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  • "le Farfalle" le sorelle Mirabal.

    A Genova, in Italia, il Console Generale della Repubblica Dominicana Nelson Carela ha organizzato un evento significativo per commemorare questa giornata, incentrato sulla non violenza contro le donne e sul tributo alle eroine Mirabal. Nel fatidico giorno del 25 novembre 1960, il mondo ricevette una notizia tragica, velata da un fatale "incidente automobilistico". Tre venerate sorelle, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal, sarebbero state vittime del precipitare di un'auto in un dirupo nella Repubblica Dominicana. Tuttavia, dietro la narrazione orchestrata da El Caribe, un giornale approvato dal governo sotto il regime di Rafael Trujillo, si nascondeva una cruda verità. Le sorelle Mirabal non furono vittime del caso, ma parteciparono attivamente alla nascente resistenza clandestina contro il regime oppressivo di Trujillo. La loro morte è stata percepita come un atto deliberato, una testimonianza sconfortante dei pericoli che correvano coloro che si opponevano al regime del tiranno. Conosciute come "le Farfalle", le Mirabal si trasformarono rapidamente in martiri della causa insurrezionale, galvanizzando una ferma opposizione a Trujillo sia a livello nazionale che internazionale. La loro valorosa posizione ha lasciato un segno indelebile nella storia, rafforzando la determinazione di coloro che lottano contro l'autoritarismo e sostengono la trasformazione della società. Il 25 novembre è ora un giorno di omaggio a "las mariposas", in onore dell'eredità delle sorelle Mirabal. L'occasione è stata una conferenza guidata dall'Ambasciatore domenicano in Italia, Tony Raful, che si è tenuta nel Palazzo Turssi di Genova. Durante l'evento, il Console Nelson Carela ha riconosciuto i contributi di 35 donne illustri in vari campi, sottolineando i loro continui sforzi per onorare la loro patria. Tra i premiati c'era anche Mariela Sabino, nota giornalista di moda e stilista della Repubblica Dominicana, che ha espresso profonda gratitudine, affermando: "Essere riconosciute dalla nostra nazione in un giorno così importante per le donne di tutto il mondo alimenta la determinazione a raddoppiare gli sforzi per raggiungere le aspirazioni e dimostrare alle giovani generazioni la nostra forza incrollabile per conquistare qualsiasi impresa". Per molti, le Sorelle Mirabal incarnano la resilienza e l'empowerment, non solo come paladine dei diritti delle donne, ma anche come liberatrici che si sforzano di liberare una nazione incatenata dalla morsa dell'oppressione del dittatore Trujillo. "Cosa si può dire della disuguaglianza di genere?". La cruda realtà persiste. Ogni giorno emergono casi di donne vittime di violenza domestica, spesso taciuti per paura o per mancanza di assistenza. Tuttavia, in mezzo a questa situazione, le donne sono invitate a cercare aiuto presso la pletora di organizzazioni disponibili a fornire sostegno e solidarietà. Il posto di lavoro rimane un bastione di disuguaglianza, dove l'ascesa a posizioni di comando per le donne richiede non solo prodezza fisica, ma anche una forza d'animo nutrita attraverso l'intelletto e la competenza. L'appello rimane chiaro: le donne meritano e sono in grado di assumere queste posizioni di potere. La fama delle sorelle Mirabal ha superato i confini, grazie anche al capolavoro storico di Julia Alvarez, "Nel tempo delle farfalle" (1994). La loro eredità ha raggiunto un pubblico globale, culminando nella designazione da parte delle Nazioni Unite del 25 novembre come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne nel 1999. Dedé Mirabal, salvaguardando l'eredità delle sorelle, ha curato un museo all'interno della loro casa d'infanzia, la Casa Museo Hermanas Mirabal. La sua scomparsa nel 2014, all'età di 88 anni, ha segnato il culmine di una vita dedicata a preservare la loro memoria e gli ideali che avevano sposato.

  • Le tredici stanze della creatività: IED Milano defilé 2023.

    Lo scorso giugno insieme al mio team di Amore World Magazine abbiamo assistito alla presentazione di tredici progetti realizzati dagli studenti di designer dello IED di Milano. Tredici creazioni di 17 diplomandi suddivise in tredici stanze. Nel cuore di Milano animando il Dazio di Levante di Porta Sempione (Arco della Pace). In questa spettacolare cornice la creatività prende vita, pulsa, trasmettendo emozioni e sensazioni. I profumi si sprigionano accendendo i sensi, il tempo si scandisce in questa struttura ottocentesca dove performance, creatività e sostenibilità si mischiano. Olivia Spinelli, Coordinatrice e Creative Director dell'area moda dello IED Milano e curatrice dell'evento dice: "Occupare il Dazio, edificio della storia di Milano così importante e imponente, significa farlo vivere e vibrare con racconti che abbiano un proprio ritmo e una propria identità." Ma descriviamo uno per uno questi tredici progetti, queste tredici stanze. Surrounded by Nobody di Cristian Bogliano. In questa collezione il designer si concentra allo sport, ma soprattutto ai capi sportivi secondari. GOO di Benedetta Bilato. La collezione mette in evidenza " il piacere perverso che viene dal disgusto" Quando guardiamo qualcosa di sgradevole, in questo progetto diventa la forza. Amigdala di Beatrice Bruno: la base di partenza sono le foto di famiglia dell'epoca vittoriana. In cui all'apparenza sembra tutto perfetto e sobrio. Ma l'apparenza inganna, il desiderio di raccontare una controcultura della figura del bambino che non teme di mostrarsi per com'è e nella sua reale personalità. Cydia di Vittoria Cinelli & Samuele Gramegna: una collezione street urban dedicata al ciclismo unendo stile, sostenibilità e funzionalità rispondendo alle esigenze degli sportivi contemporanei. Catastrofismo Cosmico Nostalgico di Omar Cisse': una collezione che prende forma dalla teorizzazione del sociologo Zygmunt Bauman che definì la collettività liquida, duttile, flessibile, fragile e conseguentemente informe. CoDa di Giuseppe Cocconcelli: la collezione parte dalla volontà di creare qualcosa che ricordasse l'idea di mantenere viva la creatività ispirandosi all'arte astratta, al Surrealismo e Automatismo di Jean Arp. Tutti hanno paura di Alessio Dolfi & Carlotta Mora: il progetto in collaborazione con il brand di abbigliamento Paura, riflette sul concetto di incertezza all'interno della società contemporanea e rivisita il gioco del Tangram, rompicapo cinese basato su sette tavolette. Eterna di Luna Ferrara: collezione che si ispira al rito annuale del Palio di Siena, coniugando la contemporaneità e i valori della cultura senese attribuendogli un sapore moderno e innovativo al remoto contesto quattrocentesco. 21:12 di Greta Massarini: collezione 100% denim; prende nome dai numeri fortunati della designer impiegati ad esprimere il concetto di Alter Ego: Un altro Io. I numeri 21:12 diventano la base per la ricerca di un codice stilistico; infatti i capi sono realizzati con 12 o 21 elementi. Materia di Francesco Saverio Matera & Alessio Baldasseroni: la collezione nasce dalla volontà di restaurare equilibrio ed armonia con noi stessi e con ciò che ci circonda. Sì concretizza attraverso la progettazione di capi sostenibile e funzionale. Blindspot di Emilia Nardi: basata sulla riduzione e eliminazione di tagli, accessori, zip e bottoni diventa la base per il futuro riuso dei capi in termini di upcycling. E(STASI) di Zineb Sannak: la collezione rappresenta l'angoscia connessa alla mancanza di beatitudine di un'epoca che si diletta nell'accumulo di beni materiali. La collezione incarna la vulnerabilità e la fragilità dell'essere umano. Natural Rhapsody di Susy Zhang & Jieru Yang: le designer utilizzano semi e polpa di avocado e tinture naturali nei tessuti. Obiettivo realizzare una collaborazione sostenibile e biodegradabile con materiali 100% naturali. Il tutto si è concluso con un defilé dei tredici progetti presentati al pubblico, media e stampa. Ringrazio lo IED, tutti gli studenti, insegnanti e tutto.lo staff. Un ringraziamento speciale alla Camera della Moda e a Maddalena Torricelli per l'invito.

  • Philipp Plain: show and party Spring/Summer.

    Philipp Plein ancora una volta ci sorprende con uno spettacolo strepitoso durante la Fashion Week milanese. Lo scorso 23 Settembre si sono accese le luci, i colori, la musica e il divertimento. Ancora una volta la Plein Land ospita uno spettacolo dove l'universo di Philipp Plein si trasforma in un festival di colori eccentrici, energia, entusiasmo e soprattutto estro. La collezione dedicata sia all'uomo che alla donna è un avvolgente abbraccio tra colori che si mischiano tra leggerezza dell'essere, il coraggio, la gioia e quella voglia di uscire fuori dagli schemi. Esplodendo con tutta la sua genialità in una collezione che si caratterizza di mini abiti, stampe di graffiti per una donna che vuole distinguersi dalla massa. Uno spettacolo che ci riporta indietro nel tempo, ai mitici anni 80, agli anni della provocazione. unendo in modo magico musica, moda e divertimento. Dalle scene della moda di Venice Beach, alle metropolitane di New York, ai grattaceli e alle loro ombre che avvolgono tutto il mondo giungendo in una Milano l'assoluta icona della moda. Giostre, piste di pattinaggio e musica diventano la passerella dove le modelle e i modelli sfilano come stelle filanti gli abiti, dove la creatività si fonde con la maestria dell'ingegno. Lì la musica, lì con Saweetie e Quevo e la loro inebriante e impeccabile performance invadono il cuore della notte milanese, dove ancora una volta lo spettacolo vince su tutto regalando spensieratezza e magia. Ringrazio Philipp Plein, tutto il team, l'ufficio stampa: Carolyn Battista, Beniamino Muroni, Vittorio Leonardo per l'invito e per tutto il materiale fornito per la realizzazione di questo articolo. Grazie infinite per la magia. Ringrazio tutto lo staff e tutti gli addetti ai lavori e il dietro le quinte per aver permesso tutto questo. Un ringraziamento anche a Giorgia Fiori per la sua partecipazione.

  • Comunicato Stampa post evento Valentina Corvino.

    Shooting Fotografico a Monferrato. Lo scorso 7 Ottobre si è tenuto lo shooting fotografico a Monferrato con la top model Valentina Corvino testimonial ufficiale fino al 2026 dello Starligth del Festival del Cinema di Venezia. In collaborazione con la DSML Management di Daniele Salvadore e Marta Losapio. Art Director Petronilla Corsaro. Lo shooting ha avuto luogo nella location “I Castagnoni” di Rosignano Monferrato, suggestiva dimora storica risalente al 1742. L’attuale residenza conserva testimonianze e ricordi di famiglia amorosamente conservati in fascinose camere arredate con mobili d’epoca e decorate con affreschi che riprendono i temi del paesaggio armonioso e rilassante in cui il contesto sorge. Allo shooting fotografico ha partecipato anche il modello Sonny Marchetti già noto nel mondo della moda. Il Made in Italy e l’artigianalità hanno fatto da cornice per rendere ogni scatto non solo magico, ma per dare vita insieme alle mani sapienti, alla maestria e alla creatività dei brand ogni singolo accessorio un’opera d’arte. Ogni dettaglio è stato realizzato con cura, amore e passione; dove l’arte diventa il fulcro abbracciando l’unicità dell’essenza. Allo shooting fotografico hanno partecipato: La Petalaia di Marzia Fappani che ha realizzato oltre alle sue rose giganti un cuore e delle ali che hanno reso la scenografia un’opera d’arte. Ogni petalo è realizzato a mano, reso unico e inimitabile per diventare un fiore che sboccia al sole e alla vita. Loris Leoni con i suoi quadri dipinti nei momenti liberi, con cura ad ogni dettaglio. La pittura astratta si immerge e avvolge armoniosamente il paesaggio dando vita insieme ai fiori giganti una scenografia esclusiva e suggestiva. Frutto di una passione e di un amore che rendono ogni quadro un capolavoro di artigianalità. Simona D. di Simona Di Martino; dalla passione per la danza e per la moda crea il suo brand nel 2018 dopo un viaggio in Giappone rimasta affascinata dalla cultura e dalla tradizionale moda giapponese. Ispiratasi alle cinture obi nipponiche, le fasce che le geishe indossano sui Kimono nasce l’idea di realizzare delle fusciacche fatte a mano utilizzando stoffe pregiate come la seta, il tafta e il cachemire. Nasce così il marchio “Simona D”, oltre a realizzare fusciacche, Kimono realizza tailleur, abiti da sera e accessori. Eva Zuccolo omonimo brand di borse, in pelle dipinte e decorate a mano sono delle vere opere d’arte. Eva dice: “Amo la donna che non ha paura di farsi notare”. Le sue creazioni come dice lei stessa sono un inno alla libertà di esprimersi e comunicare. Ogni borsa è realizzata con amore e con cura e da un ‘immensa passione per l’arte, sono emozioni da indossare. CreArti gioielli di Simone Coppotelli ogni gioiello è un‘opera d’arte, un pezzo unico. Realizzato completamente a mano, ogni incastonatura di ogni singola pietra preziosa è frutto di abilità e di maestria. Nasce nel Borgo Medioevale di Fossanova nell’Abbazia si realizzano i capolavori preziosi tra cui “L’Argentina” un contenitore prezioso per cristallo terapia. La top model Valentina Corvino è stata felice di essere stata la testimonial di tutti i brand partecipanti allo shooting fotografico e dei designer che hanno reso ancora più affascinante la splendida location di Monferrato i Castagnoni. Si ringrazia per la comunicazione: Amore World Magazine di Sergio Ivan Roncoroni, Fashioning di Domenico di Rosa. Hair Stalyst e Make-up Artist: Cisca di Francesca Pocchettini e il suo team. Fotografia: I fotografi ufficiali di Valentina Corvino Anna Seregni e Marco Galli; con la partecipazione straordinaria del fotografo Silvio Cuofano. Eligo Milano per la collaborazione di aver concesso gli outft maschili indossati dal modello Sonny Marchetti. Seguiranno a breve gli approfondimenti, le interviste ad ogni singolo brand e la storia della location ”I Castagnoni” a Rosignano Monferrato.

  • “Le Mille e non una notte di più”.

    Un grido per le donne della Persia all’Iran. Uno spettacolo diretto e interpretato da Maria Sofia Palmieri, scritto da Silvia Bordi. Un grido di protesta per le donne iraniane e per tutte le donne del mondo, un grido contro la violenza di genere e contro ogni forma di violenza su ogni essere umano. Nasce così l’idea di rendere omaggio a un grande classico della letteratura: “Le Mille e una Notte” Shahrazad, una serie di racconti narrati dalla protagonista al sultano di Persia per placare la sua ira e il suo odio contro le donne e riuscire a salvarsi da una morte certa a sua volta. Riprodotta in versione moderna sarà presentata al teatro Trastevere di Roma dal 23 al 26 Novembre. Durante le serate sia pre spettacolo e post spettacolo saranno presenti personaggi di spicco, sia del mondo giornalistico, artistico e istituzionale. Interverranno: Freakibea cantante e autrice, Kate Cavaliere influencer, opinionista ed esperta di moda, Lisa Tibaldi Grassi designer e founder di Terra Mia. Il 25 Novembre seguirà una tavola rotonda e una conferenza stampa per parlare e promuovere la non violenza, un grido, un canto di usignolo per dare voce e vita a tutte le vittime di violenza dall’Iran a tutto il mondo. I protagonisti della produzione teatrale: Maria Sofia Palmieri, attrice e regista di Shahrazad Michael Moses Dodi e con Fabrizia Sorrentino. Testo di Silvia Bordi. Le danzatrici Elisa Scapeccia e Paola Manca e il corpo di ballo Hafla Dancers: Stefania Policastro, Melina Barbato, Daniela Argenti, Giulia Portaro, Laura Raffa, Daniela Cianfarani, Emanuela Amina. Maestra di trapezio: Giulia Di Bitonto Stalisty e curatrice d’immagine: Petronilla Corsaro Costumi di Shabryar: E. Formicola Lieti di avervi numerosi durante le serate della rappresentazione teatrale e per condividere insieme un momento artistico e anche culturale. Si ringraziano gli sponsor: Loris Leoni artista di arte astratta e contemporanea, Simona D di Simona Di Martino per gli outfit, E. Formicola gli outfit e accessori,Lavinia fashiontips di Lavinia De Naro Papa esperta in armocromista e consulente d'immagine , S. Studio 144 Roma, Amore World Magazine di Sergio Ivan Roncoroni. Tutte le testate giornalistiche, magazine per la divulgazione di questo spettacolo, Radio Cusano per l’intervista concessa all’attrice Maria Sofia Palmieri.

  • CONCEPT ZERØ: L'Innovazione dell'Occhiale Made of FENIX® da DORODESIGN®

    Il giorno 15 settembre 2023 a Como presso Villa Casa Bianca , il brand DORODESIGN, lo studio internazionale di design guidato da Dario Olivero, ha celebrato il decimo anniversario di FENIX in grande stile, svelando a porte chiuse il rivoluzionario "CONCEPT ZERO," il primo occhiale con frontale in compatto colori matching core Made of FENIX, durante l'evento "When Nature Blooms" di Arpa Industriale nel contesto del Lake Como Design Festival. DORODESIGN® sviluppa una collezione di occhiali che ridefinisce il concetto di accessorio moda. Il CONCEPT ZERO è il primo passo in questa straordinaria avventura, promettendo di essere un'opera d'arte indossabile e personalizzabile. Questo innovativo approccio al design industriale e di moda consente a DORODESIGN® di trasf ormare un pannello di FENIX. Ma parliamo un po di questo fantastico concept: L'occhiale CONCEPT ZERO è realizzato in FENIX, il materiale innovativo utilizzato nell'arredamento d'interni. Questo materiale, con la sua bassa riflessione della luce, superficie opaca, soft touch e anti-impronta, conferisce agli occhiali una modernità raffinata. Inoltre, la resistenza del materiale al calore e agli urti lo rende ancora più durevole e sostenibile. Dario Olivero, CEO di DORODESIGN, condivide le sue impressioni: "In FENIX ho scoperto un potenziale straordinario, una versatilità e una bellezza talmente affascinanti da desiderare di indossarlo. Come un orologio prezioso o un anello esclusivo che conferiscono un'unicità alla persona, gli occhiali in FENIX rappresentano una vera e propria rivoluzione nel mondo dell'eyewear, destinati a rendere unici i nostri preziosi clienti." Ogni modello della collezione sarà completamente personalizzabile e permetterà all’utente di creare occhiali che riflettono appieno la personalità di chi li indossa, rendendo ogni paio di occhiali DORODESIGN unico nel suo genere. Inoltre, grazie all'innovativo progetto "Ready to Measure," sarà possibile creare occhiali su misura, disegnati appositamente per ogni singolo utente. Questa opportunità di espressione personale crea un legame intimo tra il prodotto e il consumatore, rendendo ogni paio di occhiali DORODESIGN unico nel suo genere. Personalmente ho avuto l'onore d'indossarli durante la Milano Fashion Week e la mia esperienza e stata molto positiva essendo il primo esemplare e riuscito molto bene ed ha un grandissimo margine di miglioramento ed evoluzione. Complimenti a Dario e a tutto il team di lavoro per l'ottima riuscita. vi lascio alcuni scatti della mia esperienza.

  • Una Dominicana de Lujo: De la Alta Costura en Paris a los Megayates en Italia.

    Mariela Sabino y su curiosidad por la moda la ha llevado a descubrir mundos desconocidos. Da una giovane età viaggiando a Nuova York, Parigi, Berlino e Italia. Per più di 10 anni si è dedicato al periodo della moda nella Repubblica Dominicana e a Parigi. Il suo amore per l'arte la ha diretta a essere stilista per i grandi marchi di moda internazionali La televisione non è mai stata un ostacolo per Sabino, ma ha sempre pensato di diventare assistente di produzione di Tita Hasbún nel programma Fashion Tv, così come di vari programmi della cadena dominicana Antena Latina. Lo cual luego la transporto a nivel internacional, virtiéndose en mano derecha de Stephen Hill el Director de Musica y Programacion de la cadena BET (Black Entreteiment Television) a Nueva York. Apoyando sempre ai migliori disegnatori dominicani come Luís Dominguez, Moises Quezada quienes han sido su guiía, e allego a ser coordinator de Imagen de las tiendas de Jenny Polanco en la Romana. Nello straniero c'è stato un grande incontro tra Joel Diaz, Carolina Hera e Nicole Miller che vogliono mantenere fino a oggi un rapporto di amicizia. Tuttavia, il design non era l'unico che ha attirato l'attenzione di Sabino, avrebbe sempre voluto sapere di più dei clienti esclusivi che hanno optato per il lusso: qui è iniziata la sua storia a Parigi insieme a Rick Owens, Lanvin, Azzedine Alaia, Gucci, Hermès , Yves Saint Laurent. È stata coordinatrice del backstage dei desfiles di Badgley Mischa e Naeem Khan insieme alla Fundacion MIR per più di 6 anni in RD lo quale le abrió puestas lavorare tras bastidores alla Mercedes Benz Fashion Week NY per le designer Nicole Miller e Carolina Herrera. Mariela è stata anche assistente alla direzione della Mercedes Benz Fashion Week Santo Domingo, settimana della moda per la quale regreso a RD. Esto la preparo para el reto más grande, ser Directora Creativa de Global Fashion Collective NYC y Paris ademas de ser de las primeras en crear desfiles de manera digital para Midwest Fashion Week en Paris e USA. Il suo leader ha contribuito a integrare lo Showroom di lusso a Paris Secret Code dove il suo ruolo consisteva nel posizionare e distribuire i marchi come Idan Cohen, Ziad Nakad, Nedo Collection, Kithe Brewster Atelier e Daname fungendo da rappresentante per il Mercado de Europa e Asia. Questo è stato un ulteriore riconoscimento da parte della designer Kithe Brewster che le ha offerto un posto come direttore del suo Atelier di Parigi. Tenendo a su cargo l'ultima temporada dove este realizo uno dei suoi desfiles de Alta Costura più memorabili nella città della moda antes del cierre de su Atelier. Nell'attualità Mariela Sabino ha cambiato Parigi in Italia sempre dalla mano del lusso, ora con un carico di Directora de Comunicaciones e Mercadeo per la riconosciuta azienda dell'industria marittima A.B.A Yacht SRL la quale se encarga de construir y reparar yates y megayate alrededor de marchi come SanLorenzo, Benetti, Ferretti ecc… continuando a lavorare sulla mano del lusso e sul glamour che offrono l'industria. Adema, non ha più lasciato la sua passione per condividere e insegnare tutto ciò che ha acquisito con gli anni in cui Periodismo de moda, Eventi di produzione di moda e Mercadeos de moda per la Repubblica Dominicana nella scuola Altos de Chavon e nella rinnovata scuola di moda italianaIstituto Marangoni

  • Bulgari presente a Milano con una mostra dedicata ai suoi serpenti che compiono 75 anni.

    Emblema di infinite metamorfosi, il Serpente, simbolo della maison romana fondata da Sotirios Bulgari, diventa protagonista di un'experience immersiva al Dazio di Levante di Piazza Sempione. Bulgari Serpenti compie tre quarti di secolo, il suo fascino Nel 2023 Bulgari Serpenti, emblema di infinite metamorfosi, celebra il suo 75° anniversario. La sua storia e il suo fascino hanno origine nell’orologeria del brand che alla fine degli anni ’40, quando la maison rivisita la prima volta il motivo millenario del serpente attraverso orologi-gioiello essenziali ed eleganti, avvolti nelle spirali del Tubogas, quelle maglie d’oro ingegnosamente connesse tra di loro senza alcuna saldatura. Poi venne la guerra, era difficile reperire gemme e metalli preziosi, così lo spirito innovatore della naison coniuga la sobrietà estetica al progresso. Da lì in poi l'evoluzione non si è più fermata. Negli anni ’50, intuendo i cambiamenti del momento storico e le nuove tendenze estetiche, Serpenti passa da funzionale segnatempo a oggetto prezioso. Poi arrivano le prime collane all'insegna della più squisita artigianalità: il serpente, flessibile e sinuoso viene ricorperto da scaglie realizzate a mano una a una. Nascono vere e proprie opere d'arte che richiedevano una maestria straordinaria e fino a 200 ore di lavoro, per diventare oggetti di culto dei collezionisti. Negli anni 70 il serpente Bulgari conquista l’America e persino Andy Warhol, uno dei più influenti artisti del 20esimo secolo, sfoggia nella sua collezione un orologio Serpenti Tubogas a tre giri. Negli anni più recenti, la linea dei Serpenti è diventata più stilizzata per approdare negli anni 2000 su borse e accessori. Tutto questo, per festeggiare il 75° anniversario di Serpenti Bulgari, sarà raccontato in una mostra, bellissima, frutto di un’iniziativa artistica internazionale incentrata sul serpente come infinita fonte d’ispirazione creativa: la Serpenti Factory. La mostra passando da Shanghai, Seoul, Dubai e Tokyo, avrà un’unica tappa europea a Milano con la mostra Serpenti 75 Years of Infinite Tales che è stata inaugurata al Dazio di Levante di Piazza Sempione l’11 ottobre per restare aperta fino al 19 novembre. Oltre a un percorso narrativo tra gioielli, orologi, video e materiali di archivio, che celebrano l’inarrestabile evoluzione dell’icona, l'esposizione utilizzerà anche le migliori le tecnologie multisensoriali per garantire un’esperienza immersiva. Per l’occasione diversi artisti internazionali e italiani sono stati coinvolti per interpretare il segno Serpenti. Nella Factory, si potranno ammirare le opere realizzate da Quayola, Sougwen Chung, Daniel Rozin, Cate M, Fabrizio “Bixio” Braghieri e Filippo Salerni, giovane artista che esporrà la sua installazione all’aperto in modo che possa goderne l’intera città.

  • Regalo di Natale cercasi!

    Il Natale si sta avvicinando e non vogliamo ridurci all'ultimo con i regali, non è vero? Ecco alcune proposte beauty per i vostri regali di Natale Tauer Perfumes – Nexin- Extrait de Parfum 50 ml – Limited Edition Una nuova fragranza in edizione limitataispirata al fascino e alla bellezza del cielo notturno. Un vero e proprio viaggio interstellare tra i misteri del cosmo. Un Extrait de Parfum dai sentori agrumati, con olio essenziale di rosa, fiori di limone, legni ed un fondo ricco di ambra grigia, fava tonka, vetiver e muschio di quercia. Una fragranza raffinata, dalla sottile evoluzione. Sobria e seducente al tempo stesso. Il packaging, rispettoso dell’ambiente, è prodotto in Svizzera e realizzato con pregiato cartone certificato FSC. Ciascun flacone, contrassegnato da un numero da 1 a 1000, è distribuito con una graziosa card firmata Andy Tauer. Bienaimé Parfumeur – EDP Jours Heureux Dai sentori floreali e talcati. La mandorla in testa si unisce silenziosamente con note avvolgenti e cipriate di violetta e rosa. Sul fondo il muschio bianco si fonde con una vaniglia dolce. Bienaimé Parfumeur – Sapone Solido Vermeil Formulato con olio proveniente da un’azienda agricola che garantisce una produzione equa e sostenibile, il sapone Bienaimé viene prodotto seguendo un metodo di saponificazione estremamente naturale. Il suo stampo è realizzato su misura per conferirgli una curvatura unica, assicurando una vera e propria esperienza sensoriale. Provalo nell’iconica fragranza Vermeil, dai sentori incredibilmente talcati e cipriati. Emil Élise – Painting it Sweet Lascia che il tuo mondo sia immerso in una fantasia di miele e fiori. Una nota dolce e sensuale. Accarezzando la tua pelle. Gocciolando lentamente lungo il tuo corpo. Centimetro dopo centimetro. Lungo la punta delle tue dita. Finché il tempo non si ferma. Solo per un momento. EviDenS de Beauté – L’Essence Revelatrice de Jeunesse Sublima la tua pelle con L’Essence Revelatrice de Jeunesse. Una soluzione anti-età a 360° ultra potente che completa la fase di detersione e rinforza l’azione di trattamenti successivi. Questo esclusivo booster di ossigenazione illumina, idrata e rinfresca la pelle, donando una sensazione di comfort immediata. La sua texture morbida e setosa si assorbe rapidamente, combattendo i segni di affaticamento e favorendo il ripristino di energia cellulare. Per un volto più disteso e visibilmente più giovane EviDenS de Beauté – Cofanetti Questo Natale regala i Coffret EviDenS de Beauté. Immergiti in un universo di fiori e colori e scopri i prodotti più amati del marchio. Una selezione esclusiva di cosmetici nei pratici formati da viaggio e da borsetta. I cofanetti sono sempre il regalo perfetto!

  • Svelare il mondo mistico di H&D Aesthetic Studio: creare arte nella gioielleria.

    Nel mondo dell'alta gioielleria, dove l'artigianato incontra il misticismo, prende vita un regno di arte, eleganza e incanto. Benvenuti nell'enigmatico universo di H&D Aesthetic Studio. Fondato nel 2016, H&D Aesthetic Studio è un laboratorio creativo di alta gioielleria dedicato all'arte del misticismo. Guidati dalla nostra visionaria capo designer, Helen Feng, che ha conseguito una laurea in pietre preziose colorate e gemmologia dei diamanti presso il prestigioso Gemological Institute of America (GIA), il nostro viaggio ci ha portato da Singapore a Hong Kong, Pechino e ora nel cuore di magica ispirazione, Londra. Noi di HDAS crediamo nel potere della narrazione attraverso i gioielli. La lavorazione artigianale è intrisa dell'essenza di antichi miti e leggende e dell'intrigo del misticismo, sapientemente intrecciati con l'arte contemporanea. Il nostro impegno costante è quello di utilizzare solo oro massiccio, le pietre preziose più squisite e i diamanti naturali in ogni creazione, garantendo che ogni pezzo non sia semplicemente un gioiello ma un'opera d'arte. Presso H&D Aesthetic Studio, fondiamo perfettamente l'artigianato di fascia alta con l'estetica mistica, collegando senza sforzo la saggezza delle culture antiche con la sensibilità del mondo moderno. I nostri gioielli vanno oltre il semplice ornamento; incarna l'arte, il misticismo e lo stile individuale. Incontra il nostro direttore del design: Helen Feng. Il viaggio del nostro Direttore del design testimonia il suo incrollabile impegno nell'arte del design di gioielli, mettendo in mostra la sua esperienza, creatività e passione per la realizzazione di pezzi squisiti e significativi che catturano l'essenza della bellezza e dell'artigianato. Ecco un breve sguardo alla sua illustre carriera: Formazione: Ha conseguito una laurea presso il Raffles Design Institute di Singapore, con una specializzazione in comunicazione visiva e design di gioielli. 2012-2014: ha iniziato la sua carriera come designer di gioielli presso la Kinder Jewelry Manufacture di Singapore, dove il suo talento e la sua creatività hanno iniziato a brillare. 2014-2016: con l'ardente ambizione di creare il suo marchio unico nel mondo della gioielleria, ha lanciato il suo primo negozio di gioielli firmati nell'iconica Far East Plaza su Orchard Road, Singapore. 2016: La sua ricerca dell'eccellenza l'ha portata a diplomarsi come Gemmologa presso il rinomato Gemological Institute of America (GIA) di New York, dotandola di una profonda conoscenza delle pietre preziose. La sua passione per il design ha raggiunto nuove vette quando ha lanciato il suo secondo marchio di gioielli, H&D, con la visione di creare pezzi squisiti che fondono arte e misticismo. 2019: H&D è stata invitata a partecipare al prestigioso evento Metal & Smith negli Stati Uniti e ha presentato le sue creazioni in una mostra di gioielli di design a New York. 2019: Dimostrando la sua versatilità, ha collaborato con IDo, un noto marchio di gioielli in Cina, per progettare e lanciare una straordinaria collezione di diamanti nuziali.

  • In mostra nell’Agorà al Mudec le tracce dell’arte del passato sul tessuto.

    ‘Luce dietro tracce incompiute’ è un’installazione che richiama la moda e i tessuti delle civiltà dell’America del sud, soprattutto dei Nazca e dei peruviani in genere, da sempre oggetto di studio al Mudec. La ‘ vetrina’ che di solito mette in mostra vestiti diventa ora una proiezione nel passato, rappresentando in modo disordinato ma ‘artistico’ frammenti tessili di epoche diverse. Mariana Castillo Deball con il suo passato di studiosa archeologa ha riportato sul tessuto leggero e luminoso i disegni del ‘manto peruviano’ (600-700 D.C), un'altra rappresentazione di motivi di mani ( 410-200 A.C), e i disegni di una gonna femminile con figure di contadini ( attività sacra nel tempo) del 1 sec A.C. e 1 sec D.C. Tutti questi frammenti e testimonianze della moda del passato si trovano nei depositi del Museo, in speciali cassetti, alla giusta temperatura, visitabili con guida gratuitamente. Nelle creazioni ci sono anche dei disegni ricavati dalle stoffe operate giapponesi con motivi di crisantemi. C’ è stata la riscoperta e la ‘fotografia’ della messa in carta del XX sec. che si trova nelle collezioni della Fondazione Ratti: uno schema per la tessitura che rappresenta lo stato embrionale della nascita di un tessuto. Tutte queste immagini sono diventate acquerelli e poi stampate, in formato ingrandito, sul tessuto più sottile possibile per far passare la luce. Qui è intervenuta la collaborazione degli studenti del Naba, biennio specialistico in Texile Design della Nuova Accademia di Belle Arti, con la direzione del prof. Averzano. Tutto il progetto è stato ideato da Katya Inozemtseva con Sara Rizzo e il supporto di Sole 24 ore cultura e della Fondazione Deloitte. La magia sta nello scoprire dietro quei segni misteriosi la cultura e il modo di vestire di società antiche sudamericane che da sempre hanno incuriosito per i tessuti e i colori e la foggia degli abiti (vedi poncho). Idisegni sono mischiati ed invitano a fantasticare sul mondo passato e a riflettere sulle tecniche utilizzate per metterle in mostra o meglio in vetrina. Gabriella Capone

  • Apre a Milano il primo temporary store di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia.

    Dal 30 Ottobre al 5 Novembre 2023 sarà aperto al pubblico il temporary store di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia. Il temporary store sarà sito a Milano, in piazzale Bacone n.4 e sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00. All’interno del negozio sarà possibile conoscere i prodotti dei tre brand, scoprirne curiosità e peculiarità e acquistarli in loco. In particolare il brand Aloha cosmetici naturali proporrà l’intera linea di cosmesi naturali attualmente disponibile solo sullo store online e presso pochi rivenditori ufficiali. Italy in box esporrà la nuovissima linea di gioielli disegnata dalla sua fondatrice, Veronica Guarino, e una selezione di oggettistica home decor perfetta per decorare casa ma anche per realizzare il regalo perfetto. Infine, il brand La Petalaia sarà protagonista dell’allestimento del negozio sfruttando le sue opere per creare un’atmosfera romantica e chic. Dopo l’esperienza dell’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia svoltasi lo scorso Settembre sul Lido della laguna, le fondatrici dei tre brand sono pronte per questa nuova avventura che le rivede insieme. Per tutta la durata del temporary store saranno a disposizione degli avventori per consigli, testare i prodotti e accompagnarli nell’acquisto del regalo perfetto. “Aver conosciuto Laura e Marzia durante il progetto dell’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato meraviglioso. Ho da subito compreso la loro professionalità e il forte potenziale che i nostri tre brand avrebbero potuto avere insieme. L’idea di aprire il temporary store è stata mia e sono certa che l’unione delle nostre forze porterà a grandi risultati” ha dichiarato Veronica Guarino - fondatrice Italy in box. “Stimo molto Marzia e Veronica, sono due imprenditrici che si mettono in gioco e con passione portano avanti il loro sogno, proprio come me. Quando Veronica mi ha proposto questo progetto era estasiata, non c’era scelta, dovevo accettare. Ora, prossimi all’apertura sono emozionata e agitata di incontrare la mia community e chi ogni giorno crede nel mio progetto.” ha dichiarato Laura Bottacin - fondatrice di Aloha cosmetici naturali. “Mi capita spesso di vedere le mie rose giganti nelle vetrine dei negozi ma è la prima volta che saranno esposte in un mio negozio. La gioia è immensa e sono certa di poter lasciare un ricordo indelebile a chi passerà da Piazzale Bacone 4. Sono felice di poter condividere questi giorni, nel cuore di Milano, con Laura e Veronica.” ha dichiarato Marzia Fappani - fondatrice di La Petalaia. Le fondatrici di Aloha cosmetici naturali, Italy in box e La Petalaia vi aspettano dal 30 Ottobre al 5 Novembre 2023 nel loro primo temporary store sito a Milano in piazzale Bacone 4, dalle 9.30 alle 20.00. Di seguito i riferimenti ai siti web dei brand: Aloha cosmetici naturali https://www.alohacosmeticinaturali.it Italy in box https://italyinbox.shop La Petalaia https://lapetalaia.com COMPANY PROFILE ALOHA COSMETICI NATURALI Aloha cosmetici naturali è un brand made in italy che opera nel mercato della cosmesi naturale. Nasce nel 2020 dall’expertise della sua fondatrice, Laura Bottacin, estetista e skincare expert specializzata nelle pelli sensibilizzate. Aloha cosmetici naturali ha una grande mission: far ritrovare a tutti il benessere e l’Amor proprio che ognuno di noi necessita, partendo dalla cura della propria pelle con prodotti di qualità, sicuri e pronti a rispondere alle esigenze cutanee. Il brand ha anche un forte impegno sociale rivolto soprattutto alle persone che stanno attraversando un momento delicato della loro vita come la malattia oncologica. Infatti supporta e sensibilizza, attraverso iniziative di beneficenza, alcune associazioni nell’ambito della cura del paziente oncologico, delle cure palliative e del supporto psicologico alle famiglie. Brand partner di DSML Management per il 2023 con il quale ha partecipato all’80esima edizione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. COMPANY PROFILE ITALY IN BOX ITALYINBOX  realizza giftbox con esclusivo artigianato made in Italy, avvalendosi di talentuosi artigiani presenti sul territorio nazionale. La nostra mission è creare il REGALO PERFETTO seguendo un fil rouge emozionale valorizzando articoli artigianali di interior design. I nostri articoli taylor made, donano classe ed eleganza all’ambiente in cui vengono posti. Ma non solo home decor, nell’ultimo anno abbiamo introdotto una linea di gioielli in Swarovsky dedicata alla donna che vuole splendere. COMPANY PROFILE LA PETALAIA Mi piace definirmi un impiegata per dovere e una creartista per passione. Sono una persona eclettica, intraprendente con tanta voglia di fare. Come antidoto alle brutte sorprese della vita ho reagito trovando nella creatività il miglior antidepressivo e il più sicuro farmaco per il cervello. Sono sempre attratta dalle scenografie, è la parte che più stuzzica la mia attenzione anche al cinema, in particolare mi ha  sbloccato un ricordo felice vedere un giardino gigante,  ho provato la stessa emozione di quando bambina salivo sul trenino di un famoso parco divertimenti e nei tunnel cantavano e si muovevano i fiori giganti colorati. Le mie rose giganti riescono quasi sempre a strappare un sorriso e a generare curiosità, vorrei spronare chi vede tutto buio a trovare una sfumatura di colore per trovare serenità. Il marchio LaPetalaia, è stato ideato e progettato da me  ed è un marchio registrato, nome divertente e azzeccato, in fondo realizzo petali per assemblare fiori giganti. Petalo dopo petalo, a testimoniare un sentimento unico, un oggetto destinato a lasciare il segno.

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