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- AMORE.... La storia di un manufatto che parla di segno, cultura e fraternità.
Dalla fine degli anni cinquanta, Pino Tovaglia, poliedrico artista grafico tra i protagonisti del rinascimento economico italiano del dopoguerra, lavora sul Codice Tondo indagando il processo percettivo del carattere. Realizza alcune opere ottenute tramite la sovrastampa di lettere, che disposte impilate, rompono la linearità della lettura e propongono un’altra indagine percettiva. Dalla bidimensionalità passa alla tridimensionalità, dapprima con texture e materiali diversi (si veda ad esempio la copertina di Graphis 103, esposta al MoMa di New York), e successivamente con la parola AMORE, 5 lettere a incastro che formano un cubo. AMORE in un esemplare di legno realizzato dalla Bottega Ghianda, viene per la prima volta esposto alla mostra Alfabeti al Mercato del Sale di Milano nel 1975. Tovaglia con la sua monumentale opera impone una lettura in profondità, scrive il poeta e curatore della mostra Ugo Carrega: “La parola amore scritta sovrapponendo le lettere, non sarà più leggibile, si noteranno i contorni e solo dopo una lunga attenzione si “capirà” la parola. Questa “lunga attenzione” entrerà nel gioco comunicativo facendo riflettere sulla parola e aggiungendo al significato generale un significato, una predicazione, particolare”. Amore è tutt’oggi nel catalogo di Bottega Ghianda, prodotta manualmente in essenze di legni diversi - acero, noce, pero - e in due diverse dimensioni. Le lettere che si incastrano fra loro in un gioco geometrico formano un cubo perfetto e sono inserite in un prezioso cofanetto. La ricerca grafica e poetica di AMORE vede una nuova applicazione tridimensionale nel 1981 quando diventa il Monumento della Fraternità. Una scultura in marmo, 3,3x3,3m viene donata dall’Italia al Consiglio d’Europa. Prima benedetta a Roma da papa Giovanni Paolo II, viene poi installata nei giardini della sede del consiglio di Strasburgo, dov’è tuttora presente. Nel 2023, anno del centenario dalla nascita di Pino Tovaglia, Bottega Ghianda vuole commemorare il lavoro svolto dal grande grafico italiano, realizzando un’esemplare dell’opera con lettere alte 98 centimetri. Un evento nello spazio milanese di Bottega Ghianda, in presenza di Irene Tovaglia, presenta il progetto e artigiani della bottega all’opera. Nel ristretto novero di laboratori artigianali ai vertici dell’arte ebanistica nel mondo. Avviata due secoli fa, attraverso le generazioni si è affermata come un’eccellenza italiana dell’artigianato più raffinato. Ha coltivato una vocazione precisa: la maestria dei suoi artigiani consente a progettisti d’eccezione di far dare forma concreta alla loro visione creativa. Progettisti come Mario Bellini, Jean Nouvel, Tobia Scarpa, Naoto Fukasawa, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Philippe Starck, solo per citarne alcuni. Romeo Sozzi forte della sua amicizia nata dalla condivisione degli stessi ideali con Pier Luigi Ghianda ha rilevato l’azienda nel 2015 garantendone la continuità e conservando cosi un bagaglio storico di tradizione e innovazione. Romeo Sozzi e la sua Bottega Ghianda hanno costruito 98 cm, l’archivio Pino Tovaglia ha messo gli altri 2, insieme uniti per un metro d’amore e un altro grande passo di storia. L’Archivio contribuisce a questo evento con i documenti storici, la testimonianza della genesi di AMORE, una storia ricca di ricerca progettuale nel campo della sperimentazione visiva, dello studio dell’elemento tipografico e della poesia visiva. Un lavoro durato una carriera, coniugato in tanti esperimenti, tante tavole-studio, con tanti materiali differenti. Infine, una scultura di sintesi tra grafica poesia e design che, nel tempo della sua costruzione, ha dimostrato la sua multidisciplinarietà, coinvolgendo altri professionisti, esperti non solo appunto di immagine ma anche di senso. La prima volta che è apparsa in 3D era nel 1975 al Mercato del Sale, lo storico centro culturale milanese. Pino Tovaglia, insieme al poeta Ugo Carrega, che allora curava la Mostra Alfabeti di Pino Tovaglia, indagava su “cos’è una lettera?” “Cos’è la parola?” “Amore cosa significa?” L’opera proseguì il suo viaggio, in giro per il mondo, a porre questa domanda, dal Brasile al Giappone. Nel 1981 un comitato scientifico d’onore ha deciso che Amore doveva significare fraternità. Un augurio di pace per la Comunità Europea. AMORE è partito per Roma per la benedizione del papa Giovanni Paolo II e poi per Strasburgo. Un progetto che fa pensare ancora oggi per la sua attualità e importanza per la collettività. Attualmente dovrebbe essere una promessa. In questo giorno speciale, l’Archivio si unisce a Bottega Ghianda nel credere in questo simbolo e nel credere, ricordando così anche i 100 anni di Pino Tovaglia, che la memoria sia il fondamento della nostra identità, soprattutto collettiva, sia la fonte di conoscenza che dà senso a quello che facciamo. Un metro in più, di un ponte tra passato e futuro perché, come custode dell’eredità lasciata da Pino Tovaglia, AMORE abbia una vita senza fine.
- Museo Ferrari di Maranello
Il Museo Ferrari di Maranello è l’esposizione ufficiale , si trova a pochi passi dagli stabilimenti e dalla pista di Fiorano. Oggi vi poteremo all'interno del Museo Ferrari accompagnati dal Dott. Pignatti Morano (Direttore dei Musei Ferrari) per scoprire una realtà storia e eterna nel tempo. Al suo interno sono esposti trofei e auto, stradali e di Formula 1 nonchè immagini che raccontano la gloriosa storia della Scuderia del Cavallino Rampante. A Maranello sono oltre 400k ogni anno provenienti da ogni angolo del mondo visitano questo Museo dove all’interno è possibile ammirare la ricostruzione fedele del primo ufficio del Drake ( Enzo Ferrari ) del 1929. Interessante è anche la sala delle Vittorie, un anfiteatro con esposte a ventaglio le Ferrari F1 campioni del mondo dal 1999 al 2008 con attorno oltre 110 Trofei e i 9 caschi dei piloti Campioni del Mondo. Il Museo e una struttura organizzata ad aree tematiche dedicate alla Formula Uno, alle vetture Sport e Sport-Prototipo, e al mondo delle Granturismo Stradali. All’iterno periodicamente si susseguono aspsizioni a tema, dedicate alle più svariate tematiche legate alla storia , le persone, il territorio, e tutto ciò che circonda il mondo Ferrari . Auto classiche Dopo aver acquistato il biglietto del Museo Enzo Ferrari Maranello sali le scale e entrerai nella prima stanza di questa mostra. Qui puoi vedere alcune Ferrari e foto classiche. Più cammini attraverso il museo, più scoprirai i segreti della carrozzeria, del "contenuto dell'auto" e di tutte le parti che rendono la Ferrari il mito che è oggi. Il primo modello che trovi entrando nel Museo e una Ferrari 250 LM del 1963 grigia con delle strisce rosse, bianche e blu al centro. LM è l’abbreviazione di Le Mans e questo spiega subito vocazione sportiva di questa automobile che era stata progettata per correre la famosa gara di durata 24 Ore di Le Mans (24 Heures du Mans) Accanto alla macchina che ha gareggiato, puoi vedere anche la scocca in alluminio per comprenderne meglio la forma e l’aerodinamica. La Ferrari 250 LM fu costruita tra il 1963-64 e vantava un motore V12 da 3 litri capace di 320 CV nella versione stradale e la sua velocità massima era di 287 Km/h. “Se dovessi dire che quando ho iniziato immaginavo di fare più di una macchina, mentirei” disse una volta Enzo Ferrari parlando di questa macchina. In un'altra stanza, la mia attenzione è stata attirata da una Ferrari dalla forma più accattivante, cioè dalla Ferrari 340 MM che fu costruita nel 1953 per la Mille Miglia, una gara di endurance su strada aperta che si svolse in Italia durante la metà del XX secolo. Questa macchina, ha stabilito il nuovo record di velocità media di 142 km/h. Ferrari 812 Superfast Proseguendo la visita del Museo Ferrari a Maranello, troverai la Ferrari 812 Superfast, molto più moderna, la cui produzione è iniziata nel 2017. La Ferrari Superfast (Ferrari veloce-veloce come dice mio figlio) ha un motore V12 da 6,5 litri capace di 800 cavalli! Anche in questo caso, accanto alla macchina completa puoi ammirare solamente il telaio e la carrozzeria. Nella targhetta vicino alla macchina c’era scritto che a parte alcune V12 in edizione limitata, la Superfast è "la Ferrari da strada più potente e dalle prestazioni più elevate di tutti i tempi". Ho adorato il fatto che nel Museo Ferrari Maranello mostrino il motore pluripremiato separatamente in modo da poter avere un'idea migliore di quanto sia grande, ma anche di quanto sia potente da solo. Naturalmente in questo museo, non potevano mancare altre automobili che hanno fatto la storia della Scuderia Ferrari, quali la Ferrari GTO, la Ferrari P80, la Ferrari Portofino, la Ferrari F50 (costruita solo il 349 esemplari) e tante altre. Ho persino potuto vedere l’auto che porta il mio nome “Enzo Ferrari” e quanti di voi possono dire altrettanto? All’interno del Museo Ferrari di Maranello, mi è piaciuto anche il contrasto, tra l’ultima Ferrari che ha vinto il campionato del mondo di F1 e la prima autovettura che ha vinto una gara automobilistica (Alfa Romeo con motore Ferrari) che ha dato il via a una serie incredibile di successi. Formula 1 La sezione successiva del Museo Ferrari Maranello si concentra maggiormente sulla storia delle corse della Ferrari e sulle auto di Formula 1. Entri in una grande sala con le auto da corsa che sono diventate campioni in pista. In una gigantesca vetrina di vetro vedrai decine o addirittura centinaia di trofei vinti durante le gare di F1. Certo, la Ferrari non sarebbe nulla senza alcuni noti piloti di formula 1 e quindi anche loro hanno un posto in questo splendido museo. La Ferrari è l'unica squadra ad aver gareggiato in ogni stagione delle corse di Formula 1 dall'inizio della serie nel 1951. Il team della Scuderia Ferrari attrae i migliori piloti del mondo, dal 7 volte campione del mondo Michael Schumacher negli anni 2000 al 4 volte campione del mondo Sebastian Vettel oggi. Vedere da vicino l’automobile di Villeneuve. Un emozione unica poter ammirarla così da vicino. Museo Ferrari Maranello Simulatore Verso la fine del Museo Ferrari Maranello, c'è una sezione interattiva, dove puoi pagare per scattare la tua foto a bordo di una Ferrari, oltre a fare un giro di 7 minuti in un simulatore di auto da corsa F1 semi-pro (costo 25 euro). Prenotando in anticipo, puoi anche cimentarti in un vero e proprio pit stop (cambio gomme) della monoposto da Formula 1, con tanto di cronometro dell’operazione e foto ricordo di quest’esperienza. Naturalmente, c'è anche un negozio di articoli da regalo, dove puoi fare scorta di abbigliamento e souvenir Ferrari. Colgo l'occasione per ringraziare tutto lo staff di Maranello per aver accolto me e il mio team all'interno della loro realtà. Ringrazio la Dott.ssa Nati dell'ufficio stampa per la cordialità e la disponibilità. Alexandru H. di Comoweb - Servizi Digitali per il duro lavoro nello starmi dietro a riprendere e a fotografare. Ringrazio il Dott. Pignatti Morano (Direttore dei Musei Ferrari) Museo Ferrari Maranello indirizzo Il Museo Ferrari di Maranello si trova in: Via Alfredo Dino Ferrari, 43 41053 Maranello MO, Italia Telefono +39 0536 949713 Email: museo@ferrari.com Web: www.musei.ferrari.com/maranello
- A m m ì a
Ammìa, è una parola Siciliana che indica la voglia di “avere” e “ricevere” allo stesso tempo. L’intensità, quasi bramosa, prende forma con Ammía - Sicily on me, l’espressione che diventa borsa e accessorio con dentro l’anima della donna, racchiusa nei personaggi e nei simboli della tradizione siciliana. Ma chi è l'ideatrice? C i n z i a F r a n z ò Lavora da più di vent’anni nel settore fashion. La sua passione per la moda è così forte da spingerla a sperimentare. Infatti, nell’autunno del 2017 si realizza in nuovo brand capace di raccontare la donna attraverso figure femminili della tradizione siciliana. “Passeggio per le vie del borgo antico e, senza sapere come, mi ritrovo immersa nel passato… scene cavalleresche, eroi, eroine… un’esplosione di colori, decori, con contrasti cromatici incredibili: ero nella bottega Cinabro Carrettieri, maestri artigiani dei carretti siciliani e depositari di un’arte pittorica quasi in via d’estinzione. Nella bottega sembra che il tempo si sia arrestato. I maestri raccontano storie cavalleresche, scene leggendarie e attimi di vita quotidiana di una Sicilia senza tempo, usando come strumento il colore puro, rovente e sfacciato. Il Carretto, simbolo per eccellenza della cultura siciliana è praticamente un libro di avventure epiche itinerante. Da qui nasce un’idea: si dice che chi viene in Sicilia pianga due volte, quando arriva e quando se ne va… Così ho voluto creare accessori che permettessero di portare sempre con sé un pezzo della storia di Sicilia.” Da dove e stata tratta l'ispirazione? D a i c a r r e t t i a l l e b o r s e Se in passato i carretti Siciliani portavano con loro i miti e le leggende del territorio, oggi sono le borse e gli accessori a raccontare questo scenario narrativo. Nella bottega dei maestri siciliani, tra pennelli, colori e scene cavalleresche possiamo vederli lavorare e custodire un’arte ormai in via d’estinzione: la pittura del carretto siciliano. Sono loro che realizzano i dipinti impressi su borse e accessori, trasformando il tutto in preziose tele itineranti. E la produzione? Ma d e i n I t a l y Per i nostri prodotti usiamo solo il meglio del Made in Italy, materiali di altissima qualità provenienti da illustri aziende artigiane italiane. Pelle prodotta nel massimo rispetto delle norme di eco sostenibilità e selezionata per le proprietà come la resistenza allo strappo, alla trazione e agli agenti esterni. Tessuti come seta e modal cashmere, scelti per la loro qualità, morbidezza e leggerezza. Fi m m i n a c o m u p i a c i A m m ì a Ammìa, parte con l’idea di portare la Sicilia sempre con sé e si concretizza nel raccontarla attraverso le figure femminili tipiche della tradizione siciliana. artendo dalla prima collezione con Angelica e Bradamante, eroine dell’Orlando Furioso, poema epico cavalleresco, spesso protagoniste delle scene raffigurate sui carretti siciliani, si sono aggiunte altre figure, come la Mora di Sicilia, la Donna di Coppe, la Trinacria e molte altre ancora si aggiungeranno. Ognuna di loro porta con sé intense storie ricche di esperienze e rappresenta archetipi sempre attuali, caratterizzate da forti personalità e da peculiarità ben precise, personaggi in cui ogni donna potrà identificarsi e chiedersi che “fimmina” vuole essere e la risposta sarà sempre... quella che piace AMMÌA! Che tu sia determinata come Bradamante o carismatica come Angelica, passionale come la Mora o leale come la Donna di Coppe... Indossa ogni giorno la donna, Fimmina, che più ti si addice. E tu...chi Fimmina sì? Vi lascio a questo video emozionale che vi trasposterà nella realtà di A m m ì a I CREDITI DI QUESTO VIDEO SONO PROPIETA DI A m m ì a
- Nasce il megayacht da 72 metri disegnato da Giorgio Armani.
La collaborazione con The Italian Sea Group, presentazione a Marina di Carrara. Il megayacht Admiral di 72 metri nato dalla collaborazione tra The Italian Sea Group e Giorgio Armani. Il progetto, iniziato nel 2020 e sviluppato da Giorgio Armani e il suo Team in collaborazione con il Centro Stile Admiral, interpreta e fonde il dna dei due brand per dar vita a un megayacht che è il primo dei due disegnati interamente da Giorgio Armani. "Il mare e il design - dice lo stilista - sono due mie grandi passioni. Con questa nuova collaborazione ho esteso al mondo della nautica la mia idea di arredo, nella quale, come nella moda, estetica e funzione vanno in accordo unendosi in uno stile naturale ed elegante. Un progetto molto stimolante che mi ha consentito di creare con Armani/Casa ambienti personalizzati, come abiti su misura, con la stessa cura artigianale nella scelta dei materiali e delle lavorazioni”. Il design degli esterni, caratterizzato da un'evidente impronta architettonica, vede grandi volumi geometrici e nitidi e altri più curvilinei e morbidi. Grazie alle aperture vetrate di grandi dimensioni a tutta altezza, l'effetto, all'interno, è di immersione nella luce e nell'ambiente circostante senza soluzione di continuità. “Questo megayacht, risultato di una entusiasmante partnership di cui sono estremamente orgoglioso, rappresenta un'ulteriore conferma della nostra capacità di misurarci in progetti unici e sempre più ambiziosi con brand d'eccellenza "Made in Italy", con cui condividiamo i medesimi valori - commenta Giovanni Costantino, fondatore e Ceo di The Italian Sea Group - Giorgio Armani è sinonimo di eleganza e ricercatezza senza tempo e la sua visione stilistica ha contribuito ad accrescere ulteriormente la nostra sensibilità estetica. Questo nuovo yacht è proiettato ad essere riferimento stilistico nel suo posizionamento anche in funzione degli innumerevoli commenti e considerazioni giunti dai diversi operatori di settore. Si conferma quindi il nostro modello di business orientato alla customizzazione di ogni dettaglio per rendere assolutamente unica ogni nostra opera in feeling con la visione ed il desiderio di ogni armatore".
- E.T. La mostra alla Cineteca Milano
Nel dicembre 1982 usciva in Italia il film E.T. l'extra-terrestre. Sono trascorsi 40 anni e oggi Cineteca Milano allestisce "E.T. La mostra 1982-2022"(dal 6 novembre al 6 Aprile 2023 presso il MIC - Museo interattivo del cinema) dove, oltre agli E.T. in "carne ed ossa", sono esposti disegni, bozzetti, lettere e filmati, tutto materiale inedito, per un viaggio alla scoperta di uno dei personaggi più famosi e di maggior successo nella storia del cinema. La preparazione della mostra è stata possibile anche grazie al supporto fornito da Epson che, in qualità di partner tecnologico, ha fornito a Cineteca Milano gli scanner utilizzati per la digitalizzazione dell'enorme quantità di bozzetti, disegni, fotografie (diapositive e negativi), ma anche manifesti e progetti di grande formato provenienti dall'archivio personale di Carlo Rambaldi. La tecnologia di digitalizzazione Epson - versatile e performante - ha permesso di gestire in contemporanea l'ampia varietà di formati e le differenti tipologie di materiale, velocizzando il lavoro e al tempo stesso mettendo in sicurezza questo prezioso patrimonio della cinematografia. Un esempio: oltre mille le immagini cartacee digitalizzate, dalle quali ne sono state selezionate circa 150-200 per l'esposizione. "E' stato un lavoro impegnativo - afferma Matteo Pavesi, Direttore Generale di Cineteca Milano - perché dopo aver terminato una prima fase di acquisizione del materiale cartaceo, abbiamo sottoposto gli originali a un lavoro di restauro a cui ha fatto seguito una seconda acquisizione". Tre diversi tipi di digitalizzazione per conservare e valorizzare il patrimonio di Carlo Rambaldi L'impiego di tre diversi scanner Epson ha permesso di ottenere i migliori risultati in termini di prestazione e qualità dell'acquisizione. "Questi strumenti tecnologici - afferma Cristiano Vignati, Scanner Sales Manager di Epson Italia - assicurano qualità e accuratezza delle immagini. Tutto questo è merito anche del fatto che ogni scanner ha diverse funzionalità, che permettono di gestire al meglio il lavoro. Non solo: poter usare in contemporanea i tre modelli ha permesso di far fronte a tutte le necessità che si sono presentate allo stesso tempo". Nello specifico, i modelli utilizzati sono: Expression 12000XL Pro, Perfection V850 Pro e WorkForce DS-730N. Per i grandi formati della collezione Rambaldi è stato impiegato il modello Expression 12000XL Pro, lo scanner professionale di formato A3 pensato per la grafica e l'acquisizione di pellicole. A livello tecnico, questo scanner ha una risoluzione di 2.400x4.800 dpi reale e opera con la massima accuratezza sui dettagli anche nelle aree sfumate, garantendo un'eccezionale nitidezza. "Le funzionalità di questo scanner - afferma Maela Brevi, operatrice di Cineteca Milano ed esperta in restauro dei materiali fotografici e cartacei - si sono rivelate davvero utili: una su tutte la possibilità di acquisire direttamente in positivo le pellicole negative. Inoltre, per noi è risultato particolarmente funzionale sia poter cambiare facilmente modalità di scansione da foto a testo, sia poter salvare il file digitalizzato in formato tiff, jpg o png: tutti aspetti che hanno semplificato e velocizzato il lavoro di acquisizione". Perfection V850 Pro invece è uno scanner professionale fotografico in formato A4 che si è rivelato particolarmente utile per acquisire direttamente in positivo le pellicole negative soprattutto con i formati più piccoli, a una risoluzione incredibilmente elevata. Infine, per la digitalizzazione di testi e scritti di Rambaldi, è stato impiegato il modello WorkForce DS-730N, adatto per l'acquisizione di documenti in formato A4 e di lunghezza fino a oltre 6 metri. La presenza di varie funzioni intelligenti, tra le quali il controllo della doppia alimentazione, la protezione della carta e sensori ultrasonici che aiutano a evitare inceppamenti causati da fogli doppi ha permesso di acquisire con la massima cura anche i documenti particolarmente delicati.
- Louis Vuitton porta l'arte di Yayoi Kusama a Milano.
Louis Vuitton sceglie Milano per celebrare la seconda collaborazione con l’artista giapponese: a due passi dal nuovo spazio Louis Vuitton di Via Bagutta, ex Garage Traversi, piazza San Babila diventa teatro delle installazioni di Yayoi Kusama. Le ripetizioni dei pois, le zucche, l’infinito, l’accumulazione e il colore sono alcuni dei valori caratterizzanti dell’artista. Il chiosco di fiori adiacente a Via Bagutta si veste di colorati pois, replica della pennellata di Kusama. In piazza San Babila, invece, tre imponenti sculture a forma di zucca realizzate in vetroresina, sono posizionate sulle collinette verdi della piazza. Per l’occasione, il verde presente in piazza San Babila è stato ripristinato e riqualificato da Louis Vuitton in collaborazione con il Comune di Milano. L’artista giapponese è già protagonista del nuovo spazio della maison francese con un allestimento immersivo che riassume l’universo creativo di Yayoi Kusama, tra coloratissimi pattern ricorrenti. Il progetto si estende sulla vicina piazza che accoglie tre grandi sculture in vetroresina a forma di zucca, con motivi a pois, posizionate sulle aiuole verdi. Classe 1929, Yayoi Kusama è originaria della città di Matsumoto, nella prefettura di Nagano. È una delle artiste giapponesi più celebri al mondo, conosciuta per le sue opere incentrate su pop art e surrealismo, con focus sulla tecnica dei pois. Le sue opere sono esposte in musei internazionali e mostre permanenti, come per esempio il Museum of Modern Art di New York, Walker Art Center nel Minneapolis, al Tate Modern a Londra e al National Museum of Modern Art di Tokyo.
- MIDO 2023: TENDENZE, PREMI E VIP
Una seconda giornata all’insegna delle tendenze, dei premi e dei VIP per l’edizione 2023 di MIDO, in corso fino a domani 6 febbraio a Fiera Milano Rho. Ma naturalmente anche incontri e business: da questa mattina i corridoi e gli stand dei 6 padiglioni si sono riempiti di ottici, buyer esperti e appassionati del settore, accorsi in questa domenica di febbraio per scoprire le novità e per toccare con mano i prodotti più innovativi e curiosi. “Siamo molto soddisfatti dell’affluenza e della riuscita dell’evento fino ad ora – commenta Giovanni Vitaloni, Presidente di MIDO e ANFAO. Non nascondo l’iniziale perplessità, dopo questi delicati anni, di ritornare alla fiera in presenza, dovendo contare sul settore proveniente da ogni parte del mondo. MIDO è il punto di riferimento dell’occhialeria ed è quindi imprescindibile per noi, ma soprattutto, per tutta la filiera. Oggi, entrando, in uno dei padiglioni – conclude Vitaloni – ci si ritrova subito immersi in un clima di grande entusiasmo alla scoperta dei tantissimi brand presenti, si respira un’atmosfera unica e si possono incontrare personaggi di fama internazionale.” Nella giornata, alcuni volti del mondo dello spettacolo hanno animato gli stand come il trapper Sfera Ebbasta, il cantante Dargen D’Amico e la modella e influencer Dasha Kina. In una gremita piazza del Fashion District, si è svolta la consegna dei premi che MIDO ogni anno assegna ai centri ottici, allo stand più sostenibile e, da quest’anno, anche alle aziende più virtuose nell’ambito della sostenibilità. A MIDO 2023 l’edizione “zero” di CSE AWARD - Certified Sustainable Eyewear. Il premio è ideato da MIDO in collaborazione con ANFAO e Certottica e valuta la sostenibilità nel settore dell’eyewear a livello internazionale. Un’autorevole giuria di esperti ha valutato i prodotti che si sono candidati, utilizzando criteri dettagliati sul loro impatto ambientale e sociale, considerando l'intero ciclo di vita del prodotto: riciclo dei materiali, riduzione dei consumi nei processi produttivi e distributivi, valorizzazione della supply chain, eliminazione degli sprechi, grado di riciclabilità, utilizzo di energie rinnovabili, ecc. Questi i premiati per le 6 categorie: Award Sunglasses Europe: NEUBAU EYEWEAR – NEUBAU (Austria) Award Sunglasses Rest of the World: MITA EYEWEAR - Vision of Tomorrow (USA) Award Frames Europe: EYEWEAR 4 YOU - LLEXAN ITALIA (Italia) Award Frames Rest of the World: MONOGRAM EYEWEAR (Emirati Arabi Uniti) Award Cases Europe: ECO - MODO EYEWEAR (Italia) Award Cases Rest of the World: KARUN EYEWEAR – KARUN (Spagna) Ad aggiudicarsi il premio Bestore Design 2023 OTTICA BUX (Altamura) di Sabino Bux, scelto per l’incredibile mix di elementi e ambientazioni, per la sincronia perfetta tra eleganza e lusso, arte e artigianalità, e per i dettagli che legano il mondo dell’eyewear a quello della musica. Il premio Bestore Innovation 2023 assegnato a MEGAOPTIKA (Lviv - Ucraina), di Taras Proniv, che si è distinto per l’imprenditorialità intraprendente e che coniuga il trattamento delle patologie oftalmiche, la diagnostica avanzata e un’ampia scelta di prodotti, operando in condizioni estremamente rischiose a causa del conflitto in corso. Infine, il premio Stand Up For Green per lo stand più sostenibile è stato assegnato a MARCHON ITALIA per la modularità, la possibilità di riutilizzo, il minimo ingombro degli arredi che facilita il trasporto. Questa mattina all’OTTICLUB ampio spazio anche alle tendenze, con la presentazione della ricerca commissionata da MIDO a WGSN sugli ultimi trend di prodotto della SS 2024. Le principali tendenze dell’eyewear per la prossima stagione vedono una rivisitazione geometrica che mira alla funzionalità, un’estetica elaborata, edizioni uniche, limitate, dettagli non convenzionali, nuances ispirate al mondo della natura e l’immancabile focus su sostenibilità e inclusività. Per rimanere aggiornati sulle novità di MIDO visita il sito www.mido.come i canali social ufficiali.
- Samsung Galaxy S23, la perfezione e il DNA.
Sono prodotti che danno il massimo, specialmente in termini di fotografia, e lo declinano nelle solite tre versioni: Galaxy S23, S23+ ed S23 Ultra. Montano un SoC Snapdragon 8 Gen 2, potenziato da una versatile intelligenza artificiale e – nel caso di Ultra – la S Pen integrata, una “bacchetta magica” per appunti, hobby e produttività. Il design è in linea con la tradizione ma con alcune novità che ne asciugano il look: orientamento verticale dei sensori fotografici - con l’eliminazione dell’alloggiamento perimetrale su S23 e S23+ - display Dynamic Amoled da 6,8 pollici QHD+ Edge per il top della gamma (6,1 FHD+ per gli altri modelli) con curvatura però ridotta, alluminio pre-consumo e vetro riciclati, così come la plastica post-consumo ottenuta da reti da pesca e Pet, vetro Gorilla Glass Victus 2. Non a caso la nuova serie è certificata UL Ecologo a riconoscimento del contenuto impatto ambientale del prodotto. la fotocamera è top Con Galaxy S23 Ultra anche chi davvero non riesce a scattare una foto decente sarà in grado di partorire contenuti notevoli. Il dispositivo, infatti, monta il sistema di fotocamere più avanzato di casa Samsung Galaxy, realizzato per quasi tutte le condizioni di luminosità e progettato per restituire un livello di dettaglio importante. In particolare le funzionalità Nightography migliorate trasformano il modo in cui la serie Galaxy S ottimizza foto e video in moltissime condizioni ambientali: concerti, foto di gruppo, spazi chiusi e poco luminosi. Tutti quei contesti in cui, di solito, non si riesce a cavare uno scatto dignitoso. Il rumore visivo, che in genere rovina le immagini in presenza di scarsa luminosità, viene infatti corretto grazie a un nuovo algoritmo di elaborazione dei segnali di immagine (ISP) basato sull’AI in grado di esaltare i dettagli dell’oggetto e i toni cromatici. Su S23 Ultra arriva inoltre un nuovo sensore 200MP Adaptive Pixel che sfrutta il "pixel binning" per supportare contemporaneamente diversi livelli di elaborazione ad alta risoluzione. La serie Galaxy S23 introduce anche l’autofocus rapido e la prima fotocamera Galaxy Super HDR per selfie, che segna il passaggio da 30 fps a 60 fps per immagini frontali e video decisamente più nitidi. Entrando nel dettaglio, la scheda tecnica dell’Ultra dice sensore ultra-grandangolare da 12 MP (f2.2 con angolo da 120 gradi), grandangolare da 200 MP (f1.7, angolo da 85), teleobiettivo da 10 MP con zoom ottico 3x ed f2.4 e un altro sempre da 10 MP e zoom ottico 10x con f.4.9 che fa la differenza nelle condizioni più complesse. La frontale è da 12 MP con f.2.2 e angolo da 80 gradi. Gli altri due modelli perdono sostanzialmente un teleobiettivo, quello con lo zoom ottico più prestante, e il sensore dal 200 MP sostituito con uno da 50. Samsung Ultra: la batteria Capitolo batteria, altro punto dolente degli smartphone: per l’Ultra è da 5.000 mAh (+20% di durata) con ricarica via cavo fino al 65% in circa 30 minuti con l’adattatore 45W e il cavo 5A Usb-C, ricarica veloce wireless e possibilità di condivisione poggiando un altro dispositivo compatibile sul telefono. Per S23 ed S23+ si scende a 3.900 e 4.700 mAh nel secondo caso con ricarica uguale all’Ultra e nel primo appena più lenta (50% in mezz’ora). “L’impatto di una tecnologia non si misura soltanto in base a cosa consente agli utenti di oggi, ma valutando anche come contribuisce a creare un futuro migliore - ha spiegato TM Roh, presidente e Head of Mobile eXperience Business di Samsung Electronics - Galaxy S23 Ultra e l'intera serie Galaxy S rappresentano i nuovi standard per un'esperienza di smartphone premium e affidabile. Stiamo ridefinendo le prestazioni di punta unendo potenza e innovazione duratura in dispositivi che hanno un minore impatto ambientale". il sistema operativo Al solito, di fronte a una scheda tecnica tanto performante la differenza - anche rispetto a modelli concorrenti altrettanto muscolosi - la fa il sistema operativo (in questo caso One UI 5.1 basato su Android 13): la serie Galaxy S offre una suite di strumenti in grado di rendere la fotografia un’esperienza sempre diversa, disegnando una continuità fra hardware e software. L’app Expert Raw, in esclusiva su Samsung Galaxy, consente per esempio di riprendere immagini in stile Dslr e di modificarle in Raw e Jpeg, senza dover ricorrere alle attrezzature. Gli utenti possono mettersi alla prova con esposizioni multiple o catturare una visione nitida della Via Lattea con le impostazioni Astrophoto all'interno dell'app Samsung Camera o appunto con l’app appena citata. Al contempo, l’app Camera Controller della serie Galaxy Watch5 è dotata di nuove funzionalità di zoom con cui gli utenti possono realizzare scatti perfettamente inquadrati direttamente dal polso. Fra i miglioramenti all’elaborazione delle immagini rispetto alla serie S22 sono almeno da citare lo stabilizzatore ottico d'immagine (OIS) raddoppiato in tutte le direzioni, i video 8K migliorati a 30 fotogrammi al secondo con un angolo più ampio, l’AI avanzata basata sugli oggetti analizza tutti i dettagli inquadrati, anche i tratti più fini del viso quali capelli e occhi, per riprodurre con cura le caratteristiche dinamiche del soggetto e la nuova funzionalità di Registrazione Audio 360 disponibile sui Galaxy Buds2 Pro crea un suono multidimensionale per un’esperienza video ancora più avvincente. Per gli utenti che desiderano prolungare la vita del proprio dispositivo, l'esperienza premium della serie Galaxy S23 sarà garantita negli anni grazie a quattro generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e cinque anni di aggiornamenti di sicurezza. Per salvaguardare la durata dei dispositivi, gli utenti possono poi contare su una serie di programmi quali Samsung Care+, un servizio di assistenza per danni accidentali, riparazioni e tanto altro. Non manca, per la sicurezza di dati e informazioni personali, Knox, la protezione end-to-end Samsung, che ha ricevuto più certificazioni statali e di settore rispetto a qualsiasi altro dispositivo portatile, piattaforma o soluzione disponibile sul mercato. In particolare Knox Vault, introdotta per la prima volta sulla serie Galaxy S21, protegge i dati critici sulla serie Galaxy S23 isolandoli dal resto del dispositivo, sistema operativo compreso, per garantire maggiore protezione da eventuali vulnerabilità. Samsung Galaxy S3: prezzo e colori La serie Galaxy S23 è disponibile in quattro colorazioni opache ispirate alla natura: phantom black, cream, green e lavender. Galaxy S23 Ultra, Galaxy S23+ e Galaxy S23 si potranno acquistare tramite gli operatori, i rivenditori online e sul sito Samsung.com Galaxy S23: quanto costa? Samsung Galaxy S23 sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni: • nella versione da 8GB + 128GB ad un prezzo consigliato di 979 euro; • nella versione da 8GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.039 euro. Galaxy S23+: quanto costa? Samsung Galaxy S23+ sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni: • nella versione da 8GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.229 euro; • nella versione da 8GB + 512GB ad un prezzo consigliato di 1.349 euro. Galaxy S23 Ultra: quanto costa? Samsung Galaxy Ultra sarà acquistabile nel mercato italiano nelle seguenti configurazioni: • nella versione da 8GB + 256GB ad un prezzo consigliato di 1.479 euro; • nella versione da 12GB + 512GB ad un prezzo consigliato di 1.659 euro; • nella versione da 12GB + 1TB ad un prezzo consigliato di 1.899 euro. Chi acquisterà S23 Ultra da 1TB, S23 Ultra da 512GB, S23+ da 512GB e S23 da 256GB sul Samsung Shop Online entro il 16 febbraio, registrando il prodotto entro il 24 aprile 2023 a questo link, riceverà un rimborso rispetto al prodotto acquistato da 60 a 240 euro.
- CHIUSA A MILANO LA FASE FINALE DELLASESSIONE UFFICIALE DEL CALCIOMERCATO 2022-2023
Alla presenza di oltre mille persone tra operatori del settore e operatori media, la chiusura della finestra invernale del Calciomercato nella sede storica della città di Milano. Il Calciomercato è ufficialmente chiuso. L’Hotel Sheraton Milan San Siro ha ospitato, nelle due giornate conclusive dedicate al mercato, oltre mille persone tra operatori del settore e operatori media per la tradizionale finestra invernale del Calciomercato, organizzata da Master Group Sport in collaborazione con A.Di.Se - Associazione Italiana Direttori Sportivi. Teatro degli ultimi colpi di mercato è stato l’Hotel Sheraton Milan San Siro, sito in Via Caldera, 21 Milano, dove sono state allestite le stanze riservate ai club per concludere le trattative e che ha accolto gli addetti ai lavori. Si ringraziano tutti i partner di Calciomercato, a cominciare da Festina, Official Time Keeper di Calciomercato, Hotel Sheraton Milan San Siro, Fila Surface Care Solutions, Fratelli Beretta e Viva la Mamma, 9·5·8 Santero, Formula 12, Tutto Sport e Corriere dello Sport. Il prossimo appuntamento con il Calciomercato sarà a fine agosto con la Sessione estiva 2023-2024 presso l’Hotel Sheraton Milan San Siro.
- APERTA A MILANO LA FASE FINALE DELLASESSIONE UFFICIALE DEL CALCIOMERCATO 2022-2023
Presso all’Hotel Sheraton Milan San Siro la tradizionale fase finale della sessione invernale del Calciomercato 2022-2023, organizzata da Master Group Sport in collaborazione con A.Di.Se – Associazione Italiana Direttori Sportivi. Teatro degli ultimi colpi di mercato l’Hotel Sheraton Milan San Siro,sito in Via Caldera, 21 – Milano, dove sono state allestite le stanze riservate ai club per concludere le trattative e che ha accolto tanti addetti ai lavori. Con il saluto del Presidente A.Di.Se. Giuseppe Marotta ha preso il via anche l’incontro di formazione e aggiornamento obbligatorio riservato ai Direttori sportivi di tutte le società professionistiche, organizzato di concerto con le rispettive Leghe Nazionali e incentrato sul tema “Le più recenti novità normative tra dimensione nazionale e internazionale”. Alla presenza di oltre cento direttori sportivi, sono intervenuti Lorenzo Valeri, Presidente della Commissione dirigenti e collaboratori sportivi FIGC, Marco Ciangola dell’ufficio Tesseramento Lega nazionale Professionisti Serie A, Gabriele Nicolella, Responsabile Area legale Lega Nazionale serie B e Mario De Luca, Responsabile ufficio Tesseramento Lega Pro. Domani ultima giornata di trattative.
- In arrivo la Design Week in Repubblica Dominicana e dei Caraibi.
La Design Week Dominican Republic è iniziata nel 2019 su iniziativa del designer Jorge Brown per diventare il palcoscenico annuale in cui i risultati vengono presentati e celebrati del settore, così come la visione futura del design dominicano. Come sede è stata scelta la città coloniale di Santo Domingo, Repubblica Dominicana, una delle attrazioni turistiche più ambite della regione, che invita a riconnettersi l'origine della cultura latinoamericana. Design Week RD cerca di esporre e commemorare i risultati ottenuti ogni anno, plaudendo alle buone pratiche che possono ispirare altri attori e alleati dell'arte e cultura. È una piattaforma che presenta il design come strumento di cambiamento e funge da canale per creare relazioni con marchi nazionali e internazionali promuovere lo sviluppo di movimenti di design nei Caraibi e in America Latina. DWRD si svolgerà dal 13 al 19 marzo 2023, coprendo due eventi organizzazioni internazionali di elevata importanza e prestigio internazionale. Il Latin American Fashion Summit (LAFS), essendo una piattaforma per l'empowerment che promuoverà designer emergenti e giovani imprenditori latinoamericani nel settore della moda, che si terrà dal 13 al 15 marzo presso la Casa de los Vitrales con il sostegno del Ministero del Turismo (MITUR). Altro importante il mercato dei Caraibi (MECA), che cerca di integrare un'ampia varietà di giovani artisti e gallerie e, di conseguenza, creare una maggiore accessibilità al mercato d'arte locale dal 15 al 19 marzo a Casa Palma con il patrocinio del settore privato. Design Week RD si presenta per questo 2023 come esponente artistico-didattico che, combinando entrambi gli eventi, fornisce un palcoscenico internazionale da acquisire conoscere, connettere e promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale attraverso progetto. LAFS genera economia, visibilità della destinazione, turismo congressuale di alto profilo, investimento, ea sua volta promuove il patrimonio culturale e i talenti locali e MECA è il punto d'incontro per eccellenza per i mercati dell'arte dell'America Latina. Gli Stati Uniti ei Caraibi, insieme, nell'ambito della settimana DWRD, consentiranno il pubblico presente si gode la città coloniale, il talento locale, la moda, il design architettura, interior design, industrial design, artigianato, centinaia di opere d'arte contemporaneo in sezioni curate, con programmi di gallerie eccezionali nazionali e internazionali, meticolosamente scelti per la fruizione artistica. Questa prossima edizione mira, oltre a fornire opportunità e mettere in evidenza capacità all'interno del settore, promuovere il turismo, la gastronomia, la musica e, naturalmente, quindi, l'economia del paese invitando altri settori che rappresentano e elevare il Patrimonio Culturale della Repubblica Dominicana.
- L'impressionante MECA Art Fair arriva a Santo Domingo.
La Caribbean Market International Contemporary Art Fair (MECA) festeggia la sua prima edizione nella Repubblica Dominicana, un rinomato evento internazionale che sbarca nel paese dopo tre edizioni di successo tenutesi nella vicina isola di Puerto Rico. MECA è il punto d'incontro per eccellenza per i mercati dell'arte dell'America Latina, Stati Uniti e Caraibi che per cinque giorni permetteranno al pubblico di divertirsi centinaia di opere d'arte contemporanea in sezioni curate, con momenti salienti programmi di gallerie nazionali e internazionali, meticolosamente scelti per il fruizione artistica, nei giorni dal 15 al 19 marzo 2022 nella Città Coloniale. MECA International Art Fair mira a educare e sottolineare l'importanza di pprezzamento e consumo dell'arte, fornendo uno spazio per la mostra di artisti, curatori gallerie emergenti e innovative, in quanto è la mostra più importante dei Caraibi. L'evento tanto atteso sarà caratterizzato da espositori di spicco provenienti da diversi paesi, rappresentati da gallerie locali e internazionali, progetti speciali, proposte di artisti emergenti, nonché opere validate da rinomati curatori presenti nel circuito fieristico. MECA è un'entità commerciale legata alla responsabilità sociale con la missione di espandere il ecosistema culturale dell'America Latina, dei Caraibi e della diaspora negli Stati Uniti, contribuendo così allo sviluppo delle arti contemporanee e delle economie creative o economia arancione, un progetto nato da un'esigenza creativa ed espressionista, guidato dai suoi fondatori, il domenicano Danny Báez e il portoricano Tony Rodríguez. MECA fa parte dell'appuntamento della Design Week e del Latin American Fashion Summit. Condivisione di un pubblico di interesse comune e fusione tra tre piattaforme che parlano a stessa lingua. Nelle passate edizioni, MECA è stata sponsorizzata da Puerto Rico Tourism Company, l'Istituto di Cultura Portoricana, Compañía Cervecera de Puerto Rico, Re- Mezcla, MADMi, Fundación Ángel Ramos, Fondo per la scienza, la tecnologia e la ricerca di Porto Rico, tra gli altri.












