Cerca in questo sito
395 risultati trovati con una ricerca vuota
- I regali per San Valentino per lui e per lei❤️
A San Valentino sorprendi la tua lei o il tuo lui con un dono Beauty…ecco di seguito una selezione di proposte per una Festa degli innamorati ancora più speciale! OMNIA PROFUMI – Ororosa – Edp 100 ml Omnia Profumi celebra l’abbinamento ad un gioiello in dono alla persona amata! L’orizzonte del pomeriggio, che sta diventando sera, va via via scurendo quasi verso il marrone, il rosso del tramonto si fonde con la notte. Osservare un tramonto scalda l’anima e dona energia, come la nuova fragranza di Omnia Profumi che vuole infondere amore ed estasi a chi la indossa. Le sfumature dell’oro rosa sono come il bagliore del sole al tramonto, quei colori che dal giallo si fondono nel rosa, dando vita a quelle nuance arancio-rosate che ricordano un mandarino pallido. L’orizzonte del pomeriggio, che sta diventando sera, va via via scurendo diventando quasi marrone, il rosso del tramonto che si fonde con la notte, qui nasce OROROSA con le sue sfumature di essenza di mandarino e di tabacco. Ciro Parfums - L’Heure Romantique – Edp 100 ml Dedicato al romanticismo del significato di San Valentino. Gli occhi si incontrano, gli sguardi si scambiano, due persone diventano una sola in momenti che sembrano durare per sempre... L’HEURE ROMANTIQUE cattura quei momenti magici di un incontro tra due innamorati, in cui il tempo si ferma e, persi nel qui e ora, creano ricordi per il domani... Un bouquet moderno, incentrato sulla bellezza struggente di un fiore di campo, dall’iridescenza blu-violacea come un acquerello. Una rosa Damascena fruttata e vellutata, un mughetto pulito come la seta, un iris cipriato e un ciclamino vellutato completano questa natura morta floreale. L’anguria matura e il pompelmo rosa succoso come una crostata creano un’atmosfera dinamica di ottimismo e conferiscono una freschezza fruttata. I delicati fiori di orchidea e la deliziosa e morbida vaniglia bourbon, sostenuti energicamente dal muschio, conferiscono alla fragranza una sfaccettatura fine e sottilmente dolce. Un’intramontabile fragranza senza tempo di fiori unici, creata per moderni romantici. Linari - Stella cadente – Edp 100 ml Una notte romantica in riva al mare o sdraiati su un prato a guardare le stelle cadenti …. La creazione di questa fragranza è stata ispirata dalla combinazione di diversi aromi opulenti di frutta e fiori provenienti dal mercato notturno di Marrakesh, in Marocco. Lo scenario è stato drammatizzato dall’apparizione di stelle cadenti nel cielo lunare. Alchimia – Vaniglia e cioccolato. Cofanetto Simbolicamente l’unione di due cuori, di due essenze che magicamente unite creano un’idilliaca profumazione. Come due cuori innamorati! Vegetable Soap - Sapone solido a base vegetale per una perfetta detersione quotidiana. Materie prime certificate e selezionate danno origine ad un truciolo purissimo sapientemente lavorato nella produzione di saponi di altissima qualità. Ogni sapone è avvolto in fogli di carta di pura cellulosa, naturale, ecocompatibile e made in Italy.Grazie all’intensità della profumazione i saponi Alchimia possono anche essere utilizzati come profumatori per piccoli ambienti, come armadi e cassetti. Liquid Soap - Detergente delicato con tensioattivi di origine vegetale, adatto a tutti i tipi di pelle. È arricchito con estratti vegetali di lavanda, echinacea, pompelmo e pomodoro. Shower Gel - Questo bagnoschiuma arricchito con estratti naturali di aloe e pompelmo lascia la pelle nutrita e profumata grazie alla sua fragranza intensa e piacevole. Body Lotion - Questo delicato latte corpo, dalla texture leggera, è piacevole e facile da applicare. La sua formulazione con olio di mandorle dolci ed estratto di fiori di calendula nutre e rende la pelle setosa e morbida. Ambadue’ - Cofanetto Face Mask Daily mood - feel your skin (4 face masks) Cofanetto con quattro maschere viso da scegliere in base al proprio mood. Quattro diversi colori, quattro profili sensoriali e blend di attivi differenti per essere in sinergia con il proprio stato emozionale e regalare alla pelle del viso una coccola funzionale. RELAX- cannabidiol. Maschera viso di colore blu con un profilo sensoriale in grado di potenziare l’ effetto calmante e rilassante e calmante. Note tonde di giglio, elemi, mirra, olibano e sandalo si fondano con il blu, un colore morbido, accogliente, rasserenante e calmante. Formula arricchita di fitocannabinoidi, una famiglia di composti chimici presenti nella Cannabis sativa la cui applicazione topica ha azione calmante ed è in grado di generare relax. Tale effetto è dovuto alla stimolazione dei recettori dei cannabinoidi cutanei, i quali inducono sensazioni di benessere che attraverso la pelle, giunge al cervello e quindi, a tutto l’organismo BREATHE- staminal. Maschera viso di colore verde con un profilo sensoriale che riporta la mente alla forza della natura, ad un dolce respiro dove spiccano note di cassis, coriandolo, bacche rosse e lampone. Il verde trasmette sensazioni di solidità, costanza, perseveranza serenità ma anche potenza. È la forza millenaria della natura che come in primavera, dopo un periodo di fermo è pronta a sbocciare. La formula è altamente concentrata di cellule staminali, in grado di aumentare idratazione, luminosità e il metabolismo cellulare cutaneo. Infine, l’estratto di corteccia di lapacho, noto come l'albero della vita, aiuta a prevenire la senescenza ENERGY- glow. Maschera viso di colore giallo con un profilo sensoriale gourmand e aromatico. Il giallo è in grado di riportare immediatamente la mente al sole, al suo calore e alla luce. Considerato il colore del pensiero e dell’intelletto e associato al dinamismo e all’attività, in sinergia con note olfattive di caffè, cioccolato, timo, anice e fava tonka, questa maschera viso, dalla texture fresca e idratante, aiuta a risvegliare la pelle e l’umore. Grazie all’inibizione su più livelli del meccanismo di pigmentazione cutaneo e ad una spiccata permeabilità, il peptide Acetyl Glycil β-alanine aiuta a ridurre le macchie cutanee, a uniformare l’incarnato per una pelle del viso più luminosa. SPIRITUAL- a Yoga-like effect. Maschera viso di colore lilla con un profilo sensoriale in grado di potenziare l’effetto meditativo e di raccoglimento. Note di elicriso, olibano, gelsomino e labdano si fondano con il colore viola da sempre ritenuto il colore della trasformazione, del mondo magico, dell’occulto, della mistica e della metafisica. Un blend di attivi che trovano nella mano di buddha (citrus medica sarcodactylus) un frutto, in grado di aumentare la rigenerazione cellulare dell'epidermide e rinforzare la barriera protettiva della pelle. Il Ligustrum Lucidum, che cresce in Sichuan in Cina, a 2.900 m di altitudine, replicando un adattamento genetico riscontrato nella popolazione tibetana, aumenta il livello di ossigenazione della pelle, vantando un effetto Yoga Like su pelle ed umore. Come dopo una sessione di yoga, dove i benefici risiedono nell’ossigenazione, questa maschera viso aiuterà la pelle ad apparire più radiosa e levigata.
- MIDO si chiude con la visita del Sindaco Beppe Sala
Espositori e visitatori da tutto il mondo, moltissime occasioni di business, un melting pot di lingue e culture. Così si è conclusa la 52esima edizione di MIDO, che ha confermato le aspettative dell’inizio. Per avere i numeri ufficiali bisogna aspettare ancora qualche giorno, ma la percezione è indubbiamente positiva. A chiudere la terza giornata del salone la visita del Sindaco di Milano Beppe Sala, a testimonianza del valore e dell’importanza che MIDO ha non solo per il capoluogo lombardo, ma per tutto il sistema fieristico italiano. “A MIDO c’è la sintesi di quello che Milano vuol essere – ha dichiarato il Sindaco ai microfoni della MIDO TV. Milano è una città creativa, ma la creatività senza la capacità realizzativa è nulla. È una città internazionale come lo è MIDO ed è un trend in grande crescita; quindi, per noi è importante ospitare una manifestazione come questa, che porta tanto lavoro, aspetto che in quanto sindaco mi sta particolarmente a cuore”. L’eyewear show si riconferma ancora una volta leader degli eventi del settore e tra gli eventi più internazionali che si svolgono sul territorio nazionale.
- MILANO UNICA 38^ EDIZIONE
Il forte incremento dei buyer internazionali al +26%, conferma l’obiettivo di Milano Unica: essere uno dei più selettivi eventi mondiali per qualità, creatività e sostenibilità nel settore tessile e accessori. Si è conclusa ieri la 38^ edizione di Milano Unica, il Salone italiano del tessile e degli accessori dell’alto di gamma, con un bilancio più che positivo, soprattutto, per la presenza di buyer internazionali, che ha stemperato le preoccupazioni derivanti dalle tensioni geopolitiche. Sono, infatti, state 1.903 (+26%) le aziende provenienti dall’estero, che hanno visitato il parterre espositivo di Milano Unica, contribuendo alla complessiva partecipazione di 5.886 aziende (+11%), contro le 5.304 della corrispondente edizione del 2023. Un dato reso ancora più significativo dall’ulteriore incremento, partendo da una dimensione, già di per sé rilevante delle 3.983 (+4%) aziende italiane presenti. Un risultato registrato con soddisfazione, per numero e qualità dei contatti, dalle 508 aziende espositrici, pari al +7% sull’edizione di febbraio 2023, che hanno presentato, a Fiera Milano Rho, le collezioni di tessuti e accessori di fascia alta per la primavera/ estate 2025, dedicate alle creazioni per uomo, donna e bambino. Si aggiungono le 101 aree speciali, per un totale di 609 espositori. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, presente in cerimonia, tra i molti aspetti toccati nel suo discorso, riguardanti il sistema industriale e il potenziamento degli strumenti che impatteranno in maniera significativa sulla nostra vita produttiva, ha annunciato la nascita del Fondo Sovrano Strategico del Made in Italy atto a rafforzare le filiere fin dalla fase dell’approvvigionamento. Il Governo inoltre, tra la rimodulazione delle risorse del PNRR e i fondi previsti dalla manovra di bilancio, destinerà alle imprese, nei prossimi due anni, uno stanziamento che si aggira intorno ai 20 miliardi di euro da investire nel sistema produttivo. A sancire l’impegno che Milano Unica rivolge costantemente alle nuove generazioni, oggi l’evento Back to School ha ospitato la testimonianza di Sabato De Sarno, Direttore Creativo di Gucci. “È stato davvero emozionante oggi assistere all’entusiasmo di più di mille studenti delle scuole di moda, davanti a un importante autore, che con estrema naturalezza e autenticità, si è raccontato. Sabato si è avvicinato molto ai ragazzi, riuscendo a trasferire con empatia e commozione, quelli che sono i valori alla base di ogni percorso: passione, dedizione determinazione e coraggio. In questi valori identifico il lavoro di tutti questi anni a sostegno della formazione dei professionisti del futuro ai quali siamo fieri di dedicare il nostro costante impegno” conclude Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica.
- Prodotti beauty da avere assolutamente nel 2024!
Nel 2023 ho provato diversi prodotti beauty, dal make-up alla skin-care fino ad arrivare ai profumi. Tra tutti quelli che ho provato ho selezionato quelli che nel mio 2024 non mancheranno di certo e che ricomprerò assulutamente non appena terminati (anzi di qualcuno ho già la scorta pronta!🤭) Iniziamo!! Il pennarello di KIKO viralissimo sui social Sto parlando del Long Lasting Colour lip marker di KIKO Milano. Se avete TikTok ne avrete sicuramente sentito parlare tantissimo! La mia colorazione preferita è la numero 107 e la amo infinitamente. Questo pennarello può essere utilizzato anche senza rossetto, magari semplicemente con un lip balm. Per utilizzarlo nel suo modo migliore vi consiglio di metterlo solo sul contorno labbra, come se fosse una matita, e poi sfumare con un dito. È un pennarello che, oltre a valorizzare la forma delle vostre labbra, è capace anche di fare un effetto da "labbra rifatte" se applicato con un leggero overline (mi raccomando non esagerate con l'overline perchè altrimenti il risultato non è bellissimo) È un prodotto low cost con una fortissima durata e che vi consiglio vivamente Setting spray di Nyx Il setting spray è un prodotto che viene vaporizzato alla fine del make-up per fissare e rendere più omogeneo il trucco. Il Dewy Finish Fini Satine setting spray di Nyx è fantastico. Fissa il trucco con una durata di 16h e dona un effetto glowly magnifico Della stessa linea abbiamo anche la versione matte e la versione con i brillantini, ma sinceramente io amo questo glowly soprattutto in una base effetto make-up no make-up Anche questo è un prodotto low cost ma che vale tantissimo. Paradoxe Intense di Prada Un profumo stupendo! L'ho scoperto alla Milano Beauty Week ed è stato amore a prima vista, tanto che il giorno dopo sono andata subito a compramelo. Una fragranza floreale con un'inflessione legnosa, così intensa che evoca proprio un'espressione della femminilità pontante. Se volete un profumo che vi duri un'intera giornata e oltre ve lo consiglio tantissimo. Bastano letteralmente due spruzzi e profumerete tutto il giorno. Se lo spruzzate sugli indumenti attenzione perchè vi rimane il profumo per moltissimo tempo, finche il capo non verrà sbattuto in lavatrice! Questo sicuramente non è un profumo low cost, ma è un investimento da fare assolutamente. Fidatevi, non ve ne pentirete Gel fissante per sopracciglia di Wycon Il gel in questione è il Stay Ip Brow Fixer 16h di Wycon cosmetics. È un gel trasparente che vi fissa le sopracciglia benissimo e non avete nemmeno quell'effetto bagnato che molti gel fissanti hanno. Le sopracciglia restano al loro posto tutta la giornata e il gel, una volta asciugato (ci mette pochissimi minuti ad asciugare) non lo sentirete nemmeno. Prodotto low cost con un'ottima qualità-prezzo Cipria compatta di HudaBeauty La cipria è la Easy Bake and Snatch di HudaBeuty. Questa non è la cipria a polvere libera andata viralissima su TikTok, ma bensì la versione compatta. Preferisco la versione compatta perché con la polvere libera so che combinerei disastri ovunque😅 Comunque, questa cipria non ha un costo tanto elevato ma non è neanche low cost ma vi assicuro che dovete assolutamente averla. All'interno ha un sacco di prodotto perciò vi durerà tantissimo. Attenzione alla colorazione giusta. All'interno della confezione c'è anche una piccola spugnetta che sinceramente a me nn ha fatto molto impazzire perché penso che trattenga molto prodotto. Perciò io utilizzo un piumino a triangolino per cipria che potete trovare facilmente ovunque, anche su SHEIN L'effetto che dona è un effetto lifting pazzesco e copre anche qualche piccola imperfezione,. Sopra il correttore sulle occhiaie è STUPENDO, vi cancella tutto.
- Don Omar presenta il suo album FOREVER KING
La consegna segna il ritorno alla musica del portoricano dopo aver annunciato il suo ritiro qualche anno fa. Dopo quattro anni dalla sua ultima puntata, Don Omar ha pubblicato il suo album FOREVER KING. Questa nuova produzione discografica rappresenta una pietra miliare nella carriera musicale della leggenda del reggaeton. Nonostante abbia anticipato la sua uscita, l'uscita della sua ottava produzione in studio coincide con il 20° anniversario del suo album di debutto, The Last Don. Essendo questo il primo lavoro del portoricano in collaborazione con l'etichetta discografica Saban Music Latin, l'album contiene 14 canzoni, due delle quali sono già al numero 1 della classifica Latin Airplay di Billboard. L'album punta sulla sperimentazione con diversi ritmi di salsa, trap, mambo e dance, presentando alcuni brani dell'album coperti in diversi generi. La consegna è anche ricca di collaborazioni che cercano di riportare il suono "vecchia scuola" del reggaeton, insieme a grandi esponenti della musica urbana come Nio García, Cosculluela, Chencho Corleone, Residente, Wisin, Gente de Zona e con il rapper americano , Acon. Per quanto riguarda la produzione, personaggi come Eliel, Urba e Rome, il compianto Flow La Movie. tra gli altri, hanno sostenuto Don Omar durante questo periodo per materializzare il suo lavoro. “FOREVER KING è un disco che presenta il vero Don Omar. "Per me è molto importante interpretare canzoni che mi permettano di essere fedele alla mia essenza, che mi ha permesso di avere più di 20 anni di esperienza e di connettermi con i miei fedeli seguaci per così tanti anni. In questo settore devi lavorare per restare, per riuscirci devi correre dei rischi e presentare cose diverse”, ha commentato il musicista reggaeton a proposito del lancio. Don Omar ha cercato di mantenere un basso profilo dopo aver annunciato il suo ritiro nel 2017. Il suo album segna un sottile ritorno alla musica, senza perdere di vista la sua attuale priorità: la sua vita familiare. Per ora, non perderti FOREVER KING ora disponibile su tutte le piattaforme digitali. Qui di seguito una traccia del nuovo album....
- Everyday makeup
Il trucco di tutti i giorni deve essere veloce e naturale. Ecco a voi un video dove vi mostro come realizzo il mio trucco quotidiano. Ci metto veramente poco! Dopo il video vi elencherò tutti i prodotti che ho utilizzato. Buona visione!😝 Ecco qui l'elenco dei prodotti che ho utilizzato: Clinians Hydra Plus - crema idratante leggera Correttore liquido Maybelline New York cancella età Gel sopracciglia: Lasting Eyebrow Gel + Essence Lash & Brow Cipria compatta: Matte Fusion Pressed Powder di Kiko Matt Bronzing Powder - Bronzer di Essence Extreme Blush Glow di Pupa Light Infusion - illuminante di Pupa Multiplay 09 - matita nera di Pupa Mascara Vamp! Explosive Lashes di Pupa Long Lasting Colour 109 - Lip Marker di Kiko Labello Hydro Care
- Aldo Fallai: da Giorgio Armani al Rinascimento.
Aldo Fallai nato a Firenze nel 1943, vive e lavora tra Firenze e Milano. A metà degli anni Settanta incontra Giorgio Armani; agli esordi della sua carriera come stilista e agli albori del Made in Italy. Il suo primo incarico con Armani, avviene per un servizio fotografico per "L'Uomo Vogue". Da lì la sua ascesa nel mondo della moda; collaborerà con i più grandi stilisti: Cerruti, Hugo Boss, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, Valentino e molti altri... Dal 5 Dicembre in mostra a Milano da Armani Silos. Dove si possono ammirare non solo le suggestive foto di Aldo Fallai dal 1975 al 2023; ma anche gli abiti in una strepitosa collezione senza tempo, gli outfit che hanno fatto la storia di Giorgio Armani, il Maestro indiscusso del Made in Italy. I ritratti di Aldo Fallai sembrano parlare come dice Sergio Givone( Assessore alla Cultura e alla Contemporanietà del Comune di Firenze): "Sono foto vive, quelle di Fallai e lasciano trasparire un mondo intero di bellezza...". Dal bianco al nero a quelle a colori, sembrano ritratti dipinti, esprimono emozioni e inquietudine. Anticonformista, rivoluzionario nelle pose, negli scatti; dove il tempo sembra fermarsi, ma allo stesso tempo scorrere. Da vita non solo ai corpi, ma anche agli abiti da essi indossati, le immagini sembrano venir fuori dall'obiettivo, dall'immagine stessa. La foto un occhio indiscreto che immortala l'attimo fugace dell'essenza, senza scalfirne il tempo. Avvolge trafigge l'immortalità della bellezza dell'incanto nella sua effimera luce, come fosse anima, carne insaziabile catturandone l'infinito splendore che avvolge il fato, l'illusione del pudore e l'inquietudine dell'infinito. Un connubio perfetto tra due grandi artisti che abbracciano seppur in modo diverso il mondo della moda, della bellezza: il primo incarnandone l'essenza da un occhio artificiale, l'obiettivo di una macchina fotografica, il secondo Armani accarezzandone con le mani i tessuti, con le sue mani disegna, scolpisce, costruisce, modella, crea gli abiti. La moda non è solo uno schizzo, una posa, la moda è un'arte, una creatura indiscreta, selvaggia, capricciosa, ribelle. Si unisce congiungendosi alla bellezza infinita della creatività, della pazienza, della genialità. E da questo connubio nasce questa meraviglia in un abbraccio infinito senza tempo e senza fine tra Aldo Fallai e Giorgio Armani.
- Canali di WhatsApp: c'è anche AMORE WORLD MAGAZINE, ecco come iscriversi.
Sempre più vicini ai nostri lettori ora le notizie del magazine arrivano direttamente sullo smartphone attraverso la popolare applicazione di messaggistica. Annunciati da Meta all'inizio dell’estate, i Canali di WhatsApp arrivano finalmente anche in Italia e Amore World MAGAZINE è una tra le primissime realtà editoriali a utilizzarli. La nuova funzionalità è, usando le parole di Mark Zuckerberg, un modo «semplice, affidabile e privato per ricevere aggiornamenti importanti da persone e organizzazioni». In questo modo lo smartphone diventa, ancora di più, uno strumento per rimanere informati e per seguire le proprie passioni utilizzando un'applicazione ormai più che familiare a tutti come WhatsApp. Come iscriversi al Canale Per ricevere le notizie di Vanity Fair tutto quello che bisogna fare è cliccare su questo link con il proprio telefono dove è installata l’applicazione del popolare servizio di messaggistica. In alternativa puoi aprire WhatsApp, andare sulla voce Aggiornamenti, scorrere fino alla voce Canali, premere il simbolino + e cercare Vanity Fair. Una volta identificato il Canale non rimane che cliccare sul pulsante Iscriviti. https://whatsapp.com/channel/0029Va8apeS3bbV3tj5y0c21
- Intervista a Silvia De Santis: una vita tra Soul e Jazz.
Parlami un po' di te. Quando mi chiedono “parlami di te”, faccio sempre fatica ad incominciare, perché ho tanto da dire e allo stesso tempo non so da dove partire. Posso iniziare però col dire che la musica e nello specifico il canto sono la mia vita. Sono nata per cantare e questa credo che sia una tra le cose più importanti da sapere su Silvia De Santis, perché tutto quello che viene dopo è una conseguenza di questo. Quando ti sei accorta che la musica era la tua passione più grande? Quando avevo circa tre anni mi incantavo davanti alla televisione, guardando musical e programmi tv composti per lo più da brani danzati e cantati. Ripetevo ed imparavo a memoria tutto...Quando sono stata sufficientemente grande per capire cosa volessi fare, a otto anni, chiesi a mia madre di poter prendere lezioni di canto per poter diventare brava come le mie beniamine, principalmente cantanti Soul e Jazz. Dato che la mia predisposizione era evidente, mia madre e mio padre acconsentirono immediatamente e da allora non ho mai più smesso. Ogni volta che sali sul palco realizzi una performance diversa, qual'è quella a cui sei più legata e perché? Pur amando tutto quello che faccio, altrimenti non lo farei, ammetto di essere molto legata ai brani Jazz e Swing, provenienti sia dagli evergreen cantanti da crooner come Ella Fitzgerald o Frank Sinatra, sia da grandi film come “Cabaret” o “New York, New York”. Ho un animo vintage, sarei stata molto felice di nascere all’epoca dei grandi jazzisti, quindi il mio cuore forse appartiene particolarmente a questo genere. Quindi sono legata in generale alle performance che mi permettono di portare in scena questo tipo di mood. La musica per te cosa ha significato e cosa vorresti che ti desse? Come dicevo prima, la musica per me ha significato tutto. Nei momenti di gioia è riuscita a darmene ancora di più e nei momenti più bui mi ha letteralmente salvata...dal bullismo patito a scuola, alle delusioni d’amore, le delusioni nei rapporti nel lavoro. La musica è sempre stata una costante. A tutti capita di attraversare momenti di seria difficoltà, forse agli artisti soprattutto, per via di una sensibilità più sviluppata. Alla musica non chiedo nient’altro, al mondo dello spettacolo avrei due, tre cosette da chiedere. Ma quello è un altro discorso. C'è un personaggio o un idolo a cui ti ispiri? S'è sì quale e perché? Amo i grandi! Chi ha superato se stesso sotto ogni punto di vista: artistico, tecnico, interpretativo, sociale. Se ci si deve ispirare a qualcuno, sono del parere di ispirarsi a chi ha cambiato la storia, a prescindere dal genere musicale. George Gershwin, Ella Fitzgerald, Whitney Houston, Freddie Mercury...la lista è lunga. Quanto conta per te lo stile? Il mio stile conta ma cerco semplicemente di essere me stessa e dare il 110% tutte le volte che salgo sul palco. Il resto sono chiacchiere. Sogno nel cassetto? Ho una credenza piena di sogni Ne ho troppi. Sono una sognatrice cronica. Qual'è l' outfit che più ti appartiene? L'accessorio che più ti rappresenta? Sono molto attenta a come voglio apparire. Amo il mondo della moda, specialmente quella italiana. E’ chiaro che a volte ho fatto anche degli errori, ma sbagliando s’impara e ora conoscendomi sempre di più, so esattamente come desidero apparire e di conseguenza cerco di scegliere capi d’abbigliamento che mi valorizzano. Amo molto gli abiti da Galà, lunghi, i guanti lunghi, I pellicciotti colorati e gli occhiali. Gli accessori che non devono mai mancare, sicuramente sono i gioielli: orecchini, collane e anelli. Progetti futuri? Devo dire che ultimamente ho un rapporto un pò contrastante con i progetti. Molto spesso ripongo così tante aspettative in quello che creo, che a volte il tutto sfuma nel nulla. Quindi per scaramanzia non ne parlo. La cosa che mi auguro è di continuare a collaborare con grandi professionisti del settore come già faccio e di continuare a provare la gioia del calcare grandi palcoscenici. Il 2023 è stato un anno positivo, ho viaggiato molto all’estero lavorando in posti esclusivi: a Tangeri al Palais des Institutions Italiennes, a Malta in uno dei locali più esclusivi il Beefbar on The Beach dove ho tenuto il galà inaugurale ed anche un concerto con Jimmy Sax, e poi ancora Barcellona, e pochi giorni fa ero a Timisoara (capitale della cultura 2023) in compagnia del gruppo Sonics, i magnifici acrobati aerei, in uno show dedicato all’ambiente e alla cura del nostro pianeta e che è stato trasmesso in diretta nazionale in Romania. Il progetto futuro è di incrementare la mia vita con esperienze memorabili per me e per chi sta davanti a me ad ascoltarmi. Quello che spero per il 2024 è mantenere tutto questo ed incrementarlo sempre di più. Se volete conoscermi un pò meglio e rimanere aggiornati sui miei prossimi appuntamenti vi invito a seguire i miei profili social Instagram, YouTube, Facebook e LinkedIn @silviadesantisofficial ed anche a visitare il mio sito www.silviadesantisofficial.com
- Giorgio Armani celebra Aldo Fallai con una mostra
È la prima volta che un'istituzione milanese dedica una retrospettiva al lavoro di Fallai, frutto di un dialogo trentennale mai interrotto con Giorgio Armani. I due si erano incontrati nel 1974, quando Fallai era ancora un grafico, e soltanto dopo, proprio per Armani, sarebbe passato dietro la macchina fotografica. I temi, le atmosfere, i modelli delle foto, tutto era deciso in stretta collaborazione ed è ancora così, come suggerisce il titolo della mostra che arriva al 2021, l'anno in cui la linea Emporio Armani ha compiuto quarant'anni e ha celebrato con la mostra The way we are all'Armani/Silos. Anche in quel caso, Fallai era ovviamente coinvolto, con la massiccia presenza delle sue foto in mostra ma anche con la collaborazione a un nuovo numero speciale di Emporio Armani Magazine, fondato nel 1988 e diffuso per dieci anni. Che cosa sarebbero i film di Bernardo Bertolucci senza la fotografia di Vittorio Storaro? Che aria avrebbero, quali immagini resterebbero impresse nella mente degli spettatori? Lo stesso vale forse per l'immaginario intorno alla moda di Giorgio Armani: come la ricorderemmo senza le foto di Aldo Fallai? Un modo per ricordare è la mostra fotograficaAldo Fallai per Giorgio Armani 1977 - 2021, all'Armani/Silos a Milano dal 5 dicembre 2023 all'11 agosto 2024. Curata da Giorgio Armani in persona insieme a Rosanna Armani e Leo Dell'Orco, la mostra ripercorre un sodalizio lungo una vita tra lo stilista e il fotografo fiorentino, che insieme hanno forgiato l'immaginario associato ancora oggi al mondo Armani, soprattutto con le campagne pubblicitarie. Un mondo fatto di eleganti fotografie in bianco e nero o a colori tenui, modelli e modelle dall'aria sensuale ma discreta e naturalmente abiti morbidi, scivolati, avvolgenti. Gli abiti con cui Armani ci veste da quasi cinquant'anni. A scorrerle tutte insieme, le immagini di Aldo Fallai sembrano dei fotogrammi di vecchi film, non soltanto per il frequente bianco e nero ma anche per il gusto della composizione, per la luce studiata, per una certa dignità dell'insieme che ricorda proprio lo stile Armani, i suoi uomini, le sue donne, il mondo nel quale si muovono. Non resta che aspettare la mostra per rievocare o scoprire per la prima volta le immagini che hanno raccontato un marchio, e un modo di vedere il mondo, per quasi mezzo secolo.
- Giorgio Armani rilancia la linea invernale Neve.
Lo stilista nato a Piacenza aggiorna la linea Neve, dedicata agli sport invernali, che aveva lanciato negli anni ‘90 come una delle tante varianti del suo universo. Una linea adatta sia per lo sci che per l’outdoor e la vita in montagna, e che si distingue per uno stile più raffinato rispetto alla linea sportiva Emporio Armani. Con la sua eleganza sobria e lo stile un po’ retrò, Giorgio Armani Neve non mancherà di sedurre tante persone. La collezione è in vendita da novembre in una selezione di negozi del marchio ed entro poco tempo dovrebbe essere disponibile sull’e-shop del gruppo. Rivolta sia alle donne che agli uomini, la gamma di vestiti per lo sci comprende in particolare delle tute da sci in velluto, senza dimenticare gli accessori (caschi, fasce per la testa, stivali, cappelli, sciarpe e guanti). Per il dopo-sci, il marchio milanese propone per l’uomo dei giacconi in tessuto tecnico impermeabile foderati di shearling, dei pantaloni cargo, dei gilè di cashmere e delle maglie a collo alto in lana spessa lavorata o in ciniglia, e per la signora dei pullover dolcevita in lana e cashmere, dei pantaloni dalla linea asciutta con grafiche vivaci, dei giacconi e un soprabito fucsia dall’ampio collo foderato con pelle di montone pettinato. La tavolozza colori va dal nero al blu navy, passando per il bianco e il rosso con flash fucsia. Per la prima volta, la collezione propone “una selezione esclusiva di capispalla imbottiti in cashmere”. Un procedimento “che permette di evitare l'uso della piuma, sostituita dal cashmere”, precisa l’azienda italiana in un comunicato.
- Francesco Bagnaia è campione del Mondo Motogp 2023.
Francesco Bagnaia conquista il bis iridato. Il torinese della Ducati trionfa a Valencia nell'ultimo gran premio della stagione della Motogp e si laurea campione del mondo per il secondo anno di fila. Il testa a testo con Jorge Martin, che lo inseguiva con solo 14 punti di distacco in classifica, si è concluso al sesto giro con la caduta dello spagnolo. Bagnaia a Valencia ha vinto il suo settimo gp stagionale, la 18esima della sua carriera. E sorride la Ducati con un podio tutto all'insegna della Rossa di Borgo Panigale con il secondo tempo di Fabio Di Giannantonio e il terzo di Johan Zarco. Come stata la gara: Una prestazione senza sbavature quella del torinese capace di resistere prima all'assalto di Martin, che lo ha addirittura toccato al terzo giro, e poi alla pressione del francese Johann Zarco (Ducati-Pramac) e soprattutto di Fabio Di Giannantonio (Ducati-Gresini) nei momenti finali. Secondo in qualifica, ha conquistato il quinto posto nella sprint vinta da Martin sabato con la quale lo spagnolo aveva ridotto il distacco da 21 a 14 punti. Ma Bagnaia non ha ceduto, come invece avrebbero sperato gli oltre 93.000 tifosi spagnoli presenti sugli spalti del Circuito Ricardo-Tormo. Partito dalla pole position dopo la penalizzazione di tre posizioni inflitta dai commissari allo spagnolo Maverick Vinales per non aver rispettato una bandiera nera contrassegnata da un cerchio arancione (rientro immediato ai box) durante il warm-up mattutino, Bagnaia è scattato in testa non appena si sono spenti i semafori e non ha dato alcuna possibilità ai suoi rivali di scalzarlo dalla prima posizione. Anche se Martin era passato dalla sesta alla seconda posizione prima della prima curva, il torinese ha condotto la sua gara senza preoccuparsi del madrileno che all'inizio del terzo giro, alla fine del primo rettilineo, è rimasto intrappolato dalla scia di Bagnaia e lo ha toccato leggermente non riuscendo a frenare e retrocedendo in ottava posizione. Poi, tre giri dopo, la caduta: mentre lottava con Marc Marquez per il sesto posto, i due si sono toccati e il sei volte campione del mondo, che correva la sua ultima gara con la Honda, è caduto pesantemente, mentre Martin è finito dritto nella ghiaia prima di cadere a sua volta. Lo spagnolo si è subito diretto verso il paddock con il suo scooter e quando è arrivato è scoppiato in lacrime prima di essere consolato da tutta la sua squadra e persino da Carmelo Ezpeleta, il boss spagnolo della Dorna, organizzatrice del campionato MotoGP. Nel frattempo, Bagnaia ha continuato la sua gara. Superato a metà gara dalle due KTM dell'australiano Jack Miller e del sudafricano Brad Binder, il torinese non si è fatto prendere dal panico e ha atteso il momento giusto per riprendere il controllo quando le moto austriache hanno iniziato a dare segni di debolezza e a chiudere al primo posto per la grande festa Ducati. Tra i primi a congratularsi con Bagnaia proprio Jorge Martin con un lungo e caloroso abbraccio. Bagnaia campione con 39 punti di vantaggio su Martin Alla fine sono 39 i punti di vantaggio su Jorge Martin che hanno consentito a Francesco Bagnaia di vincere il mondiale di motociclismo. Il pilota della Ducati dopo l'ultimo gran premio della stagione, quello corso oggi a Valencia ha chiuso con 467 punti contro i 428 di Martin. Questa la classifica finale (i primi 10): 1. F. Bagnaia (Ducati Lenovo Team) 467 punti 2. J. Martin (Prima Pramac Racing) 428 3. M. Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) 329 4. B. Binder (Red Bull KTM Factory Racing) 293 5. J. Zarco (Prima Pramac Racing) 225 6. A. Espargaro (Aprilia Racing) 206 7. M. Viñales (Aprilia Racing) 204 8. L. Marini (Mooney VR46 Racing Team) 201 9. A. Marquez (Gresini Racing MotoGP) 177 10. F. Quartararo (Monster Energy Yamaha) 172 .












