “È il desiderio - dal latino ‘mancanza di stelle’ – che mi ha portato a dedicarmi alla ricerca dell’armonia e dell’anima di una creazione come Isotta, la capsule sognata e realizzata in onore dell’Isotta Fraschini del 1901”. Afferma Vittorio Martire :“La mancanza è fondamentale nella vita di ogni essere umano perché è ciò che spinge alla ‘ricerca delle stelle’, a un acquisto emozionale che porta tutti noi ad acquistare un’esperienza o un determinato oggetto”, continua il produttore di scarpe. “A unire me e Corrado Lopresto è stata la forte passione per il bello, la sua collezione vanta infatti auto dal valore inestimabile che permettono alle persone di sognare”. Partner della serata di presentazione, Fideuram Private Banker nelle figure di Edoardo Bobba e Stefano Danieli, Private Wealth Advisor: “Sostenere il progetto ideato da Vittorio Martire in collaborazione con il noto collezionista Corrado Lopresto è stato per noi un onore perché ci ha permesso di supportare un progetto innovativo che pone le sue radici nella storia del nostro Paese, promuovendo l’eccellenza italiana nel mondo e contribuendo a valorizzare il patrimonio artistico e artigianale che l’Italia offre”. Grazie alla presentazione della collezione di Vittorio Martire Milano il mondo della moda sancisce un sodalizio con quello delle auto d’epoca: ad affiancare i best seller del marchio di calzature c’erano, oltre all’Isotta Fraschini, la Lancia Florida Coupé Pininfarina, prototipo che rappresenta una vera e propria pietra miliare dello stile automobilistico mondiale, e l’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile, un’auto unica che fonde la grande eleganza del telaio al temperamento sportivo della meccanica.
- L'oro delicato di Giorgio Armani
La ricerca della coerenza è sempre stata il suo mantra, ma da quando qualche critico l’ha bollata come ripetitività, ecco che per “Re” Giorgio è diventata una sfida. Essere tutto sé stesso e, al contempo, superare sé stesso. Cosa che ha fatto magistralmente con questa collezione Giorgio Armani Primavera/Estate 2023, in cui ha fatto sintesi di tutto il suo percorso creativo iniettandovi nuova linfa, tanto che quel “fil rouge” che ha srotolato negli anni ora è così prezioso da esser diventato un filo d’oro. E “Fil d’Or” è proprio il nome di questa nuova collezione, che sancisce l’ingresso dell’oro nella palette armaniana. Gli alchimisti credevano che l’intero Universo tendesse verso uno stato di perfezione, e l’oro, per la sua intrinseca natura di incorruttibilità, era considerato la sostanza che più si avvicinava alla perfezione: Giorgio Armani, da grande alchimista della moda quale è, ha scelto proprio l’oro, in una tonalità gentile, sottile, per i capi che secondo lui meglio incarnano quell’ideale assoluto di eleganza, femminilità e bellezza che da tutta la vita persegue. “Ho cercato di spingere il pedale verso un’estetica molto rassicurante, perché – come già gli antichi greci – sono convinto che ad una bellezza esteriore possa corrispondere anche una bellezza interiore”, spiega lo stilista. “Non mi è difficile continuare il mio discorso, anche se mi trovo a operare con altre visioni di moda molto diverse dalla mia – riflette Giorgio Armani, tirando le somme del processo che ha portato a questa collezione -. È uno scontro violento che devo affrontare collezione dopo collezione. Devo stare attento a quello che succede intorno a me anche se a volte non mi piace e devo anche difendere la mia visione: non è semplice…Questa – prosegue – è una collezione ispirata a un modo di essere, proiettato ad altri mondi che si declinano con il mio mondo. Ci sono gonne e pantaloni che ho disegnato 25-30 anni fa ma sono perfetti oggi, pantaloni che sembrano gonne e gonne che sembrano pantaloni”. Proprio questa fluidità, amplificata dai bagliori emanati dai capi tempestati di lustrini e riecheggiata nell’ispirazione orientaleggiante che scandisce le forme, trasmette un profondo senso di spiritualità femminile. Il sentore d’Oriente e di mondi lontani è suggellato anche dalle sculture d’orate a forma di bambù (le stesse che usò già nel 2015 per l’allora collezione Privé, quando si suol dire sostenibilità, ndr) che attraversano la passerella del teatrino di via Borgonuovo, e dalla musica in sottofondo, che richiama i suoi di una giungla onirica. Guai, però, a bollarla come etnica: i sentori esotici sono contestualizzati negli iconici stilemi armaniani, legati a quel filo (d’orato) che fa da trait d’union con le precedenti creazioni dello stilista. Ci sono le silhouette liquide, allungate, evanescenti come miraggi desertici: spolverini leggeri, giacche fluide, pantaloni sarouel, gonne impalpabili e abiti intessuti di luce. I tessuti sono leggerissimi, i colori prendono vita dal greige iniziale per accendersi nel blu Cina e nel viola d’India, fino a confluire nell’unum dell’oro. Motivi mandala catturano il senso di un’interiorità leggera, proprio come le canne di bambù che ondeggiano in passerella. La donna “gentile” di Armani calza sandali piattissimi e rifugge i tacchi vertiginosi: serve dolcezza, non violenza, per scivolare sulla vita.
- Purosangue, la supercar che guarda il futuro..
Lunga 4,97 metri, larga 2,03 m e alta 1,59 m, la Purosangue ha dimensioni e proporzioni uniche in tutto il segmento dei super SUV di lusso. A ciò si abbina una linea filante e muscolosa, ma mai “pesante”. L’ampio frontale rielabora le forme della Roma con uno stile unico e minimalista, mentre di profilo la Ferrari sfoggia una linea di cintura elevata e imponenti cerchi in lega (su pneumatici 255/35 R22 all’anteriore e 315/30 R23 al posteriore). Secondo Flavio Manzoni, la “matita” dietro alla Purosangue, l’effetto è quello di una berlinetta rialzata costituita da due gusci, uno sopra l’altro. In effetti, dati alla mano l'emiliana è piuttosto bassa da terra: parliamo di 185 mm di "luce", aumentabili di 30 mm fino a 80 km/h attraverso un comando nell'abitacolo. In ogni caso, dietro a tanto lavoro estetico, c’è anche tanta ingegneria, a partire dai materiali. Ad esempio, il cofano in alluminio e il tetto in fibra di carbonio hanno permesso di ridurre il peso e di avere un centro di gravità il più basso possibile. Parlando del telaio, Ferrari l'ha progettato da zero impiegando materiali leggeri alto-resistenziali per mettere insieme un peso contenuto e una rigidezza torsionale aumentata del 30% (quella flessionale, invece, è migliorata del 25%) rispetto agli altri modelli del Cavallino. Inoltre, l’intero powertrain, il cambio e il particolare sistema di apertura delle portiere sono stati pensati per abbassare il centro di gravità e ottenere un bilanciamento dei pesi di 49:51 da vera sportiva. Alla fine, la Purosangue fa segnare sulla bilancia 2.033 kg a secco (2.180 kg coi liquidi), mentre la Lamborghini Urus pesa a secco 2.197 kg (ma è leggermente più grande) La Purosangue è la prima Rossa con quattro porte e quattro sedili in 75 anni del Cavallino. Ne consegue che i progettisti hanno dedicato tante attenzioni all’abitacolo, a partire dall’ingresso a bordo. Con le portiere posteriori che si aprono (anche elettricamente) controvento a 79° l’effetto “wow” è assicurato, così come la comodità visto che la Ferrari sfrutta al massimo il generoso passo di 3,02 m. Le quattro poltrone separate hanno tutte le funzioni di regolazione elettrica, riscaldamento e ventilazione, mentre quelle anteriori godono anche di vari programmi di massaggio. Oltre alle finiture e ai rivestimenti di altissimo livello (tra cui l'Alcantara proveniente da poliestere riciclato certificato), ciò che lascia stupiti è la plancia. Contrariamente a tutte le auto moderne, nella Purosangue non c’è il display centrale. Tutte le informazioni principali sono riportate sullo schermo del quadro strumenti e su quello posto sul lato del passeggero, entrambi da 10,2”. La Ferrari non ha nemmeno il navigatore perché l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto mette a disposizione del guidatore il sistema più avanzato e aggiornato possibile. Infine, sulla Purosangue troverete solo il Wi-Fi di bordo e non la connettività esterna (quella 4G e 5G, per intenderci) perché secondo la Casa “il livello di cybersecurity che Ferrari può garantire non soddisfa al 100% le esigenze di sicurezza necessarie”. Di conseguenza, almeno per il momento, non sono previste le connessioni Wi-Fi e 4G e l’aggiornamento over-the-air. Tutto questo ben di Dio, comunque, ha un prezzo. Altissimo. Al netto di accessori e personalizzazioni, il listino parte da 390.000 euro con 7 anni di garanzia, di serie. La commercializzazione in Europa partirà dalla primavera 2023. Per questo modello Ferrari ha alzato l'asticella con un posizionamento da supercar (per inciso la Lamborghini Urus costa 160.000 euro in meno) che non ha certo spaventato i clienti, con Ferrari che parla già di “richieste record” in termini di pre-ordini che avrebbero raggiunto il picco dopo l'annuncio del motore V12. Per limitare la quota di mercato della Purosangue (e preservare l’esclusività del modello), la Casa ha annunciato che il modello non supererà il 20% dei volumi di vendita totali. Ma questo per Ferrari questo è solo l'inizio di una nuova er
- LE NUVOLE DI MAURIZIO GABBANA
Milano, settembre 2022 – Una riflessione su ciò che dà sostanza al cielo, e contemporaneamente un’indagine sull’Uomo, che da sempre il fotografo vede riflesso nella natura e nei suoi fenomeni. La nuova monografia di Maurizio Gabbana, Il cielo senza nubi appare vuoto (Antiga Edizioni, in uscita nel 2023), sarà in esposizione in anteprima dal 19 al 31 ottobre a Milano, presso la Galleria d’Arte Gli Eroici Furori, in occasione di Milano Photofestival. “Le nuvole non sono solo soggetti da osservare, ma anche specchi capaci di riflettere i sentimenti, far immaginare le dimensioni del possibile, alimentare le speranze”. Lo sguardo verso il cielo, dunque, per Gabbana altro non è che una lente di ingrandimento delle mille sfaccettature della natura umana, nella convinzione che le nuvole siano uno specchio capace di riflettere sentimenti, aspirazioni, desideri e speranze di chi le osserva. L’esposizione si inserisce all’interno della diciassettesima edizione della rassegna Milano Photofestival, e resterà visitabile fino al 31 ottobre. Alla serata inaugurale, prevista per il 19 ottobre alle 18.00, saranno presenti, oltre all’autore, la gallerista Silvia Agliotti e il giornalista e critico di fotografia Roberto Mutti, curatore del volume. Il volume, edito da Antiga Edizioni e in uscita nel 2023, raccoglie circa 70 immagini di grande raffinatezza espressiva, realizzate da Gabbana lungo tutto il suo percorso artistico, poi selezionate e lavorate dal fotografo stesso per proporre un nuovo punto di vista, un rinnovamento dello sguardo attraverso la fotografia, per lui supremo strumento di indagine. Le immagini raccolte in Il cielo senza nubi appare vuoto appartengono quindi a momenti diversi della carriera dell’artista, e sono state dunque realizzate con tecniche differenti: alcune di esse sono state infatti scattate con la tecnica della multiesposizione, molto utilizzata dal fotografo soprattutto per le architetture di Infinite Dynamics per la capacità di restituire magistralmente la dinamica delle geometrie e delle luci. Altre immagini riportano invece il lavoro di sottrazione di pixel realizzato in post-produzione che è possibile osservare in Assenza: in queste fotografie le nuvole vengono “svuotate” del loro candore per essere riempite nuovamente con le immagini di altri cieli, nell’intento di restituire visivamente allo spettatore il ricordo dei luoghi vissuti dalla nube nel corso del proprio viaggio. I ricavi della vendita del volume saranno devoluti interamente al sostegno della ricerca per combattere l’adenoma carcinoma polmonare.
- Apre a Milano il club newyorkese piu lussuoso...CORE
All'ombra del cupolone di San Carlo aprirà la sede Italia di The Core. Il club è stato fondato nel 2005 da Jennie e Dangene Enterprise, tra la Quinta Strada e Park Avenue. La sede italiana aprirà in Corso Matteotti 14, in uno storico palazzo di 4000 metri quadrati. Attualmente, l’immobile è in fase di restauro da architetti milanesi, M2 Atelier. Dotato di un cortile nascosto e molteplici terrazze, nasconde all’interno spazi segreti che possono aggiungere un’inedita dimensione al modo di vivere milanese, sia per i suoi soci che per i loro ospiti. Il progetto era già stato lanciato nel 2020, ma è poi rimasto in sospeso a causa della pandemia. Il club dovrebbe aprire le proprie porte il prossimo maggio 2023. I soci potranno accedere a una serie di suite, collezioni di artisti, chef stellati, teatro e cinema privati e una libreria. Inoltre, potranno sfruttare una programmazione culturale di 250 eventi l’anno, dai talk di LaChapelle alle proiezioni private con George Clooney e Nicole Kidman. La quota di iscrizione avrà un costo di circa 5mila euro, a cui dovrà essere aggiunta quella annuale, anch’essa di 5mila euro. Saranno ammessi 600 membri, di cui il 30% sarà milanese, un altro 30% arriverà da tutto il resto d’Italia, un 30% europeo e il 10% dal resto del mondo. Ovviamente, i membri di New York saranno anche membri di Milano. I soci verranno selezionati tra tredici categorie professionali: architettura e design, arte, banche e finanza, biotecnologie e sanità, affari, moda e bellezza, ospitalità e cucina, media e intrattenimento, immobiliare, scienza e università, vendita al dettaglio, sport e tecnologia.
- Casting Miss International Italia 2022 | Partecipa al concorso di bellezza
Miss International Italy 2022 è alle porte! Sta per tornare il concorso di bellezza più famoso a livello internazionale: Miss International Italy. E anche per questa nuova edizione gli organizzatori del concorso hanno aperto le selezioni per trovare la nuova reginetta di bellezza italiana. Miss International Italy 2022: aperte le selezioni nella Lombardia Le selezioni nella Lombardia si terranno a Milano, sabato 23 luglio. C’è quindi ancora pochissimo tempo per iscriversi ai casting! Se il tuo sogno è quello di indossare la scintillante corona di Miss Iternational Italy allora tutto quello che devi fare è compilare il modulo di iscrizione e inviare la tua candidatura. L’iscrizione è completamente gratuita e può essere effettuata sul sito ufficiale di Miss International Italy, https://missinternationalitaly.com/casting o semplicemente chiamando al +39 349 747 6818 . Dopo aver inoltrato la candidatura verrai convocata per il casting preliminare che si terrà domenica 24 luglio a Milano. Casting Miss International Italia 2022 Sono ufficialmente aperti i casting per Miss International Italy, il concorso nazionale che selezionerà la rappresentante italiana che conquisterà il diritto di concorrere nella finale mondiale del contest di bellezza più importante del Mondo, a cui partecipano ben 69 diversi Paesi. IL CONCORSO Miss International Beauty Pageant, questo il nome completo della manifestazione, incoronerà la più bella e talentuosa rappresentante di una delle nazioni partecipanti a Tokyo, in Giappone, conferendole il titolo di Ambasciatrice di pace e bellezza. Il concorso fu ideato nel 1960 a Long Beach, in California, dopo che Miss Universo era stato trasferito a Miami Beah in Florida e si è tenuto in terra californiana fino al 1967. E’ uno dei 4 concorsi di questo genere più famosi del globo e fa parte del “Big Four international beauty pageants”, insieme a Miss Mondo, Miss Universo e Miss Terra. UN PO’ DI STORIA Dal 1968 al 1970, Miss International si è spostato nella Terra del Sol Levante, per commemorare l’Esposizione mondiale di Osaka e la parata del 1968 al Nippon Budokan, ed ha caratterizzato la sfilata di Ginza da Hibiya Park a Nipponbashi. Nel 1971 e 1972, è temporaneamente tornato a Long Beach, ma per i successivi trent’anni ha sempre avuto luogo in Giappone, dove si è sviluppato anche il cosiddetto “correct understanding of Japan in the international community”, volto alla “realizzazione della pace mondiale attraverso la comprensione reciproca”. Con il nuovo millennio, il concorso è approdato anche in Cina, a Pechino nel 2004 e 2006 e a Chengdu, nel Sichuan, dal 2009 al 2011, dove ha contribuito alla ricostruzione dopo il terribile terremoto che aveva devastato la regione. Nel 2012, invece, è tornato definitivamente suo territorio nipponico, prima ad Okinawa e poi, dal 2013, a Tokyo. Chiamato anche "Festival della bellezza" o "Olimpiadi della bellezza", questo concorso non si basa unicamente sull'aspetto fisico, poichè Le concorrenti, per incarnare alla perfezione il ruolo "ambasciatrici di pace e bellezza", devono dimostrare di avere spiccate doti di tenerezza, benevolenza, intelligenza, spirito di iniziativa e sensibilità. L’Italia, finora, non ha mai vinto il concorso. UN IMPEGNO ANCHE SOCIALE E AMBIENTALE Miss International ha istituito il “Miss International Fund”, una fondazione dedita alla donazione di denaro a bambini svantaggiati in tutto il mondo, attraverso l’Unicef e altre istituzioni di beneficenza. Inoltre, i rappresentanti giapponesi prendono parte alle attività di piantagione di alberi, conosciute con il nome di “Campagna Verde”, finalizzate alla protezione dell’ambiente naturale. Attraverso questo tipo di attività filantropiche continue, il concorso di bellezza mira vuole promuovere il miglioramento dell’io interiore di partecipanti e pubblico, contribuendo proattivamente alla crescita della comunità internazionale e agli scambi culturali mondiali. In Italia, la Direzione di Miss International ha scelto il rinomato allenatore, modello internazionale e talent scout Joselito Rojas come direttore e licenziatario nazionale del Miss International Italia: grazie a lui e alla sua organizzazione, quest’anno verrà scelta la rappresentante italiana che sfilerà a Tokyo alla finalissima del dicembre 2022. Uno degli obiettivi del nuovo direttore è trovare non solo una ragazza che rappresenti al meglio la bellezza tipica del nostro Paese, ma anche una donna intelligente: “sono molto felice di annunciare che sono il nuovo Direttore Nazionale di Miss International Italy per la 60° edizione. La nostra squadra realizzerà numerosi casting per scegliere la miglior rappresentante d’Italia a questo prestigioso concorso di bellezza. Il mio obiettivo è rafforzare e credere nel potenziale di donne italiane. Questa è un’opportunità unica nella vita e per le donne italiane, ovvero avere una piattaforma per esprimere le proprie opinioni, passioni ed idee per fare davvero la differenza nel mondo, consapevole che gentilezza, cuore amorevole e forza d’animo delle donne possono toccare nel profondo la vita di tutti.” La finale nazionale italiana si svolgerà a Milano, il 15 ottobre. Siccome la finale mondiale sarà a dicembre a Tokyo, all’atto dell’iscrizione, - che è gratuita, tutte le aspiranti dovranno essere già in possesso del passaporto in corso di validità. Casting Miss International Italy Per partecipare al concorso, occorre compilare il modulo/formulario predisposto dall’organizzazione, allegando 2 foto (1 a figura intera e in costume e l’altra del viso). https://missinternationalitaly.com/casting/7 REQUISITI PER IL MISS INTERNATIONAL ITALY 2022 Età 18-28 anni (compiuti entro novembre del corrente anno) Altezza minima 168 cm Cittadinanza Italiana Conoscenza della lingua inglese fluente Di sesso femminile fin dalla nascita Single, mai stata sposata / divorziata o con bambini. INFO CASTING MISS INTERNATIONAL ITALY 📞 +39 349 747 6818 📧missinternationalitaly@gmail.com Direttore Nazionale: Joselli Rojas Coordinatrice Nazionale: Mayra Melgar AGENZIA E UFFICIO STAMPA TCG NEWS ITALIA Responsabile comunicazione: Daniel S: +39 366 990 2415 agenzia@tcgnews.it SELEZIONI Alla finalissima nazionale di Milano, che si svolgerà il 15 ottobre presso il Novotel Ca’ Granda di Milano, accederanno 20 ragazze, selezionate dalla direzione nazionale e dalla rete di talent scout ufficiali. E-MAIL: missinternationalitaly@gmail.com FACEBOOK: https://www.facebook.com/MissIternationalItaly INSTAGRAM: https://www.instagram.com/missinternationalitalyofficial/ WEB: https://missinternationalitaly.com/ @Riproduzione riservata Miss International Italia 2022
- PLAY il nuovo album di Ricky Martin
Ieri alle 20:40 ora italiana lo stesso Ricky Martin ha annunciato con grande orgoglio il nuovo album intitolato Play. Dice: "Hacer música, seleccionar las canciones y compartirlas con ustedes es maravilloso. Ya son 38 años haciéndolo y sin duda su reacción es la motivación que me impulsa en esta travesía compleja llamada vida." No quiero esperar más. Aquí les dejo esta sorpresa con mucho amor. Mi nueva música. Espero que la disfruten tanto como yo. ¡Seguimos con fuerza mi gente! Dale PLAY" Cosi annunciato da lui sui social ed è subito il "boom" di ascolti su tutte le piattaforme. Noi di Amore World Magazine lo abbiamo ascoltato e come sempre ci ha lasciato un feedback molto positivo perché i suoni e i mix che crea sempre sono unici e fantastici!! Ma dobbiamo ammettere anche che appena 6 canzoni ci hanno lasciati davvero spiazzati perché sapendo che l'attesa è stata davvero lunga (PAUSA uscito 28 Maggio 2020) le aspettative erano davvero alte dato che questo album doveva essere il ritorno della festa e del ritmo che sempre lo ha caratterizzato. Nel complesso però l'album non delude e fa scoprire una realtà che da tempo non sentivamo...."tornare alle origini" come dice Ricky " un album più elegante" e sempre bello e fa capire quanto un cantante del suo calibro ci tiene a mantenere saldo la sua persona. A breve seguirà l'uscita del videoclip di "ACIDO SABOR"
- Le novità outdoor dell’arredamento Poltrona Frau
Alle collezioni dello scorso anno che hanno caratterizzato l’abitare ‘senza confini’, un vivere tra esterno ed interno in una piacevole continuità, si aggiunge quest’anno “ Souvenir d’Italie” , le nuove creazioni di Ludovica e Roberto Palomba rivolte ad una rivisitazione dell’arredamento tipico dell’interno per modelli nuovi per l’esterno. Souvenir d’Italie è un nome che ci riporta al celebre e omonimo film di Antonio Pietrangeli del 1957, un film che ricorda la rinascita ed esalta la bellezza dell’arte e la natura . Le nuove creazioni si concentrano sul divano a due posti, anche in versione large, con il suo tavolino, e sui pouf Lepli di Kensaku Oshiro che ha progettato le famose lampade Sparkler. La sostenibilità è il motivo dominante e anche l’uso modulare e disinvolto dei componenti; i cuscini possono essere sostituiti facilmente , la struttura portante è in alluminio che è leggero ed è essa stessa un ornamento. Le cinghie intrecciate conferiscono un alto livello di comfort e danno leggerezza, creando una calda atmosfera. Souvenir d'Italie E’ garantito il riciclo corretto e lo smaltimento di ciascun materiale. I colori sono tenui e caldi, anche le cinghie elastiche sono tinte nei toni Ecru e Taupe. I grandi cuscini sono bordati e si inseriscono perfettamente nella spalliera formata da una struttura intrecciata. C’è il richiamo alla panchina, seduta da giardino per antonomasia, le cui doghe sono qui ricordate dal particolare effetto grafico delle cinghie; il bracciolo è stato sostituito da un unico cuscino a rullo. Nello show room in via Manzoni c’è, in occasione del Salone del Mobile 2022, una grande struttura, una piccola torre con la punta arrotondata, ricoperta di tante applicazioni che sembrano specchi. Si celebrano i 100+10 anni di Poltrona Frau con un percorso, inserito nell’istallazione, che richiama , con le immagini proiettate, il passato, il presente, il futuro, delle creazioni Frau. E’ The True Evolution Experience di Greta Rosset. Oltre alle collezioni già descritte si notano, sempre nell’allestimento di via Manzoni, nuove librerie con diversi moduli. Inoltre fa bella mostra la poltrona comodissima, Archibald Anniversary Limited Edition, disponibile in 110 pezzi, interpretata dall’artista Felipe Pantone in Pelle Frau Impact Less stampata multicolore. Gabriella Capone












