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- Casarialto: L' amore per i dettagli. È nostro cuore.
L'Oasi Rialto di Casarialto rappresenta l'amore per la bellezza e per i dettagli. Queste due componenti che legano Catherine Urban da oltre vent'anni all'Italia. Durante il fuori salone di Milano come inviata di Amore World Magazine mi diriggo in un posto incantevole di Milano, precisamente all'interno del Palazzo Bagatti Valsecchi in via Santo Spirito. Piove con me la mia assistente. All'ingresso del cortile sono presenti dei capolavori, oggetti in legno pregiato e adornati da incisioni a foglia d'oro. All'interno del cortile la siepe circoscrive delle meravigliose creature, sono degli uccelli poggiati su una superficie argentea che con l'effetto della pioggia e il gioco di luce diventa un lago, un lago di cigni. SFOGLIA LE IMMANGINI Ma guardando con attenzione mi accorgo che non sono cigni, hanno tre piedi e sono tutti fatti di vetro. Mi avvicino alla designer Catherine Urban, con lei la figlia, mi raccontano di come è nato il brand. La linea Casarilto nasce nel 2008, come conseguenza di un gusto e della visione globale della bellezza e dell'arte. L'amore per il vetro, una passione che la conduce a trasferirsi vicino Venezia ed è proprio lì che incontra i grandi maestri vetrai con i quali inizia una stretta collaborazione. Intrecciando il suo spirito moderno e pratico con la maestria e le radici ultra centenari dei vetrai veneziani. Ogni creazione è un'opera d'arte, unica ed esclusiva. Il vetro di Casarialto è sottile e leggero, ma resistente sia alle alte temperature che alle basse. Dice la designer: " Nella mia visione della tavola i bicchieri sono elementi chiave e il vetro è un materiale affascinante con cui lavorare". Catherine Urban vive tra Venezia e Milano. Ha studiato al Franch Fashion Institute di Parigi. Ha lavorato per Chanel, Louis Vuitton per oltre dodici anni. Ma le sue creazioni non sono semplici bicchieri di vetro, sono arte. All'interno di alcune creazioni si possono ammirare altre piccolissime creazioni, minuziosamente realizzate con tubi di vetro, sono perfette in ogni sfumatura, dettaglio, dove i colori mischiandosi e fondendosi danno un effetto tridimensionale alla scultura ricreata nel suo interno. Mi faccio spiegare cosa rappresentano le creature meravigliose, ovvero le creature a tre piedi. Ride: "Si chiamano Dodo, sono delle creature immaginarie, non sono animali specifici, fanno parte della collezione "dodo" Continuiamo il viaggio e la sua storia. Nel 2020 ha introdotto Casarialto Atelier, un progetto che ha l'obiettivo di elevare e valorizzare l'artigianato attraverso un principio di co-creazione. Un progetto che vede un team di artigiani in un'orchestrazione di idee e di processi condivisi rispettando il talento individuale con l'obiettivo di creare oggetti d'arredo unici e personalizzabili. Ringrazio Catherine Urban, Asia Pozzoni, Ludovica Riboni, Livia Grandi e la mia assistente Maria Mazzeo. Per coloro che volessero conoscere il brand e le opere d'arte di Casarialto posso visionare il sito: www.casarialto.it SFOGLIA LE IMMAGINI:
- VERSACE HOME RENDE OMAGGIO AI CODICI ICONICI DELLA FASHION HOUSE CON LA NUOVA COLLEZIONE 2023
Versace Home è protagonista al Salone del Mobile e alla Milano Design Week con la nuova collezione di arredi e accessori, creata insieme a Luxury Living Group e disegnata sotto la direzione creativa di Donatella Versace dagli architetti Roberto Palomba e Ludovica Serafini dello studio ps+a. L’area espositiva di 500 metri quadrati al Salone del Mobile è stata pensata come una scatola total black, con soffitto riflettente e pannelli retroilluminati in crêpe di seta che restituiscono un’architettura quasi teatrale. La collezione Versace Home entra così in scena all’interno di un susseguirsi di moduli espositivi, di cui uno interamente dedicato ai prodotti della linea 2023. Il divano componibile Zensational, tra i pezzi più importanti della nuova collezione, prende il nome dal suo mood rilassato e si ispira ai capisaldi Versace, con rimandi al Classicismo e alla mitologia. I moduli sono pensati come geometrie pure che ammiccano ironiche al passato. Un tangram di forme, pattern e materiali che diventano protagonisti insieme ai pannelli decorativi della Fashion House e si declinano in combinazioni inaspettate. La pelle stampata coccodrillo richiama la collezione Versace Autunno-Inverno 2023 e si combina con le stampe Barocco e con i jacquard. Il divano Discovery riproduce una contemporanea lavorazione a spina di pesce con riferimenti visivi alla V di Versace, declinabile con rivestimento in tessuto o in pelle. La cuscinatura ha la doppia veste di schienale e di comodo cuscino, mentre la versione couch si può trasformare in una moderna chaise-longue. Il tavolo Discovery si distingue per la gamba sinuosa rivestita in pelle, decorata alla base da un anello dorato e impreziosita da una Medusa dorata. È disponibile in diversi colori, dal bianco lucido al rosso opaco, e con finiture in legno, legno laccato o marmo. La sedia Discovery nasce nel segno della collezione Stiletto e diventa ancora più essenziale nella forma e più solida alle estremità. Uno schienale confortevole dialoga con una seduta imbottita, ma dalla shape minimale. Accanto alle novità 2023, Versace Home presenta le family extension di alcuni tra gli arredi best-seller, tra cui la linea La Greca, protagonista di un’ampia area dello stand in fiera e nello store di via Durini. Tra le novità, un’ampia poltrona con seduta profonda e base girevole. Stiletto si completa con un tavolo dal nuovo top rivestito in pelle, uno sgabello affusolato e una poltrona bergère abbinata a un comodo poggiapiedi. Le linee contemporanee e svettanti della poltrona ne esaltano la forma dinamica: lo schienale alto, sagomato come la coda di una sirena, si assottiglia nei piedi, evocando l’iconico tacco a spillo Versace. Tra gli altri oggetti in scena, le collezioni Signature, Goddess e il letto La Medusa, ora disponibile con un rivestimento in tessuto e non solo nella versione in pelle. Tra le lampade troviamo la nuova Goddess LED, che abbraccia una fruizione contemporanea dello spazio domestico, e lo chandelier Versace Galaxy, con la sua cascata di sfere trasparenti, opalescenti e dorate, impreziosite dal logo Versace.
- Fabio Barone e la F8 Tributo conquistano quinto record da Guinness dei Primati
Il pilota romano e la sua Ferrari F8 Tributo conquistano il quinto record in carriera. Sul percorso che porta ai Santuari di Meteora, nella Grecia Nord Occidentale, ha infatti fissato a 173 secondi, cinque in meno rispetto al precedente limite stabilito da un pilota greco, per percorrere quattro chilometri disseminati di curve. Così, dopo aver battuto Google nel lunghissimo tragitto da Roma a Capo Nord, l’anno scorso; aver fatto meglio del cronometro alla Transfăgărăşan in Transilvania, nel 2015; sulla Tianmen Mountain Road in Cina, nel 2016 e al Canyon della Valle del Dades in Marocco, nel 2018, il pilota romano è riuscito a compiere l’ennesima impresa circondato dal suo team. Rispetto alle altre imprese che hai portato a termine, come poni in classifica questa appena realizzata in Grecia sul percorso di Meteora? "Probabilmente dopo Roma-Capo Nord, questa è stata la più complessa, sia per quanto riguarda le varie autorizzazioni, sia per il percorso in generale. I test che abbiamo effettuato su queste curve lo scorso ottobre erano andati decisamente male, al punto che istintivamente abbiamo tentennato, c’era venuto qualche dubbio sull’effettiva possibilità di tentare e centrare il record. In realtа, proprio quei giorni sono stati fondamentali. Ci sono serviti per comprendere la direzione da prendere. E abbiamo trovato le soluzioni giuste a ogni problema". Tra le tante, qual è stata la cosa più difficile da fare? "Se devo essere sincero, le ansie e i timori sono tantissime al punto che è difficile fare una graduatoria. Ma se devo dirne una su tutte, mi preoccupava molto il poco grip dell'asfalto. Alla fine abbiamo trovato l’escamotage per superare il problema con le gomme giuste". Quali accorgimenti hai apportato alla tua Ferrari F8 Tributo per vincere anche questa sfida così complicata? "Abbiamo lavorato sull'aerodinamica anteriore, utilizzato molto carbonio per alleggerire ulteriormente il peso e ottimizzato l'elettronica in base al percorso. Detta così, sembra molto semplice, invece c’è voluto tempo e tanto lavoro per individuare le soluzioni più giuste e adatte alla situazione che abbiamo affrontato". E adesso, quale sarà la prossima sfida? Hai già qualcosa in testa? "No, stavolta dico basta davvero. Non ho più l’età e le energie per portare avanti progetti così complessi, faticosi e impegnativi. Adesso, mi sento troppo stanco per immaginarmi impegnato in altre avventure. E dopo cinque record da Guinness dei Primati, direi che la mia parte l’ho fatta…». Le sensazioni del pilota "È stata durissima, molto più di quello che si può pensare, ha detto Barone al termine della gara. Un percorso davvero incredibile, ricco di difficoltà e pericoli, ma alla fine ce l'abbiamo fatta. E oltre alla mia Ferrari F8 Tributo devo ringraziare tutti i miei uomini. Sono stati speciali, come sempre. Senza di loro, non avrei fatto nulla di tutto questo. Nè oggi, né prima".
- Un giardino salentino alla Milan Design Week per Bentley Home 2023
La collezione Bentley Home interpreta dal 2013 la lussuosa personalità del marchio automobilistico. Le silhouette, i materiali preziosi e le forme iconiche di Bentley Motors sono state tradotte in un nuovo linguaggio destinato alla casa. Con la passione per la tecnologia, i prodotti possono essere personalizzati nelle finiture che hanno reso unico il marchio britannico, dai pellami più pregiati ai marmi Calacatta e Valentine Grey, fino ai legni che richiamano i codici dell'automotive. All’interno del giardino di Palazzo Chiesa Bentley Home dà vita ad una scenografia salentina, in un dialogo tra potenza e leggerezza. La corte interna si trasforma in un giardino multisensoriale. In occasione della Milano Design Week, Bentley Home esalta la sua estetica e il suo Dna con un nuovo sguardo creativo. Il talentuoso designer Federico Peri contribuisce aggiungendo un’inedita delicatezza e una singolare ispirazione: le contaminazioni culturali e l’autenticità della materia restituiscono un fascino ancestrale all’abitare accentuando il dinamismo tra potenza e leggerezza. Questa collezione rinnova la naturale vocazione di Bentley Home aggiungendo forme organiche e scultoree a rigore delle linee, curve iconiche e lavorazioni artigianali. Per la Milano Design Week lo spazio verde della corte di Bentley Home a Palazzo Chiesa è stato trasformato in un giardino dominato da una vegetazione tipica della Macchia Mediterranea, nel quale lo spettatore è invitato a un vero e proprio viaggio sensoriale che coinvolge tatto, olfatto, vista e udito. Protagonista dell’installazione è un’altra firma di Bentley Home, quella dell’architetto Riccardo Cavaciocchi. Fondatore di Paper Factor®, azienda che si occupa di architettura materica per il design e l’architettura contemporanea: grazie ad un brevetto industriale, sviluppa processi inediti attraverso la manipolazione di un composto a base di fibre di cellulosa provenienti da materie prime naturali, post-consumer e post-industrial. La collezione rinnova il dinamismo del brand e il tema portante della “potency”. Rimangono inalterate le cifre stilistiche più riconoscibili: le linee rigorose, il sapiente utilizzo delle essenze, le curve iconiche e le forme scultoree pensate da Carlo Colombo insieme a Bentley Home. Ma andiamo a scoprire i nuovi prodotti presentati... Tavolo Camden, designer Federico Peri Sintesi della nuova collezione 2023 è il tavolo, disponibile in versione tonda o rettangolare, definito da curve morbide e con un top affusolato. Le gambe scultoree esprimono potenza e sorreggono con un effetto di sospensione il top, accentuandone la sensazione di leggerezza e dando forma ad un elegante dualismo dinamico. Console Dalston, designer Federico Peri La consolle ha un disegno geometrico che assomiglia a quello del Pi greco, esaltato dal gioco di volumi pieni e vuoti, e dall’uso finora inedito della tecnica del marmo degradé che permette anche un approccio di customizzazione dell’oggetto. La forma, che ha tratto il suo spunto iniziale dalla parte frontale delle vetture d’epoca, alta e stondata, ne accentua il senso di dinamicità. La base più scura e solida sfuma verso l’alto regalando una percezione visiva di snellezza. Il top ha linee e bordi quasi impalpabili e sinuosi. Tavolini Thames, designer Federico Peri Questi tavolini in duo o trittico racchiudono la nuova visione di Bentley Home, fatta di attenzione ai materiali sostenibili e al tema della manualità. La composizione, che ricorda quella di un atollo, ha una parte centrale a contrasto “alloggiata” all’interno di fenditure grafiche curvilinee. Le gambe mantengono un tratto incisivo, mente il piano è definito da nervature preziose che richiamano il mondo delle auto di lusso. Una versione del coffee table presenta il rivestimento Paper Factor® di Riccardo Cavaciocchi. Realizzato in micro cellulosa “Carta Cruda” e pigmenti naturali, è lavorato e processato per fornire una resa inedita della superficie dei tavoli. Venature pigmentali scorrono lungo i fianchi dell’impasto orientate dall’azione di una pressione graduale restituendo, in fase di levigatura, il fascino di un movimento minimal congelato su vaste campiture neutre. Il risultato è un prodotto unico ed irripetibile, un richiamo al marmo, alla pietra, al legno, ma anche a muschi e licheni del Salento, al tempo che segna e si appropria della pietra calcarea. Divano e poltrona Bayton, designer Carlo Colombo in collaborazione con Bentley Home Carlo Colombo e l’ufficio stile di Bentley Home firmano a più mani un divano di grande complessità realizzativa. Dinamico e dalla forte personalità, è caratterizzato dal comfort estremo e dall’inclinazione laterale della scocca in essenza, leggera ed elegante. Un richiamo all’automotive che torna anche nell’imbottitura, aderente dalla forma curva e affusolata, tipica del Dna automobilistico. Spessori sottili e forme essenziali offrono uno scorcio esclusivo sull’universo Bentley Home.
- Il Nuovo orizzonte del lusso firmato Aston Martin Home 2023
Due mondi che si incontrano e creano un connubio iconico: il design della casa automobilistica britannica si fonde con l'artigianalità tipica del Made in Italy. FORMITALIA Exclusive Lifestyle reinterpreta ASTON MARTIN con eleganza senza compromessi. L'iconico verde della casa automobilistica si fonde con l'azzurro, il fucsia e l'oro con un'eleganza stravagante e dettagli unici. L'evento che si terrà al Salone del Mobile sarà una vera e propria dichiarazione di stile tutta da scoprire. Forme eleganti e sinuose quelle presentate al Salone del Mobile 2023 da Aston Martin in collaborazione con Formitalia. Colori che risaltano l'energia che trasmette il brand già presente nel mondo dei motori e in particolare all'interno della F1. Da sempre le collezioni Aston Martin si sono contraddistinte per l'uso dei materiali e l'utilizzo delle tecniche migliori del panorama internazionale, un livello senza eguali e senza compromessi che ha permesso di fatto a questi prodotti di essere competitivi, in pochissimo tempo, nello scenario mondiale dell'arredo contract, alla pari di qualsiasi altro competitors del settore. La consolidata collaborazione tra i due marchi ha portato a una collezione di mobili unica, contemporanea e senza tempo che riflette la tradizione e l'artigianalità delle auto sportive Aston Martin. La collezione completa è realizzata a mano in modo impeccabile in Italia utilizzando materiali di lusso. Ogni pezzo, proposto in un'ampia gamma di colori, è capace di coinvolgere e assecondare tutti i sensi.
- La mentalità minimalista di Silhouette per la MDW23
Per la Milano Design Week 2023 l'ottica Aliprandi siatuata in Via Borgospesso 24 Milano presenta la nuova linea del brand Silhouette in collaborazione con Elli&Rini. Una mentalità minimalista significa che vengono presi in considerazione tutti gli aspetti della produzione di Silhouette e ridotti al minimo indispensabile. Questa strategia si propone di garantire la creazione di occhiali che danneggino il meno possibile il mondo che li circonda. Ora spieghiamo in che modo assicuriamo che il lavoro di Silhouette avvenga nell'ambito di una visione del futuro, incluse innovazioni tecnologiche e progetti di conservazione. "Ridurre un paio di occhiali ai componenti più essenziali... è il metodo più efficace per preservare le risorse durante la produzione." Roland Keplinger, responsabile del design di Silhouette Group. Alla base di tutto il design Silhouette c'è un senso di leggerezza e minimalismo, che offre non solo vantaggi estetici, ma anche un processo produttivo che ha un impatto minimo sul mondo che ci circonda. n un mondo in cui le tendenze possono essere fugaci, noi diamo la possibilità a chi sceglie il nostro eyewear di indossare accessori senza tempo che diventano parte del proprio stile personale. I materiali contano Le nostre montature in titanio sono sempre realizzate con fili metallici, non con lastre di titanio. Il metodo Silhouette diminuisce notevolmente il divario tra il materiale utilizzato e quello scartato. Anche gli iconici modelli Titan Minimal Art concorrono a una maggiore efficienza dei materiali: sono creati senza cerniere e da un unico pezzo di filo metallico. Inoltre, questo processo conferisce a TMA la famosa sensazione di leggerezza e il caratteristico stile minimalista. L'SPX, un polimero composito, sviluppato appositamente per Silhouette, consente di ottenere colori, forme e dettagli di design illimitati e, se utilizzato con il nostro processo di stampaggio a iniezione, riduce significativamente gli scarti di materiale, che vengono riciclati. Si tratta del materiale più innovativo del momento della produzione di occhiali: la resilienza e la leggerezza dell'SPX si traduce nel minimalismo dei modelli Silhouette. Prestano particolare attenzione all'impatto ambientale di questa fase del loro percorso produttivo. La produzione di lenti Silhouette si impegna al 100% per produrre lo 0% di microplastiche che contaminano il nostro ambiente. Realizziamo tutte le nostre lenti in un ciclo di produzione chiuso che impedisce alle microplastiche di entrare nell'acqua. Otteniamo questo risultato grazie a processi intelligenti, come la fresatura anziché la molatura delle lenti non graduate, l'assenza di acqua nella foratura e nella rifinitura delle lenti e la raccolta di tutti i residui mediante un dispositivo di aspirazione. È comunque necessario molare le lenti da vista. Tuttavia, l'acqua di raffreddamento utilizzata in questo processo viene filtrata e riutilizzata più volte nel ciclo di produzione. A tale scopo, l'azienda gestisce due sistemi di purificazione dell'acqua in loco. L'acqua proveniente dal piano di produzione viene purificata prima di essere scaricata nella rete fognaria locale.
- Fondotinta, come applicarlo?
Esistono persone che preferiscono stendere il fondotinta con le mani, altre con un pennello e altre ancora con la spugnetta... ma qual è il metodo giusto? Come applicare il fondotinta, dunque, è una delle domande più frequenti per quanto riguarda il make-up viso. Non esiste una tecnica assoluta per stenderlo. Dipende molto dalla manualità della persona e dipende anche, anzi soprattutto, dal tipo di pelle che si ha. Ovviamente bisogna saper scegliere il fondotinta in base alla tipologia di pelle: la texture del prodotto deve essere adatta al tipo di pelle (secca, grassa, sensibile...). Proprio perchè il fondotinta è diverso per ognuno di noi e proprio perchè ne esistono in commercio di varie texture, non esiste un metodo assoluto per applicarlo. Fondotinta liquido Il fondotinta liquido è quello più famoso e quello più utilizzato in assoluto, anche perchè è adatto ad ogni tipo di pelle ed è molto versatile. Se il vostro fondotinta ha una texture molto cremosa vi consiglio la spugnetta. Prelevate poco prodotto alla volta e poi picchiettatelo sul viso, si lavora a strati in base alla comprenda desiderata. Per texture più liquide è consigliato il pennello in collaborazione con le vostre dita. La spugnetta, in questo caso, è sconglitata per il semplice fatto che andrebbe ad assorbire tutto il prodotto e a voi sulla pelle rimane poco e niente. Consiglio extra: se volete ottenere un effetto più naturale con il vostro fondotinta, prima di applicarlo con la spugnetta spruzzate sopra ad essa un po' di fissante o anche dell'acqua (mediante l'utilizzo del diffusore), in modo da inumidirla e rendere più omogenea, naturale e leggera la vostra base. Io, ad esempio, utilizzo l'acqua termale. Fondotinta in polvere Questi fondotinta esistono sia in forma compatta che in polvere libera. Se si tratta di fondotinta compatto, l'applicazione dipende molto dall'effetto finale che si vuole ottenere. Molto spesso, all'interno della confezione del fondotinta compatto, si trova una spugnetta. La spugnetta si deve utilizzare quando si ha lo scopo di prelevare maggior prodotto rispetto al pennello e quindi questo ha come conseguenza una base con coprenza livello medio-alta, molto omogenea e opaca. Se si ha la pelle grassa lo sconsiglio, ma piuttosto consiglio un fondotinta a polvere libera da applicare con un pennello a setole larghe per evitare l'effetto mascherone. Con il pennello è importante prelevare poco prodotto alla volta e stenderlo sul viso con movimenti ampi e circolari. Strumenti che potete utilizzare Pennello sferico Il pennello sferico è perfetto per i fondotinta liquidi. La sua forma permette di sfumare molto bene il prodotto creando un effetto molto naturale Pennello a lingua di gatto Questo pennello è molto difficile da utilizzare, anche se molti lo considerano come lo strumento più adatto per creare una base perfetta. Ma purtroppo, se non lo si sa usare adeguatamente, si rischia di lasciare delle striature sul viso non apprezzate. Pennello Kabuki Questo tipo di pennello è adatto a fondotinta liquidi, in crema, ma anche in polvere permettendo una coprenza molto alta. Questo pennello è molto utile anche per il contouring. Prima era molto difficile da trovare, attualmente si trova molto facilmente nei migliori negozi di cosmetica. Beauty Blender La beauty blender è la spugnetta più virale, quella a forma di uovo. Questa spugnetta permette di applicare fondotinta, correttori, illuminanti liquidi, blush liquidi, ottenendo una comprenda leggera. Come ho detto precedentemente, se viene inumidita permette una stesura migliore. La spugnetta si utilizza tamponandola sul viso in modo da evitare qualunque striatura e accumulo di prodotto sul viso. Spugneta triangolare È molto conosciuta ma non più utilizzata. La sua forma presenta una punta molto piccola e sottile per poter raggiungere le zone più difficili, ma ha anche una base ampia per le grandi zone. Sicuramente è molto precisa ma, essendo di questa forma ed essendo anche piccolina, tende a deformarsi e a rompersi molto facilmente. Consiglio di sperimentare le varie tecniche di stesura e, ovviamente, farsi consigliare in negozio sul tipo di fondotinta più adatto a voi.
- LABORATORIO OLFATTIVO presenta PROFUMO DI PRIMAVERA
Con la Giornata del Profumo 2023, che e stato lo scorso 21 marzo, Accademia del Profumo aveva programmato una PASSEGGIATA OLFATTIVA che ha voluto coinvolgere tutte le profumerie artistiche e boutique del centro storico di Milano per tutta la settimana dal 21 al 26 marzo. Nell’ambito di questa cornice di diffusione della cultura olfattiva, giovedì 23 marzo presso il Laboratorio Olfattivo Store di Milano, sito in Brera, Via Fiori Chiari 7 ha avuto un appuntamento unico. Il co-fondatore del brand Laboratorio Olfattivo, Roberto Drago insieme al celebre Naso Luca Maffei, hanno parlato dei profumi ispirati alla primavera, tra collezioni già esistenti e molte novità. Ringrazio Laura Porche e Sabrina Dughetti per avermi invitato all'evento.
- ALCANTARA: VISIONI TATTILI
Arte e Materia si incontrano. Mi è sempre piaciuto il connubio che si cela tra arte, moda e design. La moda non è solo un outfit va oltre: è un incontro multi sensoriale, un incontro di sensazioni tattili, visive, olfattive e perché no gustative, insomma riesce a fare sì che tutti i cinque sensi sì fondono, si abbracciano per dare vita alle emozioni. Grazie a Sergio Ivan Ronconi founder di Amore World Magazine, mi sono ritrovata all'interno delle mura della IULM di Milano per un'esperienza spettacolare. Visioni Tattili: Arte e Materia, ecco il tema, quello che chiamo connubio. Luci soffuse, gioco di luci e ombre, dove mitologia, storia, creatività arte e moda si fondono. SCYLLA di Constance Guisset: A guardarla sembra un fondale marino, un insieme di tentacoli e di squame. Sento il profumo salmastro del mare mischiato all'Alcantara, la sfioro percependo la sensazione tattile, sì è Alcantara. La guardo, la scruto da ogni prospettiva, non è solo una creazione immensa di una scultura; è un letto, un divano, una poltrona, una galleria. Qui la mitologia: chi è Scylla? Una naride, trasformata in un mostro marino. Ovideo raccolta il suo mito nella Metamorfosi. La designer Constance Guisset realiza la Metamorfosi creando giganteschi tentacoli in una creatura fantastica. Rivolgo lo sguardo alla mia sinistra e mi ritrovo difronte a delle colonne, sembrano arbusti di Bambù, insomma una foresta. Ancora una volta il profumo, l'odore di Alcantara. L'opera è INFINITY of TEMPLES di Qin Feng: Esponente di spicco cinese, attraverso quest'opera si fa testimone della fusione tra modernismo occidentale e tradizioni della calligrafia cinese. Facendo coincidere profondità e superficie, esprimendo con la calligrafia il concetto taoista della spontaneità. Alla mia destra un'immensa cascata, acqua che scorre tra luci e ombre, una chioma di capelli è: FALL DI ZHANG di Chun Hong: Luci e ombre si fondono trasformando le linee fluide dei capelli in rappresentazioni di acqua che scorre. Meraviglioso, per la cultura cinese i capelli sono il fulcro della bellezza. Intanto il suono del saxophano in sottofondo mi porta lontano in una dimensione di immensa armonia di emozioni e sensazioni che mi rilassano abbracciando i miei pensieri e i miei sensi. Mi inoltro all'interno della scultura, una galleria, luci e ombre, ancora scritte calligrafiche. Ritorno in superficie e mi ritrovo difronte all'ultima opera, mi sembra uno spartito, una pergamena che aprendosi forma delle onde, tra chiaro e scuro, luci e ombre. L'opera è SIGNS SYMBOLS AND SCRIPTS di Qu Lei Lei: L'artista cattura la proliferazione di informazioni frammentarie della quotidianità attraverso le diverse tecniche calligrafiche cinesi che si fondono in rotoli di Alcantara. Come dice Giovanni Canova Redattore IULM: La vedi e vorresti toccarla. La tocchi e vorresti sentirne la voce. La sfiori e ti chiedi se abbia un profumo, un odore... Andrea Boragno Presidente e AD Alcantara dice: Da dieci anni Alcantara ha instaurato uno speciale rapporto di collaborazione con designer e creativi di tutto il mondo nei più diversi ambiti della progettualità. Arte e Materia Visini Tattili è disponibile dal 13 aprile al 5 Maggio Alcantara IULM. Ringrazio il mio cicerone e narratore Matteo Arigoni che mi ha raccontato in modo magistrale la storia delle opere e permesso di immergermi in questa meravigliosa visione di Arte e Materia. Ringrazio la IULM per l'accoglienza e l'ospitalità e Alcantara per questa meravigliosa esperienza. Un ringraziamento speciale a Sergio Ivan Ronconi founder di Amore World Magazine per avermi permesso di esserci e di potere scrivere questo articolo.
- Ostellari Sartoria e Loro Piana, un incontro di maestria artigianale nell’atelier Elli&Rini
Ostellari Sartoria e Elli&Rini hanno avuto il piacere di presentare le loro due realtà di sartoria su misura italiana e di tecnologia applicata al design, in un evento che si è tenuto lo scorso 29 marzo 2023. L'evento ha visto la partecipazione speciale di Loro Piana, che ha mostrato la nuova collezione dei tessuti più belli e pregiati per la stagione primavera/estate 2023. L'evento è stato un'occasione unica per scoprire i dettagli e le peculiarità delle due realtà che, pur mantenendo un approccio diverso, condividono l'amore per la sartoria su misura e la cura dei dettagli. Ostellari Sartoria e Elli&Rini hanno mostrato ai partecipanti le loro competenze e le loro rispettive offerte, illustrando la filosofia di entrambe le realtà che puntano sulla qualità dei materiali e sull'artigianalità italiana. In particolare, Ostellari Sartoria ha presentato la propria maestria sartoriale, mentre Elli&Rini ha mostrato come la tecnologia possa essere utilizzata per migliorare il design degli interni. La partecipazione di Loro Piana ha reso l'evento ancora più speciale, con la presentazione della nuova collezione di tessuti per la stagione primavera/estate 2023. Loro Piana, famosa in tutto il mondo per la qualità e la bellezza dei suoi tessuti, ha mostrato le sue creazioni più innovative e di tendenza, offrendo ai presenti l'opportunità di scoprire i tessuti più pregiati e di alta qualità. Ostellari Sartoria e Elli&Rini hanno mostrato come la passione per la tradizione italiana dell'artigianato e l'innovazione tecnologica possano coesistere per creare prodotti di altissima qualità e design. L'evento è stato un successo e ha rappresentato un'occasione unica per i partecipanti di scoprire due realtà d'eccellenza nel panorama della moda e del design italiano.
- Il mondo Rossetti si racconta attraverso le icone.
La settimana della moda è l’occasione per Fratelli Rossetti di celebrare le proprie “piccole grandi rivoluzioni” nel mondo della moda attraverso il racconto di prodotti iconici e sorprendenti che, nel corso di 70 anni, hanno segnato la storia del brand milanese, intrecciando arte, creatività e tecnica. Valori che si ritrovano anche nella location scelta per l’evento: Blindarte, galleria dal design minimale e museale nel cuore di Brera. In questo contesto la parte da protagonista la fanno le icone e le loro innovazioni. Come il mondo Magenta che, per la collezione Autunno/Inverno 2023-2024, prosegue la sua “rivoluzione”. L’iconica staffa in metallo, che nel 2019 si è evoluta in un accessorio gioiello, è stata riconcepita tecnicamente in spessore e grandezza andando ad impreziosire il nuovo stivaletto e la nuova décolleté dalla forma affusolata con la punta squadrata e il tacco dal design grafico. La settimana della moda è l’occasione per Fratelli Rossetti di celebrare le proprie “piccole grandi rivoluzioni” nel mondo della moda attraverso il racconto di prodotti iconici e sorprendenti che, nel corso di 70 anni, hanno segnato la storia del brand milanese, intrecciando arte, creatività e tecnica. Valori che si ritrovano anche nella location scelta per l’evento: Blindarte, galleria dal design minimale e museale nel cuore di Brera. In questo contesto la parte da protagonista la fanno le icone e le loro innovazioni. Come il mondo Magenta che, per la collezione Autunno/Inverno 2023-2024, prosegue la sua “rivoluzione”. L’iconica staffa in metallo, che nel 2019 si è evoluta in un accessorio gioiello, è stata riconcepita tecnicamente in spessore e grandezza andando ad impreziosire il nuovo stivaletto e la nuova décolleté dalla forma affusolata con la punta squadrata e il tacco dal design grafico. Continua a rompere gli schemi il mocassino Brera, presentandosi, questa volta, nella sua nuova versione più young con nappine ricamate sulla tomaia, a conferma dell’iconicità e della versatilità dei mitici “fiocchetti”, introdotti da Renzo Rossetti per la prima volta negli anni Sessanta. Un elemento decorativo talmente innovativo per l’epoca che ancora oggi rappresenta il simbolo di una vera e propria rivoluzione. Interessante novità della prossima stagione è la “Hobo Soirée”, la versione “brillante” dell’iconico modello a pantofola, realizzata con un’applicazione di strass che disegna il fiore a contrasto materico con il tessuto di velluto a stampa coccodrillo. A rendere queste scarpe ancora più ricercate e cool, contribuisce il tacco laccato oro. Renzo Rossetti ha iniziato questa storia 70 anni fa, ponendo le basi di un grande futuro, nel rispetto dei valori rappresentativi dell’azienda: l’eccellenza dei prodotti, la ricerca di materie di prima qualità, una produzione locale e artigianale, oltre all’eleganza che da sempre contraddistingue il brand. Oggi, con la stessa passione e determinazione, l’azienda continua a crederci e a portare avanti i prodotti che hanno contribuito a rendere grande il nome “Fratelli Rossetti”. Continua la collaborazione con Guido Berlucchi di Corte Franca. Da oltre mezzo secolo, nella sua sede storica di Palazzo Lana e sotto le volte delle sue seicentesche cantine, si coltiva un sogno diventato realtà nel 1961 quando Franco Ziliani, giovane e visionario enologo, diede vita con Guido Berlucchi al primo metodo classico della Franciacorta. L’azienda - guidata oggi dai tre figli di Franco: Cristina, Arturo e Paolo - continua la sua opera pionieristica e di innovazione nei vigneti, ponendosi all’avanguardia per protezione della biodiversità così come in cantina, dove accoglie l’impianto di spremitura qualitativa più avanzato d’Italia. L’evento è l’occasione per inaugurare la collaborazione con Lakes, una distilleria artigianale inglese, moderna e funzionale che si trova nel cuore del Parco Nazionale del Lakes District. La loro produzione si concentra su whisky, gin e vodka, frutto di ricerca, tradizione e innovazione continua. L’attenzione a criteri qualitativi rigorosi unita alla sperimentazione dà così vita a un ventaglio di aromi sorprendenti che rendono questi distillati profondi, eleganti e bilanciati. Nel 2022 il Lakes Whiskymaker’s Reserve No.4 ha vinto il premio di World’s Best Single Malt.
- Adidas presenta le nuove maglie dell’Italia 2023-2024
Sono state presentate ufficialmente le nuove maglie dell’Italia 2023-2024 che segnano l’esordio dello sponsor tecnico Adidas . Si tratta di un cambio epocale per gli Azzurri dopo un lungo matrimonio con Puma durato quasi vent’anni. “Oggi entriamo in una nuova era e siamo orgogliosi di farlo con adidas, che ha interpretato al meglio e in chiave moderna la passione e la tradizione della maglia Azzurra” , sono state le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC . Una collezione ispirata al marmo Il design delle nuove maglie dell’Italia è ispirato al marmo , un elemento naturale che rappresenta l’Italia e che ritroviamo su decine di monumenti e luoghi culturali del Paese. La maglia home è azzurra come da tradizione e si caratterizza fortemente per il pattern lavorato che richiama le venature del marmo. Non mancano i riferimenti al tricolore : su ognuna delle tre strisce adidas è stata inserita una bordatura verde e rossa a ricreare le tinte della bandiera italiana. Il tricolore è presente anche sui fianchi e sul bordo inferiore. Sul petto spicca il nuovo logo scudetto sormontato dalle quattro stelle, il colletto e le maniche sono rifiniti da inserti dorati. Sulla parte posteriore del collo è riportata la scritta ‘Italia’ con un carattere che richiama le incisioni romane, stesso approccio utilizzato per i nomi e i numeri dei giocatori stampati sulla schiena. Due le opzioni per i pantaloncini I classici bianchi e quelli azzurri, entrambi con le tre strisce Adidas sui lati e un fine bordino tricolore sul retro. “L’Italia è una delle Nazionali più famose e di successo nella storia del calcio. Siamo molto orgogliosi di dare ufficialmente il benvenuto alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e a tutte le sue squadre nella famiglia adidas e non vediamo l’ora di iniziare questa partnership di successo insieme. Al contempo, siamo incredibilmente entusiasti di’essere riusciti finalmente a condividere con il mondo la nostra fantastica gamma di prodotti, comprese le meravigliose divise “Home” e “Away”. Sono la quintessenza dell’eleganza e dello stile italiano, pur restando fedeli all’iconica eredità degli Azzurri” , ha dichiarato Bjørn Gulden, Chief Executive Officer di adidas (curiosamente già CEO di Puma fino a pochi mesi fa). Bianco e blu navy in trasferta Se le venature del marmo nella maglia casalinga sono appena accennate, sulla divisa away la fanno da padrone. Il colore predominante della casacca è il bianco, impreziosito dalla grafica con venature tinte di blu navy e oro . Entrambi i kit da gioco sono realizzati con le migliori innovazioni Adidas, in particolare la tecnologia Heat.Dry per fornire il massimo comfort e traspirabilità ai calciatori. Ormai immancabile l’attenzione all’ambiente: le maglie sono prodotte da materiali riciclati al 100% . I prodotti della collezione Adidas per l’Italia A completare la collezione degli Azzurri abbiamo la giacca “Anthem” in un’esclusiva versione reversibile double-face, nelle foto indossata da Raspadori e Bonucci: azzurra da un lato e bianca con venature dall’altro. Decisamente d’impatto è la maglia pre-match che vedremo nel riscaldamento, qui il tricolore domina la scena. Infine gli articoli training per l’allenamento il cui colore di base è il blu scuro. Per la prima volta sarà una nazionale giovanile a esordire con una nuova maglia dell’Italia. Il debutto è previsto domani 18 gennaio nella sfida amichevole Under 18 fra Italia e Spagna , in programma presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. La campagna “The search – La ricerca” Per svelare la nuova maglia, Adidas e FIGC hanno realizzato la campagna “The Search – La Ricerca”, un filmato con protagonisti alcuni azzurri e azzurre di ieri e di oggi: Alessandro Del Piero , Gianluigi Donnarumma, Martina Rosucci e uno special guest finale, il cantante Blanco . “The Search – La Ricerca” è il racconto degli sforzi di un ragazzo in un bosco dall’atmosfera magica, alla ricerca della maglia Azzurra, uno dei simboli dell’identità nazionale italiana. Questa esperienza simboleggia al tempo stesso la ricerca dell’italiano che è in ognuno di noi e del comune senso di appartenenza all’identità del Paese, valori importanti da trasmettere alle nuove generazioni in un simbolico passaggio di consegne tra un’icona della Nazionale, Alessandro Del Piero, e il cantante Blanco, uno degli idoli più amati dai giovani. Tutti i prodotti della nuova collezione dell’Italia sono disponibili per l’acquisto sul sito ufficiale di Adidas .












