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  • Formula1 Eyewear by GLBL al MIDO 2022!!

    Formula 1 Eyewear by GLBL La voglia di trasmette energia, velocità e innovazione all'avanguardia della Formula 1. Chi ama il mondo dei motori non può certo farsi mancare un paio di occhiali firmati dal circus per eccellenza riconosciuto in tutto il mondo. Portare la passione ad un livello più luxury ma senza dimenticare il mondo sportivo. Ed ecco a voi le tre collezioni: RED GOLD OTTICA Dicono da GLBL: "Con la nostra collezione di occhiali da sole, ci impegniamo a creare occhiali premium high-tech, fondendo materiali avanzati e tecnologie all'avanguardia per creare design d'élite caratterizzati da prestazioni eccellenti e protezione dai raggi UVA e UVB. L'obiettivo è quello di spingere i confini e la tecnologia, rappresentando il Passato e il Presente della Formula 1 e creando allo stesso tempo occhiali belli e sostenibili per il futuro." La collezione Red esprime tutto ciò che è Formula 1® con la sua precisione nei dettagli e l'innovazione che porta alle più alte prestazioni dell'eyewear. Un equilibrio tra "streetwear" e "on t rack": c'è uno stile per tutti. Prezzo di questa linea e indicativamente di : €86 La collezione Gold è stata creata per r accontare la storia, superare i limiti e sviluppare tecnologia, ritraendo tutto ciò che è Formula 1®, passato e presente, pur r i manendo sostenibile. Lussuosamente vintage, con uno stile moderno e audace. Usiamo solo i materiali migliori per darti il meglio del design, della vestibilità eyewear. e della t ecnologia Il prezzo indicativo di questa linea e di : € 245 Joan Carrera Lopez, Sr. Manager Consumer Products and Licensing, F1, ha dichiarato: "Siamo molto entusiasti di lanciare una gamma di prodotti in una categoria che riteniamo sia al centro del nostro marchio. Occhiali e corse automobilistiche sono sempre stati collegati e siamo orgogliosi di collaborare con Formuleyes per offrire una fantastica collezione ai nostri fan”. Didier Coton, Presidente Esecutivo e CEO di Formuleyes, ha dichiarato: "Sia in pista che fuori pista, la Formula 1 ha sempre richiesto le qualità più elevate e migliori in termini di tecnica, precisione, innovazione e design. Seguendo la stessa filosofia oggi, siamo onorati di collaborare con il gruppo di Formula 1. È per questo motivo, come squadra, siamo orgogliosi di lanciare oggi la prima di molte collezioni di Formula 1 Eyewear. Il nostro piano per il futuro è introdurre ogni anno nuovi ed entusiasmanti modelli che daranno uno spaccato di questo sport unico e affascinante”

  • DR 6.0 il SUV top di gamma italiano ad un prezzo competitivo.

    Dopo gli ottimi risultati di vendite fatti registrare da citycar e vari SUV compatti, DR Automobiles lancia sul mercato italiano un SUV di medie dimensioni caratterizzato da specifiche top e, come sempre, un prezzo ultra-competitivo. La casa automobilistica molisana ha infatti tolto i veli dal DR 6.0, ammiraglia del gruppo e ultima scommessa nata all’interno degli stabilimenti di Macchia d’Isernia. Se paragonato con gli altri modelli oggi in commercio (come il DR 5.0 o il DR FR35), l’ultimo SUV uscito dalle officine molisane presenta forme decisamente più ricercate e offre ai possibili acquirenti interni raffinati e dotazioni hi-tech di tutto rispetto. Un deciso passo in avanti nel processo evolutivo del marchio, che punta a scrollarsi di dosso l’etichetta di produttore “low cost” e strizzare così l’occhio a un’utenza premium. E, scheda tecnica alla mano, il DR 6.0 è l’mblema perfetto di questa rivoluzione in salsa italiana. DR 6.0, caratteristiche e motorizzazioni Basata sul SUV cinese Chery Tiggo 7 Pro, la DR 6.0 monta un motore benzina da 1.5 litri capace di sprigionare 154 cavalli di potenza e una coppia di 210 Nm (consumi di 7,8 litri per 100 km percorsi). Il SUV di medie dimensioni del produttore molisano è disponibile anche con motorizzazione bifuel benzina+GPL leggermente meno potente (185 cavalli, con un consumo di 9,6 litri di GPL ogni 100 chilometri). In entrambi i casi, il motore è abbinato a un cambio automatico CVT a 9 rapporti. La velocità massima raggiungibile dichiarata è di 186 chilometri orari. Sul fronte della personalizzazione, invece, c’è poco da dire. E non in senso negativo. Cosi come le sue “sorelle”, anche la DR 6.0 viene venduta “full optional”, senza che gli acquirenti debbano perder troppo tempo a capire quale sia il pacchetto migliore per le proprie esigenze o gli optional da scegliere per un’esperienza di guida ancora più ricca. Una dotazione di serie decisamente ricca e che comprende (tra le altre cose) il sistema di infotainment digitale compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, cerchi in lega da 19”, tetto panoramico elettrico, climatizzatore automatico bizona, telecamera 360° e fari LED. La livrea è l’unica possibilità di personalizzazione: gli utenti possono scegliere tra rosso, nero, grigio, argento e bianco senza dover pagare alcun sovrapprezzo. Nonostante non sia immensa – la Dr 6.0 è lunga 4,5 metri, larga 1.84 e alta 1,74 metri e ha un passo di 2.67 m – lo spazio all’interno dell’abitacolo è più che sufficiente per ospitare comodamente cinque passeggeri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 380 litri, che diventano 1.700 nel momento in cui si abbattono i sedili posteriori. Insomma, problemi nel trasportare persone oppure oggetti (anche piuttosto ingombranti) non dovrebbero di certo essercene. Non a caso, dunque, la casa molisana ha definito la sua ultima creazione un “voyager SUV“, ossia un SUV da viaggio. Un modello pensato e realizzato per viaggiare con la propria famiglia senza esser costretti a rinunce di alcun tipo, né sul fronte del comfort né su quello delle dotazioni tecniche e tecnologiche. Quando esce e quanto costa DR 6.0? La DR 6.0 è già disponibile pronta consegna in tutta la rete di concessionari del marchio molisano a un prezzo decisamente interessante. La Dr 6.0 costa 28.900 euro nella versione a benzina, mentre se si vuole optare per la bifuel (benzina+GPL) si dovranno pagare 1.000 euro in più. Un prezzo di listino in linea con quello degli altri modelli del produttore molisano, ma decisamente più basso rispetto a modelli analoghi di altri marchi.

  • Kiko: i must have per il make-up

    Tutte conosciamo KIKO Milano. KIKO è un marchio italiano di cosmetica, non solo di make-up ma anche di trattamenti viso e corpo. A parer mio, KIKO è uno dei migliori brand per qualità-prezzo. Offre diverse varietà di trucchi, da quelli più elaborati a quelli più semplici per chi magari è alle prime armi. Non a caso è stato il mio primo brand make-up che ho acquistato. Con gli anni posso affermare quali sono, secondo me, i must-have di questo brand! Per quanto riguarda il viso in generale un must-have in assoluto è la cipria compatta Matte Fusion, che offre un finish matte ma pur sempre naturale. Abbiamo una vasta gamma di colorazioni, 12 in tutto. Questa cipria, inoltre, è arricchita con vitamina E e olio d'Argan con proprietà nutritive e protettive. Grazie a questa cipria si può ottenere un trucco impeccabile per tutto il giorno evitando le zone lucide; è ottima per fissare il make-up. La texture cremosa aderisce perfettamente alla pelle senza segnare. Io personalmente la utilizzo con un pennello adatto per quando non voglio troppo un effetto matte, magari per un trucco da tutti i giorni. Ma per un effetto più accentuato, ma pur sempre naturale, consiglio di applicare il prodotto con l'apposita "spugnetta" all'interno della confezione. Un altro prodotto che mi sento di inserire all'interno di questa lista è il gel per le sopracciglia. Il gel in questione è il Lasting Eyebrow Gel, un gel a lunga tenuta con una gamma di 6 colorazioni differenti. Questo gel dura fino a 8h ed è un prodotto ideale per modellare, riempire e definire le nostre sopracciglia. Ha una texture leggera ma di colore intenso, in modo da renderlo adatto per qualsiasi tipo di make-up e per ogni look. Essendo leggero, dà un tocco in più alle sopracciglia senza appesantire lo sguardo, è tutto molto naturale. Inoltre è resistenze all'acqua! Io personalmente lo utilizzo tutti i giorni. Applico il prodotto con un semplice pennello di precisione per eye-liner (Eyes 62 Slanted Eye-liner Brush) e poi vado a sfumare il tutto con un semplice pettinino per sopracciglia (Eyes 65 Lash Brush). Assolutamente da non perdersi è il Definition Eyeliner, un eyeliner fluido facile da utilizzatore grazie al comodo pennellino che garantisce un'applicazione semplice ma allo stesso tempo precisa. Questo eyeliner è molto facile da struccare grazie alla sua formula delicata a base di acqua. Ci vuole un po' di pratica, un po' come tutti gli eyeliner, ma questo dona una linea precisa con un finish glossato per sottolineare lo sguardo con eleganza e discrezione. Il consiglio che posso dare a chi è alle prime armi è di avere tanta pazienza, di fare tanta pratica e di aiutarsi con scotch e cotton fioc. Le prime volte magari ci metterete un po', ma con il tempo ci metterete nemmeno 5 min per entrambi gli occhi! Grazie alla linea di eyeliner, più o meno spessa a seconda del proprio gusto, aumenta la luminosità dello sguardo, rendendo il trucco più serio e costruito. Ottimo per tutti i giorni per accentuare lo sguardo, effetto magnifico accompagnato da ombretti matte o brillantinati. L'unica pecca è la disponibilità di colori, è disponibile solamente in nero. L'ultimo prodotto, ma non per importanza, è la matita labbra Smart Fusion Lip Pencil. È una matita labbra dal tratto ultra preciso soft mat, con applicazione scorrevole. La texture è cremosa con un colore intenso. Questa matita è disponibile in ben 36 colorazioni e a un prezzo veramente vantaggioso. Il tratto preciso che offre permette di esaltare la forma delle labbra per accentuarle maggiormente. Ottima accompagnata con il rossetto abbinato, magari sfumandola leggermente verso l'interno delle labbra prima di applicare il rossetto. Io utilizzo la colorazione 532 accompagnata con un gloss trasparente, in modo tale che si sfumi un po' e dona alle labbra un effetto definito e lucido ma di un colore molto naturale. Ottimo per un make-up da tutti i giorni ma anche per un trucco un po' più da festa se si vuole concentrare l'attenzione sugli occhi.

  • DALLA FINALE DI “CASA SANREMO - THE CLUB” il nuovo singolo di GLADIAH EGO-INSTA

    Dopo essersi fatta apprezzare a Casa Sanremo -THE CLUB, finalmente il 15 aprile, su tutte le piattaforme streaming digitali e nelle radio, esce il nuovo singolo musicale dance "Ego-insta" di Giorgia Fiori, in arte GLADIAH, con cui l’artista, ha fatto ballare la super riservata lounge di Casa-Sanremo la sera della finale del 5 Febbraio 2022.. La canzone dopo essere stata presentata alla kermesse, ha attirato l’attenzione di molti addetti ai lavori per la sua dinamicità e per la fusione tra il pop e la dance. Si tratta di un brano elettronico scritto in italiano, dal sound decisamente radiofonico, che trasmette una forte energia, richiamando le sonorità anni ’90. La canzone vuole far riflettere sui rapporti umani moderni, sempre più virtuali e meno reali. Nello specifico la canzone narra le vicende di una coppia di innamorati che vivono a Milano, patria della modernità, dove il ragazzo molto spesso si distrae perdendosi molto spesso nelle chat dei Social e non riponendo attenzione per la sua ragazza. Anche questa volta Gladiah, dreduce dal precedente singolo “Apatia” ci fa riflettere ballando. Ego-insta è stata composta con la collaborazione di Francesco Contadini in arte KeeJay Freak, edita dall’etichetta musicale “Smilax Publishing”.

  • A quadretti dal 1972

    Quaderna ha compiuto 50 anni. Zanotta festeggia con tre progetti inediti. In occasione del 50° anniversario la Serie Quaderna di Zanotta si amplia con l’introduzione di tre pezzi inediti: lo scrittoio, il tavolino e il tappeto. Riconosciuta come collezione-manifesto del "radical design", fu disegnata tra 1969 e il 1972 dal gruppo Superstudio ed è prodotta da Zanotta dal 1972. Una collezione unica e irripetibile, fortemente iconica, basata su forme geometriche regolari rivestite di laminato bianco quadrettato creato appositamente da Print su disegno di Superstudio caratterizzato da un reticolato molto rigoroso, semplice e perfetto. Oggetti architettonici dotati di personalità e prospettiva che si inseriscono perfettamente in qualsiasi spazio qualificandolo. Una collezione che colpisce per la sorprendente contemporaneità perpetua. Il tavolino e lo scrittoio sono pezzi inediti della Serie Misura M di Superstudio. Per celebrare il successo di Quaderna, Zanotta ha selezionato questi due progetti dal catalogo originale della Serie e li ha rieditati - attualizzandoli nelle dimensioni - con il medesimo processo produttivo artigianale che contraddistingue tutta la collezione e permette di realizzare oggetti perfettamente isotropi come teorizzato da Superstudio. L’ORIGINE DEL PROGETTO QUADERNA I Settanta sono stati anni di transizione e ripensamento, ma anche di utopie visionarie con cui si sono rivoluzionati parametri, pensieri, stili e prospettive. Quaderna rappresenta con la sua storia le utopie dell'epoca. Il movimento radicale tenta di "superare il discorso disciplinare del design, cioè̀ la ricomposizione delle contraddizioni a livello formale, distruggendo... l'abituale immagine del prodotto"1. Nasce uno stile d'avanguardia che provoca, da una parte e crea sollecitazioni per il mondo contemporaneo, dall'altra. Il “radical design” contestava in modo aperto non solo lo stato del design, ma tutto il contesto sociale in cui i progettisti operavano. Una critica esplicita al rigido e dogmatico funzionalismo dell’accademia, contro cui si proponeva una visione liberatoria della vita e del progetto. Nel ’69 il gruppo Superstudio stava lavorando agli “Istogrammi”: oggetti costruiti sulla base di un reticolo spaziale a maglia ortogonale, adattabile a diverse scale, dal design all’urbanistica da cui nasce il celebre “Monumento continuo”. Una sorta di “Paesaggio artificiale” estensibile a piacere, neutro e di forte impatto al tempo stesso che, come una grande rete, “connette” tutto. Dalla teoria degli istogrammi deriva la teoria di un mondo infinito di oggetti tutti da inventare che spaziano dalla pura superficie piana, al mobile e all'architettura. Superstudio progetta un unico piano quadrettato che nel catalogo della Serie Misura "M" del 1969-72 viene declinato in tavolo, letto, sedia, panca, tavolino, scrittoio, armadio, sgabello ecc. Mobili e oggetti in legno rivestiti in laminato plastico stampato Print, finitura 6 disegnato nel 1969 da Superstudio in occasione della mostra itinerante L’invenzione della superficie neutra, ideata da Archizoom, Clino Trini Castelli,Ettore Sottsass, Georges Sowden e Superstudio e prodotto esclusivamente per la Serie Misura “M”. Parte della Serie Misura “M” viene messa poi in produzione da Zanotta con il nome Quaderna. LA SERIE QUADERNA PRODOTTA DA ZANOTTA Zanotta mette in produzione Quaderna nel 1972 con il coraggio di chi ha sempre voglia di sperimentare e con il fiuto di chi anticipa costantemente: seguirà̀ l'onda neomoderna e postmoderna con Alchimia e Memphis a cavallo tra gli anni '70 e '80. I prodotti della Serie Quaderna sono il frutto di un processo altamente industrializzato e - al tempo stesso - di un accurato lavoro artigianale. Gli arredi sono in legno tamburato placcato in laminato Print di colore bianco con un disegno isotropo a quadretti con interasse di 3 cm. Il reticolo è realizzato tramite stampa digitale che provoca una leggera variazione dell’interasse delle linee e comporta quindi di creare un corpo da rivestire che non sia perfettamente ortogonale in modo da far combaciare otticamente tutte le linee su ogni lato. I pezzi di laminato sono applicati singolarmente seguendo una successione precisa: si rivestono prima le gambe insieme allo spessore del piano, poi si prosegue con le facce esterne e infine il piano superiore. Un lavoro manuale di estrema precisione artigianale che utilizza la tecnica dell’intarsio e richiede circa otto ore di lavoro per realizzare un singolo pezzo. Ogni oggetto Quaderna nasce da un solo foglio di laminato affinché l’interasse, anche se disallineata di pochi decimi, sia la stessa: solo così le superfici quadrettate risultano continue nelle tre dimensioni orientate dagli assi cartesiani nel rispetto del progetto originale. La convergenza delle linee del reticolo determina la totale omogeneità dei piani e conferisce agli arredi un forte carattere estetico risultando visivamente marcati nei loro spigoli. La difficoltà nel far coincidere al millimetro le varie giunture rende impossibile staccare le gambe dal piano anche in fase di trasporto. Una complessità in più, indispensabile tuttavia a preservare l’unicità dell’idea originale. Design: Superstudio - Anno progetto: 1969-72 La Serie Quaderna di Zanotta si compone ora di otto ‘forme architettoniche’ di Superstudio - tre tavoli (quadrati o rettangolare), la scrivania, la consolle, il tavolo basso, il nuovo scrittoio e il nuovo tavolino - più un pezzo speciale, il tappeto, omaggio di Zanotta al gruppo fiorentino. Quaderna Scrittoio - Novità 2022 Misure: 132x54 cm H75 cm Piano rettangolare sorretto da due fianchi a formare la struttura a ponte. Il piano è rinforzato con delle barre in alluminio per garantirne la stabilità e planarità. Lo scrittoio si caratterizza per il cassetto estraibile a scomparsa, ricavato nello spessore del piano (6 cm) a tutta lunghezza. Il vano cassetto è in legno verniciato goffrato antigraffio di colore nero. Il vano interno del cassetto misura: 110 cm in lunghezza, 31 cm in profondità e 3 cm in altezza ed è dotato di due spazi laterali per penne e matite di 3 cm di larghezza e 22,5 cm di altezza. La capienza del cassetto rende possibile l’alloggio di un PC portatile e di fogli in formato A3. Il cassetto è dotato di un meccanismo di rientro che ne facilita la perfetta chiusura, inoltre ha un’unghiatura sulla parte inferiore al centro del cassetto affinché possa essere aperto con facilità. Quaderna Tavolino - Novità 2022 Misure: 90x90 cm H 30 cm Piano quadrato sorretto da due fianchi a formare la struttura a ponte ortogonale continua. Frontalmente i profili dei fianchi laterali vengono rivestiti insieme allo spessore del piano usando un solo pezzo di laminato per avere le giunzioni solo sugli spigoli. Quaderna Tappeto - Novità 2022 | Misure: 250x350 cm, 200x300 cm Tappeto tuftato a mano eseguito con filato 100% lana neozelandese a pelo alto 0,9 cm che al tatto ha un effetto vellutato. Bordatura perimetrale eseguita a mano con filo di lana nero a rifinire i sei lati. Il disegno riproduce fedelmente uno schizzo di un Istogramma di Architettura inedito fornito dall’Archivio Cristiano Toraldo di Francia, con fondo bianco e linee grigie e nere, che raffigura un’assonometria isometrica (della scrivania). RICONOSCIMENTI, MOSTRE E QUADERNA NEI MUSEI DEL MONDO Quaderna è oggi parte delle collezioni permanenti di importanti musei nel mondo fra cui Triennale Design Museum, Milano; Musée National d'Art Moderne, Paris; The Museum of Modern Art, New York; Israel Museum, Jerusalem; Museum für Angewandte Kunst, Köln; Kunstgewerbemuseum, Berlin; Kunstmuseum, Düsseldorf; Denver Art Museum, Denver. 1971 Medaglia d’Oro alla Mostra Internazionale M.I.A. 2019 con il progetto Quirinale Contemporaneo per volontà del Presidente Sergio Mattarella la consolle Quaderna viene scelta per arredare le sale del Quirinale a rappresentare la storia del Design e l’abilità italiana nel creare prodotti di elevati contenuti qualitativi e senza tempo. Mostre importanti in cui Superstudio/Zanotta ha esposto Quaderna 1973 Zanotta presenta a Parigi per la prima volta la Serie Quaderna 2015-16 Milano, PAC mostra Super Superstudio. Arte e architettura radicale 2016 Roma, MAXXI mostra Superstudio 50 2017 Firenze, Palazzo Strozzi Utopie radicali. Oltre l’architettura 2021-22 Prato, Centro Pecci mostra Urban Trilogy.

  • Inaugurata a Milano la mostra "THE ART OF THE BRICK" dell’artista Nathan Sawaya.

    Milano Porta Genova, la mostra in via Valenza: dalla Gioconda all Bacio di Klimt, dal Pensatore di Rodin alla Venere di Milo, le opere esposte sul Naviglio Cento sculture tridimensionali assemblate con oltre un milione di mattoncini colorati. Rivisitazioni dei grandi capolavori dell’arte: la Gioconda, il Bacio di Klimt o il Pensatore di Rodin. E grandi opere originali come lo scheletro di un T-Rex costruito con 80 mila mattoncini. Chi pensa che il Lego sia solo un passatempo, e non arte pura che incorpora conoscenze di ingegneria applicata, deve segnarsi questo appuntamento sul calendario: dal 26 aprile al 28 agosto Ride Milano Urban Hub ospita la mostra «The Art of the Brick», una collezione di un centinaio di sculture di Nathan Sawaya, avvocato newyorkese 48enne che nel 2011 ha trasformato in pop art surrealista la sua passione per i Lego. Addio allo studio legale, il gioco di culto dell’infanzia è il suo biglietto da visita internazionale. Un maestro del mattoncino. Si ringrazia B&D Production e A&A Studios per le foto. C’è il David di Michelangelo, fa bella mostra di sé l’Urlo di Munch, la Testa di Modigliani, la Notte stellata di Van Gogh, la Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, la Grande Onda di Kanadawa. Sawayaha ha utilizzato più di un milione di Lego per la mostra sul Naviglio Grande, «realizzando oltre 100 opere in grado di far sorridere e riflettere adulti e bambini». C’è la Fontana di Marcel Duchamp, il famoso orinatoio rovesciato. La Venere di Milo è composta da 18.483 bricks e accoglie i visitatori nella sala dedicata ai capolavori. «Sawayaha non usa mattoncini speciali ma i classici Lego con cui tutti abbiamo giocato da piccoli — spiega Fabio Di Gioia, il curatore della mostra promossa da Exhibition Hub e Fever —. Il suo virtuosismo lo si vede in sculture come il grande scheletro di dinosauro T-Rex. Questa mostra è una vera e propria esperienza che parla a persone di tutte le età, dai bambini agli adulti».

  • RAI E MIMO MILANO MONZA MOTOR SHOW ANCORA INSIEME SIGLATO L’ACCORDO DI MEDIA PARTNERSHIP PER L’EDIZI

    È stato siglato l’accordo di media partnership tra RAI e Milano Monza Motor Show per la 2ª edizione di MIMO, che si svolgerà dal 16 al 19 giugno 2022 a Milano. Rai Pubblicità torna sul territorio e lo fa rilanciando anche per il 2022 il “Progetto Fiere”, sulla scia del successo della passata stagione. La concessionaria del servizio pubblico sarà presente per il secondo anno consecutivo a MIMO Milano Monza Motor Show. Alla 2ª edizione di MIMO sono attesi 500.000 visitatori che potranno vedere l’esposizione all’aperto di novità auto e moto di oltre 50 brand auto e moto nel centro di Milano, insieme a una spettacolare presentazione dinamica delle anteprime in piazza Duomo in occasione della Premiere Parade nella giornata inaugurale giovedì 16 giugno 2022. Accanto alla mostra a Milano, i visitatori vivranno un adrenalinico fine settimana nell’Autodromo di Monza, nell’anno delle celebrazioni del suo Centenario, con il passaggio dell’ultima tappa della 1000 Miglia, il Trofeo MIMO 1000 Miglia, e diversi meeting di supercar e hypercar. Il biglietto elettronico gratuito MIMO Pass consentirà ai visitatori l’accesso a tutte le aree della manifestazione, come i test drive nel centro di Milano e l’ingresso a paddock e tribune dell’Autodromo Nazionale di Monza, oltre a una serie di convenzioni e sconti per trasporti, musei, hotel, ristoranti e impianti sportivi. Basterà compilare il form già on line su www.milanomonza.com per ottenere il proprio MIMO Pass nominale.

  • A|X Armani Exchange apre a Milano, è il primo in Italia

    Sbarca in Italia e apre il suo flagship a Milano, in corso Vittorio Emanuele II, nei pressi dipiazza San Babila. Il marchio, lanciato nel 1991 a New York, arriva in Italia dopo più di trent’anni e lo store milanese è il più grande d’Europa. Il negozio si sviluppa su due livelli per una superficie complessiva di circa 480 metri quadrati. A ospitare il flagship è un edificio ideato da Giò Ponti. Il negozio è stato concepito in modo da ridurre al minimo l’impatto ambientale. Trent'anni dopo gli States, l'arrivo dello store in Italia era nell'aria, dallo scorso novembre quando una campagna social I need you e un'attività di affissioni invitava chiunque a partecipare all'open day presso l’Armani/Teatro per attività di selezione ed entrare a far parte del team, e per una campagna fotografata da Alex Nawrocky, indipendentemente dall’esito della selezione. «L’atemporalità, per me, è importante, così come l’inclusione, che qui si realizza appieno», racconta Armani, «Sono orgoglioso di questo nuovo spazio, non solo perché è il più grande tra quelli aperti in Europa, ma perché testimonia il dialogo costante con la gente, al quale tengo oggi più che mai», conclude Giorgio Armani. Una piccola sorpresa per i primi che si recheranno in negozio questa settimana... Provare a giocare e vincere premi firmati Armani Exchange!!!!! Il nostro direttore ha avuto l'opportunità di provare e vincere. Cosa accaduta con grande sorpresa!!!!

  • Quas 'at

    La Cassata siciliana ha origini antiche, dall' arabo Quas'at cioè bacinella. Era un contenitore di metallo tondo e basso dove un pastore arabo una notte decise di mescolare della ricotta con miele ,arance candite, cedro e pistacchi. Fu in secondo tempo che si penso' di racchiude in una sfoglia di pane la ricotta e cuocere al forno, così era un dolce che poteva essere trasportato. Successivamente si creò un dolce da presentare alla corte dell' Emiro sostituendo con della frolla la pasta di pane coperto di zucchero . Così nacque la prima Cassata al forno . Sotto il dominio dei Normanni le suore del convento della MARTORANA inventarono la pasta di mandorle o di MARTORANA, la Cassata iniziò a subire dei cambiamenti. Nel settecento con la dominazioni dei Spagnoli da Genova arrivò il pandispagna, la Cassata subì dei cambiamenti. Si aggiunse del cioccolato alla ricotta e sostituita la frolla con il pandispagna ,decorando con la pasta di MARTORANA e frutta candita. Attraverso questo percorso dagli Arabi alle monache, fino agli Spagnoli nel 1783 un noto pasticcere palermitano Salvatore Guli' impreziosi' la Cassata dando il nome di Cassata siciliana. Fu proprio lui ad introdurre la zuccata nella ricetta. La Cassata siciliana era sfarzosa e colorata. Grazie alla famiglia dei Florio la Cassata fu conosciuta e portata in tutte le case nobili d' Europa.

  • VENERDÌ 8 APRILE – GALLERIA PATTARI MILANO NELLO STORE INTIMISSIMI UOMO

    Il Giro d’Italia si avvicina, e in attesa dell’ufficializzazione della sponsorship 2022 Intimissimi Uomo si prepara scaldando (al pubblico) le gambe. Appuntamento per venerdì 8 aprile dalle 11 alle 17 per una giornata all’insegna del Giro nello store Intimissimi Uomo di Milano galleria Pattari 2, per l’evento #GIROBIKECHALLENGE. Durante l’arco della giornata all’interno del punto vendita i clienti avranno la possibilità di partecipare a una pedalata virtuale sulle tappe del Giro, insieme alla ciclista della Trek Segafredo e della nazionale italiana Letizia Paternoster e a Paolo Mei, speaker ufficiale del Giro d’Italia. Un’esperienza immersiva della Corsa Rosa, in un’atmosfera animata da musica e proiezioni video, con omaggi dedicati a clienti e partecipanti. A seguire, all’interno dello stesso store, verrà presentata alla stampa la nuova Maglia Bianca 2022, in un evento condotto da Barbara Pedrotti. Dalle 17, occhi puntati sui canali ufficiali del Giro e di Intimissimi Uomo, dove si potranno vedere le prime immagini in anteprima della Maglia.

  • LA PRIMA MINISERIE SALVADOREGNA AD APPRODARE SU AMAZON PRIME VIDEO

    IN ARRIVO ALLA FINE DI MARZO 2022 “Las Pupusas”, dal nome della specialità gastronomica di El Salvador a base di farina di mais, è una serie tv in arrivo alla fine del mese di marzo su Prime Video, destinata ad essere ricordata come la prima produzione salvadoregna disponibile sulla piattaforma streaming di Amazon. Nata da un'idea originale dell'imprenditore di El Salvador e residente negli Stati Uniti, Olen Gutiérrez, è diretta dal regista salvadoregno Héctor Mojica e prodotta dal regista guatemalteco, vincitore di un premio Netflix, Kenneth Müller. Prepariamoci a scoprire il sapore che ha segnato un intero Paese e la sua storia. “Las Pupusas” non è solo il racconto di un piatto tipico di El Salvador, ma di un intero popolo. La serie ha per protagonisti i milioni di salvadoregni che vivono nel loro Paese e in tutto il mondo, testimoni fedeli, a qualsiasi latitudine, di un amore incondizionato per la propria cucina tradizionale. Con “Las Pupusas” si entra in un viaggio attraverso il tempo, fino alle origini della civiltà Maya, là dove nacquero i primi “uomini di Mais”. Più di 1.500 anni riassunti in una raccolta di testimonianze, con storie di vita, scienza, tradizione, moda e amore, ma soprattutto con il sorriso di una comunità cresciuta gustando per generazioni una prelibatezza donata dagli dei. Una volta provata una pupusa, non si torna indietro. I salvadoregni sono romantici di natura, attaccati alle proprie tradizioni, innamorati della vita, e chi conosce El Salvador sa che corre il rischio di perdersi tra le braccia del suo popolo e del suo cibo. Possono esserci dispute, riconciliazioni, promesse, ma sempre si fa ritorno a ciò che riempie il cuore e la pancia di felicità. La miniserie "Las Pupusas" si svilupperà in due stagioni, di due puntate l’una: le prime due sono state girate in El Salvador e negli Stati Uniti, le altre due saranno girate in Europa e presto disponibili. "Penso che questo sia l'inizio di qualcosa di grande che può essere fatto nel nostro Paese ed è positivo che con ‘Las Pupusas’ siamo stati pionieri di buone notizie, aumentando la visibilità di El Salvador nel mondo, attraverso la nostra gastronomia", ha dichiarato il regista Héctor Mojica alla presentazione in anteprima all'Afi Silver Theatre di Washington DC, lo scorso 8 marzo 2022. La miniserie sarà presentata ufficialmente in Italia, sabato 26 marzo, dalle ore 19.00, presso il ristorante Junyue, Via Valtellina 65 a Milano, alla presenza di ideatore, regista e produttore. Seguirà la proiezione in anteprima italiana della prima puntata della serie e una degustazione di pupusas. L’evento, aperto al pubblico e alla stampa solo su prenotazione, è stato realizzato grazie all'imprenditore salvadoregno Fredy Gomez, Presidente di Gómez Productions International.

  • Isola dei Famosi 2022: la prima puntata tra coppie e primi nominati

    Nella prima puntata della nuova edizione dell'Isola, Ilary Blasi ha presentato al pubblico di Canale 5 parte del cast. Da Jeremias e Gustavo Rodriguez vincitori della prova leader, ai nominati. Per questa nuova edizione, Ilary Blasi ha abbandonato il suo motto «liberi di sognare». Lo ha sostituito con «tutto può cambiare». E, a vedere questa prima puntata, sembra promettere bene. Tra i tradizionali tuffi dall'aereo alle prime prove fisiche, l'Isola dei Famosi ha infatti riportato su Canale 5 la leggerezza del format più avventuroso che ci sia. Ma lo ha fatto, appunto, con alcuni importanti cambiamenti. Al fianco della Blasi, in veste di opinionisti in studio, Nicola Savino e Vladimir Luxuria. I due hanno fatto respirare un'aria distesa e, soprattutto, coesa. Questo sentimento emerge ancora di più quando la padrona di casa si collega con l'inviato in Honduras di questa edizione: Alvin. La chimica tra i due è nota ed è evidente a ogni collegamento. Garantisce ritmo. E pure quella buona dose di “cazzeggio” che non ci fa sentire la mancanza dei momenti impregnati di moralismo che spesso travolgono i reality di casa nostra. Nella prima puntata, è stato presentato al pubblico gran parte del cast. I concorrenti già annunciati che, però, non sono comparsi davanti le telecamere arriveranno al prossimo appuntamento con l'Isola (sono Guendalina ed Edoardo Tavassi, Silvano Michetti e Nick Luciani dei Cugini di Campagna, Blind e Roberta Morise). Ilary Blasi ricorda che “tutto può cambiare”. Ed effettivamente, per questa nuova edizione, sono presenti alcune novità. Tra queste, una in particolare: i concorrenti sono divisi tra coppie (legate da un legame amoroso, famigliare o amicale) e concorrenti “singoli”. Alcuni personaggi sono arrivati in Honduras già "in coppia”. Stiamo parlando di Carmen Di Pietro con il figlio Alessandro Iannoni, Clemente Russo con la moglie Laura Maddaloni, Jeremias Rodriguez con il padre Gustavo, Lory Del Santo con il compagno Marco Cuculo. Altri, invece, lo sono diventati con alcune prove o scelte. Le coppie inedite che si sono formate in questa prima puntata sono: Ilona Staller con Marco Melandri, Antonio Zequila con Floriana Secondi, Nicolas Vaporidis con Estefania Bernal. Jovana Djordjevic e Roger Balduino, invece, dopo un televoto flash insieme all'ultima coppia citata, sono stati mandati in quella che è stata ribattezzata come “Playa Sgamada” (nelle scorse edizioni era chiamata “Playa Segreta”). Sarà quella la spiaggia dove sosteranno i meno votati, in attesa di conoscere il loro futuro nel reality. Dalla scorpacciata di cioccolato di Carmen Di Pietro prima di tuffarsi dall'aereo alle molteplici allusioni piccanti di Cicciolina («Spero si possa trasgredire all'Isola»). Dalla novità dell'elastico di 75 cm (può arrivare fino a un metro e mezzo) che terrà legati tra loro i componenti delle coppie inedite formatesi in questa prima puntata all'ironia di Nicola Savino che definisce Antonio Zequila come «un mix tra Matthew McConaughey e Luca Sardella». Gli elementi per un'Isola dei Famosi piena di leggerezza ci sono tutti.

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