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- Bulgari presente a Milano con una mostra dedicata ai suoi serpenti che compiono 75 anni.
Emblema di infinite metamorfosi, il Serpente, simbolo della maison romana fondata da Sotirios Bulgari, diventa protagonista di un'experience immersiva al Dazio di Levante di Piazza Sempione. Bulgari Serpenti compie tre quarti di secolo, il suo fascino Nel 2023 Bulgari Serpenti, emblema di infinite metamorfosi, celebra il suo 75° anniversario. La sua storia e il suo fascino hanno origine nell’orologeria del brand che alla fine degli anni ’40, quando la maison rivisita la prima volta il motivo millenario del serpente attraverso orologi-gioiello essenziali ed eleganti, avvolti nelle spirali del Tubogas, quelle maglie d’oro ingegnosamente connesse tra di loro senza alcuna saldatura. Poi venne la guerra, era difficile reperire gemme e metalli preziosi, così lo spirito innovatore della naison coniuga la sobrietà estetica al progresso. Da lì in poi l'evoluzione non si è più fermata. Negli anni ’50, intuendo i cambiamenti del momento storico e le nuove tendenze estetiche, Serpenti passa da funzionale segnatempo a oggetto prezioso. Poi arrivano le prime collane all'insegna della più squisita artigianalità: il serpente, flessibile e sinuoso viene ricorperto da scaglie realizzate a mano una a una. Nascono vere e proprie opere d'arte che richiedevano una maestria straordinaria e fino a 200 ore di lavoro, per diventare oggetti di culto dei collezionisti. Negli anni 70 il serpente Bulgari conquista l’America e persino Andy Warhol, uno dei più influenti artisti del 20esimo secolo, sfoggia nella sua collezione un orologio Serpenti Tubogas a tre giri. Negli anni più recenti, la linea dei Serpenti è diventata più stilizzata per approdare negli anni 2000 su borse e accessori. Tutto questo, per festeggiare il 75° anniversario di Serpenti Bulgari, sarà raccontato in una mostra, bellissima, frutto di un’iniziativa artistica internazionale incentrata sul serpente come infinita fonte d’ispirazione creativa: la Serpenti Factory. La mostra passando da Shanghai, Seoul, Dubai e Tokyo, avrà un’unica tappa europea a Milano con la mostra Serpenti 75 Years of Infinite Tales che è stata inaugurata al Dazio di Levante di Piazza Sempione l’11 ottobre per restare aperta fino al 19 novembre. Oltre a un percorso narrativo tra gioielli, orologi, video e materiali di archivio, che celebrano l’inarrestabile evoluzione dell’icona, l'esposizione utilizzerà anche le migliori le tecnologie multisensoriali per garantire un’esperienza immersiva. Per l’occasione diversi artisti internazionali e italiani sono stati coinvolti per interpretare il segno Serpenti. Nella Factory, si potranno ammirare le opere realizzate da Quayola, Sougwen Chung, Daniel Rozin, Cate M, Fabrizio “Bixio” Braghieri e Filippo Salerni, giovane artista che esporrà la sua installazione all’aperto in modo che possa goderne l’intera città.
- Regalo di Natale cercasi!
Il Natale si sta avvicinando e non vogliamo ridurci all'ultimo con i regali, non è vero? Ecco alcune proposte beauty per i vostri regali di Natale Tauer Perfumes – Nexin- Extrait de Parfum 50 ml – Limited Edition Una nuova fragranza in edizione limitataispirata al fascino e alla bellezza del cielo notturno. Un vero e proprio viaggio interstellare tra i misteri del cosmo. Un Extrait de Parfum dai sentori agrumati, con olio essenziale di rosa, fiori di limone, legni ed un fondo ricco di ambra grigia, fava tonka, vetiver e muschio di quercia. Una fragranza raffinata, dalla sottile evoluzione. Sobria e seducente al tempo stesso. Il packaging, rispettoso dell’ambiente, è prodotto in Svizzera e realizzato con pregiato cartone certificato FSC. Ciascun flacone, contrassegnato da un numero da 1 a 1000, è distribuito con una graziosa card firmata Andy Tauer. Bienaimé Parfumeur – EDP Jours Heureux Dai sentori floreali e talcati. La mandorla in testa si unisce silenziosamente con note avvolgenti e cipriate di violetta e rosa. Sul fondo il muschio bianco si fonde con una vaniglia dolce. Bienaimé Parfumeur – Sapone Solido Vermeil Formulato con olio proveniente da un’azienda agricola che garantisce una produzione equa e sostenibile, il sapone Bienaimé viene prodotto seguendo un metodo di saponificazione estremamente naturale. Il suo stampo è realizzato su misura per conferirgli una curvatura unica, assicurando una vera e propria esperienza sensoriale. Provalo nell’iconica fragranza Vermeil, dai sentori incredibilmente talcati e cipriati. Emil Élise – Painting it Sweet Lascia che il tuo mondo sia immerso in una fantasia di miele e fiori. Una nota dolce e sensuale. Accarezzando la tua pelle. Gocciolando lentamente lungo il tuo corpo. Centimetro dopo centimetro. Lungo la punta delle tue dita. Finché il tempo non si ferma. Solo per un momento. EviDenS de Beauté – L’Essence Revelatrice de Jeunesse Sublima la tua pelle con L’Essence Revelatrice de Jeunesse. Una soluzione anti-età a 360° ultra potente che completa la fase di detersione e rinforza l’azione di trattamenti successivi. Questo esclusivo booster di ossigenazione illumina, idrata e rinfresca la pelle, donando una sensazione di comfort immediata. La sua texture morbida e setosa si assorbe rapidamente, combattendo i segni di affaticamento e favorendo il ripristino di energia cellulare. Per un volto più disteso e visibilmente più giovane EviDenS de Beauté – Cofanetti Questo Natale regala i Coffret EviDenS de Beauté. Immergiti in un universo di fiori e colori e scopri i prodotti più amati del marchio. Una selezione esclusiva di cosmetici nei pratici formati da viaggio e da borsetta. I cofanetti sono sempre il regalo perfetto!
- Svelare il mondo mistico di H&D Aesthetic Studio: creare arte nella gioielleria.
Nel mondo dell'alta gioielleria, dove l'artigianato incontra il misticismo, prende vita un regno di arte, eleganza e incanto. Benvenuti nell'enigmatico universo di H&D Aesthetic Studio. Fondato nel 2016, H&D Aesthetic Studio è un laboratorio creativo di alta gioielleria dedicato all'arte del misticismo. Guidati dalla nostra visionaria capo designer, Helen Feng, che ha conseguito una laurea in pietre preziose colorate e gemmologia dei diamanti presso il prestigioso Gemological Institute of America (GIA), il nostro viaggio ci ha portato da Singapore a Hong Kong, Pechino e ora nel cuore di magica ispirazione, Londra. Noi di HDAS crediamo nel potere della narrazione attraverso i gioielli. La lavorazione artigianale è intrisa dell'essenza di antichi miti e leggende e dell'intrigo del misticismo, sapientemente intrecciati con l'arte contemporanea. Il nostro impegno costante è quello di utilizzare solo oro massiccio, le pietre preziose più squisite e i diamanti naturali in ogni creazione, garantendo che ogni pezzo non sia semplicemente un gioiello ma un'opera d'arte. Presso H&D Aesthetic Studio, fondiamo perfettamente l'artigianato di fascia alta con l'estetica mistica, collegando senza sforzo la saggezza delle culture antiche con la sensibilità del mondo moderno. I nostri gioielli vanno oltre il semplice ornamento; incarna l'arte, il misticismo e lo stile individuale. Incontra il nostro direttore del design: Helen Feng. Il viaggio del nostro Direttore del design testimonia il suo incrollabile impegno nell'arte del design di gioielli, mettendo in mostra la sua esperienza, creatività e passione per la realizzazione di pezzi squisiti e significativi che catturano l'essenza della bellezza e dell'artigianato. Ecco un breve sguardo alla sua illustre carriera: Formazione: Ha conseguito una laurea presso il Raffles Design Institute di Singapore, con una specializzazione in comunicazione visiva e design di gioielli. 2012-2014: ha iniziato la sua carriera come designer di gioielli presso la Kinder Jewelry Manufacture di Singapore, dove il suo talento e la sua creatività hanno iniziato a brillare. 2014-2016: con l'ardente ambizione di creare il suo marchio unico nel mondo della gioielleria, ha lanciato il suo primo negozio di gioielli firmati nell'iconica Far East Plaza su Orchard Road, Singapore. 2016: La sua ricerca dell'eccellenza l'ha portata a diplomarsi come Gemmologa presso il rinomato Gemological Institute of America (GIA) di New York, dotandola di una profonda conoscenza delle pietre preziose. La sua passione per il design ha raggiunto nuove vette quando ha lanciato il suo secondo marchio di gioielli, H&D, con la visione di creare pezzi squisiti che fondono arte e misticismo. 2019: H&D è stata invitata a partecipare al prestigioso evento Metal & Smith negli Stati Uniti e ha presentato le sue creazioni in una mostra di gioielli di design a New York. 2019: Dimostrando la sua versatilità, ha collaborato con IDo, un noto marchio di gioielli in Cina, per progettare e lanciare una straordinaria collezione di diamanti nuziali.
- In mostra nell’Agorà al Mudec le tracce dell’arte del passato sul tessuto.
‘Luce dietro tracce incompiute’ è un’installazione che richiama la moda e i tessuti delle civiltà dell’America del sud, soprattutto dei Nazca e dei peruviani in genere, da sempre oggetto di studio al Mudec. La ‘ vetrina’ che di solito mette in mostra vestiti diventa ora una proiezione nel passato, rappresentando in modo disordinato ma ‘artistico’ frammenti tessili di epoche diverse. Mariana Castillo Deball con il suo passato di studiosa archeologa ha riportato sul tessuto leggero e luminoso i disegni del ‘manto peruviano’ (600-700 D.C), un'altra rappresentazione di motivi di mani ( 410-200 A.C), e i disegni di una gonna femminile con figure di contadini ( attività sacra nel tempo) del 1 sec A.C. e 1 sec D.C. Tutti questi frammenti e testimonianze della moda del passato si trovano nei depositi del Museo, in speciali cassetti, alla giusta temperatura, visitabili con guida gratuitamente. Nelle creazioni ci sono anche dei disegni ricavati dalle stoffe operate giapponesi con motivi di crisantemi. C’ è stata la riscoperta e la ‘fotografia’ della messa in carta del XX sec. che si trova nelle collezioni della Fondazione Ratti: uno schema per la tessitura che rappresenta lo stato embrionale della nascita di un tessuto. Tutte queste immagini sono diventate acquerelli e poi stampate, in formato ingrandito, sul tessuto più sottile possibile per far passare la luce. Qui è intervenuta la collaborazione degli studenti del Naba, biennio specialistico in Texile Design della Nuova Accademia di Belle Arti, con la direzione del prof. Averzano. Tutto il progetto è stato ideato da Katya Inozemtseva con Sara Rizzo e il supporto di Sole 24 ore cultura e della Fondazione Deloitte. La magia sta nello scoprire dietro quei segni misteriosi la cultura e il modo di vestire di società antiche sudamericane che da sempre hanno incuriosito per i tessuti e i colori e la foggia degli abiti (vedi poncho). Idisegni sono mischiati ed invitano a fantasticare sul mondo passato e a riflettere sulle tecniche utilizzate per metterle in mostra o meglio in vetrina. Gabriella Capone
- Apre a Milano il primo temporary store di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia.
Dal 30 Ottobre al 5 Novembre 2023 sarà aperto al pubblico il temporary store di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia. Il temporary store sarà sito a Milano, in piazzale Bacone n.4 e sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00. All’interno del negozio sarà possibile conoscere i prodotti dei tre brand, scoprirne curiosità e peculiarità e acquistarli in loco. In particolare il brand Aloha cosmetici naturali proporrà l’intera linea di cosmesi naturali attualmente disponibile solo sullo store online e presso pochi rivenditori ufficiali. Italy in box esporrà la nuovissima linea di gioielli disegnata dalla sua fondatrice, Veronica Guarino, e una selezione di oggettistica home decor perfetta per decorare casa ma anche per realizzare il regalo perfetto. Infine, il brand La Petalaia sarà protagonista dell’allestimento del negozio sfruttando le sue opere per creare un’atmosfera romantica e chic. Dopo l’esperienza dell’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia svoltasi lo scorso Settembre sul Lido della laguna, le fondatrici dei tre brand sono pronte per questa nuova avventura che le rivede insieme. Per tutta la durata del temporary store saranno a disposizione degli avventori per consigli, testare i prodotti e accompagnarli nell’acquisto del regalo perfetto. “Aver conosciuto Laura e Marzia durante il progetto dell’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato meraviglioso. Ho da subito compreso la loro professionalità e il forte potenziale che i nostri tre brand avrebbero potuto avere insieme. L’idea di aprire il temporary store è stata mia e sono certa che l’unione delle nostre forze porterà a grandi risultati” ha dichiarato Veronica Guarino - fondatrice Italy in box. “Stimo molto Marzia e Veronica, sono due imprenditrici che si mettono in gioco e con passione portano avanti il loro sogno, proprio come me. Quando Veronica mi ha proposto questo progetto era estasiata, non c’era scelta, dovevo accettare. Ora, prossimi all’apertura sono emozionata e agitata di incontrare la mia community e chi ogni giorno crede nel mio progetto.” ha dichiarato Laura Bottacin - fondatrice di Aloha cosmetici naturali. “Mi capita spesso di vedere le mie rose giganti nelle vetrine dei negozi ma è la prima volta che saranno esposte in un mio negozio. La gioia è immensa e sono certa di poter lasciare un ricordo indelebile a chi passerà da Piazzale Bacone 4. Sono felice di poter condividere questi giorni, nel cuore di Milano, con Laura e Veronica.” ha dichiarato Marzia Fappani - fondatrice di La Petalaia. Le fondatrici di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia vi aspettano dal 30 Ottobre al 5 Novembre 2023 nel loro primo temporary store sito a Milano in piazzale Bacone 4, dalle 9.30 alle 20.00. Di seguito i riferimenti ai siti web dei brand: Aloha cosmetici naturali https://www.alohacosmeticinaturali.it Italy in box https://italyinbox.shop La Petalaia https://lapetalaia.com COMPANY PROFILE ALOHA COSMETICI NATURALI Aloha cosmetici naturali è un brand made in italy che opera nel mercato della cosmesi naturale. Nasce nel 2020 dall’expertise della sua fondatrice, Laura Bottacin, estetista e skincare expert specializzata nelle pelli sensibilizzate. Aloha cosmetici naturali ha una grande mission: far ritrovare a tutti il benessere e l’Amor proprio che ognuno di noi necessita, partendo dalla cura della propria pelle con prodotti di qualità, sicuri e pronti a rispondere alle esigenze cutanee. Il brand ha anche un forte impegno sociale rivolto soprattutto alle persone che stanno attraversando un momento delicato della loro vita come la malattia oncologica. Infatti supporta e sensibilizza, attraverso iniziative di beneficenza, alcune associazioni nell’ambito della cura del paziente oncologico, delle cure palliative e del supporto psicologico alle famiglie. Brand partner di DSML Management per il 2023 con il quale ha partecipato all’80esima edizione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. COMPANY PROFILE ITALY IN BOX ITALYINBOX realizza giftbox con esclusivo artigianato made in Italy, avvalendosi di talentuosi artigiani presenti sul territorio nazionale. La nostra mission è creare il REGALO PERFETTO seguendo un fil rouge emozionale valorizzando articoli artigianali di interior design. I nostri articoli taylor made, donano classe ed eleganza all’ambiente in cui vengono posti. Ma non solo home decor, nell’ultimo anno abbiamo introdotto una linea di gioielli in Swarovsky dedicata alla donna che vuole splendere. COMPANY PROFILE LA PETALAIA Mi piace definirmi un impiegata per dovere e una creartista per passione. Sono una persona eclettica, intraprendente con tanta voglia di fare. Come antidoto alle brutte sorprese della vita ho reagito trovando nella creatività il miglior antidepressivo e il più sicuro farmaco per il cervello. Sono sempre attratta dalle scenografie, è la parte che più stuzzica la mia attenzione anche al cinema, in particolare mi ha sbloccato un ricordo felice vedere un giardino gigante, ho provato la stessa emozione di quando bambina salivo sul trenino di un famoso parco divertimenti e nei tunnel cantavano e si muovevano i fiori giganti colorati. Le mie rose giganti riescono quasi sempre a strappare un sorriso e a generare curiosità, vorrei spronare chi vede tutto buio a trovare una sfumatura di colore per trovare serenità. Il marchio LaPetalaia, è stato ideato e progettato da me ed è un marchio registrato, nome divertente e azzeccato, in fondo realizzo petali per assemblare fiori giganti. Petalo dopo petalo, a testimoniare un sentimento unico, un oggetto destinato a lasciare il segno.
- UNA COCCOLA PER IL TUO LIVING? KAON TI SOPRENDERA.
Laboratorio Olfattivo - Gamma Ambrami – Ambrata, Legnosa : Una fragranza che si fa verbo riflessivo, dal carattere caldo e rassicurante. Chiudendo gli occhi si verrà trasportati in un gioco di luci in cui le note morbide e fruttate dell’Osmanto e quelle pungenti e speziate del Cardamomo in testa si specchiano con i caldi effluvi dell’Ambra e del Patchouli nel cuore, che a loro volta si incontrano con la sensualità del legno di Sandalo e con la forza del Vetiver sul fondo. Ambrami è un caleidoscopio di energia, una fragranza in grado di creare un’atmosfera seducente e raffinata negli ambienti che vivi. Laboratorio Olfattivo – Gamma Cuoio Selvaggio– Cuoiata : Uno spavaldo cuoio cammina a testa alta tra le altre materie prime della composizione che lo sostengono e lo glorificano. Le note rigeneranti del Bergamotto e del Pompelmo in testa aprono la strada alla parte più misteriosa e profonda della composizione: l’Accordo di Cuoio corre libero insieme alle sfaccettature vibranti e sensuali di Elemi, legno di Sandalo, Cashmeran e Musk. Cuoio Selvaggio trasforma qualsiasi spazio in un rifugio naturale, invitando a riconnettersi con la terra e con l’essenza primordiale che risiede in ognuno di noi. Laboratorio Olfattivo- Candela Profumata Di-Vino - 180 gr Note frizzanti di Pompelmo e misterioso Ribes nero risvegliano i sensi. Nel cuore, incredibilmente vellutato e fruttato sboccia un accordo dal gusto e dal sentore di Uva. Un accordo Di-Vino. Sul fondo, note vanigliate e legnose, avvolgono in un abbraccio caldo e rassicurante. Candela Profumata Legni & Co - 180 gr: Agrumi, spezie, radici, un tocco di fiore e poi legni, legni e ancora legni per questa fragranza che sarà in grado di scaldare i vostri ambienti dandogli allo stesso tempo carattere e personalità. Fin da subito si percepiscono le note speziate e agrumate che però si fondono con legni preziosi e caldi. Siamo in presenza di una fragranza intensa, che non passerà inosservata. Maison Tahité – Officine Creative Profumi - Coffee Break– Diffusore 200 ml : Una fragranza che crea dipendenza, perfetta per gli amanti del caffè e del suo aroma avvolgente. Per non lasciare mai l’ambiente privo del sentore rassicurante ed energizzante dell’adorato caffè. Entrare in casa e vivere il tuo coffee break privato.
- La collezione 2023 di Jumbo Collection
In occasione del Salone del Mobile Jumbo Collection ha proseguito il suo percorso di esplorazione dello stile classico più autentico presentando una nuova collezione di arredi dal mood tipicamente francese, in una palette cromatica chiara e delicata dall’atmosfera eterea. Mobili intagliati in stile Luigi XV e Luigi XVI, sedute accoglienti e raffinate dai dettagli sartoriali, preziosi tavolini decorati a mano caratterizzati dalla presenza di nuovi materiali, finiture e tecniche di lavorazione testimoniano la continua ricerca e la sperimentazione che da sempre contraddistinguono il brand. ln sala da pranzo, il decorativismo eclettico della collezione Jumbo Collection trova la sua perfetta espressione nella credenza Nénuphar. Le forme geometriche tipiche dello stile déco, presenti nel design lineare della struttura e nella base in legno dorato con sagome a scalino, sono alleggerite dalla palette cromatica chiara, leggera e luminosa. Le ninfee che fioriscono sulla scocca esterna e che prestano il nome all’elemento d’arredo aggiungono una nota decorativa d’ispirazione orientale. Realizzati in finitura bianco-avorio con effetto biscuit, gli ornamenti floreali sono abbinati alle maniglie in fusione d’ottone a forma di bambù, altro stilema esotico che contribuisce a conferire alla credenza un animo poliedrico. ella zona living, i protagonisti sono i nuovi divani della collezione. Verveine, elemento sensuale ed accogliente, si distingue per il complesso rivestimento a onde della parte superiore dello schienale e dei braccioli e per il basamento intagliato a mano con finitura oro anticata patinata. Satin è un modello classico in stile Luigi XVI, rivisitato in chiave moderna grazie al rivestimento in una delicata tonalità di grigio. Presenta una struttura in legno intagliato a mano con finitura in foglia d’oro e uno schienale a medaglione con un piping che ne sottolinea le linee delicate. Jumbo Collection lo presenta anche nella elegante versione poltrona. Nella zona giorno la credenza Ourlet, espansione della linea introdotta nel 2022, si caratterizza per la forma allungata e le quattro preziose porte in acero. I piedini intagliati a mano e i dettagli in foglia d’oro perfezionano questo straordinario pezzo d’arredo. Completa l'ambiente il tavolino in stile francese Antibes. Raffinato e prezioso, è caratterizzato da una elaborata struttura con elementi decorativi in fusione di ottone e da un piano in marmo decorato a mano. La presenza di un piano d’appoggio aggiuntivo arricchisce il pezzo con un elemento decorativo e funzionale.
- Alberto Masoni: essenza di un'arte in musica.
1) Chi è Alberto Masoni? R) Uno scappato di casa che suona e fa “cose”. 2) Il momento nella vita in cui hai capito che fare il compositore sarebbe stato il tuo lavoro? R) ho sempre sentito l'esigenza di scrivere, la musica I'ho sempre considerata come il mio diario privato nonché la mia psicologa personale. L’unica differenza è che nel diario si scrivono pensieri ed emozioni, belli o brutti che siano, tramite le lettere dell’alfabeto mentre nella musica si utilizzano le note. Ma tutto nasce sempre dalla testa, il resto è solo un mezzo. Linguaggi diversi ma la sostanza non cambia. Non ho mai scritto a tavolino pensando a come piacere alla massa. Tutti i miei lavori nascono dalle mie esperienze e da quello che piace per primo a me,adattandolo al mood del progetto. Sicuramente ho avuto la fortuna di lavorare con produzioni che mi hanno sempre dato massima fiducia e con le quali c’è sempre stato un interscambio di idee e provini durante tutta la lavorazione. Nasco come chitarrista Rock/Metal ma ho sempre avuto l’esigenza di guardare oltre. Nelle colonne sonore ho trovato il modo per poter esprimere la mia musica senza limiti di genere e stile...infatti le categorizzazioni non mi piacciono. Dopo essere tornato dall’esperienza di studi a Los Angeles ,ho sentito ancora di più che la composizione sarebbe stata la mia strada artistica espressiva. Non ho mai aspirato a suonare la musica di altri artisti se non quando studiavo perché in quel contesto è necessario e assolutamente fondamentale per capire le diverse tecniche, gli arrangiamenti e le orchestrazioni classiche e moderne. Ci sono artisti che hanno scritto pagine importanti della storia della musica e che hanno tanto da insegnare con i loro lavori. Negli ultimi anni però sento dare con troppa facilità e superficialità del “genio”alle nuove leve,io di artisti o band come Bowie,Prince,Genesis,Pink Floyd,Sinatra,Whitney Houston,Jeff Buckely,Sting, non ne vedo. Noto spesso tanta“immagine”ma poca sostanza. Ma probabilmente ci vedo male io…e pensare che porto anche gli occhiali! 3) La colonna sonora di Hoganbiiki di Enzo Dino è stata scritta da te, cosa ti ha emozionato di più? R) Avendo insegnato alcuni anni fa in una classe di ragazzi “difficili” è stato emozionante il fatto di portare in musica anche la mia esperienza personale. Alla fine ti accorgi che spesso la ribellione è solo un modo per essere ascoltati in un mondo dove tutti “urlano”, ma alla fine quello che arriva ai giovani è solo un gran silenzio soffocante. Hanno bisogno di avere stimoli diversi da quelli che la televisione, le radio e i social vogliono proporre. Sia chiaro, i social sono utili per farsi conoscere professionalmente e per trovare nuovi contatti lavorativi, ma vanno presi per quello che sono. E cioè un mezzo comodo ma da gestire con intelligenza e anche con un tocco di ironia che non guasta mai. Ma quella non fa male neanche nella vita quotidiana. Bellissimo è stato anche tornare sul set e rivedere gli amici con i quali avevo già lavorato ad altri progetti che ci hanno portato tante soddisfazioni. Siamo un bel team affiatato che è cresciuto sempre di più e anche fuori dal set ci siamo sempre trovati alla grande tra cene e risate. Altra cosa emozionante è stata coinvolgere nel progetto 2 musicisti eccezionali come Barend Courboise e Alexis Von Kraven per le registrazioni di basso e batteria. 4)Oltre ad essere compositore,autore ed insegnante;cosa ti piacerebbe realizzare? R) Mi piacerebbe realizzare una struttura dove tutte le arti si incontrano e si fondono. Musica, danza, cinema, scultura, pittura, fotografia...una grande fucina culturale dove artisti provenienti da settori creativi diversi si uniscono per dare vita a qualcosa insieme. Insomma una struttura “Progressive”dove oltre a creare si insegnano ai giovani diverse arti. Sono un appassionato di antiquariato,quindi mi piacerebbe avere una piccola bottega di interscambio di libri antichi e qualsiasi cosa odori di storia e polvere in particolare del periodo Medioevale. Diciamo che mi sono sempre sentito un piccolo Indiana Jones in versione Dark. Avendo come hobby lo stop motion e la regia,mi piacerebbe anche realizzare qualche mio cortometraggio bizzarro,ma solo per puro divertimento,visto che la musica mi occupa già tantissimo tempo. Un video comunque lo girai a distanza, durante il lockdown con un’amica di Genova che interpretò alla perfezione il mood di quel periodo. Abbiamo utilizzato solo 2 cellulari ma ci siamo divertiti tanto e spero di trovare il tempo per finire il montaggio. 5)A chi ti sei ispirato? R) Ho avuto parecchie influenze, le mie radici come dicevo sono Rock/Metal ma ho sempre ascoltato di tutto. La bella musica si può trovare in ogni genere. Se devo nominare qualcuno sicuramente Ennio Morricone,I Goblin ,John Williams,Danny Elfmann,Jason Becker, Cure, Bowie, Prince, Mike Oldfield, Metallica, Vangelis, Yes e Dream Theater. Tutta la musica classica, a livello compositivo è di una maestosità unica e a livello tecnico ha tantissimo da insegnare sempre e comunque. Mozart è il mio preferito ma anche Vivaldi,Rachmaninov, Bach, Verdi. Alla fine ho sempre definito le colonne sonore “orchestrali”di un certo tipo come la moderna musica classica. E per finire i musical, che ho sempre amato e seguito,come Il fantasma dell’opera, il The Rocky Horror picture Show, Chorus Line, Rent etc 6)Con chi ti piacerebbe duettare? R) Se si parla di artisti italiani amo le voci di Elisa, Giorgia, Samuele Bersani, John De Leo, Paolo Bruni(cantante dei Negrita), Daniele Silvestri. Visto che mi capita di registrare dei progetti audio con parti recitate mi piacerebbe lavorare anche con Marco Giallini, Giuseppe Battiston e Francesco Pannofino. Ad Alex Britti chiederei invece di registrami un bell’assolo e una bella ritmica(è un chitarrista blues davvero forte). Non posso inserire Ennio Morricone, Ezio Bosso, Angelo Badalamenti, Ferruccio Amendola e Alex Baroni perché purtroppo non ci sono più. Se si parla di artisti internazionali sicuramente con Danny Elfman, Corey Taylor, Eminem, Tobias Forge,Tim Henson, Junkie XL, Andrew Lloyd Webber, Matthew Bellamy, Alan Silvestri,John Petrucci, John Williams e tantissimi altri. Sono tutti artisti che stimo quindi sarebbe un onore collaborarci e imparare dalla loro esperienza sempre cose nuove. 7)Per chi vorresti scrivere la colonna sonora? R) Ho sempre sognato in grande, io la chiamo ambizione, ed è anche il motore che mi spinge a continuare. Quindi tra i registi con cui lavorerei molto volentieri metterei di sicuro Tim Burton, Dario Argento, Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores, Alessandro Genovesi, Clive Barker, Lamberto Bava, Scorsese, Raimi, Woody Allen e naturalmente Steven Spielberg e Robert Zemeckis. Tutti registi che mi hanno accompagnato nella mia crescita artistica. 8)Progetti futuri? R) Ho terminato da poco un paio di progetti horror di produzione britannica e ora sto scrivendo un musical che si chiamerà “House of Sin”. Una storia un pò bizzarra sospesa tra realtà e fantasia, dove il tutto si svolge in una casa abitata da una famiglia “particolare”. Specifico che non si tratta di vampiri and co, sono stati già troppo utilizzati in tantissimi progetti, quindi ho preferito creare dei nuovi personaggi da zero. Ci saranno momenti seri ma anche momenti di humour. Sto lavorando anche alla messa in scena del “Requiem”che sarà la colonna sonora del mio funerale,un modo per salutare per l’ultima volta gli amici e chi mi ha voluto bene o male. L’ho concepito come “Dance Opera” ma sarò presente anch’io dal vivo suonando alcune parti di chitarra e di pianoforte oltre ad usare qualche sintetizzatore. Anche perché sarà complicato poterlo suonare live quando arriverà il mio momento in quanto sarò presente ma, viste le circostanze, non credo che potrò imbracciare gli strumenti. È un brano molto ambizioso che dura 2 ore e qualche minuto, un unico atto senza pause. La prima oretta è prettamente musica classica, poi iniziano ad entrare gli strumenti moderni,chitarre elettriche, sintetizzatori e tutti gli strumenti che mi sono passati tra le mani mentre lo componevo. Sto anche scrivendo il secondo atto di un progetto multimediale che parla del periodo dell’Inquisizione dal punto di vista delle vittime. Il primo atto “1327-a progressive journey”è stato distribuito qualche mese fa sulle maggiori piattaforme di streaming. Sono costantemente alla ricerca di film e progetti per i quali scrivere la mia musica. Mi hanno contattato alcune produzioni ma le tempistiche cinematografiche sono sempre lunghe e a volte non vanno a buon fine per i motivi più svariati. Riassumendo, cerco di tenermi impegnato in tanti progetti diversi,alcuni più veloci da realizzare altri che richiedono più tempo, spesso anni, ma l’importante è continuare a fare “cose” finché sono qui. Il giorno che non ci sarò più cercherò di organizzarmi in base a dove mi troverò,l’importante è che non mi mettano a fissare una luce per l’eternità...potrei anche morire!
- Intervista a Freakybea: la musica è la voce dell'anima.
1) Chi è Bea? Parlaci un po' di te. Bea Mazzanti aKa Freakybea, vergine ascendente bilancia. Vocal coach, produttrice e cantante di professione, rider MtB per vocazione. 2) Cosa ti ha portato alla musica e perché? La mia è una famiglia di musicisti. Mia nonna materna era una pianista e mi faceva addormentare suonando Chopin o Schoubert, credo di avere la musica "nel sangue". Quando avevo 14 anni ho cantato per la prima volta in un teatro ed in quel momento ho deciso che quello doveva diventare il mio mestiere. 3) Sono tornata è uno dei brani che più ti rispecchia? Esatto! Sono Tornata è il primo brano della Freakybea cantautrice, parla della mia esperienza decennale a fianco di un uomo violento e di come si può rinascere dopo un'esperienza simile. Denunciare mi ha resa nuovamente libera, consapevole di poter essere d'aiuto ad altre donne come me e orgogliosa d'insegnare alle mie figlie il significato delle parole "fragilità" e “coraggio". 4) Sono usciti i tuoi due nuovi singoli a cosa ti sei ispirata? Si, il primo dal titolo Fiori, è uscito il 30 aprile ed è un brano che parla di indigenza. Ho preso spunto dalla storia di mio padre che a 63 anni è passato da una condizione di "normale cittadino" a quella di indigente, ritrovandosi senza lavoro, senza risparmi e senza casa, costretto a dormire in un garage per 6 mesi. Con questo brano voglio dar voce a tutte le persone che, come lui, vivono o hanno vissuto questa condizione perché sia chiaro a tutti che perdere i propri beni materiali non significa necessariamente perdere la dignità! Il secondo brano, uscito il 30 giugno, si chiama AnnA. È stato ispirato dalla storia di una figura importantissima come quella di Anna Frank volendo far riflettere sui veri valori della vita. Ovviamente potrete trovare tutta la mia musica sulle piattaforme digitali. Voglio anche aggiungere che, alla fine di agosto, mi sono voluta fare un regalo di quelli da aprire con tutti gli amici quindi sul mio canale YouTube (Freakybea) potrete guardare e ascoltare un mash-up di due canzoni incredibili, riarrangiate dalla sottoscritta, alle quali sono molto legata…ma non voglio spoilerarvi nulla di più! 5) Progetti futuri? Ho appena ritirato il premio "Orgoglio italiano" conferitomi per essere un'eccellenza nel campo della musica italiana e, durante l'estate, mi avete vista fare molti concerti in giro per la nostra bella penisola ma sicuramente la novità più grande sarà ad ottobre quando volerò oltre oceano per portare la mia musica a New York durante il "Columbus Day". In ogni caso per rimanere sempre aggiornati, o per bookinng, c'è il mio sito www.freakybea.com oppure i miei social dove mi potrete trovare cercando @freakybea. 6) Quale è il capo di abbigliamento che ti piace di più e quello che ti piace di meno? Posso affermare ormai con certezza di non essere una fan delle gonne corte, specie in estate. Prediligo i pantaloni in tutte le loro forme e soprattutto se abbinati ad una bella giacca. Trovo la donna in tailleur molto sexy! Se poi vogliamo parlare di ossessione allora io ne ho una enorme per borse e cappelli! 7) Descriviti in tre aggettivi. Impulsiva, romantica, forte. . 8) Con quale artista ti piacerebbe duettare? E a chi ti sei ispirata? Se dovessi dire tutti gli artisti coi quali vorrei duettare sarebbe un problema! Posso dirtene però uno col quale ho già duettato: Fausto Leali! Lui è davvero una persona "pulita", un Signore con la "S" maiuscola e per me è stato un onore poter duettare con lui, in prima serata su Rai1, proprio su uno dei suoi brani più iconici: "Ti Lascerò". Pensa che sfogliando le pagine della sua biografia potrete trovare anche il mio nome, legato sia a questo duetto sia a quello che abbiamo fatto su un altro brano stupendo: "Sei Bellissima". Mi sono ispirata a molti artisti diversi durante le varie fasi della mia vita, Madonna, Lady Gaga, Aretha Franklin ma se dovessi sceglierne uno sopra tutti direi senza dubbio Freddie Mercury. Con la sua voce incredibile ed il suo carisma ha rappresentato l'icona che mi ha fatta innamorare del palco...e come darmi torto?
- I nuovi talenti del fashion sfilano a Milano.
Durante la Fashion Week di Milano, anche i giovani talenti hanno avuto il loro spazio e potuto vedere le proprie creazioni sfilare in passerella e non in una qualunque, ma in quella milanese. Milano la capitale indiscussa della moda. Ha riscosso un grande successo il The Closet l'evento pensato dalla piattaforma TFP Talentes. Piattaforma per i Fashion Designer emergenti che guida e valorizza i talenti della moda e del Made in Italy. All'interno della piattaforma i giovani talenti trovano varie opportunità di crescita: Start up Marketing, Collection Review, Graphic Identy, Social media, Web World , Immagine. L'evento si è tenuto presso i magnifici e lussuosi spazi dello Showroom "Show Hub Milano". I designer per il lancio della loro collezione hanno potuto contare sul supporto di un talentuoso team di giovani stylist, fotografi, hair & make up artist e importanti sponsor. Speciale guest dell'evento anche la modella e influencer Kate Cavaliere che ha posato in diversi shooting e set indossando le creazioni dei giovani fashion designer. In questi giorni Kate Cavaliere sarà impegnata in nuovi progetti importanti che vi sveleremo nei prossimi giorni.
- La settimana della bellezza. MBW23!
Si è conclusa lunedì 2 ottobre 2023 la seconda edizione di Milano Beauty Week, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere. L'iniziativa è di Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. La MBW23 si è svolta dal 26 settembre al 2 ottobre 2023. Milano, in quei giorni, era animata da spazi commerciali, luoghi d'arte di coltura che hanno coinvolto i cittadini e i turisti alla scoperta delle eccellenze del made in Italy nei prodotti beauty. L'accesso agli eventi era gratuito e aperto a tutti, per alcuni appuntamenti, però, era necessaria una registrazione online o una prenotazione online. Tra le proposte c'erano: Palazzo Giureconsulti con il Beauty corner dove si trovavano percorsi olfattivi, never ending beauty che unisce la sostenibilità e l'innovazione, la wellness lodge con Yoga, face Yoga, automassaggio e anche la wine routine con la degustazione di vini. Beauty Tram dove, a bordo di uno storico tram milanese, era effettuare servizi di hairstyle, make-up e beauty routine offerte da aziende partecipanti (es. Schwarzkopf e KIKO Milano). Il tutto si svolgeva durante il percorso del tram e aveva delle fermate dedicate Diversi stand. In giro per il centro di Milano si trovavano diversi stand dei vari marchi italiani di bellezza (anche profumi) dove potevi ricevere qualche campione gratuito e/o qualche sconto particolare. Le aziende che hanno partecipato quest'anno sono state: REVLON Bottega Verde CLIOMAKEUP COLLISTAR MILANO Equilibria KIKO MILANO L'ERBOLARIO L'ORÉAL ITALIA LAYA COSMETICS MILANO - ITALY Marionnaud Paris MESAUDA Schwarzkopf SHISEIDO Goovi good. Easy. Natural PRADA Narciso Rodriguez MUGLER Christian Louboutin e molti altri... Tra i prodotti che ho ricevuto abbiamo tanti campioncini di profumo. Il mio preferito "Paradoxe Intense" di PRADA, tanto che il giorno dopo sono andata subito a comprare il profumo. Diversi prodotti di Goovi: balsamo labbra, crema mani, crema viso all'acido ialuronico in anteprima (deve ancora uscire ma la consiglio già) e detergente viso schiumogeno che, anche questo, sono andata a comprarne subito un altro di scorta Prodotti make-up ricevuti con il riciclaggio di prodotti beauty scaduti/esauriti. Ho scelto di prendere un illuminante e una palette con bronzer, illuminante, blush e un bronzer illuminato. Mi piacciono davvero tanto, ma purtroppo temo che non li vendano (sono marchiati MBW23). Proverò ad informarmi! Sono anche riuscita a salire sul Beauty Tram dove, i ragazzi di Schwarzkopf, mi hanno fatto un'acconciatura pazzesca usando i prodotti della linea Palette. Ho ricevuto due buoni sconto e ammetto di averne già speso uno per la loro pasta invisibile stupenda! Durante l'acconciatura e dopo, mi hanno fatto una serie di foto che presto usciranno sul mio profilo instagram (@jennifernicastro_). Nel mentre potete vedere il video dell'hairstyle a questo link: https://www.tiktok.com/@jennifernicastro_/video/7284229339577584928 Se volete vedere tutti i prodotti: https://www.tiktok.com/@jennifernicastro_/video/7283971730060758305?is_from_webapp=1&sender_device=pc&web_id=7287568388875290145 Inoltre, ho avuto la fortuna di incontrare la fantastica Michelle Hunziker!
- Francesca Liberatore: il Made in Italy nell'anima.
Lo scorso 19 Settembre si è tenuta la sfilata dell’ultima collezione di Francesca Liberatore all’interno della fiera internazionale di Lineapelle. Francesca sempre sorridente, un sorriso da adolescente e uno sguardo che sembra brillare. La sua semplicità, la sua creatività e quell’estro innovativo che rendono ogni sua collezione un capolavoro. Una sfilata incantevole che ha ancora ulteriormente confermato la meravigliosa creatività della stilista, realizzando una collezione non solo innovativa e chic, ma anche rigorosamente Made in Italy. Tessuti pregiati, scivolano nei corpi come fossero una seconda pelle, mischiati e assembrati in modo magistrale alla pelle, colori che si fondono, accarezzano e irradiano di freschezza i volti di chi l'indossa. Unendo ancora una volta lo stile, la classe e l’eleganza come lei sa fare. 1) Dopo la laurea hai avuto una carriera in ascesa. Hai lavorato nelle più prestigiose Maison, qual è la Maison a cui sei più legata? Sicuramente Jean Paul Gaultier, vedere il suo estro e il suo atteggiamento verso il lavoro, la vita, i volti noti che lo circondavano mi ha profondamente formata. 2) Nel 2009 hai vinto il concorso Next Generation promosso dalla Camera della Moda con la tua collezione individuale, da lì nessuno ti ha più fermata. Per te il Made in Italy è sempre stato il tuo mood, tanto da essere stata eletta Ambasciatrice. Qual è secondo te il suo futuro? Il Made in Italy è dentro di me, i miei occhi sono italiani e attraversano questo filtrato tutto ciò che guardo. Ora penso siamo in attesa di un secondo Rinascimento, al momento la cosa che sappiamo fare meglio è farci comprare e l’arte, così come la cultura e il radicamento ai valori italiani non ha mai presupposto ciò. Cosi come puntava su Knowhow, artigianalità e prodotto, piuttosto che su strategie di marketing per vendere e vendersi. Resistere per ora è la parola d’ordine è per le nuove generazioni spero ritorni il valore. 3) Qual è la passerella a cui sei più legata? Non potrebbe non essere Milano che mi ha vista crescere e in particolare quella dei Bagni Misteriosi in cui nel 2019 per la prima volta fuori calendario ufficiale, per la prima volta una sfilata avveniva in una piscina aperta al pubblico, la nazionale olimpionica delle sincronette si esibiva in acqua in contemporanea alle modelle e il pubblico, affacciato dai palazzi (pre covid) cantava l’inno italiano sul finale! 4) Non è la prima volta che sfili fuori calendario ufficiale, come hai detto tu è avvenuto nel 2019 dando vita a un nuovo concept. Ripensando a quella sfilata che hai ricordato, ho ancora i brividi talmente è stata emozionante per l’incanto. Pensi che possa essere una opportunità anche per gli stilisti emergenti visto lo spazio ristretto in calendario? Non ne sono sicura, penso chiunque prima debba dimostrare dove può arrivare e poi prendere scelte ponderate. La mia prima uscita dal calendario è avvenuta dopo 10 anni di calendari ufficiali continui e costanti tra Milano Fashion Week e otto stagioni di New York Fashion Week quindi non penso in questo momento, con una sfilata di quel tipo potesse essere un valore aggiunto. Non credo nell’indi in musica, così come nella totale condivisione fuori dal sistema, perché se lo si vuole cambiare bisogna farlo dall' interno, dall’altro lato come ho già dimostrato rientrando più volte, se le condizioni e i valori ci sono è un piacere farne parte, quando invece risultano contraddittori e subordinati ad altre logiche penso la creatività debba mantenere dignità e ideali. 5) Oltre alla tua passione per la moda, un’altra tua passione sono gli scacchi, tanto da creare una collazione in bianco e nero ispirata alla scacchiera, una collezione realizzata con il marchio sportivo Erreà, quanto conta per te lo sport? Mens sana in corpore sano, conta lo star bene per avere una mente libera, non sono un’assidua dello sport ma se parliamo di active wear penso ci siano dei valori tecnici aggiunti per il benessere del corpo e facilitazione del suo dinamismo, motivo per cui ho scelto Erreà e tempo fa Arena per alcuni aspetti legati a traspirazione, tessuti tecnici e ergonomia che permettono a noi stilisti incentrati sull’estetica di riflettere sul necessario. 6) Anche quest’anno hai deciso di sfilare fuori calendario ufficiale a fianco di Lineapelle creando una collezione strepitosa. La motivazione è stata quella di dare più spazio a Re Giorgio? La prospettiva è che proprio perché cosciente che molti addetti ai lavori amano trattenersi con il Maestro post sfilata, mentre fino ad oggi Lui ha occupato la mattina della domenica e io chiuso la Fashion Week, questa stagione a fine luglio ci è stato comunicato che il nostro consueto orario delle 17 era stato assegnato ad Armani e che quindi ci saremmo dovuti spostare alle ore 18 precedendo per altro il carpet di Camera Moda stessa. Questo ha ovviamente minato le aspettative e l’efficacia dello stesso show su cui un’intera filiera Made in Italy ha lavorato per mesi e lavora durante la Fashion Week per lo show. Motivo per cui in totale trasparenza ho deciso che fosse opportuno far chiudere direttamente e ufficialmente il Maestro Armani, dato che il calendario non lo si era potuto gestire diversamente. Ho quindi preferito convogliare il mio pubblico sul meraviglioso progetto/sfida total leather già programmato nella giornata di apertura della Fashion Week per l’inaugurazione della internazionale di Lineapelle. 7) Qual è il tuo sogno nel cassetto? Una direzione creativa di un marchio storico. 8) Progetti futuri? Molti legati alla cultura, arte e moda nel nuovo headquarter della Ex Chiesa San Michele in centro Ferrara che stiamo inaugurando. Ringrazio Francesca Liberatore per aver concesso ad Amore World Magazine questa meravigliosa intervista e permesso di poter essere presenti alla tua sfilata. Un ringraziamento a tutto il tuo team da parte di Amore World Magazine.












