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- JustMe Garda Lake, musica a 360 gradi
JustMe Garda Lake presenta, il 27 Febbraio , dalle 23:00 till late, la serata RITUAL, THE HOUSE OF HOUSE, con dj set di Marco Fini, Sarza, Margot Smith, Pietro Zancan. Il 28, invece, seguirà l’evento RITMO, ritmi reaggaeton, latin urban, commerciale, hit internazionali, dalle 23 alle 5:30 del mattino. Un party ad alto tasso di energia che vi farà ballare tutta la notte, un’esperienza musicale, di stile e puro divertimento nel club più glamour del Lago di Garda, nel quale l’atmosfera è appassionata come il ritmo. Una serata da non perdere! Infoline: +39 331 450 8551 | Via Lavagnone, 13, Lonato del Garda, Brescia
- Vanco e Kybba al JustMe Milano
Il 25 Febbraio e il 27 Febbraio al JustMe Milano di viale Camoens ci saranno due dj's famosi a livello internazionale, Vanco-il 25-e Kybba-il 27, nelle loro uniche date milanesi. Anche durante la Milano Fashion Week, il JustMe continua a stupire. Vanco è un dj e produttore musicale sudafricano, noto principalmente per i suoi stili Afro House e dance, con un sound eclettico che incorpora influenze africane, latine ed europee. Le sue uscite del 2025 includono il popolare singolo "Ma Tnsani", che fonde ritmi afro elettronici con influenze mediorientali ed è stato eseguito dal vivo in locali come l'Ushaia Dibai e Ibiza. Kybba, invece, dj e produttore discografico di fama mondiale, ha conquistato la scena musicale Urban e Dancehall sin dal suo esordio nel 2020. Con un sound che fonde ritmi tropicali, bassi potenti e vibrazioni internazionali, Kybba si è imposto come artista innovativo e travolgente. Ha collaborato con nomi di spicco della scena globale, collezionando milioni di stream e conquistando il pubblico in tutto il mondo. Brani come "Whine Up" e "Shawty" lo ahnno reso un punto di riferimento nel suo genre. Il suo stile inconfondibile lo ha portato a dominare classifiche e palchi, ricevendo riconoscimenti da critica e fan. Kybba è sinonimo di festa, innovazione e impatto culturale. Il suo viaggio è solo all'inizio, ma il suo nome è già leggenda nella nuova scena dance globale.
- Leclerc chiude al comando i lunghi test in Bahrain.
Leclerc chiude al comando i lunghi test in Bahrain È stato ottenuto nell’ultima ora dei sei giorni di test pre-stagionali in Bahrain il miglior tempo assoluto sul circuito di Sakhir con i nuovi pneumatici Pirelli. Charles Leclerc (Ferrari) ha infatti migliorato di otto decimi il riferimento fatto segnare ieri da Kimi Antonelli, chiudendo questa lunga sessione di due settimane con un 1:31.992s ottenuto su C4. Il monegasco ha preceduto così Lando Norris (McLaren), autore di 1:32.871s, Max Verstappen (Red Bull) con 1:33.109s e George Russell (Mercedes), fermo a 1:33.197s. Tutti e tre hanno girato su C3 ma senza comunque ottenere il miglior tempo su questa mescola, appannaggio di Leclerc in 1:32.655s. Alle loro spalle, Pierre Gasly ha fatto registrare il suo migliore crono di giornata con la C5 in 1:33.421s. La mescola più morbida è stata dunque utilizzata anche oggi per brevi run da Alpine e Williams (Cadillac non ha invece ripetuto l’esperienza di ieri). L’unica squadra fra le quattro che avevano la C5 a disposizione a non impiegarla è stata Aston Martin. Il team di Adrian Newey ha completato soltanto sei giri su C3 questa mattina prima di interrompere ogni attività di pista. I migliori sulle mescole più dure sono stati Gabriel Bortoleto per la C1 con un tempo di 1:37.294s e Arvin Lindblad (Racing Bull) per la C2 con il crono di 1:35.238s. Non sono invece scesi in pista Fernando Alonso (Aston Martin), Alex Albon (Williams), Liam Lawson (Racing Bulls), Franco Colapinto (Williams) e Lewis Hamilton (Ferrari). Come già avvenuto ieri, le scuderie hanno usato le mescole sia per performance run sia per valutare il loro comportamento su distanze più lunghe. Spiccano, ad esempio, i 25 giri di Gabriel Bortoleto (Audi) con C2 o i 24 giri di Esteban Ocon (Haas) con C1. Il francese è anche l’unico ad aver montato un set di Intermedie, utilizzato quattro giri allo scopo di testare l’ala anteriore. Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli: “I cambiamenti radicali introdotti sulle vetture hanno inevitabilmente spostato in questi giorni l’attenzione delle squadre sulle power unit e sull’aerodinamica, più che sui pneumatici. Le ultime fasi dei test sono solitamente dedicate all’ottimizzazione del pacchetto vettura gomme ma è evidente che alcune scuderie non siano ancora arrivate a questo punto. In linea generale, comunque, i riscontri in pista sono stati coerenti con quanto ci aspettavamo dalle simulazioni. I piloti hanno potuto prendere confidenza con l’intera gamma Pirelli attraverso sia prove di performance sia long run, utilizzando anche le mescole C4 e C5 che non sono particolarmente adatte a un circuito come quello di Sakhir. La resistenza meccanica è apparsa buona per tutte le opzioni e non sono stati rilevati fenomeni di graining o blistering. Il livello di degrado delle mescole è quasi sicuramente più alto in questi giorni rispetto a quanto ci si attende in gara in Bahrain, quando le temperature saranno più basse e le vetture già in una fase più avanzata di sviluppo. Un tema centrale nella stagione sarà certamente il bilanciamento delle temperature tra gli assi, soprattutto in vista della prima gara a Melbourne. Le ridotte forze di un tracciato cittadino potrebbero infatti richiedere una maggiore preparazione degli pneumatici o un utilizzo differenziato delle temperature delle termocoperte, soprattutto nelle fasi di qualifica. In ogni caso sarà interessante scoprire in Australia quanto effettivamente le scuderie abbiano finora limitato la potenza del motore per non svelare troppo agli avversari. Non resta che attendere un paio di settimane per vedere le vere forze in campo”. Questa settimana sono stati percorsi 20693 chilometri, in prevalenza sulle C3 (61%), le mescole più utilizzate dai team anche nei primi tre giorni dei test pre-stagionali. Sono dunque 41366 i chilometri percorsi in sei giorni dalle undici scuderie, più della lunghezza della circonferenza terrestre. I set di pneumatici slick usati da mercoledì sono 326 che sommati a quelli della prima tranche di test raggiungono 591 set totali
- Amore World lancia la sua prima identità sonora ufficiale con DJ Rimo
Amore World presenta la sua prima base musicale ufficiale in collaborazione con Riccardo ed Edoardo del duo di deejay e producer DJ Rimo. Amore World annuncia il lancio della sua prima base musicale ufficiale "AmoreWorld" , realizzata in collaborazione con Riccardo ed Edoardo, del duo di deejay e producer DJ Rimo. Il progetto segna l’inizio di una nuova identità sonora per il brand, traducendone valori, energia e visione in un linguaggio musicale distintivo, coinvolgente e immediatamente riconoscibile.
- Milano Cortina 2026: al Castello Sforzesco apre Casa Esselunga, la casa dei sogni olimpici nel cuore di Milano
Ci sono sogni che iniziano in silenzio, tra i gesti più semplici della quotidianità. Un carrello spinto tra le corsie di un supermercato, una bambina che immagina di scivolare su una pista di ghiaccio, una caduta che sembra spezzare tutto e una mano che si tende per aiutarla a rialzarsi. È da questa immagine che prende forma il viaggio di Esselunga verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un percorso costruito attorno a un messaggio semplice e potente: “Tutti i sogni nascono piccoli. Diventano grandi se li nutri ogni giorno”. Un’affermazione che non è soltanto la chiusura di uno spot, ma la sintesi di una visione che unisce sport, alimentazione e responsabilità sociale. Milano, 5 febbraio 2026. Nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco apre al pubblico, dal 6 febbraio al 15 marzo, Casa Esselunga: un’installazione immersiva su due piani progettata per accompagnare i Giochi e renderli esperienza viva e condivisa. Photo credits by Damiano Colle Realizzata in collaborazione con Balich Wonder Studio e Giò Forma, Casa Esselunga è un viaggio interattivo ed emozionale nell’universo dei valori olimpici e paralimpici e nel legame profondo che li unisce all’azienda, Partner ufficiale dei Giochi. L’esperienza prende forma già dall’esterno, con una superficie specchiante che accoglie il pubblico come metafora di inclusione. Poi inizia “La Grande Salita”, simbolo dell’impegno che precede ogni traguardo: gradino dopo gradino, aforismi motivazionali accompagnano i visitatori, ricordando che ogni conquista nasce da costanza e dedizione. All’interno, la “Precamera” introduce al racconto, mentre il “Circuito Meraviglioso” – una macchina cinetica in movimento continuo – narra l’eccellenza come processo alimentato da innovazione, appartenenza, integrità e passione. Proiezioni olografiche delle discipline invernali amplificano il coinvolgimento, trasformando lo spazio in un dialogo tra tecnologia ed emozione. Attraverso “La Grande Discesa” si accede al piano inferiore, dove il percorso prosegue tra “Numerabilia”, lo “Sports Locker”, la timeline “S come Storia” che intreccia le imprese olimpiche italiane con le tappe fondamentali di Esselunga, fino al “Superpodio” e al “Banco delle Sorprese”. “L’Alfabeto delle Passioni” illumina simboli e icone, mentre “Il Super Training”, ispirato al curling, invita a mettersi in gioco. Casa Esselunga è anche luogo di incontro grazie allo “Studio Esse”, spazio dedicato a talk culturali, sportivi ed educativi. Non solo installazione, ma casa condivisa dello sport. Il cammino verso Milano Cortina 2026 affonda le radici nel 2020, quando Esselunga sceglie di affiancare il Comitato Olimpico Nazionale Italiano come Official Partner dell’Italia Team ai Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo, proseguendo poi ai Giochi di Parigi 2024. Nel luglio 2022 diventa la prima azienda a siglare una partnership con la Fondazione Milano Cortina 2026, consolidando un impegno che si traduce in partecipazione concreta e volontà di lasciare un’eredità positiva ai territori. Per Esselunga lo sport è innovazione, inclusione, rispetto e sana competizione; è la massima espressione di quei valori che guidano anche l’impresa quotidiana, dove la corretta alimentazione è energia reale e simbolica per la crescita delle persone. Le storie degli atleti rafforzano questo racconto. Nella docuserie “Super Atleti”, realizzata con Sky Sport, emergono i percorsi di Arianna Fontana, Amos Mosaner, Marco Fabbri, Charlène Guignard e Davide Bendotti, insieme alle leggende Stefania Belmondo e Kristian Ghedina. Racconti di cadute e ripartenze che parlano a tutti, perché ogni crescita passa attraverso la fragilità e il coraggio di rialzarsi. Il coinvolgimento si estende ai dipendenti, protagonisti come tedofori nel Viaggio della Fiamma Olimpica, alle famiglie impegnate nella campagna volontari, ai clienti coinvolti in concorsi e iniziative speciali, dalla Special Collection con Salomon alle attivazioni con Coca-Cola e Corona, fino ai premi Samsung del concorso natalizio. Nel Media Centre di Fiera Milano City un temporary store accoglie i media internazionali, mentre con AIRC nasce il manifesto “Ogni movimento conta”, e con Procter & Gamble prende forma la seconda vita dei podi olimpici destinati a scuole e associazioni sportive. A racchiudere tutto è il nuovo spot on air dal 6 febbraio, diretto da Gabriele Mainetti e ideato da Armando Testa. La protagonista è una bambina di otto anni che trasforma un supermercato in una pista di pattinaggio. Cade al primo salto, ma grazie a un gesto semplice di cura trova la forza di rialzarsi. Le note di She's the One, interpretata da Robbie Williams, accompagnano questo viaggio tra immaginazione e realtà, mentre la firma creativa di AT Studios e del team guidato da Georgia Ferraro e Nicola Cellemme dà forma a una favola contemporanea capace di parlare a tutti. Milano Cortina 2026 diventa così molto più di un evento sportivo: è un percorso collettivo fatto di energia, partecipazione e responsabilità. È la dimostrazione che i grandi traguardi nascono dalla cura costante. Perché ogni sogno, prima di diventare grande, ha bisogno di essere nutrito. Ogni giorno. Ringrazio lufficio stampa di Esselunga : Sara Angela Beretta , per la disponibilità nell'experience .
- TRA PISTE VIRTUALI E SOGNI REALI. VERSO MILANO CORTINA 2026.
A Milano, l’inverno non è solo una stagione: è un linguaggio fatto di performance, innovazione e visioni future. In questo spirito nasce Shaping New Futures , l’evento firmato Foot Locker Milano in collaborazione con Salomon, un progetto che guarda a Milano Cortina 2026 non come semplice appuntamento sportivo, ma come simbolo di trasformazione culturale. Il protagonista? Un simulatore installato da Foot Locker Milano , capace di trasformare chiunque entri in negozio in un aspirante campione per qualche minuto. Non è un dettaglio scenografico: è il cuore pulsante di Shaping New Futures , realizzato in collaborazione con Salomon. Si sale sulla pedana, ci si sistema, si afferra il controllo. Per un attimo il brusio del negozio si dissolve. Parte la discesa. La pista virtuale scorre veloce sotto i piedi, tra curve improvvise e accelerazioni che mettono alla prova riflessi e concentrazione. È un’esperienza immersiva, breve ma intensa, che concentra in pochi minuti l’adrenalina tipica degli sport invernali. Poi arriva il momento decisivo: il punteggio finale compare sullo schermo, chiaro, definitivo. Una piccola sentenza pubblica, osservata con curiosità da chi aspetta il proprio turno. Più alto è il numero, più interessante il premio: tazze, spille e gadget brandizzati, pensati come ricordo tangibile della performance. Anche chi ottiene un punteggio più basso non resta a mani vuote. Ogni risultato ha la sua ricompensa, perché l’obiettivo non è escludere ma coinvolgere. Da Foot Locker la competizione diventa così un gesto collettivo. Si gioca, si commenta, si confrontano i risultati. L’elemento sportivo si fonde con quello urbano, trasformando lo spazio retail in un luogo di esperienza condivisa. Non solo shopping, ma partecipazione attiva. Parallelamente, dall’8 al 28 febbraio, negli spazi di Portrait Milano, Moncler ha installato un percorso espositivo articolato in tre sezioni. Blue Trail . Niente effetti speciali. Solo necessità. Capi pensati per resistere al freddo, al vento, alla montagna vera. Qui la bellezza è secondaria: conta proteggersi, restare in piedi, andare avanti. White Trail cambia ritmo. La tuta da sci si trasforma. Non è più solo tecnica, è identità. I modelli dialogano tra loro come personaggi con personalità diverse: linee decise, materiali innovativi, dettagli che raccontano carattere. La performance diventa linguaggio. Poi arriva Red Trail , il colpo di scena. Dal 2003, sotto la guida di Remo Ruffini, il marchio evolve, fino alla nascita di Moncler Grenoble nel 2010. Dalla New York Fashion Week alle atmosfere alpine di St. Moritz e Courchevel, la montagna incontra la moda e la riscrive. L’anteprima Aspen Fall/Winter 2026 è una promessa: il futuro non si aspetta, si progetta. Milano Cortina 2026 non è solo una data. È una tensione creativa che attraversa la città. E mentre esci, con ancora addosso l’eco della discesa virtuale, capisci una cosa: certe storie non si guardano. Si vivono.
- WHITE Milano: oltre 300 brand e buyer da tutto il mondo per un’edizione in forte crescita
Dal 26 febbraio al 1° marzo torna WHITE Milano nel cuore del Fashion District, confermandosi piattaforma strategica di riferimento per il womenswear contemporaneo e hub privilegiato per l’incontro tra creatività e business internazionale. La manifestazione è stata presentata ieri nel corso della conferenza stampa ospitata nella prestigiosa sala di Palazzo Reale, sottolineando il forte legame tra il salone e la città di Milano, non solo capitale della moda ma anche centro culturale di respiro internazionale. Con oltre 300 brand in esposizione — +10% rispetto a febbraio 2025 — l’edizione in arrivo segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del progetto. Un equilibrio sempre più solido tra realtà italiane (54%) e internazionali (46%) racconta un ecosistema dinamico, capace di valorizzare il Made in Italy senza perdere la vocazione globale. Particolarmente significativo è il numero di nuovi ingressi: una crescita non solo quantitativa, ma qualitativa, che dimostra l’attrattività del format verso brand indipendenti, identitari e ad alto potenziale creativo. Photo credits by MaXerno Un parterre di buyer sempre più internazionale Durante i giorni della manifestazione è atteso un incremento rilevante dei compratori provenienti da mercati chiave per lo sviluppo delle aziende espositrici. In particolare, sarà potenziata la presenza di operatori da Stati Uniti, Cina, Giappone, Corea del Sud, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Portogallo, Emirati Arabi Uniti, Brasile e Azerbaigian. Una geografia ampia e strategica che conferma WHITE come crocevia fondamentale per l’espansione commerciale dei brand e per il consolidamento delle relazioni internazionali nel settore moda. Sistema e istituzioni a sostegno della piattaforma L’edizione è patrocinata da Regione Lombardia e dal Comune di Milano, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un ruolo centrale è ricoperto da ICE–Agenzia, partner strategico insieme a Confartigianato Imprese, a testimonianza di un lavoro sinergico tra istituzioni e sistema produttivo volto a rafforzare la competitività delle imprese sui mercati esteri. Una piattaforma in evoluzione WHITE Milano continua così a evolversi come osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni del womenswear contemporaneo, valorizzando ricerca, innovazione e identità stilistica. Non solo salone espositivo, ma laboratorio culturale e commerciale capace di intercettare i cambiamenti del mercato e di tradurli in opportunità concrete per i brand. Un appuntamento che, stagione dopo stagione, consolida Milano come capitale internazionale della moda e punto nevralgico per le connessioni tra creatività e impresa.
- Arte & Moda: dal 1988 un’eccellenza italiana tra fashion, eventi e talento.
Certe storie non nascono per caso. Nascono da una visione. È il 1988 quando Maurizio Tonini decide di trasformare un’idea in realtà: creare qualcosa che unisse bellezza, professionalità e visione imprenditoriale. Così prende vita Arte & Moda, un progetto destinato a diventare molto più di un’agenzia: una vera e propria realtà di riferimento nel panorama fashion ed eventi, con radici solide in Toscana e uno sguardo rivolto a tutto il Centro-Nord Italia. Fin dai primi passi, Arte & Moda si distingue per una caratteristica fondamentale: la capacità di creare progetti su misura, curati in ogni dettaglio, gestiti a 360 gradi con precisione, creatività e una qualità che nel tempo è diventata un vero marchio di fabbrica. Non solo eventi, ma esperienze. Non solo organizzazione, ma visione. Il mondo della moda, cuore pulsante dell’agenzia, viene seguito con attenzione quasi sartoriale. Accoglienza, supporto, formazione: ogni ragazza e ogni ragazzo che entra in questo universo viene accompagnato con rispetto e trasparenza. Da questa filosofia nasce Milano Academy, un percorso formativo pensato per preparare i giovani talenti ad affrontare il mondo dello spettacolo con consapevolezza, impegno e passione, in un ambiente protetto e professionale. Perché il talento va coltivato, ma soprattutto tutelato. Negli anni, Arte & Moda ha saputo innovare continuamente, ideando progetti esclusivi e format originali dedicati a importanti location, manifestazioni territoriali e ai più prestigiosi Centri Commerciali a livello nazionale. Tra questi spiccano iniziative come “Influencer Cercasi”, dedicato alla ricerca e formazione di nuovi ambassador; “Musin Musetti”, contest ed evento dedicato agli amici animali; “Seconda Chance”, progetto esclusivo sul tema dell’upcycling e degli allestimenti green. Idee che parlano di contemporaneità, sostenibilità e nuove forme di comunicazione, senza mai perdere di vista qualità e contenuto. Il legame con concorsi di grande prestigio ha ulteriormente consolidato il ruolo dell’agenzia nel panorama nazionale e internazionale. Arte & Moda è titolare per Toscana, Liguria e Lombardia del New Model Today International Contest, concorso con finali a bordo delle navi MSC nel Mediterraneo, e collabora con Miss Blumare, altro appuntamento di rilievo. I risultati parlano chiaro: vittorie importanti come quella di Asia Baldini per la Toscana, preceduta da Azzurra Sandrini, vincitrice per la Lombardia nel 2024; senza dimenticare i successi di Sara Pinotti nel 2017 per la Liguria e di Valentina Corradi nel 2021, poi diventata “paperella” e velina di Striscia la Notizia. Traguardi che testimoniano competenza, intuito e capacità di valorizzare il talento. Oggi Arte & Moda è un gruppo solido e affiatato. Accanto a Maurizio Tonini, collaboratori storici come Samantha Cannas e Andrea Guerrieri, insieme a coordinatori, assistenti e professionisti che lavorano in sinergia per garantire efficienza, organizzazione e altissima professionalità in ogni area operativa. Una squadra che nel tempo è cresciuta, si è evoluta, ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato senza mai perdere la propria identità. E il futuro? È già in movimento. Il 2026 si preannuncia ricco di novità, nuovi progetti e sviluppi che presto verranno svelati. Intanto si lavora intensamente alla programmazione primavera-estate e alla parte fashion di Sanremo 2026, ormai appuntamento immancabile nel calendario dell’agenzia. Arte & Moda non è solo un nome. È un percorso fatto di passione, dedizione e visione. È la dimostrazione che quando talento, organizzazione e cuore lavorano insieme, il risultato non è semplicemente un evento… ma un’esperienza che lascia il segno. Ringraziamo
- La Dea dell’Ottica e l’Arte di Essere Visti
Nel panorama contemporaneo del lusso indipendente, dove moda e identità si fondono, esistono figure che non seguono le tendenze: le creano. Autianna Makarizadeh è una di queste. Conosciuta come la Dea dell’Ottica, è ottica qualificata, curatrice visionaria e fondatrice di Eyewear Love Affair, una delle boutique più distintive della scena ottica californiana. Fondata a Emeryville, Eyewear Love Affair nasce sei anni fa come un gesto radicale: allontanarsi dal retail convenzionale per costruire un santuario dello stile personale. Qui, l’occhiale non è un prodotto, ma una dichiarazione. Un’estensione dell’identità. Un oggetto carico di intenzione. Autianna lavora come una fashion editor del volto. Studia linee, proporzioni, energia. Costruisce guardaroba di occhiali con la stessa precisione con cui una maison costruisce una collezione couture. Ogni pezzo è selezionato con cura maniacale: solo designer indipendenti, solo artigianato d’eccellenza, spesso nomi rari nel mercato americano. Il risultato è un’esperienza che celebra l’individualità come forma suprema di lusso. Negli anni, la voce di Autianna ha attraversato confini geografici e culturali. La sua presenza a fiere internazionali come MIDO, il suo lavoro nella formazione e il suo storytelling viscerale l’hanno consacrata come una figura di riferimento globale. Il suo linguaggio fonde moda, cultura e identità, sostenuto da una visione chiara: l’occhiale è uno degli accessori più intimi che esistano, perché vive sul volto — il nostro primo atto di comunicazione con il mondo. Oggi, quella visione evolve in una nuova forma. Insieme a sua moglie Hasti, Autianna presenta HOUSE OF AYNAK, un progetto gemello che apre un nuovo dialogo estetico nell’area di Sacramento. Aynak, parola persiana che significa “occhiale”, è un omaggio all’eredità culturale di Hasti e, al tempo stesso, una nuova espressione di lusso contemporaneo. Le iniziali H e A diventano simbolo di una visione condivisa, intima e potente. HOUSE OF AYNAK è pensato come un salotto culturale: artistico, sofisticato, profondamente emozionale. Qui l’artigianato ottico indipendente incontra l’ispirazione persiana, l’eleganza moderna e una narrazione immersiva che trascende il concetto di boutique. È uno spazio che invita a rallentare, osservare, sentire. Per Autianna e Hasti, l’occhiale non è mai stato un semplice accessorio. È memoria che si indossa. È identità che prende forma. È trasformazione. Attraverso Eyewear Love Affair e HOUSE OF AYNAK, il loro lavoro diventa un atto culturale: creare spazi in cui le persone non vengono semplicemente servite, ma riconosciute. Dove lo stile non impone, ma rivela. Dove essere visti è un’esperienza di lusso autentico. In un’epoca ossessionata dall’immagine, Autianna Makarizadeh ci ricorda che la vera eleganza nasce dall’allineamento tra ciò che siamo e ciò che scegliamo di mostrare. E che, a volte, tutto comincia da un paio di occhiali.
- Ada Lázaro e Yulissa Leonardo: due anime, un sogno, una promessa mantenuta.
Ci sono incontri che non avvengono per caso. Accadono nel momento esatto in cui due anime sono pronte a riconoscersi. Per Ada Lázaro e Yulissa Leonardo, quell’incontro arriva nel 2010, tra passi di danza, luci di scena e il battito di un sogno appena sussurrato. Da subito, qualcosa va oltre il lavoro: nasce un legame profondo, autentico, destinato a resistere al tempo. All’inizio sono colleghe, unite dalla moda e dalla danza. Ma presto diventano molto di più. Diventano rifugio, forza, specchio l’una dell’altra. Un’amicizia fatta di fiducia, di crescita condivisa, di silenzi che parlano e di sogni custoditi con cura. La vita, però, ama mettere alla prova i legami veri. Le strade di Ada e Yulissa le portano in Italia, spesso lontane fisicamente, separate da chilometri e nuove sfide. Eppure, nonostante le distanze, il filo che le unisce non si spezza mai. Anzi, si tende, si rafforza, dimostrando che quando l’amicizia è vera non conosce confini, né tempo. Dentro di loro vive da sempre un sogno chiaro e luminoso: lavorare nel mondo dello spettacolo, raccontare storie, emozionare, diventare presentatrici televisive. Un sogno che non resta chiuso in un cassetto, ma che cresce insieme a loro, alimentato dal coraggio di credere l’una nell’altra. Il momento decisivo arriva quando scelgono di presentare insieme un progetto creativo durante un evento professionale. È un atto di fiducia, una dichiarazione silenziosa: se lo facciamo, lo facciamo insieme. In quell’istante prende vita qualcosa di nuovo, qualcosa che ha un nome, un’anima e un colore: LES AMARILLISTAS. LES AMARILLISTAS non è solo un progetto artistico. È una storia raccontata con il sorriso, è energia, verità, complicità. È la voce di due donne che hanno trasformato l’amicizia in forza creativa, la passione in linguaggio, i sogni in realtà. È luce, come il giallo che le rappresenta: caldo, vivo, impossibile da ignorare. Oggi Ada Lázaro e Yulissa Leonardo continuano il loro cammino fianco a fianco, portando sul palco e davanti alle telecamere non solo talento, ma emozione pura. La loro è una storia che parla di legami che resistono, di sogni condivisi e del coraggio di non mollare mai, soprattutto quando si sceglie di farlo insieme. Perché alcune amicizie non sono solo incontri. Sono promesse mantenute.
- Diamond Club: L’esclusivo fashion event del 2 marzo 2026 alla Milano Fashion Week
Diamond Club Italy si prepara a presentare il 2 marzo 2026, un evento unico e straordinario durante la Milano Fashion Week, nella splendida cornice del Museo Bagatti Valsecchi. Situato a pochi passi da Via Montenapoleone, questo prestigioso museo, celebrato per la sua bellezza ispirata al Rinascimento, i suoi saloni intimi e gli interni finemente arredati, crea un'atmosfera ricca di pura arte italiana. Un evento di moda… una vera e propria esperienza culturale dove la visione moderna si armonizza con l’arte sartoriale, la sofisticatezza e l’unicità dei capi che sfileranno. A conferma del prestigio internazionale di questo evento, saranno presenti, in qualità di Partner d’Eccezione, The World Luxury Chamber of Commerce (New York, USA) e la National Chamber Swiss Fashion, con la presenza del suo presidente, il Dott. Franco Taranto. Tra le grandi presenze, Special Guest dell’evento, il Maestro Giuseppe Fata,"Head Sculpture Designer", riconosciuto a livello internazionale. La sua arte vive nell’innovazione e nella rara capacità di eccellere. In un mondo che spesso separa le discipline, il lavoro di Fata è stato il promemoria che il vero lusso è, prima di tutto, un'idea, plasmata dalla maestria e dall'immaginazione. La serata si svolgerà quindi all'interno di una rete di eccellenze globali, dove moda, lusso, imprenditorialità e prestigio culturale si intersecano, sottolineando il ruolo di Diamond Club Italy come connettore tra eccellenti realtà creative e comunità internazionali di alto profilo. Gli organizzatori, Carmelo Ali e Laura Pagani Cesa, esprimono la loro gratitudine ai partecipanti e ai partner per il loro inestimabile contributo a questa terza edizione, che avrà luogo il 2 marzo 2026. L'evento sarà presentato e diretto da Cesarina Ferruzzi. La loro visione, quella di creare una “Luxury Experience”, impersonifica l'identità di Diamond Club Italia: una piattaforma dove designer, marchi e artigiani non sono solo presentati, ma celebrati in un contesto progettato per mettere in evidenza la loro storia e il loro sogno che è diventato realtà. La passerella sarà diretta dalla Leis Agency (diretta da Luciano Leis) con 20 top model selezionate per interpretare le creazioni dei designers con eleganza e classe. Dietro le quinte, la direzione della bellezza sarà affidata a Martina Costarelli MUA, che supervisionerà Hairstyle & Make-Up, al fine di garantire la perfezione di ogni look, non solo per estasiare il pubblico, ma per un risultato di eccellenza estetica, dove lo styling diventa parte del linguaggio del fashion designer. L’intermezzo musicale che allieterà la prima parte della passerella, sarà arricchito dalla performance del sassofonista “Federico Sax”… una nota dal vivo di glamour che amplificherà l’armonia della serata e conferirà all'atmosfera un ulteriore stato di “sofisticatezza”. Di grande spessore, la comunicazione dell’evento a livello mondiale da parte dei Media Partners ufficiali: Monaco Woman – Montecarlo / Forbes Network – UK / Amore World Magazine – Italia / Gazzetta di Milano – Italia / Celebre Magazine World – Svizzera / Chic Icon – Dubai / Yes London – Londra / Big News Network – UK / EllediGi Magazine, Londra / Elysian Magazine – USA / Roma Exclusive – Italia / Global Event Magazine, USA / 5 Stars Elite Magazine – Italia / Luxury Investment Magazine – Svizzera / Gazzetta di Lombardia – Italia / Rinascimento Magazine – Svizzera / The Daily Guardian – UK / Vogue Vocal – USA / Globally Content Magazine – UK / Il Masaniello Magazine – Italia / The European Business Review – Lussemburgo / The Occidental Magazine – Irlanda / The Blaze Magazine – Norvegia L'appuntamento di marzo… pura evoluzione e conferma del grande successo dell'evento Diamond Club tenutosi il 28 settembre 2025, un'edizione che ha confermato la crescente fama del museo come punto di incontro per moda, per la cultura e l’artigianato. Serata indimeticabile che ha visto presente un pubblico internazionale di grande spessore, ospiti arrivati da tutta Europa per vivere una serata ricca di moda, arte e cultura. Il raffinato connubio tra silhouette moderne ed echi rinascimentali si è rivelata magnetica, conferendo all'evento un'atmosfera esclusiva, colta e inconfondibilmente italiana. La passerella stessa ha riunito una varietà di designers e brand, ognuno dei quali ha offerto estetica e identità distinte. Maison Dray, sotto la direzione di Enrico Dray, ha presentato creazioni di alta moda che bilanciano indossabilità e meticolosa lavorazione, riaffermando l'appeal duraturo della sartoria su misura e la disciplina di una costruzione impeccabile. Il prestigioso marchio di gioielli Dream Shabby Chic, fondato da Daniela Rota Nodari e mostrato in fiere e musei internazionali, ha svelato le sue linee Primavera-Estate 2026, gioielli che parlano in un registro poetico, sospesi tra sfumature romantiche e design collezionabile. J’Adore Couture ha esplorato eleganza e carattere attraverso silhouette moderne, tessuti pregiati e dettagli sartoriali, mentre Caputo Pellicce ha incarnato l'incontro tra tradizione e innovazione, sostenendo il vero lusso, il saper fare e l'artigianato. Per il prossimo evento del 2 marzo 2026, Diamond Club Italia accoglierà i partecipanti con un cocktail curato dalla rinomata Cantina Venturini; una degustazione delle sue etichette prestigiose, un'esperienza concepita al fine di completare le presentazioni moda e aumentare il senso di unicità. In questo contesto, la degustazione diventa un preludio: un momento di conversazione, presentazioni e attesa, dove gli ospiti entrano nel mood della serata attraverso un'ospitalità che rende l’ospite protagonista. Con il Museo Bagatti Valsecchi, situato a pochi passi dal cuore del lusso (emblema della “Milano da Bere”) dove la bellezza non è mai separata dalla cultura e l'innovazione è sempre ancorata all'eredità. Diamond Club Italy estende ai soli 150 esclusivi ospiti che avranno il privilegio di ricevere l’invito, una serata in cui eleganza e innovazione convergono, promettendo l'inconfondibile glamour associato al Diamond Club… una notte di “polvere di stelle”, plasmata con eleganza, gusto e allure internazionale.
- Daulisis Herrera: Governance, Sostenibilità e Leadership Interculturale nella Consulenza Aziendale Internazionale
In un mondo in cui le organizzazioni sono chiamate a coniugare performance, etica e sostenibilità, la consulenza aziendale internazionale non è più solo una questione di numeri, ma di visione, responsabilità e leadership consapevole. È in questo spazio di equilibrio tra strategia e valori che si distingue il percorso professionale di Daulisis Herrera. Consulente aziendale internazionale con oltre un decennio di esperienza, Daulisis Herrera ha costruito la propria carriera nel rafforzamento istituzionale, nella governance aziendale, nella gestione finanziaria e nello sviluppo di modelli di business sostenibili, accompagnando organizzazioni pubbliche e private nei momenti di trasformazione più complessi. Una visione globale, radicata nei contesti locali Nel corso degli anni, ha supportato aziende, organizzazioni e programmi finanziati da agenzie internazionali in America Latina e nei Caraibi, operando in ambienti multiculturali e regolamentati, spesso caratterizzati da elevate sfide operative e istituzionali. Il suo contributo si distingue per una prospettiva interculturale e orientata ai risultati, sempre allineata agli standard europei e internazionali di conformità, trasparenza, sostenibilità e controllo di qualità. Per Daulisis Herrera, la governance non è un insieme di regole astratte, ma uno strumento concreto per creare fiducia, stabilità e crescita duratura. Ogni intervento è pensato per rafforzare le capacità interne delle organizzazioni, rendendole più solide, resilienti e responsabili nel lungo periodo. Gestione internazionale e cooperazione multilaterale Una parte centrale della sua esperienza si sviluppa nell’ambito della cooperazione internazionale. Ha partecipato come consulente a programmi finanziati dal Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito, nonché ad altre iniziative multilaterali, fornendo servizi di rafforzamento istituzionale, supervisione finanziaria, controllo di bilancio, rendicontazione e supporto tecnico alle organizzazioni implementatrici. Il suo lavoro si fonda sull’applicazione dei principi di buona governance, sull’integrazione di una prospettiva di genere e sull’allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), elementi che rappresentano oggi il cuore di uno sviluppo realmente responsabile e inclusivo. Leadership operativa e costruzione dell’eccellenza Accanto all’attività consulenziale, Daulisis Herrera ha ricoperto ruoli dirigenziali di alto livello nel settore aziendale, in particolare come Direttore Servizi e Operazioni presso CATOJISA, società di contabilità e Business Process Outsourcing. In questo ruolo ha guidato le operazioni finanziarie e amministrative per un portafoglio di oltre 200 clienti, oltre alla gestione di processi di payroll internazionale per più di 2.000 dipendenti. Ha inoltre svolto un ruolo strategico nella progettazione, implementazione e consolidamento di ADP Streamline nella Repubblica Dominicana e a Porto Rico, contribuendo in modo decisivo all’espansione dei servizi regionali di gestione paghe per clienti multinazionali. Questo percorso ha richiesto la costruzione di strutture operative robuste, l’attenzione costante all’esperienza del cliente e il rispetto di rigorosi standard internazionali di qualità, controllo e conformità normativa. Competenze chiave al servizio della trasformazione Il profilo professionale di Daulisis Herrera si caratterizza per una combinazione rara di visione strategica e capacità operativa. Le sue principali aree di competenza includono: Governance aziendale, conformità e sistemi di controllo interno Gestione strategica e rafforzamento organizzativo Gestione dei processi, progettazione dei servizi e ottimizzazione operativa Controllo qualità, miglioramento continuo e garanzia degli standard Gestione finanziaria, audit dei fondi e rendicontazione Progettazione di modelli di business sostenibili e scalabili Leadership etica, gestione dei team e prospettiva di genere. Formazione, conoscenza e trasmissione del valore La sua solida formazione accademica — con una laurea in Contabilità, un Master in Management e Produttività e una specializzazione in project management e sviluppo di modelli di business — è affiancata da un’importante esperienza come docente universitaria nei settori della contabilità finanziaria e della contabilità pubblica. Questa dimensione formativa rafforza il suo ruolo di mentore e guida, capace di trasferire conoscenze tecniche e, allo stesso tempo, di promuovere una leadership fondata su etica, responsabilità e consapevolezza. Uno sguardo al futuro: strutture solide, impatto duraturo Oggi, Daulisis Herrera assiste leader, aziende e organizzazioni nella progettazione e nel consolidamento di strutture solide, etiche e sostenibili, capaci di operare e crescere in contesti regolamentati, multiculturali e altamente esigenti. Il suo lavoro rappresenta un ponte tra efficienza aziendale e impatto positivo, tra risultati misurabili e valori condivisi. In un’epoca in cui la fiducia è un asset strategico, la sua leadership dimostra che è possibile costruire organizzazioni competitive senza rinunciare a responsabilità, qualità e sviluppo sostenibile.












