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388 risultati trovati con una ricerca vuota
- Il nuovo mascara Vamp!
La famiglia Vamp Di Pupa si allarga! Il new entry è il viralissimo mascara Vamp! Lash Extender! Il packaging è a dir poco stupendo. Il mascara si presenta in un packaging di colore fucsia metallizzato che vi farà innamorare al primo incontro Questo nuovo mascara promette delle ciglia stratosferiche. Volumizza intensamente, amplifica, solleva ed estende le vostre ciglia. Il potere di questo mascara è dovuto alla nuova formula del mascara e al nuovo applicatore in silicone a forma conica che è capace di modellare le ciglia accuratamente Il risultato finale sarà un fantastico effetto 3D per uno sguardo più aperto e ciglia liftate all'infinito Le ciglia saranno più lunghe del 90% con uno sguardo più aperto del 93% Per untilizzarlo nei migliori dei modi vi somiglio di partire dalla base delle ciglia e pettinarle con movimenti a zig-zag fino alle punte. Ripassare due volte alternando gli occhi. Ho provato personalmente il prodotto per vedere l'effetto finale. Vi consiglio di andare a vedere il mio video su TikTok per vedere il fantastico effetto finale e il confronto con e senza questo fantastico mascara! https://vm.tiktok.com/ZGeC4RCo4/ @jennifernicastro_ Un bacio, dalla vostra Je💋
- POLINA TROPILLO: "CON AMORE DALLA VENEZIA DEL NORD".
La Designer Polina Tropillo proveniente da San Pietroburgo (Russia) è founders del brand "Queen Keys" (La chiave della regina). Presenta la collezione primavera/estate 2024/25 chiamata "Con amore dalla Venezia del Nord". Infatti la sua città natale San Pietroburgo è chiamata "La Venezia del Nord". La musica di musica di Vivaldi con reinterpretazione in chiave moderna diventa la colonna sonora durante la Fashion Week milanese all'evento internazionale "Promenade Della Moda" di Lilia Ticec; le modelle russe sfilano tra le note di uno degli spartiti più suggestivi di Vivaldi. Un viaggio tra gli spartiti dove le note si mischiano ai tessuti, ai ricami e ai corpi, alle stagioni e dove la creatività, la maestria prendono il sopravvento, abbracciando i sogni e i desideri più reconditi di ogni donna. In un viaggio senza età, dove le modelle incontrano l'innocenza dell'infanzia, la bellezza, l'eleganza di una sinfonia senza tempo. Anche i tessuti pregiati utilizzati per creare i suoi capi sono tutti Made in Italy. Ogni creazione è impreziosita da fibbie antiche e accessori creati da artigiani italiani, adornate da metalli preziosi e ricami esclusivi, realizzati completamente a mano per donare ad ogni outfit un tocco magico di colore per rendere ogni capo unico. Polina racconta la storia del brand e la sua, dando ampio respiro alle sue origini, ma anche al suo passato: nella collezione chiamata "Con amore dalla Venezia del Nord. Ha tratto ispirazione dalle brillanti opere degli artisti e compositori italiani, realizzando un remix del brano per la sfilata di uno dei compositori più importati e immortali, precisamente:" Le Stagioni" di (Antonio Vivaldi). Entusiasta delle magnificenze italiane e della bravura dei grandi Maestri mette a confronto la sua città San Pietroburgo chiamata la "Venezia del Nord", con Venezia una delle città italiane più magiche. Infatti anche la sua città è stata realizzata dal punto di vista architettonico da designer e scultori italiani, per questo motivo le due città sembrano così affini e similari. Per Polina ogni donna può portare bellezza e amore nel mondo a qualsiasi età. L'età di una donna per lei è paragonabile alle stagioni della vita, poiché ogni età porta con sé colori, stati d'animo diversi, affascinanti, sorprendenti. Nelle sue collezioni utilizza accessori antichi realizzati con metalli e pietre preziose, abbinandoli ai tessuti esclusivi di produzione italiana. Mettendo in evidenza il meglio della storia del costume del suo paese e collocarlo con le future tendenze e tecnologie moderne. In questa collezione, ha utilizzato ricami di tappeti e finiture metalliche su molti abiti. Continua il suo excursus ricordando la sua infanzia e di come la creatività, la passione, ma anche i sogni di una fanciulla possono raggiungere obiettivi e traguardi sorprendenti. Da bambina realizzava bambole di cartone e le vestiva con degli abiti che realizzava con la carta, perché in quel periodo c'era l'Unione Sovietica e non vendevano la Barbie. Infatti aveva anche realizzato una casa per le bambole con le scatole delle caramelle. In quel periodo frequentava anche una scuola d'arte e di musica, quindi quando gli altri bambini giocavano con i loro coetanei, lei dipingeva e imparava a suonare il pianoforte. Inseguito il suo interesse si è spostato alle bambole realistiche realizzate con l'argilla polimerica prendendo parte anche ad una mostra di bambole di designer artistico a San Pietroburgo. Adesso veste le bambole viventi. Si tratta di donne di ogni età e nazionalità, mettendo in risalto la bellezza di ognuna di loro. Ringrazio la Designer Polina Tropillo per la pubblicazione di questo articolo e per la bellezza e la semplicità di un eleganza senza tempo che ci ha donato. Un ringraziamento a tutto il team del Promenade Della Moda e a Lilia Ticec. Ringrazio tutte le modelle e i fotografi per le foto scattate durante l'evento.
- Liu.Jo Living Brera Showroom rivela il suo nuovo total look 2024
Il Flagship Store milanese di Liu Jo Living svela in anteprima il suo innovativo layout. Dopo l'apertura ufficiale durante la Milano Design Week del 2023, Liu Jo Living Brera Showroom continua a catturare l'attenzione anche quest'anno con la sua atmosfera suggestiva. Come in quadro en plein air, le sfumature e i colori delle quinte plissettate unite ai tessuti scelti per le nuove collezioni Liu Jo Living, creano un labirinto onirico. Un effetto di vedo e non vedo che lascia intuire un percorso, senza interferire con la libertà del visitatore. Accessibile dai due ingressi, Via Fiori Chiari 28 e Via Pontaccio 19 (dal cortile interno), l’intera superficie dello showroom, oltre 250 mq, è stata progettata – sotto la direzione artistica di Simone Cagnazzo – per raccontare il total look Liu Jo Living. Una luce indiretta, quasi soffusa, sempre delicata e avvolgente, accarezza lo spazio creando un'atmosfera che ricorda lo stile anni '70 sia del mondo del design che dell'arte. La nuance di verde salvia dei tendaggi che compongono il labirinto si rifà al tema della freschezza e della natura ricostruendo idealmente il giardino labirinto all’italiana, che anticipa l'estetica e la versatilità dei nuovi prodotti esposti. Protagonista indiscusso: Verto, un divano che si trasforma con agilità in un rifugio accogliente. I cuscini avvolgenti esaltano il senso di sicurezza e comfort, regalando una sensazione di relax che tutti vorremmo provare una volta varcata la soglia di casa. Tra le novità 2024, anche Glam il nuovo divano modulare a isola, e Cala, new entry tra le poltroncine già a catalogo. Dall’ampia seduta e dal comfort inconfondibile, interamente sfoderabile e attrezzata di base girevole, fanno di Cala non solo una novità di prodotto ma un’esperienza quotidiana di comfort e relax. Per completare l'offerta, Liu Jo Living presenta anche Aperitivo, il tavolino, disponibile nelle versioni indoor e outdoor, con un piano in ceramica realizzato rigorosamente a mano dalla ceramista Faentina Federica Bubani. Il total look di Liu Jo Living si estende anche nel cortile esterno di Via Pontaccio 19, trasformandolo in un giardino incantevole. Tre gazebi accolgono una varietà di prodotti outdoor, tra cui Riva, il nuovo divano in struttura metallica tubolare dai colori accattivanti e dal comfort unico, presentato in occasione della design week, l’ormai iconico design di Tetù nella sua versione da esterno, il tavolo Osè e le sedie Marsina reinterpretati per gli spazi all'aperto. Tutti i prodotti imbottiti, sia indoor che outdoor, sono rivestiti da tessuti Rubelli. La versatilità delle nuove proposte firmate Liu Jo Living non solo semplifica il processo di rinnovamento dell'arredamento, ma amplia le possibilità creative anche in termini di progetti di interior design su scala più ampia. Questa gamma diversificata di prodotti consente ai progettisti e ai designer di personalizzare gli ambienti in base alle esigenze specifiche, sia che si tratti di rinnovare una singola stanza o di progettare interi spazi abitativi o commerciali.
- Il Gruppo Formitalia e Warner Bros si uniscono per svelare la nuova Wayne Enterprises Home Collection ispirata alla DC.
Il Gruppo Formitalia, un nome illustre nel settore globale dell’arredamento, ha annunciato oggi con orgoglio un’entusiasmante partnership con Warner Bros. Discovery Global Consumer Products (WBDGCP) per il lancio della sua Wayne Enterprises Home Collection ispirata al mondo DC. L'elegante etichetta Wayne Enterprises, lanciata nell'autunno 2022, comprende moda firmata di fascia alta, accessori, salute/fitness, cura personale, elettronica, articoli per la casa, automobili e persino esperienze, su misura per i sofisticati, gli audaci, i pronti all'uso. tutto ciò che fa tendenza, i Bruce Wayne del mondo. Questa importante partnership segna lo status ufficiale di Formitalia come partner e licenziatario WBDGCP, con il privilegio di presentare in primo luogo un’esclusiva collezione di mobili dedicata al leggendario e iconico Bruce Wayne, AKA Batman. Questa partnership testimonia l’impegno costante di Formitalia nella realizzazione di collezioni per la casa di alta qualità. “Lo stile di Bruce Wayne è ambizioso. Le sue caratteristiche sono iconiche ma innovative, pratiche ma misteriose, e tutto ciò che lo circonda mette in mostra le sue abilità uniche, sia di giorno che di notte”, ha affermato Julian Moon, SVP, EMEA e APAC Consumer Products per Warner Bros. Discovery. “Formitalia conosce Wayne Enterprises fino in fondo e siamo entusiasti di collaborare con loro per sviluppare esperienze domestiche e beni di lusso di livello mondiale”. Con il supporto di WBDCP, Formitalia e diversi top designer svilupperanno una collezione che incarnerà la raffinatezza, il lusso e la modernità associati a Bruce Wayne. La Wayne Enterprises Home Collection comprenderà un'ampia gamma di interni unici, tra cui soggiorno, camere da letto, ufficio, illuminazione e articoli per l'arredamento della casa, offrendo l'opportunità di infondere negli spazi abitativi l'essenza di Gotham City. David e Gianni Overi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Formitalia, esprimono il loro entusiasmo per questo progetto: “Formitalia è onorata di collaborare con Warner Bros. Discovery Global Consumer Products su questo entusiasmante progetto che sarà presentato ufficialmente alla Milano Design Week 2024 a Milano. Milano. “Metteremo il nostro cuore e la nostra anima nella creazione di una collezione che incarni lo spirito di Bruce Wayne e non vediamo l’ora di condividerla con il mondo” Informazioni sui prodotti di consumo globali Warner Bros. Discovery: Warner Bros. Discovery Global Consumer Products (WBDCP), parte di Warner Bros. Discovery Global Brands, Franchises, and Experiences, estende il potente portafoglio di marchi e franchise di intrattenimento dell’azienda nella vita dei fan di tutto il mondo. WBDCP collabora con i migliori licenziatari a livello globale su pluripremiati programmi di giocattoli, moda, decorazioni per la casa e pubblicazioni ispirati ai più grandi franchise degli studi cinematografici, televisivi, di animazione e di giochi Warner Bros., HBO, Discovery, DC, Cartoon Network , HGTV, Eurosport, Nuoto per adulti e altro ancora. Con innovativi programmi globali di licenza e merchandising, iniziative di vendita al dettaglio e partnership promozionali, WBDCP è una delle principali organizzazioni di licenza e merchandising al mondo nel mondo.
- ONIRO GROUP Milan Design Week 2024
ONIRO Group ha rinnovato la sua partecipazione al Salone del Mobile.Milano. Giunto quest’anno alla 62a edizione, l'evento è stata l'occasione per consolidare la posizione internazionale del gruppo, oltre che per dimostrarne la visione innovativa che si esprime attraverso la ricerca di linguaggi inediti e audaci per i diversi brand. Ampi e scenografici, gli spazi espositivi dei marchi del gruppo - dai fashion brand Roberto Cavalli Home Interiors, Etro Home Interiors e Gianfranco Ferré Home al brand di luxury classico Jumbo Collection - hanno raccontato l’estetica e il lifestyle delle diverse linee di arredo. Roberto Cavalli Home Interiors ha presentato una collezione in cui l’ispirazione glam tipica del brand evolve in un’idea di contemporary luxury che mette al centro forme confortevoli, pregiati materiali naturali dalle finiture tattili e non scontate e tessuti il cui soffice tocco è enfatizzato dalle tonalità calde della terra. È stato inoltre presente al Salone uno spazio esclusivo dedicato alla special edition Ray of Gold, ispirata a una stampa iconica di Roberto Cavalli. Lo stand di Gianfranco Ferré Home ha puntato sui contrasti, esplorando l’armonia tra concetti apparentemente opposti. Lo stile industriale e metropolitano, fatto di linea minimaliste e pulite, era reso più accogliente grazie alla presenza di tessuti morbidi che aggiungevano profondità e senso di intimità. Etro Home Interiors ha evocato un viaggio tra passato e presente, dove la riscoperta degli anni ‘60 e ‘70 si univa all’esplorazione dei codici stilistici attuali. In un percorso immersivo coinvolgente basato sul colore e sul tessuto, il brand ha raccontato diverse storie abitative e diversi modi di concepire lo spazio. Nei vari ambienti, gli arredi combinavano un’estetica caratterizzata da linee pulite ad un massimalismo contraddistinto da un mix and match di epoche e stili. Il brand classico e storico del gruppo, Jumbo Collection, ha celebrato il suo Héritage classico con una collezione dall’appeal luminoso ed elegante, arricchita da numerosi elementi intagliati a mano in stile Luigi XVI e decorazioni neoclassiche come ghirlande, fiocchi, rosoni e riccioli. Le sedute della collezione presentavano tessuti importanti dalla superficie imprimé con disegni che risaltavano con eleganza, in leggero rilievo, accentuati da leggeri toni pastello. Nell’ambito del Fuorisalone, una selezione di pezzi rappresentativi della collezione Etro Home Interiors è stata presentata in Via Pontaccio, presso il flagship store della Maison dedicato alla casa, mentre Roberto Cavalli Home Interiors ha esposto una selezione di arredi presso la fashion boutique di via Montenapoleone.
- Eleganza e artigianalità nel design contemporaneo: La nuova collezione disegnata da Matteo Nunziati per Turri.
Una collezione ispirata alla sapienza artigianale italiana, che parla il linguaggio del Made in Italy di Turri e che riesce a interpretare la cultura internazionale dell’abitare. Atelier, disegnata da Matteo Nunziati, crea un living straordinario che vuole raccontarsi nell’audacia del saper fare italiano e nella sperimentazione contemporanea. Per soddisfare le esigenze di un vivere quotidiano e per imparare a vivere questo “quotidiano”, pensando proprio a quell’ambiente della casa dove trascorriamo la maggior parte del tempo, Nunziati propone due novità che si potranno ammirare in anteprima al prossimo Salone del Mobile. Milano: un elegante divano e versatili coffee table. Il divano Atelier, con la sua struttura esterna e gli inserti in pelle, sottolinea l'ispirazione alla pelletteria italiana e alla moda, catturando l'attenzione grazie alla sua imbottitura in tessuto e promettendo comfort e stile con la sua ampia seduta. Accompagnando il divano, i coffee table Atelier si presentano come fedeli compagni, offrendo un solido supporto come piano di appoggio. Con una forma cilindrica e disponibili in diverse altezze, i tavolini hanno una struttura rivestita in pelle con l’applicazione di fibbie, che nell'eleganza della pelletteria italiana, riprende gli inserti del divano, mentre le finiture dettagliate richiamano la maestria sartoriale e la precisione degli accessori di alta moda, offrendo al contempo funzionalità e stile. I coffee table, inoltre, sono stati pensati con top in legno di noce, leggermente smussato verso l’interno, ricordando la morbidezza della moda contemporanea. Gli inserti in pelle sono stati scelti con cura non solo per il divano ma anche per i tavolini, diventando così un elemento distintivo e unificante dell'intera collezione. Incarnando il linguaggio proprio del Made in Italy di Turri e manifestando coraggiosamente l'eccellenza artigianale del marchio, questa collezione si dichiara immediatamente per la sua capacità di tradurre l'estetica e l'eleganza del mondo della moda nell'arredamento d'interni. Matteo Nunziati, come un abile conciatore, ha disegnato ogni dettaglio di questo spazio costruito sull’esperienza e la sartorialità del mondo Turri, trasformandolo in un’esperienza unica di eleganza senza compromessi. L'artigianalità italiana, cucita su misura, è evidente in ogni particolare, dalle finiture in pelle attentamente selezionate fino ai dettagli che definiscono il carattere distintivo di entrambe le proposte. Atelier prende in prestito le tendenze e gli elementi distintivi dell'alta moda, per creare dei pezzi unici e preziosi per la casa.
- Pesaro, la piccola città per una vacanza al mare.
Pesaro è la città della cultura italiana 2024. E’ uno dei capoluoghi di provincia delle Marche, la regione italiana dove i castelli medievali e le rocche rinascimentali sono sontuose e ben conservate. Ma c’è anche il mare Adriatico che qui si tinge di un limpido azzurro, come dalle parti della Riviera del Conero, vicino ad Ancona. Un aspetto particolare di Pesaro è avere un bellissimo lungomare, non larghissimo ma suggestivo, ombreggiato da tamerici con accanto tutti gli stabilimenti e le spiagge. La Piazza del Popolo è il centro della città con la bella fontana ricostruita nel 1960 sul modello di quella secentesca andata distrutta. Gli sfondi principali sono il Palazzo Ducale, con i bei saloni rinascimentali, recentemente aperto al pubblico con visite guidate, poi c’è il Palazzo Baviera, anch’esso rinascimentale e infine il novecentesco Palazzo Comunale e il Palazzo delle Poste che si fronteggiano. Altri 'Luoghi Storici' sono il vicino Palazzo Gradari e Il Museo Civico noto perché raccoglie testimonianze della famosa storica e collezionista Vittoria Mosca, cugina di Leopardi. Le feste e gli incontri culturali di Ulissefest si sono svolti proprio nella Piazza del Popolo, ampia e luminosa. Non si può non ammirare la piacevole accoglienza della popolazione che facilmente si adegua alle esigenze dei turisti, dando spiegazioni oltre il necessario e venendo incontro anche ai desideri della cucina. Da questo cuore della città si va verso il mare attraverso un piacevole viale alberato e si arriva alla Sfera grande o ‘la palla di Pomodoro’ come viene detta scherzosamente. E’ una copia dell’originale che si trova davanti al Ministero degli Esteri, la Farnesina, dalla fine degli anni Sessanta, dopo la presentazione all’Expo di Montreal, nel 1967. Sembra galleggiare con il suo 'interno' misterioso su un laghetto artificiale. Non bisogna dimenticare, prima di allontanarsi da Pesaro le belle scorribande tra i vigneti nelle vicinanze famosi per la produzione di ottimo vino. La palla di Arnaldo Pomodoro Gabriella Capone
- Le vetrine della Collezione Permanente al Mudec, Museo delle Culture a Milano
La vetrina è ciò che ci attrae maggiormente quando vogliamo comprare. Soprattutto oggi nella nostra civiltà dell’immagine. Ma è nel Museo che essa diventa più che mai necessaria per ‘raccogliere’, per mostrare’, per raccontare. Nel Museo delle Culture tutti i reperti sono un’attrazione indimenticabile sia per il loro aspetto sia per la curiosità che suscitano, specie i vestiti di altri tempi che possiamo paragonare e avere ispirazione per le le nostre vetrine moderne. Altri oggetti particolari provenienti da lontano o da mondi sconosciuti ‘espongono’ un ambiente sommerso e sconosciuto delle nostre città e anche mostrano problematiche sociali e politiche. L’etnografia che è racchiusa nella prima parte della Collezione Permanente è la manifestazione della storia di un popolo con il metodo della ricerca degli oggetti personali, delle usanze, dei riti e c'è anche la presenza dei reperti di animali vissuti in quel contesto geografico o ambientale. C'è la video istallazione del 'crocodile on a ceiling', è il coccodrillo visto in un filmato nel suo ambiente naturale, proiettato sul soffitto. La vetrina nella Mostra ‘Exposure. Arte, culture, moda dentro e fuori la vetrina’ è aperta dal 1° marzo 2024 all’8 settembre 2024, è una proposta di approfondimento tra ciò che si mostra spesso nella nostra vita di tutti i giorni o nel passato, e possiamo riflettere sui significati dei materiali o anche solo delle luci, degli angoli rimasti vuoti ma con un ricordo particolare (le antiche edicole votive, per esempio, molte volte svuotate o prive di fiori, che restano lì, vicino ad una strada, per la memoria di chi passa di lì). Mark Dion presenta in vetrina pezzetti di vetro e scarti di plastica, pur sempre realtà contemporanea, presi dragando i canali di Venezia, 'Riding Neptune's vault'. Anche Damien Hirst mostra 'Dead Ends' i mozziconi di sigaretta, curiosi scarti che fanno parte della vita contemporanea, soprattutto del secolo scorso. Ma l'ultima struttura non è una 'vetrina' ma un collegamento con la realtà vissuta, una breve presentazione di eventi con una scritta 'vissuta', fatta con il 'neon' (che ormai non esiste più). Si guarda agli eventi accaduti come gli spruzzi di vernice e cibo su opere d'arte e monumenti e ci si chiede se veramente devono avvenire disastri storici per capire il valore intrinseco di opere d'arte o della 'storia' di alcune popolazioni. Gabriella Capone
- Valentina Bissoli: La top model italiana conquista la terra degli Dei.
Valentina occhi scuri, capelli castano dorato, alta e con un corpo statuario. Una bellezza mediterranea da mozzare il fiato. Un sorriso incantevole, un animo gentile e una dolcezza fanciullesca, ma tosta e determinata. E in questa intervista scoprirete chi è Valentina Bissoli. Chi è Valentina Bissoli? Valentina è una ragazza come tante altre, che ha avuto molta fortuna e le occasioni giuste. Ho lavorato molto per arrivare a questo livello come modella, però serve anche la mano del destino. Molto sensibile, determinata, che vive giorno per giorno le proprie emozioni. Sto imparando a fluire con quello che sento. Sicuramente lavorando molto su me stessa ho imparato ad accettare le varie situazioni della vita ed accettarmi per quello che sono. A volte mi faccio troppi film mentali. La cosa che mi auguro fortemente è che le persone mi considerino non solo per quello che vedono esteriormente, ma per per quello che sono nella mia natura più intima. Mi piacerebbe inoltre essere un faro illuminante per tutte le ragazze che vorrebbero intraprendere una carriera nel mondo della moda. Cosa ti ha portato nel mondo della moda? E perché hai scelto questa strada? E' stata una strada che sicuramente ho cercato. Inizialmente era una forma di riscatto per superare la delusione della danza. Poi è diventata una vera e propria passione e ragione di vita. Il mondo della moda è un ambiente difficile e alle volte spietato, ma sicuramente affascinante. Mi ha portato ad essere quella che sono oggi, quindi probabilmente era scritto nel destino. Con quale personaggio, stilista ti piacerebbe collaborare? Tra tutti mi sarebbe piaciuto molto lavorare con Gianni Versace. In Grecia ti definiscono una delle donne più belle al mondo. Come ti fa sentire quest' affermazione? Sicuramente è stata una notizia che mi ha lusingata parecchio. Però come dico sempre la bellezza più importante è quella dell'anima che si riflette sul corpo. Poi queste affermazioni riguardano il mondo della moda, delle attrici e delle modelle. Nel mondo ci sono tantissime ragazze anche più belle di me, che però sono sconosciute. Qual' è stata la collaborazione che hai amato di più e perché? Yamamay tra tutti mi ha permesso di dare una svolta importante alla mia carriera nel mondo della moda. Dopo la campagna pubblicitaria "Sexy Innovation" firmata da Giovanni Gastel sono diventata a tutti gli effetti una Supermodel italiana. Hai varcato le più importanti passerelle, a quale ti senti più legata? Moncler. Fa sempre eventi da lasciare senza fiato! Bello essere parte di questo show con le più importanti star internazionali. Gestisci un blog: "Una vita da modella", ci vuoi raccontare quali argomenti tratta e a cosa ti sei ispirata quando hai deciso di crearlo? Durante il 2020 in pieno COVID, dovevo cercare un'alternativa lavorativa perché il mondo della moda era completamente fermo. Mi è stato proposto dal portale Luxgallery di scrivere da insider del mondo della moda. E così è stato. Parla del mondo della moda a 360 gradi. Auguro che possa essere essere un punto di riferimento per tutti i giovani che vogliono intraprendere un percorso professionale nella moda. Dal blog è anche nata (con l'aiuto di due avvocatesse) LAW4MODEL, che si impegna a difendere i diritti dei modelli. In più occasioni sei stata paragonata a Monica Bellucci, questo paragone ti inorgoglisce o ti provoca timore? Mi inorgoglisce senz'altro. E' un parallelismo che mi ha sempre fatto piacere, però ovviamente è un paragone un pò azzardato. Siamo due donne per certi versi simili, ma con le dovute differenze. Ognuno deve seguire il proprio percorso e non vivere di riflesso di un altro personaggio. Voglio che esca Valentina e la sua personalità. La bellezza per te quanto conta? E cosa è per te la bellezza? La bellezza mi ha permesso di fare il lavoro che faccio. Non voglio essere ipocrita. Ma solo con la bellezza( in un ambiente dove sono tutte bellissime), non si va da nessuna parte. Per fare la differenza serve carisma e personalità. Ovviamente mi prendo cura del mio corpo perché è il mio mezzo di lavoro. E' importante amare molto se stessi e piacersi. La parte del corpo che più ti piace e quella meno? La parte del corpo che mi piace sono le labbra, meno i piedi e le mani. A volte faccio a pugni anche con la mia pelle, però cerco di curarla. L'accessorio o il capo di abbigliamento che non deve mai mancare nel tuo armadio? Sicuramente gli orecchini nel mio outfit non possono mai mancare. In un uomo cosa ti affascina di più?Ultimamente ho un'attrazione per gli uomini sbagliati! Quindi non so onestamente in un uomo cosa mi affascini. La sicurezza in sé stessi e il sorriso. Progetti futuri? Mi piacerebbe aiutare di più associazioni che si occupano di animali in difficoltà. Ho iniziato a fare qualcosa come attrice. Vediamo dove mi porterà. Anche se la moda rimane tuttora la mia professione. Che ruolo ti piacerebbe interpretare se ti proponessero di lavorare nel mondo del cinema o del teatro? Mi piacerebbe essere una Bond-girl. Un sogno che si avvera! Ringrazio Valentina Bissoli per l'intervista concessa. Alla prossima!
- Il connubio perfetto tra Lineapelle e Fashion Week.
Durante la Fashion Week di Milano ancora una volta avviene una delle fusioni più emozionanti e iconiche del Made in Italy. Un connubio perfetto tra moda, filiera, artigianalità e sostenibilità. Lineapelle apre la passerella nel padiglione 24 ai designer all'interno di una delle fiere più importanti di Milano. Mario Dice, il designer ha voluto condividere con il pubblico il messaggio che si cela nel lavoro di uno degli antenati più eccentrici della pubblicità. Ovvero J.C. Leyendecker, uno degli illustratori più importanti dell'inizio del XX secolo, introducendo immagini iconiche quali:"New Year's Baby"e"Santa Claus". Condividendo con il pubblico ciò che lo ha colpito di più dell'illustratore e del suo impatto sulla cultura americana, celando il significato del codice di Leyendecker nelle molteplici lavorazioni della pelle; dalla lasatura, termosaldatura e all'eguagliatura. Trionfa il rosso in tutte le sue sfumature. I capi spalla diventano l'accessorio più importante dell'outfit, la pelle diventa la seconda pelle della pelle stessa accentuando la forma, l'eleganza di uno degli accessori più eleganti in assoluto, il capo spalla. Gli abiti sono chic, equilibrati, sanno conferire sinuosità alla silhouette rendendo ogni donna femminile, seducente e raffinata, pur concedendo quella nota di eccentricità e glamour che contraddistinguono la scelta di stile del designer. Anche Anton Giulio Grande approda a Milano in Lineapelle con una collezione dedicata a una delle icone di stile, di eleganza e di classe: Maria Callas, un omaggio ai cent'anni dalla sua nascita. La collezione si mischia a una leggerissima pelle, ricami, trasparenze, piume; mettendo in risalto l'artigianalità, la bellezza del Made in Italy. Unendo ai tessuti borchie, swarovski, strass in modo magistrale. La palette spazia dal glicene, al grigio perla, al salmone; il celeste e il rosa si intensificano e si mischiano con i toni del petrolio e il nero. I capi eleganti, ma allo stesso tempo rock e genderless in una fusione armoniosa. I bomber super ricamati sembrano essere stati rubati dagli armadi maschili e indossati al femminile over size. La couture del designer riporta in passerella la propria visione dello stile reinventando capi iconici dando loro una visione moderna e senza tempo. Ospite d'eccezione alla sfilata Maria Grazia Cucinotta grande amica del designer. Alberto Zambelli ha presentato la sua interpretazione artistica unendo stile e sostenibilità con una mostra intitolata "Nextum". La collezione di Zambelli è una fusione di estetica femminile e maschile mettendo in risalto la connessione tra gli esseri umani e la natura, attraverso le varie stratificazioni dei tessuti. La filosofia del designer si unisce alla semplicità, alla leggerezza, eliminando il superfluo, ampliando i confini della sartorialità; dove eleganza e leggerezza si fondono. Unendo il formale all'informale in una fusione unica ed esclusiva. "Nextum" rappresenta un dialogo tra le forze contrastanti. Ispirandosi all'architettura, alla natura e all'essenza di genere, unendo femminilità e mascolinità. La palette utilizzata si ispira alle tonalità della terra e di ciò che la circonda. L'uso dei pellami raffinati ed eleganti con tagli precisi e forme avvolgenti unendo a ogni dettaglio la precisione, l'artigianalità e il Made in Italy, ma garantendone la sostenibilità nella lavorazione e nella filiera. La pelle si unisce ai filati morbidi creando armoniosamente il contrasto della texure. I materiali utilizzati sono tutti certificati, riciclati, per garantire la salvaguardia dell'ambiente e i principi etici del brand. Un ringraziamento va ai designer, a Lineapelle per l'invito. Un ringraziamento speciale ai fotografi: Damiano Colle e Loris Patrizi
- "Un Bagno di Folla" per la partnership fra Novacolor e Teatro Arcimboldi.
Milano. Dopo i fortunati progetti "Vietato l'ingresso" e "TAMO Bistrò by Tommaso Arrigoni" che hanno visto il brand italiano di San Marco Group e il luogo di eccellenza milanese dedicato allo spettacolo dal vivo; si sono uniti in uno scambio di creatività mettendo in risalto l'esaltazione del Made in Italy, immergendosi in una nuova avventura. "Un Bagno di Folla" è il progetto ideato da Giulia Pellegrino e degli architetti di Collettivo Inverso: Elena Reggiani, Maurizio Di Mauro e Paolo Tegoni; mettono in scena un total restyling dei bagni del Teatro Arcimboldi, regalando alla città di Milano e al suo teatro le toilettes d'autore, dove l'arte, il design e l'architettura si fondono incontrandosi con il pubblico per rendere ancora più accogliente l'esperienza teatrale. "Un Bagno di Folla" è un insieme di colori così come un ventaglio di emozioni inesauribili che solo il teatro sa regalare al suo pubblico. Ad interpretare questa immersione smisurata di colori è Matmotion Supreme Eygshell, ovvero un idropittura per interni di qualità eccelsa e dal fascino infinito. Non è solo l'estetica esso è un prodotto 100% sostenibile a bassa emissione di composti volatili priva di formaldeide e plastificati aggiunti. Un prodotto green dall'approccio Biomass Balance certificato Redcett attestato importante nel settore industriale dedicato a chi ha scelto di investire in modo significativo in materie sostenibili, riducendo durante l'intero ciclo di produzione le emissioni di anidride carbonica in atmosfera utilizzando risorse rinnovabili provenienti da biomasse di scarti di agricoltura. Matmotion si traduce in un progetto all'avanguardia, modulando in modo dinamico gli spazi. I nuovi bagni sono stati progettati per adattarsi alla percentuale di uomini e donne presenti in sala; offrendo a tutti un'esperienza comoda, ma anche confortevole, dove anche l'estetica e il designer giocano un ruolo importante. Giulia Pellegrino ideatrice di "Un Bagno di Folla" racconta: "Con la collaborazione di Collettivo Inverso siamo riusciti anche a implementare numericamente i bagni a reinterpretarli attraverso strumenti innovativi e sostenibili come i prodotti Novacolor. Un passo verso l'ambiente e verso l'inizio di un cambiamento; il teatro ascolta le voci dei propri utenti e ne registra la necessità. Il pubblico è universale e a gran voce chiede un adeguamento dei costumi; la società è cambiata, esigenze di singoli e famiglie sono cambiate. Da qui la decisione di non indicare il genere in uno dei nuovi bagni e di renderlo aperto a tutti gli utenti che lo desiderano". Per folla si intende "una moltitudine anonima di persone" ecco perché i bagni sono anonimi eterogenee; la moltitudine non è più anonima diventa un insieme di colori diventando la rappresentazione della vita stessa manifestandosi attraverso il teatro e il suo palcoscenico. TAM sceglie ancora una volta il colore multiforme di Novacolor per dare voce a questa necessità di apertura verso l'eterogeneità Il colore diventa una metafora di possibilità per conferire alle superfici dello spazio architettonico una narrazione, un racconto visivo senza precedenti; folle di singole storie che si confluiscono in un nuovo concetto di design del futuro. Un ringraziamento a Simona Cabiaglia Freedom Srl, Novacolor i confini dell'architettura per il comunicato stampa del progetto.
- Promenade della Moda: si accendono i riflettori sui talenti internazionali.
Torna ancora una volta l'evento internazionale "Promenade della Moda". Il 24 Febbraio si sono accesi i riflettori nel cuore di Milano, all'interno di Milano Luiss Hup durante la fashion week. La missione principale di Promenade è quella di offrire non solo una piattaforma per i talenti internazionali per fornire loro un' opportunità di mostrare le loro creazioni a un grande pubblico durante la settimana più cult dell'anno. Un'opportunità per sprigionare la propria creatività, la propria tradizione e il proprio talento nella città Regina della Moda e del Design. Aprendo nuovi sentieri e creando opportunità di crescita per gli stilisti, i brand che cercano le passerelle più prestigiose non solo italiane, ma internazionali. E' anche un modo per confrontarsi con altre realtà, altri stili per creare sinergie professionali e non solo. Alla Promenade della Moda hanno partecipato designer da Kirghizistan, Israele, Svizzera, Italia, Belgio, Russia, Karzakhistan. Ha condotto la padrona di casa Lilia Tirec affiancata da Daniele Andrei. Il sipario si apre con la sfilata del designer svizzero David Lafitte Pagano con la collezione "Flower explosion" e con la top model Claudia Dyran. La collezione è caratterizzata da grandi fiori, cascate di cristalli, perle, coralli e turchesi. Dove l'accessorio diventa arte, scultura, ogni pezzo è curato minuziosamente in ogni suo dettaglio con manifattura totalmente artigianale. Segue lo stilista Luca Hettner, special guest della VI edizione di Promenade presentando una collezione in esclusiva "SHEIKHA". Italiano è da sempre nel mondo della moda, approda giovanissimo da Ferré oltre ad essere un designer collabora per la ricerca tendenze per Dior. Il brand di abbigliamento "Alex Krown" di Novosibirsk, Russia. Il credo principale del designer "No Rules"(Nessuna regola). Per una tendenza che affronta il 21° secolo senza voltarsi indietro, per coloro che amano sognare e non hanno paura di farlo. La designer Polina Tropillo da San Pietroburgo, Russia; fondatrice del brand "Queen Keys"(La chiave della Regina) chiamata "Con amore dalla Venezia del Nord", infatti San Pietroburgo è nominata la Venezia del Nord. I materiali sono tutti di origine italiana, fibbie antiche e accessori sono creati da artigiani con metalli preziosi, pietre, ricami esclusivi realizzati a mano per creare unicità ad ogni outfit. Il brand Khleo, ideato da Monica Pagano, imprenditrice e professionista lombarda; fa il suo ingresso nel mondo della moda unica ed esclusiva. Ogni capo racconta una storia intrisa di passione, qualità e sostenibilità. Creata per una donna dinamica, professionista che vive nel ritmo frenetico del business, ma che non rinuncia all'eleganza e allo stile. Alexandra kononenko da Mosca, presenta la sua collezione chiamata "Oscar". Il tessuto utilizzato è il velluto, tessuto preferito dalla designer. Il Tandem di due designer Maria Mirmelstein e Tatyana Sinitskava da Israele. Hanno presenta la capsule collection, unendo gli accessori "Sinita Brand" (agli outfit di Maria Mirmelstein) ; il nome della collezione "URBAN SOUL"riflette la visione di una donna giovane, coraggiosa. I colori della palette sono: il nero, beige, bianco e rosso, i tessuti utilizzati sono: lana, seta, pizzo. Maya Tavadze dalla Georgia, racconta il DNA del suo brand "Gotica". Una collezione in ecopelle, pizzi sofisticati, catene metalliche, gioielli, la palette utilizzata il nero. Larisa Bulgatova-Gottschalk, russa di nascita, ma vive e crea in Germania le sue collezioni. Il brand Buglor è sinonimo di esclusività. La nuova collezione Rebirth non solo diversi look della prima collezione Trasformation. Essa si chiama Rebirth perché fa rivivere lo spirito della prima. A completare il look sono gli accessori di Andreina by Alexandra Moisa. Dress Code Collection, debutta con la sua prima collezione, lanciata dall'idea di Andrea Gobbin, founder del Magazine Dress-Code. La collezione si chiama "Ninfea nel deserto" perché racchiude la bellezza della vita e della natura. Adilya Botabayeva vincitrice di premi internazionali è fondatrice del primo marchio trasformer in Kazakistan "Yang Lain". Molti capi della collezione sono realizzati utilizzando la tecnica Zero Waste, tutto il materiale residuo viene utilizzato e assembrato al massimo; i capi sono facilmente modificabili per adattarsi a chi li indossa. Lina de Lang è la più giovane designer dal Belgio ha appena compiuto quindici anni, la sua collezione "Metamorfosi". Centrata sulla trasformazione come quella che avviene tra il bruco e la farfalla. Si esprime nel gioco di trame vecchie e nuove, il classico velluto convive pacificamente con il denim dinamico e a sua volta è organicamente integrato nell'ecopelle, il tema sono le farfalle. L'artista - designer Irina Giricheva presenta la collezione chiamata "L'arte nella vita quotidiana". La sua passione: gli accessori, le sciarpe, le stole e i foulard tutti realizzati e dipinti a mano. La collezione musulmana realizzata in chiave moderna da Vladivostok, Russia il brand "MARGA". La creativa del marchio è Margot Avoyan, unendo outfit audaci e all'avanguardia integrati nel pret - à -porter. Per la chiusura del fashion show è stata scelta la designer da Kirghizistan Irina Unsalan con il brand "Irem Unsalan". Realizza abiti per l'infanzia, la collezione si chiama"Il fiore nel deserto". La collezione nasce spontanea, le immagini sono create dalla seta selvatica indiana, il colore dorato naturale e tutte le sue sfumature, jacquard selvaggio indiano e broccato. Gli abiti sono ricamati con pietre naturali. Un ringraziamento speciale a Lilia Tirec per l'impeccabile organizzazione e l'ospitalità. Resta sintonizzato con www.promenademoda.com












